giovedì 22 novembre 2012
mercoledì 14 novembre 2012
Ricerca '90 e Roberto Busceti
Roberto Busceti ci fa sapere:"Il 27 novembre 2007 sono stato assolto dal tribunale di Milano, dopo altre assoluzioni giunte i precedenza a Monza e Lecco.Finisce così, spero, un inferno durato 2 anni e mezzo per false denunce (calunnie), con parziale distruzione dell'attività della Blue Diamond Publisher e della Libera facoltà di scienze antiche di Milano. Quest'ultima mantiene un nucleo ancora vivo che presto riattiverà il sito internet sequestrato a suo tempo".
Ne sono lieto, nonostante in passato il soggetto si produsse in una campagna diffamatoria, a mezzo lettere private a centinaia di persone, nei miei confronti: le cose sono assolutamente non in rapporto tra loro. Io posso non stimare Busceti sul piano umano, ma gioisco se, a seguito di una forte ingiustizia che lo colpì, egli è stato assolto. Credo che questo corrisponda a un elementare principio di civiltà e di democrazia che purtroppo molti non conoscono neanche per sentito dire.
L'acredine, pilotata quasi sempre da forti sentimenti di invidia, muove spesso le azioni più ignobili da parte di persone che fanno di tutto per apparire civili e democratiche nella vita di tutti i giorni.
Ma vogliamo davvero cancellare l'invidia e la cattiveria dalla faccia della Terra?
Secondo il mio parere possiamo, in tutta tranquillità, guardare al bello e al positivo che si riferiscono alla nostra meravigliosa disciplina e lasciare i poveri di spirito a declinare verso latitudini morali e professionali sempre più basse.
Dunque gioiamo assieme di questa vittoria della democrazia e cerchiamo di pensare in positivo.
Ciro Discepolo 28.11.2007
giovedì 8 novembre 2012
Polizia Postale
http://www.cirodiscepolo.it/biblio.htm
Le cose scritte da Ciro Discepolo in questa pagina del suo sito sono chiaramente false.
Non è vero che il libro contenga la relazione completa sulle ricerche Discepolo/Miele condotte su oltre 75.000 soggetti, e non vero che queste ricerche diedero risultati statisticamente significativi, secondo la relazione dei professori dell'Università.
Non è vero che i professori abbiano esaminato questa ricerca statistica condotta da Ciro Discepolo e da Luigi Miele su 75.000 soggetti in tutte le sue fasi, e non è vero che i professori non abbiano trovato errori di qualunque genere. In realtà, i professori un errore l'avevano trovato relativamente alla prima parte della ricerca descritta nel libro riguardante circa 8.000 soggetti.
Discepolo aveva calcolato in modo errato i valori attesi, perché invece di mischiare le famiglie per 100 volte, e fare la media tra i risultati ottenuti, si era limitato a mischiare le famiglie una sola volta, prendendo come valore atteso, il primo risultato che gli era capitato.
Questo si evince chiaramente dalla lettura del libro, perché a pagina 37 si legge:
Allora il prof. D’Ambra ed il dott. Mola ci hanno chiesto di generare
– nuovamente – come nella scorsa ricerca – cento coppie false.
E' ovvio che era necessario generare 100 coppie false, anche per la prima parte della statistica sugli 8.000 soggetti, cosa che inizialmente non era stata fatta, e che aveva portato i professori a calcolare la tabella della significatività in modo errato.
Rifacendo i calcoli, dopo aver ottenuto i valori attesi mischiando le famiglie per 100 volte, nessuna delle 50 variabili esaminate mostra una deviazione statisticamente significativa.
Le coppie figli/padri con l'ascendente dei figli uguale al segno del padre, non erano statisticamente significative, nemmeno nella prima statistica su 8.000 soggetti.
I professori hanno spiegato queste cose al Discepolo, il quale però ha deciso di ignorare il loro parere, continuando a sostenere che era stato trovato un risultato significativo in questa prima ricerca, e cosa molto più grave, che i professori universitari abbiano controllato l'intera statistica sui 75.000 soggetti, certificandone la correttezza e i risultati ottenuti.
Queste cose sono ormai di dominio pubblico, in quanto con l'autorizzazione del Prof. D'Ambra, ho pubblicato sul mio blog, lo scambio di email intercorso tra il professore e Discepolo.
Chiarissimo prof. D'Ambra,
sono d'accordo con lei nel non considerare validati dalla Scienza i
risultati complessivi della mia ricerca sulla ereditarietà astrale perché,
infatti, non ho mai inteso sottoporre a un arbitro terzo il complesso di quelle
ricerche di cui lei, gentilmente, insieme al prof. Mola, elaborò i risultati
relativi solo a uno spezzone minoritario dell'intera ricerca durata molti anni e
seguita da esperti diversi.
Il
fatto che nello spezzone minoritario di quella ricerca sull'ereditarietà astrale
(circa 8000 soggetti su di un totale di circa 75.000) voi (Lei e il prof. Mola)
mi indicaste che dai vostri calcoli (io non avrei potuto farli perché non
conosco la statistica) avevo ottenuto uno Z significativo relativo a 2
variabili, non è stato mai considerato da me la validazione dell'intera ricerca
da parte della Scienza e infatti nella mia biografia parlo di "risultati molto
brillanti" (uno Z altamente significativo è un risultato molto brillante)
relativi ad una mia ricerca, ma non ho mai affermato di avere ottenuto la
validazione da parte della Scienza per quella specifica ricerca.
Queste
cose ce le siamo già scritte e spero che non dovremo ripetercele
all'infinito.
Comunque
credo anche che non ci possano essere equivoci su ciò dato che conservo l'intera
documentazione relativa a quella sua gentile collaborazione.
Quindi Discepolo rivolgendosi al professore ammette che il controllo sulla statistica da parte dei professori riguardava soltanto uno spezzone minoritario di questa statistica (circa 8.000 soggetti su di un totale di circa 75.000).
Ma allora perché non modifica la pagina del suo sito in cui continua a sostenere che il controllo sulla statistica effettuato dai professori riguardava l'intera statistica effettuata su 75.000 soggetti?
Discepolo rispondendo al professore sembra addirittura seccato di dover ripetere queste cose.
Queste cose ce le siamo già scritte e spero che non dovremo ripetercele all'infinito.
Il motivo per cui sono necessarie queste ripetizioni, è dato dal fatto che al professore Discepolo scrive privatamente di sapere perfettamente che il loro controllo riguardava soltanto uno spezzone minoritario della statistica, mentre sul suo sito scrive che i professori avevano controllato la statistica su tutti i 75.000 soggetti.
In altre parole Discepolo ritiene che sia lecito ingannare i suoi lettori facendogli credere che i professori abbiano certificato la validità della sua statistica, anche se questa certificazione da parte dei professori non c'è mai stata.
Chiarissimo Professore,
so che purtroppo la sua gentilezza e la sua apertura mentale nei confronti
di un astrologo le hanno procurato molti fastidi in questi anni, soprattutto da
parte di un teppista picchiatore di poliziotti che da anni mi attacca
ripetutamente scrivendo in rete perfino che io venderei cure anticancro a base
di borotalco.
I professori hanno avuto molti fastidi a causa di Ciro Discepolo.
E' Ciro Discepolo che ha mentito per 20 anni, facendo passare il controllo effettuato dai professori su uno spezzone minoritario della sua statistica, come un controllo effettuato sulla sua statistica riguardante 75.000 soggetti.
E' Ciro Discepolo che ha millantato per oltre 20 anni una certificazione da parte dei professori che non c'è mai stata.
E' sempre Ciro Discepolo che continua a diffamare i professori scrivendo nel suo sito che essi avrebbero certificato la sua statistica.
Ne io, ne i professori possiamo obbligare il Discepolo a cancellare le menzogne che ha scritto nel suo sito e nei suoi blog.
Però la Polizia Postale può oscurare il sito di Discepolo e i suoi blog, per cui rinnovo il mio invito ai professori a denunciare Discepolo, nel caso non avessero già provveduto in tal senso.
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