mercoledì 17 settembre 2014

Vaneggiamenti e cretinerie

Ciro Discepolo

Erano mesi (o anni?) che non ripassavo su questa pagina: ho poco tempo e non posso dedicarlo al sorcio se non per frazioni piccolissime dello stesso.

Ho visto che non si dà pace e che reitera il suo delirio nel quale si arrotola inviluppandosi in un groviglio senza speranza…

Il tema è sempre lo stesso anche se tenta di presentarlo diversamente: l’analisi, da parte di uno sprovveduto e non qualificato statistico della domenica, di statistiche testate da esperti serissimi. Prendendo frasi sparse da più pubblicazioni e tentando di farle apparire figlie di una sola madre, il mentecatto continua ad arrampicarsi sugli specchi e prova a volte ad affermare che gli esperti autorevolissimi che hanno siglato le relazioni dei miei lavori sarebbero stati all’oscuro di ciò, ma quando viene smentito dalla prove schiaccianti del contrario, allora, disinvoltamente e schizofrenicamente, fa ennesime marce indietro e tenta di screditare nuovamente i docenti che hanno verificato dette ricerche. Altre volte prova ad accanirsi contro statistiche per le quali ho dichiarato io per primo di non avere raggiunto risultati validi (il demente è convinto che in una vita di ricerche si debbano conseguire solo risultati brillanti); altre volte ancora finge di fare ragionamenti e calcoli che sono destituiti di ogni fondamento dato che il ratto non è qualificato a farli e che bara continuamente con i numeri come se si stesse producendo in una sua attività elettiva: quella del gioco delle tre carte all’angolo delle strade…

È pietoso anche il fatto che continui disperatamente a riempire le pagine dei suoi deliri con commenti falsi che si scrive da solo (censurando quelli veri).

Insomma, a distanza di molti anni, ho davvero pena per questo disperato che in tutta la vita ha totalizzato solo una identità nascosta, faceless, in una esistenza grama, triste e disperata.

Venti anni fa viveva nell’oscurità, come un miserabile, cercando di parlar male del prossimo. Oggi non è cambiato nulla.

Un poveraccio, com’è scritto all’inizio di questa pagina.

Ciro Discepolo




Di cosa parla quest'uomo?

Qualcuno riesce a comprendere i suoi vaneggiamenti?

Chi sono gli esperti serissimi di cui parla, e che cosa avrebbero fatto?

Vuole reiterare la sua menzogna che il professor L**** D'A**** avrebbe certificato le sue statistiche?

Allora lo scriva chiaramente: "Il prof. L**** D'A**** ha certificato che i figli nascono con l'ascendente uguale al segno solare dei padri molto più spesso della media".

Può farlo?

No, non può farlo, perché il professore L**** D'A**** lo ha diffidato dal fare il suo nome.

Per cui, se io, il sorcio, sono una statistico della domenica questo non conta nulla.

Perché non sono io che smentisco i risultati statistici di Discepolo, questi risultati statistici non sono mai esistiti, non essendo mai stati certificati dai professori di statistica.

Le ricerche statistiche Discepolo le ha fatte da solo, ha solo finto che i professori di statistica le avessero in qualche modo validate.

Sfido pubblicamente Ciro Discepolo a smentirmi, porti una dichiarazione firmata di un qualsiasi professore di statistica, che affermi che Ciro Discepolo ha dimostrato la legge di ereditarietà astrale di cui parla, se può farlo.

Ma Discepolo non può farlo, perché le sue ricerche statistiche sono solo delle cretinerie.

Non si possono definire altrimenti.

Cretinerie.

La fonte di Giuseppe Galeota


Leggete Il Messaggero, quotidiano che fu diretto anche dal grande Paolo Graldi!
Sto svolgendo indagini, anche presso le associazioni delle donne che combattono la violenza maschile. Sto indagando anche su altre cose. Quando avrò prove certe su NN, le pubblicherò qui.

Ciro Discepolo



Qualcuno si chiederà come mai Giuseppe Galeota mi accusi di essere uno stalker denunciato dalla sua ex.

La spiegazione è molto semplice, Ciro Discepolo lo ha indotto a credere che la persona di cui si parla nell'articolo del Messaggero sia io.

Il tizio è nato a Napoli, mentre la sua ex abita a Roma nel quartiere di Centocelle, e siccome io sono nato a Napoli e abito nel quartiere di Centocelle quella grande mente investigativa di Ciro Discepolo ha pensato che si dovesse trattare di me, e ha promesso che avrebbe fatto delle indagini per accertarlo.

Giuseppe Galeota gli ha creduto, perché lui crede a qualsiasi cosa dice il suo maestro.

martedì 16 settembre 2014

Le menzogne di Giuseppe Galeota

Una bella persona


Lettera di Giuseppe Galeota Al Rami del 5/11/2011
“Nel certificato richiesto dai privati alcune condanne o pronunce penali sono omesse e ciò permette ai condannanti di risultare con la fedina penale pulita davanti ai privati. La pubblica amministrazione e la magistratura hanno comunque diritto a vedere la fedina completa.
La fedina penale potrebbe essere richiesta al possibile lavoratore da assumere da parte dei datori di lavoro quando un soggetto si candida per un’assunzione. È quindi ovvio che una persona con una fedina penale non pulita possa incontrare difficoltà nell’essere assunto, questa la ragione per cui vengono omesse alcune pronunce penali, per evitare l’effetto criminogeno derivante dagli effetti penali di una sentenza di condanna”.Maurizio Tonino dunque fornisce una prova insufficiente per scagionarsi dall’accusa. Io non so se ha commesso davvero un reato; ma la sua condotta quotidiana atta a provocare dispiacere nel prossimo, è un elemento a favore della tesi esposta dal “postino” anonimo. Anche se il fatto non sussistesse, i fatti restano invariati: Maurizio Tonino e i suoi blogger han diffamato Discepolo e il sottoscritto a mezzo web. Io non ho denaro e tempo per intentare una causa nei confronti dei vari Maurizio, Giulia, Sargon, Mario, qui quo qua, e sopratutto non ho voglia di discutere con nessuno; ma se dovesse rivelarsi necessario, io testimonierò in tribunale affinchè queste persone possano pagare per le loro cattiverie e per il danno di immagine che ci hanno provocato.



Questa lettera inviata da Giuseppe Galeota a Ciro Discepolo è la prova che il Galeota era al corrente già dal novembre 2011 che nei miei certificati penali non c'è scritto nulla. 

Allora perché l'altro giorno ha scritto: "Si sa che ha la fedina sporca"

Ha affermato il falso sapendo di affermare il falso, con il solo scopo di infangarmi.

E' proprio una bella persona.