venerdì 1 novembre 2013

Il metodo Didier Castille

Didier Castille

In questo post parlo di cose che per alcuni potrebbero essere un po' complicate, per cui se non l'avete già fatto, vi consiglio invece di leggere il mio post precedente che è di più facile comprensione. 

Le regole astrologiche #1 e #2, pubblicate in Transiti e Rivoluzioni Solari, Armenia Editore, ma già descritte decenni prima in altre sue pubblicazioni, sono state statisticamente dimostrate da Didier Castille – il più grande ricercartore statistico astrologico al mondo – su tutta la popolazione francese, e costituiscono probabilmente la prova più convincente in astrologia della possibilità di dimostrare statisticamente alcuni items astrologici.

Ciro Discepolo


Dall’insieme di questo tema, se lo sapete leggere, avete il quadro di un essere cattivo, depresso, vendicativo, ottuso, che ripete idiozie all’infinito, che vorrebbe obbligare i Professori che hanno certificato la mia ricerca a trovare i dischetti nei loro archivi per farli esaminare a lui: lo Sceriffo, il più grande ignorante di questa Terra che continua a dire che la ricerca descritta nel libro che conoscete andava fatta senza il campione random e non gl’interessa che i Professori dicano il contrario: esso (dato il nome che si è dato), che ha prodotto zero in tutta la vita, ne sa di più dei Professori di statistica coautori del libro dove è scritto che tutti i calcoli e le analisi statistiche furono rifatti in sede universitaria!

Ciro Discepolo

Secondo Ciro Discepolo, Didier Castille sarebbe il più grande ricercatore statistico al mondo, mentre io sarei un imbecille perché dico che la ricerca di Discepolo sull'ereditarietà andava fatta senza il campione random.

Ma Didier Castille ha fatto la sua ricerca statistica sulla mortalità senza ricorrere ad un campione random.

Questa storia mi ricorda quella sulla quadratura tra Mercurio e Saturno che è presente nel mio oroscopo e in quello del padre di Discepolo. La stessa quadratura fa di me un mentecatto dal cervello piatto, mentre nel caso di suo padre, questa quadratura è un aspetto che indicherebbe la genialità.




Leggete cosa scrive Didier Castille nelle pagina linkata:

Un tableau théorique est ensuite calculé. Pour chacune des 144 cases, le total de la ligne à laquelle la case appartient est multiplié par le total de la colonne à laquelle la case appartient et ce produit est divisé par le total général du tableau.

Didier Castille

Questa è la traduzione effettuata con Google Translator:

Un quadro teorico viene calcolato. Per ciascuno dei 144 casi, il totale della linea a cui appartiene il caso viene moltiplicato per il totale della colonna a cui appartiene il caso e questo è diviso per il totale della tabella.

Mentre una traduzione un po' più chiara potrebbe essere la seguente:

Viene calcolata una tabella con i valori attesi. Per ciascuna delle 144 caselle, il totale delle riga a cui appartiene la casella viene moltiplicato per il totale della colonna a cui appartiene la casella, e il prodotto così ottenuto viene diviso per il totale della tabella.

In realtà questo non è il metodo Didier Castille, ma è il metodo che viene utilizzato dagli statistici - Didier Castille è laureato in statistica - per calcolare i valori attesi in questo tipo di statistica.

Ad esempio, anche David Voas che ha compiuto una ricerca analoga ha adottato lo stesso metodo:

Expected frequencies are calculated as the product of the two marginal totals
divided by the grand total.

Le frequenze attese sono calcolate come il prodotto dei due totali marginali divisi per il gran totale.

Pagina 10 della voasastrology.





Ma vediamo in cosa consiste questa regola con un esempio:


Questa è una tabella che indica i risultati trovati elaborando i dati contenuti nel file denominato "Lille" da Michel Gauquelin. Per vedere in dettaglio come è stata ottenuta questa tabella clicca qui.

Questa tabella contiene 144 caselle in cui ci sono il numero delle coppie di figli e di padri per ciascuna combinazione dell'ascendente dei figli con il segno solare dei padri.

Il numero delle coppie totali è 2935, che è un numero molto inferiore al numero dei soggetti contenuti nel file lille, perché stiamo analizzando solo il rapporto tra il segno ascendente dei figli e il segno solare dei padri, e quindi le madri non compaiono in questo studio, così come non compaiono i figli che sono orfani del padre, o di cui non era conosciuto il padre.

Per cui questo totale rappresenta il numero dei figli presenti nella statistica di cui era nota la paternità.

Ovviamente si tratta di paternità presunta, perché come sappiamo la madre di un bambino è sempre certa, ma per i padri questa certezza non c'è. Questo non è un problema per la statistica, perché la maggior parte dei padri dovrebbe comunque essere autentica, per cui la presenza di alcuni padri "finti", potrebbe al massimo rendere i risultati meno evidenti, ma se esistono delle correlazioni tra l'ascendente dei figli e il segno solare dei padri, queste correlazioni dovrebbero emergere dalla statistica.

Il numero dei padri è invece minore di 2935 perché un padre può avere diversi figli, e in questo caso viene conteggiato più volte, perché stiamo considerando le coppie di figli e di padri. Se ad esempio un padre ha tre figli, che si chiamano Antonio, Biagio, e Carlo, il suo segno solare viene conteggiato 3 volte, perché viene messo in relazione con il segno ascendente dei suoi tre figli.

Ma veniamo al metodo Castille.

Nella casella Ariete-Ariete ci sono 11 coppie, questo è il numero delle coppie trovate, ma come facciamo a trovare il numero delle coppie attese?

Dobbiamo moltiplicare i totali marginali intercettati dalle varie caselle dello stesso ascendente/segno e dividerli per il gran totale.

Ariete-Ariete = 109 * 279 / 2935 = 10,36150

Toro/Toro = 140 * 236 / 2935 = 11,25724

Gemelli/Gemelli  = 230 * 230  / 2935 = 18,02385

Cancro/Cancro = 309 * 222  / 2935 = 23,37240

Leone/Leone = 356 * 214  / 2935 = 25,95707

Vergine/Vergine = 337 * 256  / 2935 = 29,39421

Bilancia/Bilancia = 318 * 231  / 2935 = 25,02828

Scorpione/Scorpione = 347 * 232  / 2935 = 27,42896

Sagittario/Sagittario = 293 * 235  / 2935 = 23,45997

Capricorno/Capricorno = 223 * 263  / 2935 = 19,98262

Aquario/Aquario = 156 * 279  / 2935 = 14,82930

Pesci/Pesci = 117 * 258  / 2935 = 10,28484

Sommando i risultati ottenuti per ciascuna di queste caselle, otteniamo il numero delle coppie previste sulla diagonale centrale, ossia sulla diagonale formata dalle coppie di figli e di padri con lo stesso ascendente/segno.

10,36150 +
11,25724 +
18,02385 +
23,37240 +
25,95707 +
29,39421 +
25,02828 +
27,42896 +
23,45997 +
19,98262 +
14,82930 +
10,28484
-------------
239,38024

Questo è il numero di coppie previste di figli e di padri con lo stesso ascendente/segno.


Quante sono invece le coppie trovate?

Ariete-Ariete = 11

Toro/Toro = 10

Gemelli/Gemelli  = 22

Cancro/Cancro = 24

Leone/Leone = 25

Vergine/Vergine = 29

Bilancia/Bilancia = 27

Scorpione/Scorpione = 36

Sagittario/Sagittario = 22

Capricorno/Capricorno = 23

Aquario/Aquario = 18

Pesci/Pesci = 14

11 +
10 +
22 +
24 +
25 +
29 +
27 +
36 +
22 +
23 +
18 +
14
-----------
261

Le coppie trovate sono 261 e quelle previste sono 239, su un totale di 2935 coppie.

Quelli poco ferrati con la matematica e le statistiche, possono interrompere qui la lettura di questo post, il cui scopo principale era quello di mostrare come in questo tipo di statistica non fosse affatto necessario generare un gruppo di controllo in modo casuale.



Nel file Lille ci sono 22 coppie in più del previsto, ma questi numeri sono statisticamente significativi?

Io per calcolare la significatività statistica utilizzo la pagina che ho creato, in cui inserisco il numero delle coppie totali, il numero delle coppie attese, e il numero delle coppie trovate.


Ma siccome potreste non fidarvi del mio calcolatore di significatività, allora vi suggerisco di calcolarla con il metodo del chi-quadrato.

Chi-quadrato= (Osservati - Previsti)^2  /  Previsti

Chi-quadrato= (261-239)^2  /  239 = 2,025

Il valore del chi-quadrato ottenuto va poi inserito in una tabella che calcola il P value.


In questa tabella bisogna osservare il primo rigo, dove ci sono i valori del chi-quadrato relativi ad 1 grado di libertà. Il valore del chi-quadrato che abbiamo appena calcolato 2,025 si colloca tra il valore 1,642 e il valore 2,706 per cui la probabilità corrispondente è tra 0,20 e 0,10 e questo conferma la correttezza del P value da me calcolato che è  0,1466.

Un P value pari a 0,1466 secondo i criteri convenzionali adottati dagli statistici non è statisticamente significativo, perché il valore minimo per poter definire una deviazione significativa è pari a 0,05.

Ricordo che tanto più il valore del P value è piccolo tanto più la significatività statistica è grande.

In questo caso avendo trovato che il P value ha un valore compreso tra 0,20 e 0,10, significa che la probabilità di trovare una deviazione come quella riscontrata di 22 coppie, o maggiore di essa, è circa del 10% o del 20% ed è troppo elevata per parlare di significatività statistica.

In altre parole, se dovessimo ripetere questa statistica con un nuovo campione, la probabilità di riscontrare una deviazione come questa di 22 coppie o anche maggiore, è circa del 10% o del 20% e tutto questo soltanto sulla base delle leggi del caso, senza la necessità di ipotizzare un influsso astrologico.

Bisogna però specificare che quello che è stato calcolato è il P value (two tailed) ossia con due "code", che significa che la probabilità che è stata calcolata si riferisce alla deviazione tra i valori osservati e quelli previsti.

Se invece avessimo scommesso che avremmo trovato una deviazione di segno più, ossia se avessimo scommesso che avremmo trovato un eccesso di coppie piuttosto che un deficit, allora il valore del P value va dimezzato. Ma anche se consideriamo un P value dimezzato e quindi pari a 0,0733 si tratterebbe comunque di un valore troppo alto per parlare di significatività statistica.


Da notare infine, che il file Lille è quello che mostra l'eccesso maggiore tra i sei file della statistica, ed è quindi quello che sarebbe più favorevole alla tesi di Discepolo, ma nonostante questo sia il risultato migliore tra quelli trovati non raggiunge la significatività statistica.

L'unico file che mostra una significatività statistica è quello denominato Bourges, solo che si tratta di una significatività "negativa", perché in questo caso, le coppie di figli e di padri con l'ascendente e il segno solare uguali, sono meno del previsto, e non più del previsto come affermato da Ciro Discepolo.



giovedì 31 ottobre 2013

L'uomo che vedeva l'invisibile


I figli con l'ascendente uguale al segno solare dei padri sono 6 in meno del previsto, su un campione di oltre 80.000 soggetti.

Discepolo invece sosteneva che i figli con l'ascendente uguale al segno solare dei padri erano molti di più del previsto. Nel suo libro on line: "Astrologia si, e no" compare un grafico in cui questi figli risultano essere circa il 30% in più del previsto su un campione di 47.000 soggetti.

Siccome il numero previsto per questo tipo di coppie figli/padri sull'intero campione della ricerca è 2034, praticamente Discepolo avrebbe trovato 610 coppie in più del previsto.

Ma come ha fatto a vedere queste 610 coppie in più quando in realtà ci sono 6 coppie in meno?

Discepolo si definisce il massimo esperto mondiale delle rivoluzioni solari, e sostiene che spostandosi in certe località nel giorno del compleanno sia possibile modificare il proprio destino.

Lui dice di aver avuto innumerevoli conferme della validità delle sue teorie, dobbiamo credergli?

Non potrebbe essere che i decantati benefici delle rivoluzioni solari mirate siano del tutto inesistenti, così come è inesistente il surplus di figli con l'ascendente uguale al segno del padre?


martedì 29 ottobre 2013

Challenged

Ciro Discepolo

La pagina di Astro.com dedicata a Ciro Discepolo, è stata recentemente modificata da Alois Treindl.

Nella vecchia versione si leggeva:

Since the beginning of his interest in astrology, he has conducted statistical research. At the beginning of the '90s, he obtained solid results with researches on astral heredity on a sample of over 75,000 subjects. 

Questa frase si legge ancora, ma ad essa è stata aggiunta la frase che segue:

Some of his results and methods have later been challenged by other publications. 

Quindi adesso è ufficiale, è in atto una sfida, come intende rispondere Discepolo a questa sfida?

Insultare lo sfidante come ha sempre fatto non è una risposta accettabile.

Io ho replicato la statistica di Discepolo utilizzando in gran parte gli stessi dati che aveva utilizzato lui, perché questi dati erano stati raccolti da Michel Gauquelin.

Ho trovato i seguenti risultati:


Complessivamente i figli che hanno come ascendente il segno solare del padre sono appena un po' meno di quello che dovrebbero essere, mentre secondo Discepolo dovrebbero essere molti di più.

Io non mi limito a dire che questi sono i risultati che ho trovato, ma mostro anche le pagine che sono servite a calcolare questi risultati, e che contengono tutti i Temi Natale dei soggetti della statistica.


Il metodo che ho utilizzato per calcolare i valori attesi è lo stesso metodo utilizzato da Didier Castille nella sua statistica sui matrimoni. 

Didier Castille


Discepolo però insisteva dicendo che per calcolare i valori attesi bisognava mischiare le famiglie, e allora ho deciso di accontentarlo creando una pagina che calcola i valori attesi mischiando le famiglie come suggerito da Discepolo.

Questo metodo è molto più laborioso del metodo di Didier Castille, ma presenta qualche vantaggio rispetto a questo. Il metodo Didier Castille ci permette di trovare con facilità il numero atteso, però non ci dice se la variazione tra i valori attesi e i valori trovati sia significativa oppure no.

Invece il metodo di mischiare le famiglie ci permette di trovare automaticamente il valore del P value, ossia ci permette di sapere se una deviazione è significativa, e se lo è, anche in che misura lo è.



venerdì 18 ottobre 2013

Basta con le statistiche

Astrological Coach


Alle persone che capitano sul mio blog le statistiche non interessano. Ho notato che più io insisto nel parlare di statistiche tanto più diminuiscono i frequentatori del mio blog. La cosa non mi fa piacere, però non ho alcuna intenzione di cambiare argomento, perché questo è il mio blog e mi piace parlare delle cose che mi interessano, e non posso mica mettermi a parlare di calcio, visto che il calcio non mi interessa per nulla.

Comunque credo che chi abbia letto un po' delle cose che ho scritto, abbia capito che le statistiche di Discepolo siano sbagliate, e che non era vero che queste statistiche fossero state certificate dai professori universitari, come diceva Discepolo.

Però chi credeva nelle teorie astrologiche di Discepolo continua a crederci anche adesso.

Credo che i seguaci di Discepolo non diano molta importanza alle statistiche di Discepolo, e che anche se queste statistiche sono sbagliate, lo giustificano, perché Discepolo è un astrologo e non è uno statistico, per cui anche se ha sbagliato con le sue statistiche, la cosa non ha molta importanza.

Però le cose non stanno in questo modo, perché gli errori commessi da Discepolo con le statistiche, non sono imputabili alla scarsa conoscenza di Discepolo delle statistiche, ma a qualcosa d'altro.

Quando Discepolo ripete la randomizzazione delle famiglie che aveva fatto inizialmente una sola volta, per altre 100 volte, e si accorge che il risultato che inizialmente era stato archiviato come significativo, con questi nuovi 100 confronti, risulta essere significativo solo due o tre volte, perché continua a ritenerlo significativo?

Lui trova 97 o 98 risultati che gli danno torto, ma nonostante questo continua a ritenere valido il risultato che aveva trovato all'inizio.

Come mai Discepolo non tiene conto di questi 97 o 98 risultati su 100 che smentiscono quello che credeva di aver trovato inizialmente?

Questo errore è imputabile ad una scarsa conoscenza dei metodi statistici? Discepolo sbaglia perché ignora qualche formula che invece conoscono gli esperti di statistica?

Non si tratta di questo, Discepolo sbaglia perché lui non prende mai in considerazione i risultati che contraddicono le sue teorie, e questo lo fa sia quando si occupa di statistiche, sia quando interpreta gli oroscopi.

In questi giorni sul blog di Discepolo c'è una donna che scrive che sebbene avesse fatto una rivoluzione solare mirata consigliatela dallo stesso Discepolo, nel corso dell'anno le è venuta una malattia agli occhi che le provoca un grande fastidio e che la preoccupa molto.

Discepolo le risponde che nonostante la malattia si sia manifestata solo recentemente, potrebbe aver avuto inizio tempo fa, ad esempio nell'anno precedente quando questa persona non è partita per la rivoluzione mirata.

Discepolo ha ragione, perché potrebbe essere come dice lui, la malattia potrebbe aver avuto origine nell'anno in cui c'era una cattiva RS, per poi manifestarsi nel corso di una buona RS.

Però potrebbe anche non essere così, perché si può anche ipotizzare che questa persona si sia ammalata perché la RSM non ha funzionato, o perché quella RSM era errata, o perché le rivoluzioni solari non funzionano per nulla.

Come mai Discepolo queste ipotesi non le prende nemmeno in considerazione?

Siete sicuri che non sta facendo qualcosa di simile a quello che ha fatto con le statistiche quando ha trovato che c'erano 97 risultati che gli davano torto e 3 che gli davano ragione, e ha concluso che aveva ragione?

Discepolo ha ragione nel dire che la malattia potrebbe essere iniziata nell'anno delle cattiva RS, però si tratta di una ipotesi, e le ipotesi andrebbero verificate.

Anche le 11 coppie in più trovate nella statistica paris12, sebbene non fossero statisticamente significative potevano portare ad ipotizzare l'esistenza di un influsso astrale che fa nascere i figli con l'ascendente uguale al segno del padre, solo che poi questa ipotesi non è stata confermata.

Il motivo per cui Discepolo usa il condizionale nel dire che la malattia sarebbe iniziata in un anno precedente, è perché c'è una ipotesi alternativa che è che l'orario di nascita di questa persona potrebbe essere sbagliato, però lui non prende nemmeno in considerazione l'ipotesi che potrebbero essere sbagliate le sue teorie sulle rivoluzioni solari.

giovedì 17 ottobre 2013

Attenti a quei transiti


Clicca sull'immagine per leggere il testo

Il testo riportato nell'immagine qui sopra è tratto dal libro di Ciro Discepolo: "Osservazioni politematiche sulle ricerche Discepolo/Miele". 

Discepolo a questo punto delle sue ricerche si è reso (finalmente) conto, che utilizzando i numeri random o meglio i numeri pseudo random generati dal computer, ottiene dei risultati che variano di volta, in volta, e quindi si domanda esisterà un metodo oggettivo per scegliere quale tra questi risultati è quello giusto?

Bisognerà tener conto dei transiti del ricercatore? 

Ci rendiamo conto allora, che stiamo trattando una materia di confine tra la scienza e verità esoteriche non ancora chiaramente decifrabili. E forse questa potrebbe essere una spiegazione del fatto che occorrerebbe individuare un metodo "oggettivo" per portare avanti valori di ricerca statistica, assicurandosi che i transiti del ricercatore, in quel momento, non saranno determinanti, alla fine, per il risultato della ricerca.


Pazzesco!

Il metodo "oggettivo" cercato da Discepolo c'è, anzi di metodi ce ne sono almeno due.

Uno di questi metodi si basa proprio sull'utilizzo dei numeri casuali. Quello che probabilmente Discepolo non ha capito, è che una procedura basata sui numeri casuali può portare ad un risultato certo e per nulla casuale.

Il trucco qual è?

Invece di prendere un singolo risultato casuale ottenuto mischiando le famiglie, i risultati vanno presi TUTTI.

Quello che interessa sapere, non è quello che avviene in una singola randomizzazione, ma quello che succede in una serie di randomizzazioni, in modo da poter disegnare una curva che indica la frequenza con cui si ripetono i risultati e quindi la loro probabilità.

Se ad esempio prendiamo 100 risultati casuali ottenuti mischiando le famiglie del file paris12, e costruiamo un grafico con questi risultati, otteniamo la curva a campana che si vede sulla copertina del libro di Discepolo.


Sull'asse delle x ci sono i risultati ottenuti, mentre quello delle y indica la frequenza con cui questi risultati si ripetono.Questa curva ci dice che ci sono dei risultati che sono più frequenti e altri che sono meno frequenti.
I risultati più frequenti si trovano sull'asse delle x in corrispondenza del dosso della curva al centro dell'immagine, mentre a mano a mano che ci si allontana dal centro in una direzione o nell'altra, i risultati sono via, via, meno frequenti.

Una volta disegnata questa curva possiamo vedere il risultato ottenuto con le coppie vere in che punto del grafico si colloca. Se il risultato ottenuto con le coppie vere si trova nella zona centrale del grafico non è significativo, se invece si trova in una delle due estremità di questa curva è statisticamente significativo.

Se invece si mischiano le famiglie una sola volta, come aveva fatto inizialmente Discepolo, non è possibile disegnare la curva che si vede nel grafico, perché per disegnare questa curva, abbiamo bisogno di una serie di risultati casuali.

Forse a qualcuno la cosa potrebbe sembrare strana, ma se si procede in questo modo, utilizzando delle procedure che utilizzano i numeri random del computer, il risultato finale non è affatto random.

Perché se ad esempio ripetiamo questa procedura basata su una serie di 100 randomizzazioni per 10 volte, il risultato indicato come più probabile sarà lo stesso in ciascuna di queste 10 simulazioni. 
Se questo non dovesse accadere, allora abbiamo bisogno di aumentare il numero delle randomizzazioni, e invece di effettuarne 100 ne effettueremo 1000. 

Con un congruo numero di randomizzazioni, che non occorre definire in anticipo ma che si può stabilire sulla base dei risultati ottenuti, il risultato finale è sempre lo stesso.

Per cui questo è il metodo oggettivo auspicato da Discepolo, e che non risente affatto dei transiti che sta avendo il ricercatore in quel momento.