lunedì 10 gennaio 2011

Prof. Luigi D'AMBRA Università degli Studi di Napoli Federico II

Università degli Studi di Napoli Federico II

Il prof. Luigi D'AMBRA della Università degli Studi di Napoli Federico II, è il professore di statistica che secondo quanto affermato da Ciro Discepolo avrebbe certificato le sue statistiche.

Credo che chiunque desideri accertare quale sia la verità dovrebbe rivolgersi direttamente a lui, e sentire dalla sua bocca come stanno effettivamente le cose.

Tempo fa gli scrissi una email, chiedendogli informazioni circa le statistiche di Ciro Discepolo. Il suo indirizzo email è facilmente rintracciabile sul web.

La sua risposta è stata, che ha effettivamente controllato le statistiche di Discepolo, ma che essendo passati da allora svariati anni, non ricordava nemmeno più quale fosse il soggetto della statistica.

Se i risultati di queste statistiche fossero stati realmente brillanti come Ciro Discepolo vorrebbe far credere, è possibile che il professore se ne sia completamente dimenticato?

Ciro Discepolo dice che le sue statistiche si collocano per importanza al secondo posto nel panorama mondiale delle statistiche astrologiche, subito dopo quelle di Michel Gauquelin, ed il professore che lo ha guidato in questa ricerca, non ricorda nemmeno se questa statistica riguardava l'ereditarietà astrale, la compatibilità matrimoniale o chissà cosa?

Personalmente non sento il bisogno di contattarlo nuovamente, sono soddisfatto della risposta che mi diede e di cui lo ringrazio, non mi occorre sapere altro.

Però per chi magari fosse ancora dubbioso e non sa a chi credere tra me e Ciro Discepolo, potrebbe essere una buona idea contattare il professore per chiedergli delle delucidazioni.

Visto che il professore ha poca memoria, qualcuno potrebbe chiedergli semplicemente se come sostengo, ciò che è scritto alla famosa pagina 35 del libro on line: "Osservazioni politematiche delle statistiche Discepolo/Miele" smentisce la significatività del risultato ottenuto in precedenza.

Ciro Discepolo indica da vent'anni nel professor Luigi D'AMBRA della Università Federico II di Napoli il controllore e certificatore della sua statistica astrologica sulla ereditarietà astrale.

Sarà vero che il professore ha confermato che i risultati e le conclusioni di Ciro Discepolo erano corretti?

Io dico di no, perchè è impossibile che un professore di statistica ritenga corretta la procedura che Discepolo descrive nel suo libro on line. Non era possibile confrontare il numero delle coppie trovato, con un numero di coppie generato in modo casuale in un unico tentativo.

Non pretendo di essere creduto sulla parola, e poi come mi è stato fatto notare da Al Rami, io sono sprovvisto dei titoli accademici che mi permetterebbero di "certificare" delle statistiche.

Chi ha dei dubbi, chieda chiarimenti direttamente al prof.Luigi D'AMBRA.

Il test è valido



In questo video Ciro Discepolo dice diverse cose sbagliate, ma anche qualcuna giusta.

Ad esempio tra le cose sbagliate direi che c'è sicuramente l'associazione tra il segno dell'Aquario e la sordità. Lui si dice sicuro che se facesse una statistica sull'incidenza della sordità tra le persone che hanno questo segno forte nelle loro carte del cielo, troverebbe una correlazione. Io direi che prima di fare delle affermazioni del genere, una statistica sarebbe il caso di farla sul serio.

Si la sordità ha a che fare con la chiusura o il non voler ascoltare gli altri, e per queste ragioni coinvolge Saturno che è il pianeta della introversione, ma non riguarda in modo particolare l'Aquario, che è un segno d'Aria, e che è il segno delle amicizie.

Saturno è il pianeta della vecchiaia, e quindi indica tutte le patologie che sono associate ad essa, una di queste è appunto la sordità. Certo, c'è pure chi sordo ci nasce, ma nella maggior parte dei casi, l'udito peggiora con l'avanzare dell'età.

Sono gli aspetti dissonanti di Mercurio e di Saturno che indicano la sordità.

Comunque la mia contestazione non riguarda tanto il fatto che lui associ la sordità a dei segni diversi da quelli a cui l'associo io, ma sul fatto che lui si dica sicuro, che facendo una statistica vedrebbe la sua ipotesi confermata.

Da dove gli vengono queste certezze?

Nel video parla anche dei professori di statistica da cui si sarebbe fatto aiutare, e che avrebbero controllato le sue statistiche, ma non c'è mai stata una "certificazione" delle sue statistiche, come vorrebbe invece far credere.

Ma veniamo alle cose giuste, nel video Discepolo dice che la massima parte delle contestazioni che riguardano l'utilizzo della statistica nell'astrologia sono infondate, e su questo ha ragione.

Lo stesso vale anche per un test come quello che vi ho appena proposto.

Il test non vuole verificare la capacità degli astrologi di stabilire se delle persone si amano e quanto si amano, perchè l'amore difficilmente si può misurare.

Il test riguarda il matrimonio, ossia un fatto oggettivo, perchè queste persone si sono sposate. I motivi per cui si sono sposate, ci interessano relativamente, se A ha sposato C, invece di D, questo è un fatto, non è un concetto astratto ed indefinibile come potrebbe essere l'amore.

Questo fa si che sia possibile conteggiare quanti Ariete sono sposati con dei Leoni, e verificare se questi segni si sposano più o meno di quella che dovrebbe essere la media.

Cosi' come nel test è possibile verificare se gli astrologi sono in grado di individuare le persone che sono sposate tra loro e quelle che non lo sono.

E' ovvio che non ci si possa aspettare che qualcuno indovini tutti gli accoppiamenti, perchè i temi di nascita sono solo una parte del gioco, il comportamento umano dipende anche da delle variabili non astrologiche, che vengono escluse dal test intenzionalmente.

Lo scopo del test è quello di verificare se gli astrologi avendo a disposizione solo i dati di nascita, riescono a ricostruire gli abbinamenti corretti, più di quanto sia possibile fare tirando ad indovinare.

Se ci riescono, questo dimostrerebbe la validità dell'astrologia, proprio perchè dal test sono state escluse tutte le altre variabili.
Il test non fornisce alcun indizio di tipo non-astrologico, per cui se l'astrologo ottiene un buon risultato, si può concludere che c'è riuscito proprio sulla base delle sue conoscenze astrologiche.

Il fatto è che gli scettici ci accusano proprio di questo.
Loro dicono che anche quando l'astrologia sembra funzionare, questo non vuol dire che l'astrologia funzioni sul serio, ma che questo apparente successo dipende da altre cose che con l'astrologia non c'entrano nulla.