mercoledì 9 febbraio 2011

il Mago Gabriel su Wikipedia



Il mago Gabriel (al secolo Salvatore Gulisano), operatore esoterico siciliano trapiantato a Torino, è una delle vittime fisse di Mai dire Tv. La sua trasmissione su Rete 3 Manila/TF9, dall'improbabile titolo di Gabriel e le mira-bolanti meraviglie (alla scoperta di... luoghi, personaggi della Torino Eso e Terica), offre un campionario di dimostrazioni di rituali esoterici (o «esperimenti»), ragguagli sull'astrologia e sui luoghi «magici» di Torino e dintorni, con occasionali escursioni nel puro intrattenimento (le telefonate in diretta a Sandra Milo, Andrea Roncato, Emiliano Mondonico o delle esibizioni canore). Al di là della palese ingenuità di alcune sue dimostrazioni e dell'italiano ricco di storpiature («le palpedre delle dita», «gli arradi accesi», «quello che c'è di bisogno», «i gassi», «pinotismo», «paragnottico») e di intercalari («di cui», «veramente e proprio», «a sua volta», «suplime», «stupentemente», «voialtri», «o viceversa»), la maggiore vis comica del personaggio resta la sua espressività facciale e vocale, nonché la narrazione di strani "poteri esoterici" (da segnalare: i suoi esperimenti "di pinotismo", la sua facoltà di vedere gli gnomi, la credenza secondo cui mangiare uova di upupa faccia diventare invisibili, la reincarnazione degli uomini in piante). Degne di nota anche alcune sue performance canore. Giunto all'esasperazione, il sedicente mago invocò gli spiriti contro i "giappas benz" o "Acchappas benz", (credendo che fossero in due) per costringerli a «fare qualcos'altro». Il Mago Gabriel, grazie anche all'effetto-lancio di Mai dire TV, ha mantenuto una certa notorietà come «personaggio» televisivo, essendo tra l'altro ospite fisso per due anni nella trasmissione Buona Domenica allora condotta da Maurizio Costanzo e partecipando anche ad alcune edizioni del Festival di Sanscemo. Negli anni duemila è stato ospite della trasmissione Scalo 76 su Rai 2. Tratto da Wikipedia

2 commenti:

Anonimo ha detto...

muah ah ah credo che le pillole in inglese di discepolo sortiscano lo stesso effetto agli americani che le ascoltano... ma contento lui..

Anonimo ha detto...

nice!