martedì 23 settembre 2014

L'errore di Astromauh

http://www.programmiastral.com/osservazioni.pdf

Il mio più grande errore è stato quello di mettermi a discutere con dei cretini. Eppure è una cosa risaputa, non bisognerebbe mai discutere con i cretini perché ci si rimette sempre. Quando mi sono accorto che i risultati statistici millantati da Discepolo erano solo una bufala, non avrei dovuto raccontarlo in giro. Dovevo mantenere il segreto, e ridere tra me e me, delle persone che avevano una fiducia cieca in queste statistiche.

Non so proprio come diavolo mi sia venuto in mente di cercare di spiegare a queste persone che i risultati statistici di cui si vantava Discepolo non sono mai esistiti.

Avrei dovuto capire che loro avrebbero reagito in malo modo, e che avrebbero incominciato ad insultarmi. Se queste persone non erano riuscite a capirlo per conto loro, come mai ho pensato che se glielo avessi spiegato ci sarebbero riuscite?

Loro naturalmente hanno continuato a non capire, o a fingere di non capire, perché ammettere di essersi sbagliati sarebbe stato come ammettere di essere stupidi.

A che serviva spiegare che il libro on line con cui Discepolo propagandava questi brillanti risultati statistici, contiene invece la smentita di questi risultati?

Loro avevano letto questo libro e non avevano capito nulla, o meglio avevano capito la cosa sbagliata, perché secondo loro questo libro prova che Discepolo avrebbe dimostrato una legge di ereditarietà astrale.

Ho cercato di spiegare che non era così, perché proprio in quel libro c'è scritto nero su bianco che questa legge di ereditarietà astrale non esiste.

Queste persone non solo credevano ai risultati statistici di Discepolo, ma dicevano anche che erano confermati dalla loro esperienza personale. Dicevano che loro stessi avevano verificato personalmente che molto spesso i figli nascono con l'ascendente uguale al segno solare del padre.

Per cui ammettere di essersi sbagliati, non solo significava ammettere di essere stupidi, ma significava anche ammettere di essere matti, perché sono i matti quelli che vedono delle cose che non esistono.



Se siete nuovi di questo blog, o se non avete letto il libro di cui si parla, fatelo. L'indirizzo web del libro è sotto l'immagine in alto.

Dopo averlo letto traete le vostre conclusioni.

Se pensate di aver letto nel libro una dimostrazione di una legge di ereditarietà astrale, allora siete pronti per entrare a far parte della grande famiglia dell'astrologia attiva.

lunedì 22 settembre 2014

G.Galeota che intenzioni hai?



G.Galeota che intenzioni hai? Vuoi continuare a farmi la guerra?

Sul tuo blog ci sono numerosissime pagine in cui sparli di me e dove ci sono le stesse diffamazioni che hai fatto su quella pagina su Facebook che hai in seguito cancellato.

E' proprio necessario che ti spieghi che queste pagine mi disturbano? Tu da solo non ci arrivi?

La differenza tra me e te è che mentre io racconto delle cose vere che ti riguardano, tu inventi delle falsità su di me. Falsità particolarmente gravi e altamente lesive per il mio onore.

Dici di volere la pace, ma allora perché non cominci a cancellare tutte queste pagine dal tuo blog?

Per cancellarle devi inserire il mio nickname nel modulo di ricerca presente sul tuo blog, una volta individuati i post in cui parli di me, entri nel blog come amministratore ed elimini queste pagine. Poi ripeti l'operazione anche inserendo il mio nome e cognome, e se dovessi trovare ancora qualche pagina, cancella anche quella.

Poi cancella i video su You-Tube in cui parli di me, ed infine cancella anche quel finto forum di discussione che si chiama araf o qualcosa del genere, che hai utilizzato con il solo scopo di sparlare di me.

Penso che ti convenga farlo, perché tutte queste pagine sono la prova delle tue diffamazioni nei miei confronti. 

Una volta che mi accorgo che hai eliminato dalle tue pagine web qualsiasi riferimento alla mia persona, potrei anche prendere in considerazione di eliminare alcune pagine del mio blog in cui io parlo di te, analizzando ogni singolo caso che mi segnalerai.  

Ciro Discepolo mi ha ingannato

il Palazzo

Qui di seguito riporto un dialogo avvenuto tra me e Discepolo sul suo blog quando ancora i nostri rapporti erano buoni. Come potete leggere non parlavo affatto delle formule per calcolare le case alle latitudini oltre i circoli polari, ma della necessità di effettuare dei controlli. Continuo a pensarla esattamente nello stesso modo, anzi ne sono molto più convinto di allora. Discepolo la pensa diversamente da me, e continua a fraintendermi, oppure finge di non capire. Io spiego chiaramente che questi controlli non vorrei che fossero fatti dal CICAP, che non ha alcuna autorità per farli, ma che dovrebbero essere dei controlli e delle verifiche effettuate dagli stessi astrologi. A quel tempo, si parla quasi di sei anni fa, non sapevo che mi ero rivolto alla persona più refrattaria a questo genere di discorsi, e me ne sono reso conto solo in seguito.
Così come mi sono reso conto solo dopo del vero motivo di tanta ostilità nei confronti dei controlli e delle verifiche.





Astromauh ha detto...
Caro Ciro, vorrei sapere se oltre alle statistiche ti sei mai occupato di verificare l'astrologia attraverso i cosidetti matching-test. Sono convinto che questo tipo di test, abbia molte più probabilità di successo, rispetto alle statistiche, di riuscire a dimostrare una buona volta la realtà del fenomeno astrologico. Dico questo, non perchè le statistiche non siano valide o perchè ritengo che non siano sufficienti, ma solo perchè un matching-test risulterebbe una prova più evidente dell'astrologia. Inoltre, non si tratterebbe soltanto di dimostrare agli altri la validità dell'astrologia, ma anche a noi stessi. Nella pratica dell'astrologia, noi abbiamo quasi sempre la persona che ci consulta davanti a noi, e anche se magari il consulto avviene a distanza, tramite email, la persona che ci consulta ci da comunque un sacco di informazioni su se stessa, non fosse altro che con il tipo di domande che ci fa. E' giusto che sia cosi', io non mi reputo un indovino, e le informazioni che ricevo direttamente da chi mi consulta, sono necessarie all'interpretazione dell'oroscopo. Il problema è che secondo gli scettici, l'astrologia consisterebbe soltanto in questo, ed il successo nell'interpretazione dell'oroscopo, non sarebbe dovuto ad altro che alle capacità psicologiche dell'astrologo. Naturalmente io non credo affatto che sia cosi', però sono convinto che noi astrologi, tendiamo in genere a sottovalutare questo aspetto della questione. Credo che sarebbe interessante riuscire a definire dove finiscono queste capacità di intuizione psicologica, e dove comicia il fattore oggettivo contenuto nella carta del cielo. Penso che le critiche che ci vengono mosse, siano in parte giustificate, perchè noi non ci preoccupiamo abbastanza di fare delle verifiche. Le verifiche sono indispensabili, è l'unico modo per stabilire dei punti fermi, e per far progredire l'astrologia. Io voglio essere testato, ma non voglio essere testato dal CICAP, voglio essere testato da te.
Ciao
15 DICEMBRE 2008 16:48



Benvenuto Astromauh. Ciò che proponi è una vessata questio. Prima o poi ciascuno di noi torna sul problema della legittimazione da parte di un “alto” del proprio sapere, dei propri metodi, dei propri protocolli operativi… Da molti anni, devo dire, la cosa ha perso parecchio interesse dentro di me. Non per protervia, ma perché non ne vedo alcuna utilità. Ti faccio un esempio. Un collega francese, bravo, che si occupa, come me, di ricerca statistica, mi pressava, anni fa, chiedendomi in continuazione il materiale originale con cui io e Luigi Miele avevamo ottenuto risultati statistici importantissimi sull’ereditarietà astrale. Io gli spiegavo che non possedevamo più tale materiale in quanto esso era custodito dai professori dell’università che avevano redatto uno studio critico sul nostro lavoro e dal quale risultava che non erano stati commessi errori nel metodo, nel campionamento dei dati, nei calcoli e via dicendo e che i risultati ottenuti erano altissimamente significativi. Come si sa questi professori subirono delle pressioni, in ambito universitario, ed ebbero dei problemi perché avrebbero “strizzato un occhio all’astrologia”. Ciò, in tutta evidenza, era clamorosamente falso in quanto essi si erano limitati a scrivere la verità da un punto di vista tecnico-matematico-scientifico.
Ma il mio collega francese non accettava ciò e reiterava le sue pressioni per ottenere tale materiale originale.
Alla fine gli dissi: “Caro Amico, ma perché insisti tanto? Non è importante che tu abbia quel materiale originale: le leggi scoperte da me e da Luigi Miele sono così oggettive e schiaccianti che tu puoi replicare la nostra ricerca su qualunque campione ampio e valido e otterrai gli stessi risultati!”.
Ecco, io, nella mia vita professionale (nel 2010 saranno quarant’anni di studi, ricerche, scritti…) ho proceduto campionando liberamente migliaia di item identici. Ho anche fatto ricerca statistica ad altissimo livello. Ho eseguito esperimenti (pochi) di tipo matching. Mi sono confrontato con tantissimi colleghi e allievi.
Secondo te, il fatto che la mia Astrologia Attiva sia seguita in molti Paesi del mondo, da migliaia e migliaia di persone, è dovuto al fatto che io sia riuscito a ottenere un bollino blu di affidabilità da qualche Palazzo dentro o fuori dell’Astrologia o al fatto che, leggendo i miei libri, quasi tutti si siano convinti che le regole scritte lì sono valide, verificabili, ripetibili e attendibili?
Il mio sforzo attuale è di scoprire sempre nuove cose e, sapendo di non avere più a disposizione lo stesso tempo di una volta, sono anche meno rigoroso nel testare per lunghi anni i risultati ottenuti prima di pubblicarli: più modestamente scrivo quasi subito le cose su cui vado investigando e non mi preoccupo troppo se poi tali semi germoglieranno o meno.
Sono abbastanza soddisfatto del lavoro fatto e andrò avanti, senza cercare più il consenso di Palazzi, ma soltanto quello dei miei lettori, allievi e colleghi.
Buona serata a Tutti.
Ciro Discepolo



Mi accorgo adesso di aver equivocato, ho capito proprio fischi per fiaschi. Avevo attribuito alla foto tutto un altro significato, invece tu l'avevi messa perchè dici di non voler cercare il consenso dei palazzi. In quella foto, invece di un palazzo, io avevo visto un incrocio, ci sono in effetti due strade che si incrociano, ed ho pensato che tu volessi alludere al matching test. Un'incrocio è la convergenza di due strade, ed il principio del matching test è proprio questo, verificare se due cose diverse, l'oroscopo e le risposte di un questionario convergono, ossia se l'astrologo riesce ad abbinarle correttamente.
Accidenti, ero convinto che alludessi a questo, mentre rileggendo mi sono accorto che parlavi proprio di un palazzo. Sono contento di essermi sbagliato, cosi' forse è più chiaro quello che vorrei dire. Il CICAP non mi interessa, per me nemmeno esiste, è un comitato che si è autoproclamato controllore, mentre anche i controllori dei tram, sono tali perchè hanno ricevuto l'incarico dalla azienda per cui lavorano. Non riconosco nessuna autorità al CICAP che si qualifica controllore ma che ha in realtà il solo scopo di negare tutto ciò che ha l'apparenza di non essere scientifico. Io stavo pensando alla costituzione di un NOSTRO comitato di controllo, riservato agli astrologi ed ai simpatizzanti, perchè quello che mi interessa non è una legittimazione dall'alto, ma interna. Gli astrologi si sbagliano, ho appena fatto un errore clamoroso, in cui l'oroscopo non c'entravava nulla, ma a volte ci sbagliamo anche quando facciamo gli oroscopi. Il problema delle verifiche non dovrebbe riguardare l'esterno, ma l'interno. Ad esempio, ci sono molte differenze di opinioni sulle tecniche astrologiche, sono tutte valide? Oppure qualcuna è più valida, qualcuna meno e qualcuna non lo è per niente. Quale astrologia funziona meglio quella occidentale o quella siderale? Senza delle verifiche, mi pare che restiamo fermi al palo. Quasi ogni astrologo si sente in dovere di creare delle nuove teorie e tecniche di interpretazione, io invece vorrei ridurle, e liberare l'astrologia di tutte le cose che sono meno che sicure. Prima di andare a verificare questa o quell'altra tecnica, vorrei verificare una cosa fondamentale che è: "Gli astrologi ci prendono?". Naturalmente io penso di si, anzi dovrei dire sono certo di si, perchè ho avuto innumerevoli conferme nell'arco di vari decenni, e credo che lo stesso valga per i miei colleghi. Però vorrei anche capire esattamente quanto è dovuto all'intuizione psicologica e quanto ai fattori oggettivi presenti nel tema natale. Capisco perfettamente la tua delusione con le statistiche, dopo essersi sorbito un sacco di accuse di non scientificità, uno fa una statistica, trova dei risultati significativi, e la cosa non va bene lo stesso. Le statistiche astrologiche però presentano un problema, i risultati trovati sono significativi, ma in genere presentano dei valori molto piccoli. Questo fatto espone a delle critiche, perchè le persone non capiscono le statistiche e alla fine potrebbero concludere, che si, magari la statistica ha dimostrato qualcosa, ma che comunque l'astrologia è inutile.
Naturalmente non è cosi', il fatto è che generalmente si va ad analizzare un solo fattore dell'oroscopo ed allora è ovvio che questo singolo fattore, isolato dal contesto, anche se è significativo, non può essere ampio. Il matching test non presenta questo tipo di problema, perchè con questo tipo di test l'astrologo può giudicare una carta del cielo, nella sua interezza, in una maniera molto più simile al metodo che applica normalmente, e quindi dovrebbe dare dei risultati quantitivamente più importanti. Simile, ma non uguale, credo che anche nel caso del matching test ci sia uno scotto da pagare. A quanto mi risulta questo tipo di test non ha dato i risultati sperati, e bisognerebbe capire perchè non è stato cosi'.
Qualche volta hanno dato dei risultati positivi, ma molte altre volte no. Secondo me, è solo una questione di allenamento, partecipare a dei test del genere organizzati da degli scettici, senza aver fatto prima delle prove, equivale ad andare al massacro. Perchè anche se è in parte simile a quello che facciamo normalmente, non è la stessa cosa, ed è come chiedere ad uno che fa la maratona di partecipare ad una corsa di cento metri, occorre allenarsi, e occorre capire bene come andrebbero formulate le domande del questionario, o se invece di questionari bisognerebbe usare qualche altro cosa. Tu dici di esserti dedicato poco a questo tipo di test, perchè non provare anche questa altra via?
Tu sei giustamente popolare ed hai molti lettori, perchè non utilizzare questa popolarità per trovare dei volontari disposti a partecipare a questi test, sia come soggetti, sia come astrologi?
Se Piero Angela ha creato il CICAP, Ciro Discepolo che aspetta a creare l'anti_CICAP
16 DICEMBRE 2008 00:52

Rudolf H. Smitm, un ex-astrologo olandese, scrive sul suo sito web
(http://www.rudolfhsmit.nl/a-pass2.htm):

Being right with the wrong charts

It was in this period (around 1978) that I had my first major mishap. I had a client, let us call her Ms Johnson, for whom I did a reading. All seemed to go pretty well; she was nodding all the time while saying, "yes, yes, you are so right" or words of a similar meaning. But then I said something like: "well Ms Johnson, we...." She interrupted: " Sorry, my name is Petersen, not Johnson." I then experienced a terrible sinking feeling, because I then saw before me the horoscope of a Ms Johnson, but the person before me was surely not this Ms Johnson! Apparently I had taken the wrong chart from my file cabinet!

Truly, I have forgotten how I got myself out of this most embarrassing terrible mess, but apparently I had managed the situation pretty well, because she went away a happy client.

After seeing her out I sat in my study, confused thoughts racing through my mind. How is it possible to do a correct reading based on a wrong chart? Did not all textbooks tell us that a horoscope is unique, that is, only fitting its native and no one else? If so, how on earth could I have made correct delineations based on a totally wrong chart? I was completely puzzled. In the end I let the matter rest, but from now on I was on the alert! And not without reason, because a few years later a similar mistake occurred to me, but then I noticed it in time.

Provo a tradurlo in italiano:

Fu in questo periodo(verso il 1978) che ebbi la mia prima maggiore disgrazia. Avevo una cliente, chiamiamola la signora Johnson, per cui feci un consulto. Tutto sembrava andare molto bene; lei annuiva continuamente mentre diceva, "si, si, è tutto giusto" o qualcosa del genere. Ma ad un certo punto ho detto qualcosa come: "Bene signora Johnson, noi ..." Lei mi interuppe: "Mi scusi, io mi chiamo Petersen, non Johnson.". A questo punto ho avuto una senzazione terribile, perchè ho visto davanti a me l'oroscopo della signora Johnson, ma la persona che mi stava accanto non era sicuramente la signora Johnson! Apparentemente avevo preso la carta del cielo sbagliata dal mio archivio! Sinceramente, non mi ricordo come mi sono tirato fuori da questa situazione terribilmente imbarazzante, ma in qualche modo me la sono cavata, perchè più tardi la signora andò via soddisfatta. Dopo averla vista andar via, mi sono seduto alla mia scrivania, con dei pensieri confusi che si agitavano nella mia mente. Come è possibile interpretare correttamente un'oroscopo, basandosi su una carta del cielo sbagliata? Tutti i testi di astrologia, non dicono forse, che ogni oroscopo è unico, e che riguarda solo quella persona e nessun altro? Se è cosi', come diavolo avrò fatto a dare una interpretazione corretta, sulla base di una carta del cielo completamente sbagliata? Ero molto confuso. Alla fine smisi di pensarci, ma da quel momento in poi ero sul chi vive! E non senza una ragione, perchè qualche anno dopo mi capitò un errore simile, anche se questa volta me ne accorsi in tempo.

La mia domanda è, a voi, non è mai capitato qualcosa del genere? Ossia di sbagliarvi, e di confondere un oroscopo con un altro, oppure di sbagliare i calcoli, leggendo le effemeridi per Maggio, mentre la persona era invece nata a Giugno?

A me è capitato, diverse volte, e mi è anche capitato diverse volte che ritornassero delle persone dicendomi di avermi dato l'orario di nascita sbagliato, perchè erano in realtà nate in un orario diverso.

L'incidente capitato a Rudolf H. Smitm, ha fatto si, che lui dopo qualche tempo, ebbe un esaurimento nervoso e che da astrologo si è trasformato in uno scettico, e adesso è il webmaster di un sito, molto critico nei confronti dell'astrologia.

Gli incidenti analoghi che sono capitati a me, non hanno però avuto lo stesso effetto. La ragione è, che credo di aver sempre saputo, che la carta del cielo, è solo una parte del "gioco". E quando mi è capitato, di accorgermi che avevo interpretato la carta del cielo sbagliata, e che la mia interpretazione era risultata ugualmente soddisfacente, non me ne sono stupito più di tanto.

E voi?

18 DICEMBRE 2008 19:09



Per Astromauh. Come ti scrivevo ieri sono diventato abbastanza refrattario ai discorsi sulle verifiche rispetto ai Palazzi, sia quelli esterni e sia quelli interni all’astrologia. Non a caso ti ho esposto un esempio di un collega che stimo molto e che mi incitava a produrre “più prove”. E quello è uno che ha sgobbato tantissimo per l’Astrologia. Pensa un po’ se poi volessimo parlare di quei Palazzi dell’Astrologia dove decine, o centinaia, di soldati obbediscono agli ordini di un caporale che, come diceva Totò, … Intendiamoci, non biasimo il fatto che tu arda di sacro fuoco giovanile (mi sembra) e non vedo negativamente il tuo progetto di cercare, di analizzare, di tentare confronti.
Dico solo che oggi, per quanto mi riguarda, cerco di ottimizzare il mio tempo e, dovendo scegliere tra il tentare di convincere qualcuno o investire le mie energie in ricerche più pratiche e fruttuose, vado per la seconda strada.
Tu mi chiedi perché non fondo un anti-CICAP: probabilmente l’ho già fatto e questa agorà in cui vedi raccolti tanti seguaci dell’Astrologia Attiva potrebbe esserne un’espressione.
Considera, come avrai modo di notare, che qui scrive la crema dell’astrologia italiana, studiosi che sono in grado di formulare previsioni precise, che aiutano tantissime persone a vivere meglio, che non credono alle favole, ma ai fatti, studiose e studiosi che per lo più erano scettici come me e che poi hanno creduto solo guardando i fatti e non le teorie.
A questo punto ci manca il bollino blu? Di chi? E cosa dovremmo farcene?
Credo che anche tu, se toccherai con mano centinaia di volte la giustezza del metodo qui utilizzato, non avrai più tempo per proporre o accettare sfide da parte di miscredenti.
Studia molto, metti in pratica il tuo sapere e non preoccuparti se nei Palazzi, in tutti i Palazzi, ti apprezzeranno o meno. Colleziona, semmai, il sorriso e la gratitudine di tanta gente.
Ciro Discepolo

sabato 20 settembre 2014

Chi è veramente Giuseppe Galeota?

Giuseppe Galeota

Giuseppe Galeota sul suo blog dice di essere una persona buona e generosa perché nel suo oroscopo c'è un trigono tra la Luna e Giove. Dimenticandosi però di citare l'opposizione Sole-Marte e i cattivi aspetti formati da Mercurio con Giove e Plutone che l'inclinano alla litigiosità e alla maldicenza.

Ultimamente ha cercato di infangarmi scrivendo in una discussione su Facebook:

"Comunque ci sono voci che affermano lui abbia avuto denunce per stalking alla sua ex"

Ma chi è che ha messo in giro queste voci?

Le ha messo in giro lui stesso perché sono anni che ripete sul suo blog le stesse diffamazioni.

Provate ad andare sul suo blog, ed inserite Astromauh nel form di ricerca in alto a sinistra, e vedrete in quanti post presenti sul suo blog parla di me, e scrive le sue insinuazioni che sarei uno stalker, che avrei la fedina penale sporca, che sarei un delinquente, e che lo starei perseguitando.

Leggete anche tutti i suoi commenti presenti negli ultimi post del mio blog, leggete le ingiurie pesantissime, e gli auguri di morte che mi fa questa anima buona e generosa.

Giuseppe Galeota tu di te stesso puoi dire ciò che vuoi, ma gli altri ti giudicano per ciò che sei, e non per le cose che racconti su te stesso.

Cancella tutte le pagine del tuo blog in cui parli di me, perché ho veramente perso la pazienza, e se tu non cancelli quelle pagine, io cancellerò te.

mercoledì 17 settembre 2014

Vaneggiamenti e cretinerie

Ciro Discepolo

Erano mesi (o anni?) che non ripassavo su questa pagina: ho poco tempo e non posso dedicarlo al sorcio se non per frazioni piccolissime dello stesso.

Ho visto che non si dà pace e che reitera il suo delirio nel quale si arrotola inviluppandosi in un groviglio senza speranza…

Il tema è sempre lo stesso anche se tenta di presentarlo diversamente: l’analisi, da parte di uno sprovveduto e non qualificato statistico della domenica, di statistiche testate da esperti serissimi. Prendendo frasi sparse da più pubblicazioni e tentando di farle apparire figlie di una sola madre, il mentecatto continua ad arrampicarsi sugli specchi e prova a volte ad affermare che gli esperti autorevolissimi che hanno siglato le relazioni dei miei lavori sarebbero stati all’oscuro di ciò, ma quando viene smentito dalla prove schiaccianti del contrario, allora, disinvoltamente e schizofrenicamente, fa ennesime marce indietro e tenta di screditare nuovamente i docenti che hanno verificato dette ricerche. Altre volte prova ad accanirsi contro statistiche per le quali ho dichiarato io per primo di non avere raggiunto risultati validi (il demente è convinto che in una vita di ricerche si debbano conseguire solo risultati brillanti); altre volte ancora finge di fare ragionamenti e calcoli che sono destituiti di ogni fondamento dato che il ratto non è qualificato a farli e che bara continuamente con i numeri come se si stesse producendo in una sua attività elettiva: quella del gioco delle tre carte all’angolo delle strade…

È pietoso anche il fatto che continui disperatamente a riempire le pagine dei suoi deliri con commenti falsi che si scrive da solo (censurando quelli veri).

Insomma, a distanza di molti anni, ho davvero pena per questo disperato che in tutta la vita ha totalizzato solo una identità nascosta, faceless, in una esistenza grama, triste e disperata.

Venti anni fa viveva nell’oscurità, come un miserabile, cercando di parlar male del prossimo. Oggi non è cambiato nulla.

Un poveraccio, com’è scritto all’inizio di questa pagina.

Ciro Discepolo




Di cosa parla quest'uomo?

Qualcuno riesce a comprendere i suoi vaneggiamenti?

Chi sono gli esperti serissimi di cui parla, e che cosa avrebbero fatto?

Vuole reiterare la sua menzogna che il professor L**** D'A**** avrebbe certificato le sue statistiche?

Allora lo scriva chiaramente: "Il prof. L**** D'A**** ha certificato che i figli nascono con l'ascendente uguale al segno solare dei padri molto più spesso della media".

Può farlo?

No, non può farlo, perché il professore L**** D'A**** lo ha diffidato dal fare il suo nome.

Per cui, se io, il sorcio, sono una statistico della domenica questo non conta nulla.

Perché non sono io che smentisco i risultati statistici di Discepolo, questi risultati statistici non sono mai esistiti, non essendo mai stati certificati dai professori di statistica.

Le ricerche statistiche Discepolo le ha fatte da solo, ha solo finto che i professori di statistica le avessero in qualche modo validate.

Sfido pubblicamente Ciro Discepolo a smentirmi, porti una dichiarazione firmata di un qualsiasi professore di statistica, che affermi che Ciro Discepolo ha dimostrato la legge di ereditarietà astrale di cui parla, se può farlo.

Ma Discepolo non può farlo, perché le sue ricerche statistiche sono solo delle cretinerie.

Non si possono definire altrimenti.

Cretinerie.

La fonte di Giuseppe Galeota


Leggete Il Messaggero, quotidiano che fu diretto anche dal grande Paolo Graldi!
Sto svolgendo indagini, anche presso le associazioni delle donne che combattono la violenza maschile. Sto indagando anche su altre cose. Quando avrò prove certe su NN, le pubblicherò qui.

Ciro Discepolo



Qualcuno si chiederà come mai Giuseppe Galeota mi accusi di essere uno stalker denunciato dalla sua ex.

La spiegazione è molto semplice, Ciro Discepolo lo ha indotto a credere che la persona di cui si parla nell'articolo del Messaggero sia io.

Il tizio è nato a Napoli, mentre la sua ex abita a Roma nel quartiere di Centocelle, e siccome io sono nato a Napoli e abito nel quartiere di Centocelle quella grande mente investigativa di Ciro Discepolo ha pensato che si dovesse trattare di me, e ha promesso che avrebbe fatto delle indagini per accertarlo.

Giuseppe Galeota gli ha creduto, perché lui crede a qualsiasi cosa dice il suo maestro.

martedì 16 settembre 2014

Le menzogne di Giuseppe Galeota

Una bella persona


Lettera di Giuseppe Galeota Al Rami del 5/11/2011
“Nel certificato richiesto dai privati alcune condanne o pronunce penali sono omesse e ciò permette ai condannanti di risultare con la fedina penale pulita davanti ai privati. La pubblica amministrazione e la magistratura hanno comunque diritto a vedere la fedina completa.
La fedina penale potrebbe essere richiesta al possibile lavoratore da assumere da parte dei datori di lavoro quando un soggetto si candida per un’assunzione. È quindi ovvio che una persona con una fedina penale non pulita possa incontrare difficoltà nell’essere assunto, questa la ragione per cui vengono omesse alcune pronunce penali, per evitare l’effetto criminogeno derivante dagli effetti penali di una sentenza di condanna”.Maurizio Tonino dunque fornisce una prova insufficiente per scagionarsi dall’accusa. Io non so se ha commesso davvero un reato; ma la sua condotta quotidiana atta a provocare dispiacere nel prossimo, è un elemento a favore della tesi esposta dal “postino” anonimo. Anche se il fatto non sussistesse, i fatti restano invariati: Maurizio Tonino e i suoi blogger han diffamato Discepolo e il sottoscritto a mezzo web. Io non ho denaro e tempo per intentare una causa nei confronti dei vari Maurizio, Giulia, Sargon, Mario, qui quo qua, e sopratutto non ho voglia di discutere con nessuno; ma se dovesse rivelarsi necessario, io testimonierò in tribunale affinchè queste persone possano pagare per le loro cattiverie e per il danno di immagine che ci hanno provocato.



Questa lettera inviata da Giuseppe Galeota a Ciro Discepolo è la prova che il Galeota era al corrente già dal novembre 2011 che nei miei certificati penali non c'è scritto nulla. 

Allora perché l'altro giorno ha scritto: "Si sa che ha la fedina sporca"

Ha affermato il falso sapendo di affermare il falso, con il solo scopo di infangarmi.

E' proprio una bella persona.