venerdì 25 dicembre 2015

Complice o plagiato?



In verità è Maurizio Tonino Astromauh la mente fragile poiché non riesce ad accettare la diversità di idee e di opinioni, così come mostrato da tutti i link che seguiranno alla fine di questo lungo post. Quale persona al mondo ripeterebbe sempre le stesse domande per anni? Lui replica che non è vero che non rispetta le opinioni altrui perché "la statistica non è un opinione". Però ogni risultato va interpretato, sopratutto se parliamo di scienze umane; e considerando che la realtà è complessa e non può essere ridotta solo a leggi di causa ed effetto, rimane sempre qualche incognita. Anche i più grandi esperti di statistica possono commettere errori casuali o sistematici; e non vedo per quale ragione io dovrei prendere per buoni i calcoli di questo esaltato, che ribadisco, non è nessuno sia nel mondo della scienza e sia nel mondo dell'astrologia. 
Giuseppe Galeota



Giuseppe Galeota come al solito cerca di rigirare la frittata. Certo, è come dice lui, anche i più grandi esperti di statistica possono prendere degli abbagli, per cui è sempre necessario prendere le conclusioni di una ricerca statistica con la dovuta prudenza.

Ma non è vero che io voglio che lui accetti i risultati della mia statistica sulla ereditarietà astrale, ma più semplicemente che ammetta di essere stato ingannato da Ciro Discepolo sulla presunta certificazione della sua statistica da parte dei professori dell'Istituto di Statistica dell'Università di Napoli.

Per rendersi conto di questo inganno non occorre mica essere esperti di statistica. Ciro Discepolo gli ha detto in diverse occasioni che i professori universitari avevano controllato le sue statistiche sulla ereditarietà astrale nella loro interezza, però è lo stesso Discepolo che in una email indirizzata al professore di statistica smentisce se stesso, perché afferma chiaramente che la collaborazione con i professori di statistica ha riguardato solo uno spezzone minoritario della statistica.

Mica bisogna essere andati all'università per capire l'inganno di Discepolo.

Perché Giuseppe Galeota non ammette di essere stato ingannato?

A Giuseppe Galeota piace linkare sul suo blog la pagina del blog per i depressi in cui vengo descritto come un delinquente, ma forse ha dimenticato che questa pagina inizialmente era diversa perché riportava il nome e il cognome dei professori di statistica che sono stati in seguito cancellati.

Discepolo ha cancellato i nomi dei professori di statistica, dopo che il professor Luigi D'Ambra gli ha chiesto espressamente di farlo, perché non voleva che si intendesse che lui avesse certificato questa statistica.

Quindi non siamo nel campo delle ipotesi o delle opinioni, siamo nel campo delle certezze.


Negli ultimi tempi penso stia diventando psicotico perché lavora notte e giorno, 24 ore al giorno, alla ricerca di frasi da scrivere contro di me, cosa che tra l’altro mi fa piacere perché mi fa pubblicità. Ha perfino scritto che io venderei una cura contro il cancro a base di borotalco. Il suo “cavallo di battaglia” è una mia ricerca statistica dove egli asserisce che i professori universitari che la  certificarono come statisticamente significativa non capiscono nulla di statistica e avrebbero commesso errori grossolani: nel suo delirio di onnipotenza, egli, che è una nullità assoluta in campo astrologico e statistico, crede di poter insegnare la statistica ai docenti universitari di tale materia…  La ricerca ebbe un risultato altamente significativo e positivo dal punto di vista statistico e i professori che ripeterono tutti i calcoli furono anche coautori del libro che la descrive. A pagina 24 del libro si legge: “Lavoro Statistico (i calcoli e i risultati, non la critica cinematografica al film Umberto D, NdR) a cura del dr. Francesco Mola e del prof. Luigi D’Ambra del Dipartimento di Matematica e Statistica dell’Università di Napoli”.
Ciro Discepolo

I PROFESSORI DI STATISTICA NON HANNO MAI CERTIFICATO NULLA!

IL PROFESSOR LUIGI D'AMBRA HA DIFFIDATO DISCEPOLO DAL FARE IL SUO NOME IN MERITO A QUESTA STATISTICA.

Ciro Discepolo ha ingannato Giuseppe Galeota, e non ci sono dubbi su questo.

Eppure Giuseppe Galeota rifiuta ostinatamente di ammetterlo.

Come cavolo fa?

E perché lo fa?

Lo fa perché è stato plagiato dal maestro fino al punto di non riuscire a vedere i suoi inganni?

Oppure lo fa per bieco opportunismo, perché ha puntato molto sul tipo di astrologia del suo maestro, che cita praticamente ogni giorno?

Nella sua vignetta Giuseppe Galeota mi prende in giro per la mia statistica autocertificata, perché all'epoca credeva che le statistiche di Discepolo fossero state certificate dai professori universitari.

Ma da allora, qualcosa è cambiato, perché adesso tutti sanno che anche le statistiche di Discepolo erano autocertificate anche se Discepolo truffaldinamente le voleva far passare per statistiche certificate dall'Università di Napoli.

Perché Giuseppe Galeota non riesce ad accettare la realtà?

Che credibilità può avere un astrologo che si serve di questi trucchetti?

Perché invece di insultarmi il Galeota non fa un po' di autocritica?


mercoledì 23 dicembre 2015

Tommy e il maialino




Un giorno Tommy, il figlio del fattore, rubò il porcellino dello zio Henry.
Quando, nello stesso momento, i due iniziarono a correre, il ragazzo si trovava 250 m a Sud dell'animale: il maialino scappo' verso Est mentre la corsa di Tommy puntava sempre, in ogni istante, in direzione del maialino.

Assumendo che corressero a velocità costante e che la velocità del ragazzo fosse pari ai 4/3 di quella dell'animale, quanto spazio percorse il porcellino prima di essere catturato?
Aspesi

lunedì 21 dicembre 2015

Trova le differenze



La storia che vi racconto è al limite del surreale e spero ce la farete a leggere sino in fondo. Maurizio Tonino alias Astromauh è un sedicente astrologo che da molti anni mi perseguita nonostante gli abbia chiesto sempre di smetterla. Il suo obiettivo è stato sempre quello di dimostrare che sono un truffatore e un complice di Ciro Discepolo che a suo dire avrebbe ingannato tutti con delle statistiche compilate in maniera errata. Però a nessuno piace esser definiti truffatori soprattutto quando in cuor nostro sappiamo che non è così; ed è ovvio replicare a costui anche duramente. Maurizio Tonino Astromauh però non è un professore di statistica e non è nemmeno un astrologo accreditato. Infatti egli non ha mai prodotto, alcun lavoro astrologico e non è nemmeno citato da altri esperti del settore. Pertanto rimane un semplice sconosciuto che rivendica a gran voce, quasi quotidianamente, sempre le stesse cose da almeno 10 anni: i suoi calcoli statistici smentirebbero quelli effettuati da Ciro Discepolo e le sue analisi dimostrerebbero che sono un truffatore o una persona plagiata. Non ho mai voluto leggere ciò che Maurizio Tonino Astromauh scrive a proposito e non mi interessa leggerlo in futuro perché non lo ritengo una fonte affidabile e attendibile visto che da precedenti scambi è emerso come egli sia completamente incapace di capire quel che scrivo: travisa quasi completamente ogni cosa, critica la mia vita, giudica le mie scelte. Come si permette costui? È ovvio che un atteggiamento del genere attira solo risentimento. Si tratta del classico soggetto che va a cercare il pelo nell’uovo e che vede malafede dappertutto. Se cliccate su questi link capirete immediatamente il suo modo di procedere:


Ciò che dici è falso, non sono io che perseguito te, ma tu che perseguiti me. Per rendersene conto basta leggere gli ultimi post presenti in questo blog stracolmi delle tue ingiurie e delle tue minacce. Ti sembra normale dare del bastardo a qualcuno? Ti sembra normale richiedermi ossessivamente il mio indirizzo di casa per venirmi a dare una lezione? A me e ad altri, questi tuoi comportamenti sembrano, come dire, un po' sopra le righe.




Poi scrivi che a mio dire Ciro Discepolo avrebbe ingannato tutti con delle statistiche errate.
Stai nuovamente travisando la realtà, come sarebbe a dire, a mio dire? Non si tratta di un'opinione, questa è una realtà incontrovertibile. Mi pare di avertelo già spiegato numerosissime volte, come mai non capisci?
Non sono io a fare queste affermazioni, sono i fatti che lo dimostrano. Ma che dovrei fare spiegartelo un'altra volta? Ah, già, dimenticavo, tu non leggi le cose che scrivo.



NON DEVI LEGGERE LE COSE CHE SCRIVO PER CONOSCERE QUESTI FATTI

Non è necessario perché i fatti sono le parole di Discepolo e a te leggere cosa scrive Discepolo non ti fa certo schifo, giusto?

Guarda il video del tuo guru:

Ciro Discepolo su Astrologia e Ereditarietà Astrale


Sei capace di intendere?

Nel video Discepolo dice di aver fatto una statistica su 75.000 soggetti, e di non essersi gloriato dei risultati ottenuti, ma di averla sottoposta all'istituto di statistica che ha certificato l'assenza di errori, ma soprattutto l'alta significatività statistica del risultato ottenuto.


Vediamo adesso cosa scrive Discepolo al professore di statistica presunto certificatore della sua statistica.


Chiarissimo Professore, 
Dunque il libro si riferisce ai soli 8219 soggetti da voi esaminati, e ciò è scritto chiarissimamente nel testo, e io non ho mai né detto né scritto che lei o il suo illustre assistente abbiate strizzato l'occhio all'astrologia, ma soltanto che avete verificato questa prima trance di studio statistico trovando la significatività di cui si parla a pagina 33.
Successivamente io feci altre diverse verifiche per un campione totale di oltre 75.000 soggetti, ma avendo saputo che lei aveva avuto seccature per avere offerto la sua conoscenza agli studi di un astrologo, non mi permisi più di chiederle altre verifiche.



Trovare le differenze tra le cose dette nel video e le cose  scritte nella email.

Tu continui a dire che io non sono un esperto di statistica, che non sono qualificato, che non ti interessa che cosa scrivo ecc.ecc., ma cosa c'entro io? Leggi e ascolta cosa dice Discepolo e capirai che sei stato ingannato.

75.000 è un numero diverso da 8219, fin qui ci arrivi?

In televisione Discepolo dice che i professori hanno controllato la sua intera statistica su 75.000 soggetti, al professore scrive invece che la statistica controllata dal professore è solo quella su 8.219 soggetti.

E' tutto regolare secondo te?

Quante versioni della realtà avete voi della astrologia attiva?

Le statistiche di Discepolo non sono state certificate dai professori nella loro interezza, e nello stesso tempo non sono nemmeno consultabili da alcuno perché nessuno sa dove si trovino.

E quindi queste statistiche sono un imbroglio, e tu che continui a citarle sul tuo blog sei parte in causa, prima come truffato e poi come complice.

A te di tutto questo non frega niente?

Va bene lo stesso, però non puoi impedirmi di scrivere queste cose sul mio blog, perché io ritengo di voler informare chi si accosta all'astrologia che l'astrologia del tuo guru è una astrologia che si basa sull'inganno.

La cosa ti disturba? Mi dispiace tanto, ma questa è la verità e io la voglio raccontare anche tutti i giorni, e a te la cosa non deve interessare, e non puoi insultarmi, diffamarmi o minacciarmi per questo.

L'altra volta non ti ho denunciato perché ho visto che avevi cancellato il tuo "esperimento" diffamatorio su Facebook, e ho preferito lasciar perdere, ma questa volta andrò avanti, ho 3 mesi di tempo per farlo,



venerdì 18 dicembre 2015

Diffamazioni continue




Ho avuto un chiarimento da parte della persona di cui parlavo in questo post, che mi ha pregato di cancellare il suo nome.

Mi ha spiegato che avevamo effettivamente avuto un contatto su un forum, e che lei si era tirata fuori da una discussione dicendomi semplicemente che non era interessata a discutere, tutto qui.

Nessun comportamento scorretto da parte mia.

Scorretto è stato solo il comportamento di Al Rami che l'ha voluta tirare in ballo nel tentativo di dimostrare delle mie scorrettezze inesistenti.

venerdì 11 dicembre 2015

69%



Quante probabilità ci sono di trovare almeno un pianeta in congiunzione con un asse dell'oroscopo (As/Ds e Mc/Ic), se accordiamo alla congiunzione un'orbita di 5° gradi?

Un'orbita di 5° significa che ci sono 10° gradi utili alla congiunzione per ciascuno dei quattro punti dello zodiaco intercettati dagli assi.

Per un generico pianeta ci sono quindi 40° gradi utili per la congiunzione su un totale di 360°.

E quindi la probabilità di un pianeta di essere a meno di 5° da un asse è 1/9.

Ma i pianeti sono 10, e a noi interessa conoscere la probabilità di trovare almeno un pianeta (dei 10 pianeti) in congiunzione con un asse.

Possiamo calcolare questa probabilità facilmente calcolando prima la probabilità contraria ossia quella del caso in cui tutti i pianeti sono lontani dagli assi.

Questa probabilità è data da 8/9 elevato alla decima potenza.

P = (8/9)^10 =  0,31 circa

La probabilità contraria è

P = 1 - 0,31 = 0,69

Per cui 69 volte su 100 in una generica carta del cielo troveremo che almeno un pianeta si trova ad una distanza inferiore o uguale a 5° gradi da un asse dell'oroscopo.




L'apertura della porta santa secondo il corriere.it sarebbe avvenuta il giorno 8 dicembre alle ore 11.12 quando Saturno distava dal Medium Coeli più di 4° gradi.

Se l'astrologo Al Rami afferma che questo evento è accaduto durante la posizione dominante di un pianeta, questo significa che sta considerando un orbita di almeno 5° gradi.

Ma se ogni giorno per il 69% della giornata c'è un pianeta a meno di 5° gradi da un asse, come si fa ad associare questa cosa che avviene sempre con eventi di natura eccezionale e che accadono solo molto raramente?

Ogni giorno ci sono circa 16 ore e mezza in cui un pianeta è dominante e solo 7 ore e mezza in cui non ci sono pianeti dominanti, tenendo conto di questo qual è il potere previsionale della nuova teoria dell'astrologo Al Rami? 

mercoledì 2 dicembre 2015

Test di ammissione AA



Supponendo di voler fare una ricerca statistica e di avere i dati di nascita di 15.325 coppie sposate.
Se accordiamo alla quadratura un'orbita di 6°, da un punto di vista esclusivamente matematico, quante dovrebbero essere più o meno le coppie con il Sole di nascita in quadratura?


  1. Non si può dire, perché bisognerebbe sapere se queste coppie vanno d'accordo.
  2. 327
  3. 465
  4. 474
  5. 1021
  6. 2056

giovedì 26 novembre 2015

Plagiato da Discepolo


Posso citarti per esempio che quache anno fa ho subito un lavaggio del cervello e problemi economici a causa di alcuni farabutti appartenenti al movimento umanista. Io colgo sempre l'occasione per ribadire che chi ha questo aspetto atrologico farebbe bene a non frequentare gruppi religiosi o politici perchè si potrebbe essere soggetti a divenire tirannici oppure a essere oggetto di tirannia o plagio. 
Giuseppe Al Rami Galeota

Giuseppe Galeota è recidivo perché ha già subito il lavaggio del cervello in passato da parte di alcuni farabutti.



Una mente debole



Qualche anno fa Giuseppe Galeota scriveva a Discepolo:

caro maestro Ciro, una delle cose che mi riempie di orgoglio, e mi da credibilità nel momento in cui disquisisco di astrologia con gli scettici, è appellarmi alle tue ricerche statistiche. purtroppo esse sono conservate dai responsabili dell'università di Napoli; ergo, poter accedere ad esse risulta quasi impossibile. anche se fossero fruibili pure per i bambini delle scuole elementari, abbiamo capito che non otterrebbero comunque il giusto plauso da parte del palazzo scientifico. allora significa che dette statistiche abbiano avuto il solo ruolo di dimostrare a te stesso (e non ad altri) la veridicità dei tuoi assunti. io ritengo però che un gorno la scienza possa essere disponibile a considerare, con lo giusto spirito di osservazione, le tue ricerche. credo che per i tuoi allievi sia importante avere a portata di mano tutto il tuo materiale custodito dall'università, almeno per darci la possibilità di difendere in modo non aprioristico tutto il tuo lavoro. cosa ne pensi? con immensa stima un abbraccio caloroso.
Giuseppe Galeota

La risposta di Discepolo, che potete leggere qui è stata che le sue ricerche statistiche non erano visionabili in quanto sarebbero state conservate in un cassetto di un professore universitario che non si poteva disturbare.

Per tale motivo noi non li abbiamo più disturbati e non ci siamo mai sognati di chiedere loro la restituzione dei nostri file e di tutto il materiale su cui avevamo lavorato.
Ciro Discepolo

caro maestro Ciro, grazie infinite per aver accettato di rispondere (per la centesima volta) alla domanda che ti ho fatto l'altro giorno. il fatto che tu abbia voluto rispondermi , mi riempie di gioia. spero solo di non abusare ancora troppo della tua infinita pazienza. un grosso abbraccio.
Giuseppe Galeota





Però nelle email che si sono scambiati Discepolo e il professore di statistiche si leggono delle cose diverse.


  1. Le statistiche controllate dai professori universitari riguardavano solo uno spezzone minoritario delle statistiche di Discepolo su circa 8.000 soggetti, mentre il resto delle statistiche riguardanti 75.000 soggetti sono state effettuate da Discepolo per conto suo.
  2. Discepolo conserva ancora tutti i file riguardanti le statistiche.
E' quindi evidente che Discepolo abbia mentito a Galeota su due punti. Non è vero che le statistiche siano state controllate e approvate dai professori universitari, e non è vero che i professori custodissero i file di queste statistiche in un cassetto.

Come fa Giuseppe Galeota a parlare ancora delle statistiche di Discepolo?


Giuseppe Galeota


In che modo l'astrologia sarebbe migliorata grazie alle statistiche di Discepolo se nessuno ha mai avuto modo di leggere queste statistiche che non sono mai state approvate e/o certificate dai professori universitari?

Giuseppe Galeota ma lo vuoi capire o no che Discepolo ti ha mentito?

Possibile che tu sia così stupido da non averlo ancora capito?

Galeota si è iscritto all'università e la scorsa settimana credo che abbia dato un esame di statistica non so con quale esito. Quindi non è pensabile che lui veramente creda che delle statistiche che non sono mai state pubblicate possano dimostrare qualcosa.

Perché allora continua a citare queste statistiche inesistenti?

Giuseppe Galeota è solo un bugiardo disonesto, uno che racconta delle panzane inverosimili.

Dove sono le statistiche di cui parli?




Posso citarti per esempio che quache anno fa ho subito un lavaggio del cervello e problemi economici a causa di alcuni farabutti appartenenti al movimento umanista. Io colgo sempre l'occasione per ribadire che chi ha questo aspetto atrologico farebbe bene a non frequentare gruppi religiosi o politici perchè si potrebbe essere soggetti a divenire tirannici oppure a essere oggetto di tirannia o plagio. 

Giuseppe Galeota è recidivo perché ha già subito il lavaggio del cervello in passato da parte di alcuni farabutti.




Giuseppe Galeota è un diffamatore, uno che dice che sarei uno stalker denunciato da una mia ex, e che avrei la fedina penale sporca. 

Con quali prove mi accusi?


Ti diverti a gettare fango su di me?



Io mi trattengo dal dire che cosa penso di te, perché non voglio passare dalla parte del torto.

La mia fedina penale non è sporca, sei solo tu che sei sporco, e che vigliaccamente inventi delle storie su di me. Ma a quale scopo?



Discepolo è stato già ampiamente sbugiardato. Non ti bastano le email inviate al professore per capirlo?

Discepolo indicava i professori come i certificatori delle sue statistiche, ma poi rivolgendosi al professore lo stesso Discepolo ammette di aver condotto le statistiche per conto suo. Ma allora perché ha tirato in ballo i professori di statistica per oltre venti anni?

Perché ha ingannato André Barbault e tantissimi altri facendogli credere che le statistiche fossero state certificate dall'Università di Napoli? 

L'unica cosa a sostegno della validità delle sue statistiche erano la presunta certificazione dei professori di statistica, ora che anche i sassi hanno capito che questa millantata certificazione non è mai esistita che cosa rimane?
Tu ancora parli delle statistiche di Discepolo?

Ma dove sono queste statistiche? Bisogna fare l'autopsia a Discepolo per estrarle dalla sua testa?

martedì 24 novembre 2015

Il sicario del maestro



Dici che in Italia c'è un conservatorismo, ma io invece direi che c'è un vero e proprio schifo. In materia di idee e lavori originali forse siamo i primi al mondo; ma allo stesso tempo nutro un profondo sdegno quando l'astrologia diviene un mezzo politico per creare faide. Purtroppo anche io sono vittima di questo sistema e la cosa mi diverte e preoccupa allo stesso tempo. Mi diverte perché ci sono soggetti che non hanno argomentazioni sufficienti per controbattere alcune mie affermazioni e allora si disimpegnano dicendo che sono un sicario del mio maestro, utilizzato come pedina per mettere zizzania. Ebbene, sembra una barzelletta ma è proprio così! Questo la dice davvero lunga sulla sanità mentale di chi afferma certe cose. Non ti nascondo che ho riso per mesi. La cosa che mi preoccupa invece è che tanto più la sparano grossa e più si ha presa sulla gente. Una mia collega, infatti, mi disse che per davvero tantissimi pensano questo di me e la cosa ha cominciato a darmi fastidio seriamente. 
Non so se anche quel forum è corrotto politicamente; ma so che dire la verità costa l'espulsione sopratutto se dimostri superiorità intellettuale. Quando si è bambini si piange per ottenere qualcosa; ma  da grandi si ricorre ad altri mezzi, spesso e volentieri infantili, per non affrontare le affermazioni di una persona che usa un po' di più il cervello. Il nostro pianeta è fatto di vigliacchi, bugiardi, truffatori e anche il mondo astrologico non è esente da questa realtà. Dobbiamo farcene una ragione e non dobbiamo meravigliarci se proprio queste persone la fanno franca. Appartenere a scuole diverse da quelle di Ciro Discepolo automaticamente garantisce l'immunità da insinuazioni e calunnie; io preferisco beccarmi le falsità ma rimanere onesto perché a ragionarci sopra, queste cose sono davvero sciocchezze da bambini. Ma esistono.

lunedì 23 novembre 2015

Giuseppe Galeota




Qualche anno fa Giuseppe Galeota scriveva a Discepolo:

caro maestro Ciro, una delle cose che mi riempie di orgoglio, e mi da credibilità nel momento in cui disquisisco di astrologia con gli scettici, è appellarmi alle tue ricerche statistiche. purtroppo esse sono conservate dai responsabili dell'università di Napoli; ergo, poter accedere ad esse risulta quasi impossibile. anche se fossero fruibili pure per i bambini delle scuole elementari, abbiamo capito che non otterrebbero comunque il giusto plauso da parte del palazzo scientifico. allora significa che dette statistiche abbiano avuto il solo ruolo di dimostrare a te stesso (e non ad altri) la veridicità dei tuoi assunti. io ritengo però che un gorno la scienza possa essere disponibile a considerare, con lo giusto spirito di osservazione, le tue ricerche. credo che per i tuoi allievi sia importante avere a portata di mano tutto il tuo materiale custodito dall'università, almeno per darci la possibilità di difendere in modo non aprioristico tutto il tuo lavoro. cosa ne pensi? con immensa stima un abbraccio caloroso.
Giuseppe Galeota

La risposta di Discepolo, che potete leggere qui è stata che le sue ricerche statistiche non erano visionabili in quanto sarebbero state conservate in un cassetto di un professore universitario che non si poteva disturbare.

Per tale motivo noi non li abbiamo più disturbati e non ci siamo mai sognati di chiedere loro la restituzione dei nostri file e di tutto il materiale su cui avevamo lavorato.
Ciro Discepolo

caro maestro Ciro, grazie infinite per aver accettato di rispondere (per la centesima volta) alla domanda che ti ho fatto l'altro giorno. il fatto che tu abbia voluto rispondermi , mi riempie di gioia. spero solo di non abusare ancora troppo della tua infinita pazienza. un grosso abbraccio.
Giuseppe Galeota





Però nelle email che si sono scambiati Discepolo e il professore di statistiche si leggono delle cose diverse.


  1. Le statistiche controllate dai professori universitari riguardavano solo uno spezzone minoritario delle statistiche di Discepolo su circa 8.000 soggetti, mentre il resto delle statistiche riguardanti 75.000 soggetti sono state effettuate da Discepolo per conto suo.
  2. Discepolo conserva ancora tutti i file riguardanti le statistiche.
E' quindi evidente che Discepolo abbia mentito a Galeota su due punti. Non è vero che le statistiche siano state controllate e approvate dai professori universitari, e non è vero che i professori custodissero i file di queste statistiche in un cassetto.

Come fa Giuseppe Galeota a parlare ancora delle statistiche di Discepolo?


Giuseppe Galeota


In che modo l'astrologia sarebbe migliorata grazie alle statistiche di Discepolo se nessuno ha mai avuto modo di leggere queste statistiche che non sono mai state approvate e/o certificate dai professori universitari?

Giuseppe Galeota ma lo vuoi capire o no che Discepolo ti ha mentito?

Possibile che tu sia così stupido da non averlo ancora capito?

Galeota si è iscritto all'università e la scorsa settimana credo che abbia dato un esame di statistica non so con quale esito. Quindi non è pensabile che lui veramente creda che delle statistiche che non sono mai state pubblicate possano dimostrare qualcosa.

Perché allora continua a citare queste statistiche inesistenti?

Giuseppe Galeota è solo un bugiardo disonesto, uno che racconta delle panzane inverosimili.

Dove sono le statistiche di cui parli?




Giuseppe Galeota è un diffamatore, uno che dice che sarei uno stalker denunciato da una mia ex, e che avrei la fedina penale sporca. 

Con quali prove mi accusi?


Ti diverti a gettare fango su di me?



Io mi trattengo dal dire che cosa penso di te, perché non voglio passare dalla parte del torto.

La mia fedina penale non è sporca, sei solo tu che sei sporco, e che vigliaccamente inventi delle storie su di me. Ma a quale scopo?



Discepolo è stato già ampiamente sbugiardato. Non ti bastano le email inviate al professore per capirlo?

Discepolo indicava i professori come i certificatori delle sue statistiche, ma poi rivolgendosi al professore lo stesso Discepolo ammette di aver condotto le statistiche per conto suo. Ma allora perché ha tirato in ballo i professori di statistica per oltre venti anni?

Perché ha ingannato André Barbault e tantissimi altri facendogli credere che le statistiche fossero state certificate dall'Università di Napoli? 

L'unica cosa a sostegno della validità delle sue statistiche erano la presunta certificazione dei professori di statistica, ora che anche i sassi hanno capito che questa millantata certificazione non è mai esistita che cosa rimane?
Tu ancora parli delle statistiche di Discepolo?

Ma dove sono queste statistiche? Bisogna fare l'autopsia a Discepolo per estrarle dalla sua testa?

lunedì 16 novembre 2015

44%



Quante probabilità ci sono di trovare almeno un pianeta in congiunzione con un asse dell'oroscopo (As/Ds e Mc/Ic), se accordiamo alla congiunzione un'orbita di 2,5° gradi?

Un'orbita di 2,5° significa che ci sono 5° gradi utili alla congiunzione per ciascuno dei quattro punti dello zodiaco intercettati dagli assi.

Per un generico pianeta ci sono quindi 20° gradi utili per la congiunzione su un totale di 360°.

E quindi la probabilità di un pianeta di essere a meno di 2,5° da un asse è 1/18.

Ma i pianeti sono 10, e a noi interessa conoscere la probabilità di trovare almeno un pianeta (dei 10 pianeti) in congiunzione con un asse.

Possiamo calcolare questa probabilità facilmente calcolando prima la probabilità contraria ossia quella del caso in cui tutti i pianeti sono lontani dagli assi.

Questa probabilità è data da 17/18 elevato alla decima potenza.

P = (17/18)^10 =  0,56 circa

La probabilità contraria è

P = 1 - 0,56 = 0,44

Per cui 44 volte su 100 in una generica carta del cielo troveremo che almeno un pianeta si trova ad una distanza inferiore o uguale a 2,5° gradi da un asse dell'oroscopo.

domenica 8 novembre 2015

La testa nel cesso





Oggi Giuseppe Galeota ha scritto un nuovo messaggio sulla sua pagina Facebook in cui scrive: "Minaccia di volermi mettere di testa nel cesso".

Ci sono molte altre allusioni a questa minaccia che gli avrei fatto anche nei commenti che ha inserito nel mio blog negli ultimi giorni. Però io non ricordo di avergli mai detto una cosa del genere, come mai?

Non è nel mio stile, io non minaccio nessuno. Chi minaccia è lui, lo fa in continuazione e l'ha fatto anche in questo messaggio in cui scrive che vuole venirmi a trovare a casa per prendermi per le orecchie, come si fa con i bambini.

Sinceramente io la certezza assoluta di non aver mai scritto di volergli mettere la testa nel cesso non ce l'ho. Potrebbe anche essere vero, ma se lo fosse sicuramente sarà stata una reazione alle sue minacce.

Ho fatto delle ricerche sia sul mio blog che sul suo cercando dei riferimenti alla parola "cesso".

Ed ho trovato questa pagina sul mio blog: Il maestro di Al Rami.

In questa pagina è proprio lui che mi minacciava di infilarmi la testa nel cesso.


giovedì 5 novembre 2015

Giuseppe Galeota non è un diffamatore


Giuseppe Galeota ha scritto un commento in cui dice che lui non è un diffamatore.

Qualcuno chiami la neuro.

Comunque da un lato debbo ammettere che mi fa piacere che qualsiasi cosa che gli accada la attribuisca a me. Deve avere una gran paura di me e dei miei "poteri".

Galeota perché hai diffamato Michel Gauquelin citando le sue statistiche insieme a quelle di Ciro Discepolo?

Ma non ti vergogni?

Non hai letto quello che ti ho chiesto di leggere?

Email Discepolo D'Ambra





In queste email c'è la prova che il tuo guru ti ha ingannato, vuoi spiegare ai tuoi lettori come ti poni di fronte a questa cosa?

Non hai proprio nulla da dire? 

ASTROLOGIA 2.0



Cosa è cambiato nel mondo astrologico negli ultimi venti o trenta anni?

Per fare l'astrologo non è più necessario calcolare l'oroscopo a mano, perché è possibile calcolare la carta del cielo on line utilizzando dei servizi gratuiti di diversi siti web compresi i miei.

Prima dell'avvento del personal computer e di internet per poter disegnare la carta del cielo bisognava fare alcuni calcoli. Bisognava trasformare l'ora legale in tempo universale o ora di Greenwich, consultare le effemeridi ed interpolare la posizione dei pianeti per trovare la loro posizione nell'ora desiderata. Bisognava calcolare l'ora locale tenendo conto della longitudine geografica, aggiungere il tempo siderale e calcolare l'ascendente e le case servendosi delle apposite tavole.

Non erano calcoli particolarmente difficili, e per la maggior parte delle persone era facile compilare delle carte del cielo corrette. Però questi calcoli pur essendo piuttosto banali, tenevano lontani dall'astrologia gli inetti completi. Oggi non è più così, chiunque riesce ad inserire i dati di nascita in un sito che calcola le carte del cielo crede di poter essere un astrologo.

E' nata una nuova generazione di astrologi che sarebbe stata impensabile qualche decennio fa.

Tra questi astrologi di seconda generazione c'è qualcuno che pensa di poter imporre le proprie idee con la violenza e l'intimidazione. C'è qualcuno che vorrebbe spaccarmi la testa perché non sa rispondere ad una semplice domanda.

C'è qualcuno che pensa che l'astrologia di Ciro Discepolo sia una astrologia scientifica.

Non c'è nulla di più falso di questo, l'astrologia dei folletti è molto più scientifica di quella di Discepolo, perché nessuno ha provato la non esistenza dei folletti, mentre l'infondatezza delle tesi di Discepolo è stata dimostrata.

Per decenni questo astrologo pataccaro ha scritto sulla copertina dei suoi libri di aver ottenuto dei brillanti risultati con una ricerca statistica su 75.000 soggetti.

Questa cosa è falsa, queste statistiche non sono mai state pubblicate, e non hanno ricevuto alcuna certificazione da parte dell'Università di Napoli, contrariamente a quanto dichiarato da Discepolo in una trasmissione televisiva. Discepolo si è inventato tutto, questa statistica non è mai esistita.

Si può essere ignoranti quanto si vuole di statistiche, resta però il fatto che Discepolo abbia mentito spudoratamente indicando nei professori di statistica i certificatori della sua ricerca che ha invece compiuto da solo e che non ha mai sottoposto al vaglio della scienza.

Di queste cose che dico ci sono le prove, ci sono le email di Discepolo al professore in cui Discepolo dice al professore che lo ringrazia per la sua collaborazione relativa ad uno spezzone minoritario della sua statistica riguardante 8.000 soggetti e in cui l'informa di aver proseguito da solo la statistica su 75.000 soggetti.

Queste cose però sono diverse da quello che raccontava in televisione, e da quello che a raccontato a Giuseppe Galeota a cui ha detto che i professori avevano controllato TUTTA la sua statistica.

Come fa Giuseppe Galeota a citare ancora le statistiche di Discepolo?

E' proprio per scoprirlo che gli ho chiesto: "Come?", non l'avessi mai fatto, invece di rispondermi a cominciato ad insultarmi e a minacciarmi.

Io perché dico che le statistiche di Discepolo sono false?

Perché sono un provocatore?

No, lo dico perché questa è la verità, la storia delle statistiche di Discepolo è la storia di un imbroglio, queste statistiche nessuno le ha mai viste.

mercoledì 4 novembre 2015

Le frottole di Giuseppe Galeota




Qualche anno fa Giuseppe Galeota scriveva a Discepolo:

caro maestro Ciro, una delle cose che mi riempie di orgoglio, e mi da credibilità nel momento in cui disquisisco di astrologia con gli scettici, è appellarmi alle tue ricerche statistiche. purtroppo esse sono conservate dai responsabili dell'università di Napoli; ergo, poter accedere ad esse risulta quasi impossibile. anche se fossero fruibili pure per i bambini delle scuole elementari, abbiamo capito che non otterrebbero comunque il giusto plauso da parte del palazzo scientifico. allora significa che dette statistiche abbiano avuto il solo ruolo di dimostrare a te stesso (e non ad altri) la veridicità dei tuoi assunti. io ritengo però che un gorno la scienza possa essere disponibile a considerare, con lo giusto spirito di osservazione, le tue ricerche. credo che per i tuoi allievi sia importante avere a portata di mano tutto il tuo materiale custodito dall'università, almeno per darci la possibilità di difendere in modo non aprioristico tutto il tuo lavoro. cosa ne pensi? con immensa stima un abbraccio caloroso.
Giuseppe Galeota

La risposta di Discepolo, che potete leggere qui è stata che le sue ricerche statistiche non erano visionabili in quanto sarebbero state conservate in un cassetto di un professore universitario che non si poteva disturbare.

Per tale motivo noi non li abbiamo più disturbati e non ci siamo mai sognati di chiedere loro la restituzione dei nostri file e di tutto il materiale su cui avevamo lavorato.
Ciro Discepolo

caro maestro Ciro, grazie infinite per aver accettato di rispondere (per la centesima volta) alla domanda che ti ho fatto l'altro giorno. il fatto che tu abbia voluto rispondermi , mi riempie di gioia. spero solo di non abusare ancora troppo della tua infinita pazienza. un grosso abbraccio.
Giuseppe Galeota





Però nelle email che si sono scambiati Discepolo e il professore di statistiche si leggono delle cose diverse.


  1. Le statistiche controllate dai professori universitari riguardavano solo uno spezzone minoritario delle statistiche di Discepolo su circa 8.000 soggetti, mentre il resto delle statistiche riguardanti 75.000 soggetti sono state effettuate da Discepolo per conto suo.
  2. Discepolo conserva ancora tutti i file riguardanti le statistiche.
E' quindi evidente che Discepolo abbia mentito a Galeota su due punti. Non è vero che le statistiche siano state controllate e approvate dai professori universitari, e non è vero che i professori custodissero i file di queste statistiche in un cassetto.

Come fa Giuseppe Galeota a parlare ancora delle statistiche di Discepolo?


Giuseppe Galeota


In che modo l'astrologia sarebbe migliorata grazie alle statistiche di Discepolo se nessuno ha mai avuto modo di leggere queste statistiche che non sono mai state approvate e/o certificate dai professori universitari?

Giuseppe Galeota ma lo vuoi capire o no che Discepolo ti ha mentito?

Possibile che tu sia così stupido da non averlo ancora capito?

Galeota si è iscritto all'università e la scorsa settimana credo che abbia dato un esame di statistica non so con quale esito. Quindi non è pensabile che lui veramente creda che delle statistiche che non sono mai state pubblicate possano dimostrare qualcosa.

Perché allora continua a citare queste statistiche inesistenti?

Giuseppe Galeota è solo un bugiardo disonesto, uno che racconta delle panzane inverosimili.

Dove sono le statistiche di cui parli?




Giuseppe Galeota è un diffamatore, uno che dice che sarei uno stalker denunciato da una mia ex, e che avrei la fedina penale sporca. 

Con quali prove mi accusi?


Ti diverti a gettare fango su di me?



Io mi trattengo dal dire che cosa penso di te, perché non voglio passare dalla parte del torto.

La mia fedina penale non è sporca, sei solo tu che sei sporco, e che vigliaccamente inventi delle storie su di me. Ma a quale scopo?



Discepolo è stato già ampiamente sbugiardato. Non ti bastano le email inviate al professore per capirlo?

Discepolo indicava i professori come i certificatori delle sue statistiche, ma poi rivolgendosi al professore lo stesso Discepolo ammette di aver condotto le statistiche per conto suo. Ma allora perché ha tirato in ballo i professori di statistica per oltre venti anni?

Perché ha ingannato André Barbault e tantissimi altri facendogli credere che le statistiche fossero state certificate dall'Università di Napoli? 

L'unica cosa a sostegno della validità delle sue statistiche erano la presunta certificazione dei professori di statistica, ora che anche i sassi hanno capito che questa millantata certificazione non è mai esistita che cosa rimane?
Tu ancora parli delle statistiche di Discepolo?

Ma dove sono queste statistiche? Bisogna fare l'autopsia a Discepolo per estrarle dalla sua testa?

lunedì 2 novembre 2015

Domande senza risposte




Perché G.Galeota non sa rispondere ad una semplice domanda?




G.Galeota aveva scritto questa frase in un suo post intitolato: "La procedura scientifica in astrologia" in cui parla dei metodi della ricerca scientifica in astrologia:


Ciro Discepolo ha dimostrato che eventi importanti della propria vita si realizzano intorno al giorno del proprio compleanno.

Io ho scritto quindi un commento sul suo blog, riportando la sua frase e ponendo una domanda:

Come?

Questa semplice domanda ha suscitato una reazione incontrollata del Galeota che mi ha insultato e minacciato. Lui dice che lo starei perseguitando...

Naturalmente non è così, una semplice domanda di quattro lettere non è una persecuzione. La domanda era più che legittima, dal momento che lui afferma che Discepolo avrebbe dimostrato una certa cosa, è naturale chiedere come l'avrebbe fatto, tanto più che questa frase era inserita in un articolo in cui si parla di metodo scientifico applicato all'astrologia.

Lui dice che a me non risponde, e va bene così, non ho certo bisogno delle sue risposte.

Ma non risponde nemmeno a quelli che lo seguono sul suo blog?

sabato 24 ottobre 2015

La procedura pseudo scientifica in astrologia



L'astrologo (sic) Giuseppe Galeota ha scritto sul suo blog un articolo intitolato: "La procedura scientifica in astrologia" in cui tra le altre cose scrive:

Silvermann parla del principio della confutazione e cioè della necessità di considerare sempre pure i casi che non supportano la propria tesi poiché solo in questo modo possiamo accettare l'idea che le regole trovate siano davvero ricorrenti e non una pia illusione. Per esempio Ciro Discepolo ha dimostrato che eventi importanti della propria vita si realizzano attorno al giorno del proprio compleanno (e quello dei propri cari) ma questo non significa che non accadono anche in qualsiasi altro giorno. Significa solo che accadono di più attorno a certe date, considerando la legge dei grandi numeri. Proprio perché Seale afferma che la ferrea logica non è sufficiente è sempre necessario considerare quei casi che non confermano la propria tesi. 

Siccome in realtà Ciro Discepolo non ha mai dimostrato che eventi importanti della propria vita si realizzano attorno al giorno del proprio compleanno, ho scritto un brevissimo commento sul suo blog, riportando le sue parole e aggiungendovi un "Come?".

Pensate che abbia risposto alla mia domanda?

Naturalmente no.

Lui preferisce inveire contro chi gli fa delle domande scomode.

In realtà nemmeno Ciro Discepolo ha mai scritto di aver dimostrato questa cosa, perché lui dice che ad averlo fatto sarebbero stati alcuni ricercatori di una università svizzera, ma anche questo è falso.

Questa ricerca confrontava il giorno del compleanno con quello della morte, ed era risultato che effettivamente nel giorno del compleanno c'erano più decessi rispetto agli altri giorni dell'anno. Ma gli stessi ricercatori ammettevano che questo risultato potesse essere la conseguenza di un errore. E comunque dai dati della ricerca non risultava alcun incremento delle morti nei 20 giorni che precedono e seguono il giorno del compleanno, che è invece ciò che sostiene Discepolo.

Come mai Discepolo e i suoi seguaci non accettano integralmente i risultati di questa statistica?

Come mai la citano, sebbene questa ricerca smentisce la questione dei 20 giorni prima e dei 20 giorni dopo?

Loro prendono per buono il piccolo risultato positivo della ricerca, ma ignorano il risultato negativo, e questo è proprio ciò che non bisognerebbe fare, se si pretende di fare una astrologia scientifica. 

Il modo di fare "ricerca" astrologica di Discepolo, e dei suoi seguaci è l'esatto contrario di quello che suggerisce Silvermann. Invece di concentrare l'attenzione sui casi che smentiscono la teoria, notano soltanto quei casi che sono in accordo con essa.

Ad esempio sul blog di Discepolo c'è un certo Sandro N. H. che continua a indicare dei casi di persone a cui è successo un evento importante nel giorno del compleanno, ma non riporta mai dei casi  in cui a qualcuno è successo qualcosa di importante in un giorno diverso dal compleanno.

Perché fare una cosa del genere? Che senso ha?

Credo che lo faccia perché pensa di aggiungere in questo modo, sempre delle nuove conferme della validità della teoria.

Ma questo è sbagliatissimo ed è proprio con questo modo di procedere che si arriva a credere in una astrologia completamente avulsa dalla realtà.

Eppure il metodo corretto non è molto difficile da comprendere. Qual è l'ipotesi di partenza?

L'ipotesi di partenza è che nei (20) giorni che precedono o seguono il compleanno si verificano con una maggiore frequenza degli eventi importanti. Ma se si parla di frequenza è questa che bisognerebbe misurare, e per poterlo fare occorrono i casi contrari, altrimenti non lo si può fare. 

Galeota invece prende spunto da Silvermann per dire: "ma questo non significa che non accadono anche in qualsiasi altro giorno".

Perché a lui preme sottolineare che i casi contrari non smentiscono la teoria, rendendo in questo modo la teoria non falsificabile.  




L'immagine qui sopra è un ingrandimento dell'immagine pubblicata dai ricercatori svizzeri.
Si nota un picco in corrispondenza dello zero che rappresenta il giorno del compleanno, ma non si nota nulla di particolare nei 20 giorni prima e dopo il compleanno. 

Se si ritiene questa ricerca attendibile, per via di quel minuscolo picco in corrispondenza del giorno del compleanno, come si fa ad ignorare che non c'è alcun incremento dei decessi nei giorni intorno al compleanno?

La linea rossa è stata aggiunta da me e dovrebbe indicare l'andamento del grafico se fosse vera la teoria di Discepolo, ma questa linea non c'è nel grafico originale, perché non c'è questo effetto a campana ipotizzato da Discepolo.

Nonostante ciò Discepolo non ha modificato la sua teoria.


martedì 13 ottobre 2015

Perché funziona l'astrologia?


"Perché funziona l'astrologia?" è una domanda che mi sono posto molte volte, e a cui non sono in grado di rispondere. Però la mancanza di questa spiegazione non mi crea imbarazzo, perché penso che spetterebbe a chi nega la validità dell'astrologia rispondere ad un'altra domanda che è: "L'astrologia come potrebbe non funzionare?".
Intendendo qui con il termine astrologia il principio basilare dell'astrologia ossia l'esistenza delle corrispondenze che gli astrologi credono di scorgere tra le cose terrestri e le cose celesti.
Senza entrare nel dettaglio di una tecnica astrologica o di un altra, la validità del motto dell'astrologia: "Come sopra così sotto" non ha bisogno di essere dimostrata. Ciò che andrebbe dimostrato è la validità delle singole affermazioni astrologiche, e purtroppo di questo la maggior parte degli astrologi non si preoccupa affatto. Ma l'essenza dell'astrologia, ossia l'esistenza di una correlazione tra gli eventi celesti, e quelli terrestri non necessita di spiegazioni. Questa correlazione ci deve essere per forza, perché noi terrestri siamo una conseguenza del mondo che ha permesso la nostra esistenza.
Quattro o cinque miliardi di anni fa, da queste parti del cosmo non c'era altro che una nuvola di polvere, che poi sollecitata dalle forze gravitazionali ha formato il Sole ed i pianeti.
Moltissimi anni dopo siamo venuti noi che siamo stati modellati dalle caratteristiche ambientali del mondo in cui siamo. Per fare un esempio, non è certo un caso se i nostri polmoni sono adatti a respirare l'atmosfera terrestre. Se noi abbiamo dei polmoni adatti a respirare questa particolare atmosfera è proprio perché la conformazione dei nostri polmoni è una conseguenza di questa atmosfera. Noi siamo una conseguenza del sistema solare, e non esisteremmo se esso non esistesse. E quindi delle corrispondenze tra noi e il sistema solare ci debbono essere per forza.
Ho proposto queste mie riflessioni diverse volte, raccogliendo sempre scarsissimi consensi, non so perché. Forse perché immaginare se stessi come la conseguenza di qualcos'altro non è molto gratificante. Però è questa la spiegazione fondamentale del perché l'astrologia funziona, l'astrologia funziona perché noi siamo una conseguenza del sistema solare.
Naturalmente si può provare a dettagliare meglio questo funzionamento, che credo sia quello che Paolo Quagliarella ha provato a fare con il suo libro.
Ma anche se una spiegazione scientifica del funzionamento dell'astrologia non venisse mai trovata, questo non permetterebbe di affermare che l'astrologia non è valida. Il mio non è un punto di vista dogmatico, perché sono il primo a dire che l'astrologia avrebbe bisogno di dimostrazioni. Se ad esempio qualcuno dice che i figli nascono molto spesso con l'ascendente del padre, questa è una affermazione che si può e che si deve dimostrare o smentire. Però se si parla del principio basilare dell'astrologia questo non è necessario, così come a nessuno viene in mente di dimostrare la validità della biologia, o della medicina.

sabato 2 maggio 2015

Astrologia e scienza

Il rogo della Città della Scienza

Gli astrologi sono contro la scienza?

Sicuramente qualcuno lo è, stando a quello che si può leggere sul web.

Ultimamente ho letto un articolo sul blog di un certo astrologo che cerca di dileggiarla.

Le motivazioni che lo portano ad agire in questo modo sono da ricercarsi in un desiderio di vendetta, perché la scienza avrebbe mancato di riconoscere il valore scientifico delle sue ricerche statistiche. Ma la scienza "poverina" che colpa ne ha?  La scienza non poteva certo riconosce un valore scientifico a qualcosa che di valore scientifico non ha nulla.

La scienza non poteva certo avallare la sua statistica su 75.000 soggetti, per prima cosa perché non è mai venuta a conoscenza di questa ricerca, non essendo mai stata pubblicata, e in secondo luogo perché il millantato risultato non è mai esistito. Dobbiamo essere quindi grati alla scienza che ci permette di discernere il vero dal falso.

Ai tempi del liceo dicevano che i fascisti non avevano diritto di parola, mentre io credo che tutti abbiano questo diritto, e che possa parlare di scienza anche un truffatore scientifico. Sta al buonsenso di ciascuno decidere se dare credito alle sue affermazioni, o se interpretarle per ciò che veramente sono, una calunnia dettata dal risentimento.

Personalmente mi sento imbarazzato a parlare di scienza, perché non sono uno scienziato, ma sono un astrologo. Ma non occorre scomodare la scienza per capire che un certo risultato che si è ottenuto, non è più valido quando ci si accorge che il metodo con cui è stato ottenuto era errato.

Non credo che ci voglia una laurea in qualche materia scientifica per capire che se il conto del salumiere contiene delle cifre sbagliate, anche il totale risultante sarà sbagliato.

Queste cose sono ovvie per tutti, o almeno così dovrebbe essere, ma poi ho scoperto che per qualcuno non è così. C'è qualcuno che basandosi sulla propria abilità dialettica, che sarebbe forse meglio definire come capacità di infinocchiare il prossimo, è riuscito a persuadere alcuni che una cosa sia vera anche dopo che è stato dimostrato che è falsa.



Si è detto, finora, dei risultati positivi e non di quelli negativi e vorremmo, allora, farne adesso una breve cronaca. Quando noi contattammo, le prime volte, i due ricercatori universitari, chiedemmo loro come si dovevano svolgere le ricerche. Essi ci dissero che dovevamo impostare una ipotesi di partenza e poi vagliare, numericamente i risultati. Quando ottenemmo, nella prima ricerca condotta con loro gli eccezionali risultati di cui abbiamo detto, i due ricercatori dell'Università di Napoli, per spiegarci il significato dei valori trovati, ci fecero il classico esempio del paniere pieno di numeri. Le cose erano andate pressappoco così. Noi avevamo ottenuto un risultato pari al 5% rispetto allo Zeta calcolato. Questo significava che noi avevamo messo una mano in un paniere dove c'erano cento numeri, dall'uno al cento, e avevamo indicato prima di estrarne uno, cinque possibili numeri. Ebbene, effettivamente avevamo "pescato" uno dei cinque numeri in oggetto. Subito dopo avevamo replicato lo stesso esperimento, dichiarando, però, un solo numero da estrarre, numero che effettivamente avevamo estratto, al primo colpo, in mezzo a cento. Lo stesso avvenne nelle ricerche successive, precisando che per una delle stesse avevamo ottenuto, addirittura, di pescare un numero unico in mezzo a mille. Ora io e i miei collaboratori non sappiamo molto di statistica, ma ci sembra che i risultati ottenuti nelle tre ricerche, su complessivi 20.797 genitori e figli, dimostrino, al di là di ogni ragionevole dubbio, che l'ipotesi di partenza è largamente dimostrata. E c'è da aggiungere che quando i due docenti universitari ci consegnarono i primi risultati, sì si raccomandarono di effettuare altre numerose ricerche su altri campioni, ma non ci richiesero ulteriori esami sulle ricerche che erano già state "archiviate" come positive. Fummo noi, io e i miei collaboratori, a richiedere numerosi altri controlli sui risultati ottenuti. Questi ulteriori controlli furono poi fatti, dal prof. Luigi D'Ambra e dal dott. Francesco Mola, su tutte e tre le indagini qui citate ed in alcuni casi si ebbero dei risultati contraddittori. Vorremmo ripetere, però, che tutte e tre le indagini, processate secondo il metodo adottato dall'inizio, avevano dato risultati positivissimi e solo dopo centinaia e centinaia di controprove avevano rilevato dei risultati dubbi. Ci perdonino, allora, i due serissimi ricercatori, se noi - dal basso della nostra impreparazione statistica - ci permettiamo di avere questo dubbio: qualunque risultato statistico, anche il più valido in assoluto, sottoposto a centinaia di controprove, ne potrebbe dare una di segno opposto alle precedenti.
http://www.cirodiscepolo.it/Articoli/Statistiche.Htm


L'autore di quest'articolo gioca su un equivoco. Le centinaia di controprove non sono mica una pretesa assurda della scienza, come vorrebbe far credere. Perché sono soltanto le prove necessarie per stabilire quale dovrebbe essere il valore atteso per un certo abbinamento di coppie in un campione dato, se si decide di trovare questo valore mischiando casualmente le famiglie. Il metodo adottato all'inizio, che consisteva nel mischiare le famiglie un'unica volta, era errato, e di conseguenza era anche errato il risultato ottenuto.

Se si fosse trattato di un risultato valido, sarebbe rimasto tale anche dopo centinaia di controprove. Se questo non è avvenuto è semplicemente perché questo risultato valido non c'era mai stato.

Invece da ciò che scrive l'autore di questo articolo, sembrerebbe quasi che la scienza statistica stia congiurando contro l'astrologia, ma questo è assolutamente falso. Non si tratta di una richiesta di sempre nuove statistiche, come forse è accaduto per le statistiche di Gauquelin, in questo caso si parla sempre delle stesse statistiche, sugli stessi soggetti, che sebbene inizialmente sembrasse che avessero portato a dei risultati significativi, in realtà non avevano mai prodotto un risultato significativo.  

Non c'è nessun accanimento della scienza contro l'astrologia. La scienza non può dimostrare che nascono più figli della media con l'ascendente uguale al segno dei padri, per la semplice ragione che questo non è vero.