domenica 28 aprile 2013

La campana smarrita




Ciro Discepolo ha detto...
Caro Sandro,
buon compleanno!
Se cerchi tra i miei libri trovi anche un capitolo in cui per spiegare meglio la cosa, usai una "campana di Gauss" a evidenziare che non esiste un giorno in cui la curva precipita verticalmente, ma l'andamento è appunto quello che si può desumere da un diagramma tipo campana di Gauss. La valutazione dei 20 giorni prima e dei 20 giorni dopo non viene da fantasie oniriche, ma da una pratica enorme di decenni e decenni e di decine di migliaia di casi analizzati. Studiali i miei libri e te ne gioverai molto. Un caro saluto.


Dov'è la campana?


Il grafico elaborato dai ricercatori svizzeri non mostra nessuna campana, c'è solo un piccolo picco sul giorno del compleanno, e quindi non è vero che la statistica elaborata da questi ricercatori conferma le regole 1# e 2# di Ciro Discepolo.


Fantasie oniriche


martedì 23 aprile 2013

Un comportamento squadrista-fascista


Un effetto insignificante e dubbio
a detta degli stessi ricercatori svizzeri


Carissimi,

anche se lo ritengo tempo buttato via e non utile alle nostre ricerche, qualche precisazione è dovuta.
A te Giuseppe, pieno di passione nel cuore e ancora inguaribilmente travolto da candori sagittariani,  vorrei ricordare che la cattiveria fa parte della vita e non è una tenia che dobbiamo tentare di scovare a ogni costo... Durante la mia prima analisi del profondo, a vent'anni circa, raccontavo all'analista di cose "terribili" che mi accadevano durante il giorno. L'analista mi guardava per un po' e mi chiedeva: "E non si vergogna? Ha superato i vent'anni e non ha capito ancora che esiste la cattiveria?".

Una pubblicità recitava: "Se lo conosci, lo eviti".

A Stella a cui do il benvenuto dico che neanche io credo sia il caso di polemizzare, ma qui non si tratta di polemiche, come spero di spiegarti di seguito.

A Roberto che ci esorta al perdono e a non protrarre guerre di religione dico, ancora, che siamo lontani da questa condizione.

Dobbiamo ragionare, stando ai fatti, e per farlo partiamo da un esempio pratico.

Leggetevi gl'interventi dei mesi scorsi di questo spazio:

http://www.mynewsgate.net/frameset.php?w=1600&ng=free.it.scienza.astrologia&su=newsgroup.php

Dall'estate in poi, quando si seppe che, pochi giorni dopo il mio compleanno, un gruppo di ricercatori svizzeri di Zurigo, senza saperlo, aveva validato, come unica affermazione astrologica provata scientificamente la mia relativa alle regole #1 e #2 del mio "Transiti e Rivoluzioni Solari", tra cui la verità che si muore più frequentemente il giorno del compleanno o a cavallo del compleanno rispetto a qualsiasi altro giorno dell'anno, Nonna Papera, sullo spazio che vedete sopra, giungeva - per rabbia - a scrivere anche sette o otto volte al giorno e per mesi di seguito:

- Oggi 22 agosto è morto Mario Rossi. Non era nato il 22 agosto.
- Oggi 23 agosto è morto John Smith. Non era nato il 23 agosto.
- Oggi 24 agosto è morta Maria Gambardella. Non era nata il 24 agosto.
...
...
...
...
...
- Oggi 19 dicembre è morto il panettiere sotto casa. Non era nato il 19 dicembre.

Questi sono fatti che più fatti non è possibile trovare. Non so se il soggetto ha, in seguito, cancellato queste centinaia e centinaia di pseudo attacchi nei miei confronti.
Ciò si legge in uno spazio pubblico, ma io ho ricevuto continue segnalazioni di cose simili che la nonna di Paperino (credo che sia la nonna perché non leggo i fumetti) scriveva per mesi interi e continua a scrivere negli spazi dove non può essere letta da tutti.

Come ho già ricordato in passato, la cosa non mi scuote minimamente considerando soprattutto che tale comportamento stupidissimo non invalida il responso della Scienza Ufficiale, ma mostra  soltanto che la suddetta capisce meno di zero in campo statistico.
Ho poi dovuto mettermi un post-it attaccato al computer per ricordare chi sia costei ogni volta che qualcuno mi scrive disgustato...

Dunque nessun problema e la mia ricetta che credo incontrerà anche il favore di Roberto Minichini è quella di fare un po' di ironia su questa sfortunata collega, ogni trenta-quaranta volte che la stessa mi attacca, in ossequio a quello che diceva il grande Charlie Chaplin: "Una giornata senza una risata è una giornata sprecata".

Una volta ogni trenta-quaranta attacchi vi sembra che io esageri?

Ma vi sarete accorti che, in questo caso, è stata fatta una grossa confusione e occorre rimettere le cose al loro posto.

Qui non parliamo del reiterato (per mesi e per anni) tentativo di attacco da parte di una astrologa assai mediocre e invidiosa (mi fermo ai rappresentanti del genere umano e tralascio rettili, roditori et similia) nei miei confronti. No, cara Stella e caro Roberto soprattutto: qui parliamo di qualcosa di assai più grave, di profondamente grave, di squallidamente grave. Qui parliamo di un comportamento squadrista-fascista con cui costei ha insultato tutti coloro che appartengono alla scuola di Astrologia Attiva, definendoli "polli".

Qualcosa di simile è avvenuto poche settimane fa con la giornalista Lucia Annunziata che stimavo, e che non stimo più, quando ha offeso tutti gli elettori del PDL (un terzo degli italiani). Poi si è scusata, ma io se fossi tra gli offesi, non la scuserei affatto.

Allora lei ha chiamato "polli" oltre mezzo milione di persone: scienziati, professori universitari, grandi musicisti e concertisti, grandi artisti, grandi letterati, avvocati, ingegneri, medici, chirurghi, matematici, rappresentanti dell'ONU su di una sedia a rotelle ma con un magnifico cervello, eccellenze in ogni settore del Pensiero e del Lavoro umano, ma anche semplici casalinghe e operai che non hanno pubblicazioni alle spalle, ma che potrebbero insegnarle come si leggono le Rivoluzioni Solari e come si possono fare previsioni giuste.

Ora, se ognuno di questi oltre 500.000 "polli" avesse voluto rispondere a tono a questa arrogante oroscopara, io non avrei esagerato a ospitare 500.000 lettere nel presente blog e poi a chiudere la questione. Invece sono state pubblicate meno di 20 lettere in cui una piccolissima minoranza di "polli" ha avuto il diritto di replica per una miserabile offesa che è caduta loro sulla testa senza che nessuno si sia mai curato di cosa fa e dice Nonna Papera nei suoi vaneggiamenti quotidiani.

Dunque, cara Stella di Firenze, non c'è stato alcun "accanimento" da parte nostra, ma una risposta in dose omeopatica alle tonnellate di arroganza e di spocchia di questa persona che se avesse un poco di dignità si dovrebbe astenere, per il futuro, dal proporci confronti tra lei e noi.

Una buona giornata a Tutti.
c.d.
Dal blog di C.Discepolo del 22.04.13


Non è vero che Grazia Bordoni abbia attaccato Ciro Discepolo, perché la dottoressa Bordoni ha solo espresso un'opinione contraria alla sua, senza però insultarlo come invece fa lui scrivendo che si tratterebbe di una astrologa mediocre ed invidiosa e chiamandola nonna papera.

Discepolo fa lo stesso con chiunque non condivide le sue opinioni in materia astrologica, vi ricordate ad esempio il caso dell'astrologo-idraulico?

(L'astrologo "idraulico" non era quello che pensavo di aver identificato in questo mio vecchio post, ma un altro, che comunque non aveva assolutamente attaccato Discepolo e le sue teorie sulle RSM, ma solo espresso le sue opinioni personali in merito alle rivoluzioni solari)

Chiunque esprime delle idee diverse dalle sue viene insultato pesantemente da Discepolo, il quale evidentemente non è in grado di trovare delle argomentazioni valide a sostegno delle sue tesi, e non riesce a fare niente di meglio che insultare chi la pensa diversamente.

La signora Bordoni non ha insultato nessuno, ha solo espresso un'opinione diversa da quella di Discepolo e l'ha suffragata con una mini statistica come si può leggere in questo articolo: Il giorno del compleanno.

Ha preso 100 nominativi dal suo archivio di date di nascita e ha controllato tra questi nominativi quante erano le persone morte nei 20 giorni che precedono o seguono il giorno del compleanno.

Ha trovato che su queste 100 persone solo 10 erano morte nei 40 giorni intorno a quello del compleanno, ossia esattamente il 10% dei soggetti.

Siccome i giorni dell'anno sono 365 e 40 diviso 365 fa 0,109, la probabilità teorica di trovare delle persone morte nei 40 giorni intorno al giorno del compleanno erano circa dell'11% e lei ha trovato una percentuale leggermente minore del previsto nel suo campione di 100 soggetti.

Quindi questo campione di 100 soggetti smentisce ciò che afferma Discepolo, perché le persone morte intorno al giorno del compleanno sono un po' meno di quelle che dovrebbero essere, l'esatto contrario di  ciò che afferma Discepolo.

Naturalmente una mini statistica su 100 soggetti non permette di stabilire nulla, perché non sappiamo se questo piccolo campione sia rappresentativo della popolazione generale.

Ma sappiamo che Discepolo afferma che le sue regole #1 e #2 descritte in alcuni suoi libri sarebbero state convalidate dai ricercatori svizzeri dell'Università di Zurigo.

Cosa c'è di vero in questa affermazione?

Nulla.

La ricerca compiuta dai ricercatori dell'Università di Zurigo smentiscono le regole #1 e #2 di Ciro Discepolo, perché questi ricercatori non hanno trovato alcun incremento della mortalità nei 20 giorni che precedono e seguono il giorno del compleanno, e perché il leggerissimo incremento della mortalità rivelato da questi ricercatori per il giorno del compleanno è di un misero 13,8% e quindi non corrisponde a quanto affermato da Discepolo, secondo cui questo giorno sarebbe molto più pericoloso.

Secondo i ricercatori svizzeri le probabilità di morire in un giorno diverso da quello del compleanno sono infatti del 99,68%.

Per approfondire l'argomento ecco alcuni link:

Inoltre chi segue Discepolo da qualche anno, sa benissimo che non era questa la conferma scientifica alle sue teorie astrologiche, perché in tutti i suoi libri pubblicati negli ultimi anni, Discepolo asseriva di aver dimostrato una regola di ereditarietà astrale con la collaborazione dei professori di statistica dell'Università di Napoli, ma questo non era vero.

Signor Discepolo, le bugie hanno le gambe corte, la smetta di insultare chi non la pensa come lei, perché si rende sempre più ridicolo ogni giorno che passa.

Posso inviare a chiunque me ne faccia richiesta, il testo originale in inglese della statistica dei ricercatori svizzeri, in modo che possiate giudicare da soli se è vero o no, che questa statistica conferma le regole 1# e 2# di Ciro Discepolo.

domenica 21 aprile 2013

A Eugenio Ricci Mazza di Mexico City



Gentile Sig. Roberto Minichini, buona sera. 

Rispondo al commento che ha firmato sul blog di Ciro Discepolo in data odierna, 20 Aprile 2013. 

Condivido la sua opinione e pure io detesto perdere tempo e cerco di evitarlo. 

Le faccio un esempio: in un ristorante di buona qualità, qui in Messico, ma ho saputo che queste cose succedono anche nella bella Italia, a mia moglie hanno rubato il portafoglio dalla borsetta. 

All´uscita del ristorante ce ne siamo accorti perché, cercando il biglietto del parcheggio si è accorta che il portafogli con credit card ecc.. ecc..non c´era più. 

Il ristorante ci ha regalato una chiavetta dove si vedeva quando e come i ladri, 4, hanno fatto il colpo senza che noi ce ne accorgessimo. Per fortuna le telecamere lo hanno visto e registrato. 

Abbiamo fatto tutte le telefonate alle varie banche in meno di un´ora da quando il fatto era accaduto. 

Fare la denuncia, mi avrebbe fatto perdere tre o quattro giorni. Alla fine, tra l´andata e il ritorno da casa alla caserma che mi avevano assegnato perché questa era nel quartiere del ristorante, tra le lunghe ore di attesa per passare con il pubblico ministero, ho perso quasi 40 ore che tradotte in giorni sono stati 6 giorni. A volte erano 4 o 5 ore e altre volte erano anche 7 o 8 ore. 

Deve sapere che in Messico, 7 delitti su dieci non sono denunciati perché la gente, oltre a perdere giorni, si sente maltrattata. La gente mi chiede: ma perché perdi tempo per fare la denuncia? Non andare a sprecare il tempo così, dedicati alle tue attività e dimenticati del fatto, comunque non guadagni nulla. Devo dire che la polizia si è comportata bene, a parte i tempi ovviamente. 

La mia posizione era in bilico, vado a perdere tutto questo tempo o lascio passare le cose come se nulla fosse accaduto? Ho deciso che, per ragioni di correttezza, si doveva perdere tutto questo tempo e così ne ho perso anche di più. 

Per finire le traduco una frase famosa del grande Politico Messicano, Benito Juarez, che è stata scritta in un manifesto appeso nella capitale, dopo l´esecuzione di Massimiliano D´Asburgo, Città del Messico, 15 Luglio 1867. 

“Entre los individuos como entre las naciones, el respeto al derecho ajeno, es la paz” 



Traduzione: “TRA GLI INDIVIDUI COME TRA LE NAZIONI, IL RISPETTO AI DIRITTI DEGLI ALTRI, È LA PACE. 



O detto in altri termini, “chi la fa....l´aspetti” 



Vorrei che mi spiegasse per quale motivo dovrei tacere quando uno “sconosciuto” mi offende in pubblico. 

Forse le leggi Italiane non considerano più un´offesa come un delitto, ma, tutti abbiamo il diritto di replica e, se questo diritto venisse a mancare....poveri noi. 

E poi, signor Minichini, dove lasciamo il vecchio proverbio che dice: “Chi tace acconsente?”. 

Io seguo la scuola di Ciro Discepolo, non mi considero un “pollo” e non accetto che una signora vada in giro affermando che chi non sta con lei è un..... 

Se legge sul “dizionario della Lingua Italiana“ Giacomo Devoti – Gian Carlo Oli, Edizione 2000 – 2001, che è quello che ho in casa, alla voce “Pollo” troverà varie definizioni tra le quali: Conoscere bene i propri polli, Saper bene con chi si ha a che fare (con una sfumatura di furbesco compiacimento). ; Persona che dà prova di un´ingenuità sconcertante e ridicola: che p. ; 



Lei sa che queste definizioni sono per tutte le orecchie e sa anche cosa intendiamo quando diciamo di una persona che è un pollo. 

Le prometto che non tornerò più sull´argomento, credo aver detto quanto basta per far capire che le persone devono essere RISPETTATE, senza distinzioni di colore, di religione, di preferenze sessuali o... di differenze di correnti Astrologiche. (Credo che anche in Italia fare una cosa come quella che ha fatto la signora può essere considerata “discriminazione”). 



A questo punto, tornando alla sua frase iniziale “Ognuno creda quello che gli pare e lasci in pace il prossimo che la pensa in maniera diversa”. 

Le domando, perché devo tacere e tollerare chi non mi rispetta? 

Non è forse un modo per incitare chi ti ha mancato al rispetto a ripetere le sue “prodezze”? 

Stiamo parlando delle opinioni, del diritto e dell´obbligo che abbiamo tutti di dire la nostra, includendo la sua opinione. 


L´altra parte del suo scritto dice: 


” Viviamo proprio in un brutto mondo , c'è troppo astio , troppa aggressività , troppa competizione e voglia di primeggiare , troppa invidia e litigiosità . Il mondo è pieno di cose ed opinioni assurde , non si ha di meglio da fare nella propria vita che perdere il tempo a confutare l'uno l'altro e ad insultare l'uno l'altro?” 


Non crede che le cose stanno così proprio perché la gente si astiene dal dire la sua e accetta ciò che gli altri propongono senza fare o dire nulla in proposito? Signori non conosco le vostre opinioni ma conosco le mie, e io non sono disposto ad accettare che una persona che non conosco nemmeno, mi insulti senza dire nulla. 

Allora caro signore, quando qualcuno non la rispetta, cosa fa? Svicola? 

Cosa fa quando il solito furbo passa davanti a tutti nella fila in banca, sta zitto?
Guardi che la pace non si ottiene così.

La saluto e mi scuso se l´ho fatta annoiare.


Eugenio Ricci Mazza, Mexico City




Egregio signor Eugenio Ricci Mazza mi spiace doverle dire che lei non ha capito nulla, chi offende ripetutamente chi non condivide le sue idee non è certo la dottoressa Grazia Bordoni, ma il signor Ciro Discepolo.

E' il signor Discepolo che è solito dileggiare e calunniare chi non condivide le sue idee astrologiche.

Nel blog odierno di Ciro Discepolo dove compare questo suo scritto, viene anche riportato questo testo:



Continua il nostro quiz a premi. Sotto vi trascrivo tre numeri: provate a indovinare a cosa corrispondono e vinca il più bravo. 


347 xxxx483
345 xxxx604
06 xxxx533


Due di questi numeri sono i miei numeri di telefono, che Discepolo pubblica da tempo sul suo blog, senza la mia autorizzazione, violando il mio diritto alla privacy.

Ma questo è nulla, perché il signor Discepolo fa molto di peggio, da oltre due anni ha pubblicato su internet una pagina in cui mi calunnia con delle accuse infamanti e assurde, ed è persino arrivato ad insinuare che sarei uno stupratore, e sta conducendo una campagna di odio nei miei confronti, sperando forse che qualcuno dei suoi seguaci più squilibrati mi diano una "lezione" o che mi facciano fuori.

Lei si risente del fatto che qualcuno abbia definito i seguaci di Discepolo dei Disce-polli?

Io mi risento del fatto di essere stato definito un topo di fogna, un mentecatto senza cervello, un delinquente e uno stupratore, ed è per questo che ho sporto due denunce alla Procura della Repubblica di Roma e che mi appresto a sporgerne un'altra.

Vuol sapere il motivo di tanto odio nei miei confronti?

Sul libro di Discepolo da lei recensito su Amazon.com si legge:

Ciro Discepolo was born in Naples in 1948, where he works as a journalist and writer. He worked for twenty years with the most popular daily of his town, Il Mattino . He worked for five years at the CNR (National Research Council). He has been dealing with astrology since 1970. He has published over 50 books, most of them bestsellers in Italy as well as abroad. In 1990 he founded the quarterly Ricerca '90 , which has been publishing since then. He has been doing statistical researches from the very beginning of his interest in astrology. At the beginning of the 90s, he obtained very brilliant results with researches on astral heredity on a sample of over 75,000 subjects. He has held seminars, courses and lectures in different universities in Italy and abroad, and in several culture clubs. He is deeply interested in informatics. Astrologically speaking, he followed the school of André Barbault. He founded the school of Active Astrology.


Io ho dimostrato che i brillanti risultati statistici sull'ereditarietà astrale ottenuti da Discepolo su un campione di oltre 75.000 soggetti agli inizi degli anni 90, non sono in realtà mai esistiti.

Non è vero che i professori dell'Università di Napoli abbiano certificato questi risultati statistici, cosi' come Discepolo dava ad intendere ai suoi seguaci.

I professori di statistica dell'Università di Napoli avevano controllato solo una parte minoritaria di queste statistiche riguardante 8219 soggetti, ed avevano trovato che Discepolo aveva commesso un errore.

Tanto è vero che a pagina 37 del libro on line "Osservazioni politematiche sulle ricerche Discepolo/Miele" si legge:


Allora il prof. D’Ambra ed il dott. Mola ci hanno chiesto di generare
– nuovamente – come nella scorsa ricerca – cento coppie false.


Solo che nella ricerca precedente che aveva portato ad un risultato significativo per le coppie figli/padri, Discepolo non aveva generato 100 serie di coppie false, ma solo una.

Le 100 serie di coppie false le aveva generate solo in un momento successivo.


Noi, però, successivamente e volontariamente, facemmo un supplemento di indagine e generammo altre 100 coppie di famiglie false per vedere quante volte il risultato positivo si ripeteva. Ahimé questo si ripeté solo due o tre volte, significativamente in senso statistico...

E quindi il brillante risultato statistico non è mai esistito, nemmeno relativamente alla ricerca sui primi 8219 soggetti.

Tutto ciò non ha però impedito a Discepolo di millantare un risultato statistico certificato dai professori di statistica dell'Università di Napoli, che non c'era mai stato.

Come definire i seguaci di Discepolo che hanno ingenuamente creduto all'esistenza di questa certificazione scientifica dei risultati statistici di Discepolo, senza che di questa vi fosse alcuna prova, fidandosi ciecamente delle parole di Discepolo?

Discepolo ha mentito spudoratamente per oltre 20 anni, ai suoi lettori e anche ad André Barbault, facendo credere a tutti che i suoi risultati statistici avessero ricevuto l'avallo della scienza.

Ma erano tutte balle!