venerdì 25 aprile 2014

Illusione e realtà.


Ciro Discepolo avrà cambiato idea sul metodo Vannoni?

Nel suo blog inserendo la parola "Vannoni" nella casella di ricerca, in alto a sinistra, si trova facilmente un suo articolo intitolato: Un’altra brutta pagina della storia d’Italia, scritto il 06.12.2013.

In questo articoletto Discepolo se la prende con Wikipedia suo nemico storico per non aver incluso tra le sue pagine la voce "Ciro Discepolo", e poi se la prende con la censura e l'autorità del palazzo che vorrebbe limitare le libertà dei suoi cittadini, come quella di poter scegliere come curarsi.

Adesso che diventa ogni giorno più chiaro che il metodo Vannoni era una truffa, Discepolo scriverebbe ancora le cose che ha scritto? Difenderebbe ancora il diritto dei cittadini di curarsi con un metodo illusorio che non ha mai guarito nessuno, e che anzi ha provocato degli effetti collaterali nel 20-25% dei malati?

Discepolo non è un medico è parla da cittadino qualunque come scrive lui stesso nell'articolo.

Ma da cittadino qualunque, come si fa a pensare, che non siano necessari dei controlli da parte del sistema sanitario, prima che una cura sia adottata, al fine di verificarne l'innocuità e l'efficacia?

Tutti sappiamo cosa è avvenuto a Galileo Galilei, e nel suo caso, l'autorità del palazzo ha commesso un errore condannando le sue teorie. Ed infatti, i rappresentanti del palazzo, sia che si tratti di preti, sia che si tratti di scienziati, non hanno certo il dono dell'infallibilità.

Però per ogni Galileo ci sono 10, 100, 1000 venditori di olio di serpente, e da questi non bisognerebbe difendersi?

Quello che mi incuriosisce di questa storia è come sia potuto accadere che tale metodo sia stato ritenuto efficace, mentre in realtà non lo è. Come si spiegano le testimonianze dei genitori dei bambini che affermavano di aver visto dei miglioramenti che non c'erano?

I genitori sono sicuramente in buona fede, non possono aver mentito, e se hanno detto di aver visto dei miglioramenti è perché erano convinti che questi miglioramenti ci fossero.

Ma se non c'erano?

A qualcuno potrà sembrare strano che un gruppo di persone possa vedere delle cose inesistenti.

Finché si tratta di un caso isolato si può sempre pensare che si tratti di un pazzo.

Ma se ci sono diverse persone che affermano tutte la stessa cosa è difficile credere che siano vittime della stessa illusione.

Eppure, queste cose accadano, sono dei fenomeni studiati dalla psicologia da decenni.

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