venerdì 25 gennaio 2019

Ma dove sono le statistiche?


Questo qui sopra c'è un fotogramma di uno degli ultimi video del Galeota. Come vedete accenna a delle statistiche riguardanti l'astrologia, mentre per le prime due non ho niente da obbiettare, vorrei che il Galeota fornisse maggiori ragguagli riguardo la statistica di Discepolo.
Dove è stata pubblicata? Che cosa voleva dimostrare? Che metodologie sono state usate? Quali sono i risultati ottenuti?

Queste sono o non sono delle domande legittime? 

Perché non provate a rivolgere queste domande a Ciro Discepolo, autore della statistica, o al Galeota che la cita tra le statistiche favorevoli all'astrologia?

Io l'ho fatto, e l'ho fatto educatamente così come sono solito fare, ma come risposte ho ricevuto soltanto insulti. Probabilmente siete arrivati a questa mia pagina dopo aver visitato la pagina Facebook del Galeota, chiedete quindi a lui maggiori ragguagli su queste statistiche e sentiamo cosa vi risponde.

Laurea in psicologia?

Il dott. Giuseppe Galeota si è laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'università on line Niccolò Cusano

Per laurea in psicologia si intende la laurea conseguita al termine di un corso di studi di 5 anni.

Mentre ci sono altre tipi di lauree come la laurea in scienze e tecniche psicologiche che si consegue al termine di un ciclo di studi di tre anni.

Che motivo avrebbe un laureato in scienze e tecniche psicologiche a definirsi laureato in psicologia?

L'impressione è che chi si definisce laureato in psicologia voglia far credere di aver conseguito una laurea magistrale in psicologia mentre in realtà ha conseguito solo una laurea breve.

Se il dott. Galeota si sente diffamato da chi fa notare queste cose, questo è solo un problema suo, perché dire la verità non è una forma di diffamazione.

Se lui si definisse dottore in scienze e tecniche psicologiche non ci sarebbero bisogno di puntualizzazioni da parte di alcuno. Perché non lo fa?

E comunque la sua laurea breve non avrà nessuna valenza giuridica finché il dott. Galeota non avrà ottenuto l'iscrizione all'albo degli psicologi dove al momento non compare il suo nominativo.

giovedì 24 gennaio 2019

Cancellate quel sito



Mi accorgo ora che il Galeota invita i suoi fan a scrivere a Google per far cancellare il mio blog. La maggior parte delle persone che frequentano il suo sito probabilmente nemmeno conosco il mio blog, però il Galeota le incita a scrivere a Google nel tentativo di farlo cancellare.

Mi accusa di bullismo, di essere uno stalker e di tante altre cose che non sto qui ad elencare, ma in realtà le cose non stanno affatto così, io mi sono sempre limitato ad esercitare il mio diritto di critica, e la cosa mi è stata riconosciuta persino da un giudice. Le frasi riportate nell'immagine in alto sono riportate nel blog per i depressi dove Ciro Discepolo, collega e amico di Giuseppe Galeota, ha costruito un castello di accuse contro di me. Come si può leggere infatti in quella pagina secondo Discepolo avrei rilasciato una falsa testimonianza ad un giudice, e avrei commesso tutta una serie di reati che esistono solo nella sua mente, tanto è vero che il giudice mi ha dato ragione senza aver avuto bisogno di interpellarmi.

La più infamante delle accuse di Discepolo è quella di farmi passare come un avanzo di galera arrestato dalla polizia per aver violentato una sua ex-convivente. In quel blog viene riportato un articolo del messaggero, dove c'è un articolo che parla dell'arresto di uomo che con me non ha nulla a che fare con me, e che non posso essere io. Non corrispondono l'età, non corrispondono le iniziali, non corrisponde la residenza perché questo tizio aveva l'obbligo di dimora a Napoli, mentre io sono residente a Roma da una vita. Io ho persino pubblicato i miei certificati penali sul web su cui non sono registrati precedenti di alcun tipo, ma tutto questo non è servito a nulla.

Naturalmente ho denunciato tutte queste cose, ma il magistrato che aveva letto solo una parte dei reati che erano stati allora commessi da Discepolo ha respinto la causa e io ho fatto ricorso, ma sono passati degli anni, e ancora aspetto una risposta dalla magistratura.

Questo blog nasce anche dall'esigenza di difendermi da tutte queste accuse infamanti, che molto spesso sono state condivise dal Galeota.

Queste persone ce l'hanno a morte con me, perché ho dimostrato che una statistica del Discepolo che diceva che fosse stata certificata dai professori di statistica dell'Università di Napoli, era stata invece condotta per conto proprio ed era basata su errori metodologici che non sono mai stati corretti.

I link e i riferimenti a questa storia sono nelle pagine precedenti.

Ho molta fiducia nel team di Google e spero che venga presa la giusta decisione.

Un pazzo calunniatore


Queste qui sopra secondo il Galeota sarebbero le prove che mi spaccio per un carabiniere, e che mi manderebbero a marcire in galera. In blu ci sono le cose che scriveva la ragazza e in grigio chiaro le cose che ho scritto io. La ragazza scrive: "Non mi interessa" riferendosi probabilmente alle statistiche e poi prosegue dicendo: "Le persone che perseguitano gli altri  hanno delle problematiche irrisolte dal punto di vista psicologico".

Ed io le ho risposto: "Un carabiniere che cerca di arrestare i ladri è una persona con delle problematiche irrisolte. Ma come ragioni? Poi a ben vedere sono io che sono stato perseguitato da queste persone che hanno costruito dei blog diffamatori nei miei confronti."




Ora vorrei sapere dal Galeota, dov'è che avrei scritto che sono un carabiniere? Ho semplicemente risposto alla ragazza che diceva che chi persegue qualcuno deve avere delle problematiche irrisolte, che non necessariamente deve essere così perché i carabinieri cercano di arrestare i ladri, i funzionari di Equitalia perseguono gli evasori fiscali, i vigili urbani multano chi parcheggia la macchina in doppia fila, e così via.

Poi ho aggiunto che il perseguitato sono io. Ora un carabiniere perseguitato da una banda di cialtroni come te e Discepolo proprio non ce lo vedo, perché vi avrebbe messo le manette ai polsi da tempo immemorabile.

Galeota sei un essere inqualificabile, va pure a denunciarmi dai carabinieri, o da chi vuoi tu, sei un calunniatore stupido, perché pure per calunniare qualcuno ci vuole un minimo di intelligenza.

Ho ricevuto centinaia e centinaia di messaggi come questo:

Se affermi di non essere un delinquente, perché non pubblichi un tuo documento con foto e indirizzo, come possiamo fare tutti noi? Ti scrivi i commenti da solo, picchi i poliziotti, compri i domini dando indirizzi di casa falsi, compri i domini degli altri per scopi delinquenziali, fai finta di fare calcoli di statistica, ma non capisci niente e sbagli perfino a calcolare i temi di nascita. Fai il mago e vuoi farti passare per astrologo. Sei contro le donne insieme a qualche altro senza palle che ti frequenta. Comincia a studiare da zero e forse fra dieci anni potrai diventare un oroscoparo.

Lala

Lala era Ciro Discepolo che ha anche messo i miei numeri di telefono sul suo blog per farmi molestare dai suoi seguaci.

Discepolo ha scritto su un blog che sarei un violentatore e che avrei fatto anni di galera, tutte cose inventate e tu vorresti farmi chiudere questo blog perché dico la verità, perché dico che le statistiche di Discepolo che non puoi fare a meno di citare sono una bufala indegna?

Sei la persona più disonesta che io ho mai conosciuto.

Una storia senza fine


Il finto laureato in psicologia (è laureato in scienze e tecniche psicologiche, e non è iscritto all'albo) insiste nel darmi del pazzo, quando in realtà il pazzo è lui.
Il punto centrale delle nostre divergenze sono delle statistiche astrologiche che l'astrologo Ciro Discepolo dice di aver fatto ma che nessuno ha mai visto.
Lo stesso Galeota voleva vedere queste statistiche e chiese a Discepolo di poterle visionare, ma Discepolo gli rispose di non potergli dare la documentazione, e che comunque le statistiche erano state visionate dai professori universitari Luigi D'Ambra e Francesco Mola, che le avevano certificate esenti da errori.

Il finto laureato in psicologia che spesso si definisce scienziato, a questo punto avrebbe dovuto come minimo cessare di parlare di queste statistiche nel suo blog. E' evidente che se avesse insistito nel richiedere la documentazione di queste statistiche, l'unico risultato che avrebbe ottenuto sarebbe stato quello di litigare con Discepolo, e quindi volendo optare per il quieto vivere, avrebbe potuto non chiederle più, ma nello stesso tempo smettere di citare queste statistiche. Uno scienziato, uno che ha studiato Popper, dovrebbe sapere che una statistica se è chiusa in un cassetto, non è falsificabile e quindi non è scienza, e che è solo un racconto di uno che dice ho fatto una statistica ma che non mostra nulla.

Proprio nulla non è esatto, perché sul web c'è un libro pubblicato da Discepolo dove si parla di questa statistica. In questo libro ci sono innumerevoli articoli che sono dei commenti alla ricerca di Discepolo, e solo due capitoli dove si parla in modo specifico della statistica.

Nel primo di questi capitoli si parla di un risultato positivo, in pratica sarebbe stato trovato che le coppie figli/padri dove il figlio aveva come ascendente il segno del padre erano molto più numerose del previsto. Questo pur non essendo la prova di niente, poteva essere un indizio favorevole sull'esistenza di un influsso astrologico.

Però, sempre in questo libro, all'inizio del secondo capitolo dove si parla della statistica e precisamente a pagina 35 nella versione in italiano, Discepolo scrive di essersi accorto che ripetendo la sua procedura, non otteneva più i risultati che aveva ottenuto all'inizio, per cui quello che sembrava essere un risultato promettente in realtà non lo era. Ed infatti nelle parole di Discepolo si nota una certa amarezza e delusione.

Ma cosa era successo? Discepolo aveva confrontato il numero reale delle coppie figli/padri contenuti nel file Paris-12 con un numero fittizio ottenuto mischiando a caso le famiglie, per cui a ciascun figlio veniva assegnato un padre a caso tra quelli presenti nel database.

L'errore di Discepolo è stato quello di prendere come valore medio, il primo valore che ha ottenuto mischiando le famiglie una sola volta. Non dovete essere degli esperti di statistica per capire che questo metodo non va bene.

Se volete stabilire empiricamente qual è la probabilità che lanciando una monetina venga croce, non potete farlo basandovi su un numero esiguo di casi, invece è come se Discepolo avesse lanciato la monetina per 10 volte, avesse trovato che 3 volte è uscito croce, e avesse concluso che la probabilità di uscita di croce è di 3/10. Ma naturalmente non è così perché la probabilità di uscita di croce, se la moneta è ben bilanciata è del 50%. Come si fa a trovare il valore giusto? Basta ripetere il lancio della monetina un gran numero di volte, perché più il numero di prove è grande, più i risultati si avvicineranno alla probabilità teorica.

Discepolo aveva commesso questo errore banalissimo, non aveva calcolato una media, ma aveva preso per buono, il primo risultato che gli era capitato, e siccome questo risultato era casualmente un numero basso questo ha fatto si che vedesse come alto il numero delle coppie reali di padri e di figli con l'ascendente dell'uno uguale al segno dell'altro.

Qual'era la conseguenza di questo errore? La conseguenza era che le tabelle disegnate dai professori di statistica, e su cui si trovano anche le impronte digitali degli stessi, come Discepolo ci fa sapere, sono tutte sbagliate dall'inizio alla fine. I numeri che si leggono in quelle tabelle non indicano nulla.

Cosa si fa quando ci si accorge di un errore? Di solito si cerca di correggerlo. Invece Discepolo pubblica sullo stesso libro i risultati sbagliati, per poi dire a pagina 35 che sono appunto sbagliati.
Ma perché non cercare di calcolare i risultati giusti e pubblicare quelli invece di quelli sbagliati?

Va bene, ognuno faccia quello che gli pare, non voglio stare a sindacare ogni cosa. Fatto sta che a pagina 35 di questo libro Discepolo ammette di aver commesso un errore, e lo scrive chiaramente.
Il problema è che dopo se ne dimentica, e ritorna a parlare dei risultati iniziali come se fossero stati giusti, e senza fornire nessuna giustificazione di questo.

Qui entriamo nell'aspetto psichiatrico della faccenda, perché l'aspetto matematico/statistico è terminato. Probabilmente Discepolo era così orgoglioso e si sentiva così gratificato dai risultati trovati inizialmente, da non riuscire più ad ammettere che fossero sbagliati. Come si fa a fare una cosa del genere? Non lo so, bisognerebbe chiederlo ad uno psichiatra. Il desiderio, e l'emotività hanno il sopravvento sulla razionalità.

Continuare ad ammettere che i risultati ottenuti erano errati era qualcosa troppo spiacevole per Discepolo, perché aveva già ottenuto un sacco di complimenti per questi risultati, compreso l'elogio di André Barbault. Avrebbe potuto rinunciare a tutto questo? Senza contare poi che gli autori degli articoli che compaiono nel suo libro, avevano già commentato positivamente i risultati ottenuti da Discepolo, avrebbe dovuto informarli del fatto che quei risultati non erano più validi? Ma no, meglio lasciare le cose come stavano, anche perché per i suoi seguaci queste cose non contano. Il Galeota non si è sentito tradito per essere stato preso in giro da Discepolo, e non si fa nessuno scrupolo di parlare positivamente di queste statistiche che nessuno ha mai visto, tranne lo spezzone di cui parliamo dove si dice che hanno avuto un esito negativo.

Meglio sovvertire la realtà, e dire che chi dice la verità su queste statistiche è un pazzo, perché insiste troppo, ma perché loro sono normali a credere in una statistica che non c'è?

L'insistenza non è solo mia, perché se sono tornato a parlare di queste statistiche, è solo perché il Galeoto ha messo una schermata sul suo video in cui accostava le statistiche Discepolo a quelle vere dei Gauquelin e di Castille.

Sono dentro una setta e non se ne rendono conto. Personaggi strani che dicono che ho dei problemi mentali e che credono di essere sani di mente a seguire qualcuno che li inganna in un modo così palese.

Se qualcuno mi dicesse che parla tutto il giorno con un enorme coniglio che vede soltanto lui, o altre cose del genere, io non mi metterei a contestarlo, perché lo riterrei inutile, però penso che andrei a cena insieme con queste persone.

Il fatto è che questi non parlano di enormi conigli invisibili, ma parlano di statistiche, ossia di cose che dovrebbero essere reali e razionali. Ha ragione l'anonimo che ha lasciato un commento sul blog, le persone giudicano senza sentire la necessità di informarsi. Basterebbe veramente pochissimo per informarsi e farsi una opinione corretta sulle statistiche di Discepolo, e magari anche su tutto il resto, ma non gli va di fare questo sforzo, e non vogliono mettere in discussione le cose in cui credono.

Qualcuno ha delle domande da fare o vuole presentare delle obbiezioni diverse dal dire: "Sei pazzo perché ti permetti di contestare un serio professionista"?

Non credo, ma eventualmente io sono qui.

Link utili:

http://www.programmiastral.com/osservazioni.pdf

http://astromauh.blogspot.com/2015/11/una-mente-debole.html

https://astromauh.blogspot.com/2012/10/ciro-discepolo-erano-tutte-balle.html

https://astromauh.blogspot.com/2013/10/challenged.html


Hai ragione tu, ma dove sono queste statistiche? In orbita intorno alla Terra e non visibili al telescopio? E poi perché parli sempre di queste statistiche? Sembri un disco rotto.

mercoledì 23 gennaio 2019

under attack



e il suo sito venga chiuso. Vi spiego come fare. Cliccate su https://support.google.com/blogger/answer/76315?hl=it e cliccate sulla voce "molestie e bullismo". Cliccate su "segnala molestie e bullismo". Si aprirà una pagina dove inserire il sito da segnalare. Voi inserite questo link: http://astromauh.blogspot.com/
Blogger non consente molestie e bullismo. Perciò se anche voi siete della stessa idea e se in quel sito trovate contenuti che secondo voi sono chiaramente diffamatori, allora segnalatelo. Sarà poi Blogger a valutare se il soggetto è un molestatore oppure no. Vediamo se almeno così la smette di tormentarmi. E se dovesse aprire un sito ricopiando tutto, denunceremo anche quello. Valutate attentamente se i contenuti sono molesti! Non voglio convincere assolutamente nessuno. Ognuno ragioni con la propria testa.
#stopbullismo #nobullismo #calunnie #diffamazioni #ingalera #carabinieri#poliziadistato #poliziapostale #stalking #ossession




Cari amici, sicuramente avrete notate che da un po' di giorni un tizio volgare e maleducato sta commentando le mie foto e i miei pezzi. Nonostante sia stato bannato riesce ancora a scrivere qui. Si chiama Maurizio Rossi e ha un profilo con l'immagine di un orso polare. Sta contattando in privato anche alcuni miei utenti dicendo falsità sul mio conto. Siccome si tratta di un profilo fake, perché in realtà si tratta di Maurizio Tonino, e siccome secondo la politica di Facebook il nome deve essere quello vero, mi aiutate a segnalarlo a Facebook? È vero che quando sarà cancellato ritornerà con un nuovo profilo; ma almeno avrà fatto per la milionesima volta la figura del maniaco stalker quale è, ed è il trattamento che merita una persona che mi assilla da 10 anni e con cui non voglio avere nulla a che fare. L'importante è segnalarvi la presenza di questo disturbatore seriale.
Ecco il link: https://www.facebook.com/profile.php?id=100010063813901

sabato 19 gennaio 2019

Galeota in TV



Ho appena trovato il video integrale della trasmissione del Galeota, guardiamolo insieme.

Una povera vittima



Dal video del Galeota presente su You-Tube sono stati cancellati i mie commenti con cui gli facevo notare che in realtà la vittima delle violenze ero io e non lui. Tra i miei commenti ce n'era anche uno in cui gli domandavo qualcosa a proposito delle statistiche di Discepolo, a cui lui rispondeva dicendo che fargli domande sulle statistiche di Discepolo era una forma di violenza.

Siccome non credo affatto che un confronto scientifico su dei risultati statistici possa in alcun modo essere una violenza, rivolgo a Giuseppe Galeota la seguente domanda:

Come fai a ritenere valide le statistiche di Discepolo sebbene ne tu, ne altri avete mai avuto modo di vederle?

Tu di questo ne sei ben consapevole, tanto è vero che tempo fa fosti tu stesso a chiedere a Discepolo di poter visionare una relazione di queste statistiche, ma lui ti rispose di no, affermando falsamente che la documentazione delle statistiche non era più in suo possesso, e che comunque non c'era bisogno di visionarle perché queste statistiche erano state minuziosamente esaminate dai professori di statistica dell'università che avevano certificato su carta intestata dell'università di Napoli, che nella statistica non erano stati commessi errori, e che era stato ottenuto un risultato statisticamente significativo.

Ora tu che ti diletti molto spesso a parlare di epistemologia e balle varie, dovresti sapere molto bene che una risposta del genere non poteva essere accettabile. Ma chi se ne frega se i professori di statistica hanno certificato la statistica? Non potrebbero essersi sbagliati? Non funziona mica così la scienza, dove bisogna accettare l'autorità di Tizio o di Caio. Tu a volte ti definisci uno scienziato, e accetti una risposta del genere che è la negazione della scienza?

Ma le cose non stanno nemmeno così, perché i professori di statistica dell'università di Napoli non hanno certificato nulla, perché non hanno collaborato alle statistiche di Discepolo su 75.000 soggetti, ma solo ad una su 8.000 soggetti. Questa unica statistica su 8.000 soggetti che è possibile leggere on line, ha avuto un esito negativo, perché era stato commesso un errore, per cui il risultato trovato all'inizio non era più valido.

Per  cui ricapitolando abbiamo una statistica su 8.000 soggetti con esito negativo, e una statistica con circa 67.000 soggetti (75.000 - 8.000) compiuta da Discepolo senza la supervisione dei professori di statistica e che nessuno può leggere perché la tiene sottochiave in un cassetto.

Mi spieghi come fai a dire che le statistiche di Discepolo non sono state mai smontate da nessuno?

Le statistiche di Discepolo non possono essere smontate da nessuno per la semplice ragione che non esistono e perché SONO SOLO UNA TRUFFA BASATA SULLA MENZOGNA CHE I PROFESSORI DI STATISTICA L'AVREBBERO CERTIFICATA.

Io avrei fatto una statistica che prova che ciò che affermava Discepolo è falso, e a differenza di quella di Discepolo è interamente pubblicata in rete. Ma se per te non ha valore perché ritieni che io sia un incompetente in fatto di statistiche, a me mi sta anche bene, pensala come ti pare.

La questione è che tu ancora parli delle statistiche di Discepolo come se si trattasse di qualcosa di reale, quando ormai è di dominio pubblico che si è trattato di una truffa di Discepolo, perché non era vero che fossero state certificate dai professori di statistica.

Io inviai una email a Discepolo, che sicuramente conserva in un cassetto pensando che potrebbe servirgli in tribunale per il titolo che gli ho dato.


Discepolo nonostante avesse scoperto che il metodo adottato all'inizio fosse sbagliato, continua a mostrare i risultati ottenuti con quel metodo, invece di mostrare quelli che si ottengono con il metodo corretto.

Giuseppe Galeota ha qualcosa da dire a riguardo?

Se uno va dal salumiere a comprare un etto di mortadella, e il salumiere si sbaglia e fa uno scontrino di 320 euro, quando ci si accorge dell'errore quanto dovrà pagare l'acquirente, il costo effettivo di un etto di mortadella o 320 euro?

Nel mondo di Ciro Discepolo dovrà pagare 320 euro, e guai a contraddirlo.

E' nel mondo di Discepolo che la gente parte per il compleanno mirato per modificare il proprio destino. A me i conti tornano benissimo e tutto si spiega.

Avrei voglia di fare qualche incitazione alla violenza, non ne posso più di questi finti tonti.
Ma c'è ancora qualcuno che instaura un dialogo con il Galeota ossia la faziosità in persona.

Discepolo nel blog per i depressi mette le tabelline con le impronte digitali dei professori di statistica, e parla dell'emozione che ebbe quando ricevette una telefonata dal professore di statistica che compilò le tabelline, ma omette di dire che quelle tabelline non hanno valore perché erano state ottenute con il metodo sbagliato.

Ma nonostante tutto c'è ancora chi reca a Milano per sganciargli 200 euro, e farsi consigliare un viaggio del compleanno. 

venerdì 30 novembre 2018

L'inizio dell'era dei Pesci?

Il Sole nel giorno dell'equinozio del 67 avanti Cristo

Il punto gamma è entrato nella costellazione dei Pesci nel 67 a.C. , per cui la cosiddetta era dei Pesci dovrebbe essere incominciata in quell'anno.

Ho calcolato questa data utilizzando il sito della NASA facendo si che calcolasse il momento in cui il Sole si trovava in corrispondenza dell'equinozio di primavera, e con l'indicazione della costellazione.

b0070-Mar-23 22:54      Ari   0.0005310   0.0000864
b0069-Mar-23 04:44      Ari   0.0003238   0.0001351
b0068-Mar-23 10:29      Ari   0.0000396  -0.0000509
b0067-Mar-23 16:29      Psc   0.0003934   0.0000782
b0066-Mar-23 22:19      Psc   0.0002581  -0.0002373
b0065-Mar-23 04:01      Psc   0.0000671   0.0000406
b0064-Mar-23 10:00      Psc   0.0003367  -0.0001011
b0063-Mar-23 15:47      Psc   0.0006215   0.0000567
b0062-Mar-23 21:29      Psc   0.0000782   0.0001046
b0061-Mar-23 03:18      Psc   0.0003277  -0.0000991
b0060-Mar-23 09:00      Psc   0.0002381   0.0001383


In realtà non credo che a questa data corrisponda l'inizio dell'era dei Pesci, perché le ere zodiacali non c'entrano con le costellazioni zodiacali.

Una complicazione


Questa è una mappa della costellazione dei Pesci della nostra era, in cui si nota che i confini della costellazione sono sempre paralleli ai paralleli e ai meridiani celesti. A causa della precessione, cambia la posizione del polo nord celeste e di conseguenza cambiano anche tutti i meridiani e paralleli celesti.

Con un software opportuno è possibile ridefinire la posizione delle stelle e dei confini delle costellazioni per una determinata epoca, ed è questo quello che è stato fatto con la prima mappa che è riportata in alto in questo post (con lo sfondo nero). Però di sicuro gli antichi non avrebbero disegnati i confini delle costellazioni in modo obliquo, per fare in modo che duemila anni dopo si sarebbero allineati ai meridiani e i paralleli del futuro. Ma volendo disegnare le mappe con i confini delle costellazioni, li avrebbero allineati ai meridiani e ai paralleli della loro epoca.

Quindi in conclusione, la definizione dei confini delle costellazioni è una operazione piuttosto arbitraria, e di conseguenza diventa anche arbitrario stabilire quando il punto gamma entra effettivamente in una costellazione.

E quindi anche se abbiamo stabilito che il punto gamma è entrato nella costellazione dei Pesci nel 67 a.C. con il sito web della NASA, dobbiamo intendere questo dato come una approssimazione.

Ma allora Al Rami potrebbe avere ragione perché il punto gamma potrebbe essere entrato nella costellazione dei Pesci intorno al 100 d.C.?

NO!


0100-Mar-21 21:34      Psc   0.0002775   0.0001279


Questo qui sopra è il Sole congiunto al punto vernale, nel primo giorno di primavera dell'anno 100 d.C.. E come si può notare è interno alla linea di colore bianco che unisce le stelle della costellazione dei Pesci tra di loro. Per cui è evidente che il punto gamma non può essere entrato nella costellazione proprio in quell'anno, ma molti anni prima (circa nel 67 a.C.). Se ritenessimo il Sole appena entrato nella costellazione dei Pesci, dovremmo pensare che quella stellina che si vede a sinistra del Sole, e che appartiene alla costellazione dei Pesci, ancora non è "entrata" nella costellazione dei Pesci. Assurdo, no?

Per quanto i confini delle costellazioni possano essere un po' incerti, se si ritiene che una stella faccia parte di una costellazione, essa deve necessariamente essere collocata entro i confini della costellazione.

L'astrologo dei VIP


Secondo questo articolo il litigio in diretta tra Fabrizio Corona a Ilary Blasi sarebbe stata una recita per fare aumentare gli ascolti di una trasmissione poco seguita. E siccome questa dovrebbe essere la prova che gli avvocati della difesa di Corona vorrebbero presentare ai giudici, per dimostrare che il Corona non sta avendo atteggiamenti rissosi, ma che sta solo lavorando, sarei portato a credere che sia veramente così. Naturalmente vedremo meglio più avanti se è così.

Che il litigio potesse essere stato programmato è una ipotesi che già era stata fatta, e che Al Rami aveva prontamente smentito, sulla base della sua esperienza astrologica ventennale.

Chi avrà ragione? 


ERA TUTTO STUDIATO A TAVOLINO? No. Qualcuno ha ipotizzato che Corona stesse studiando un copione da recitare nella Casa del Grande Fratello Vip. E infatti lo si vede ripreso mentre studia degli appunti. Ma per fortuna ci viene in aiuto l'astrologia per capire cosa è successo davvero. Chiaramente questa è solo la mia opinione, non la verità assoluta, applicando le regole dell'astrologia che studio da oltre vent'anni. Corona è nato con Marte e Saturno in 8^ Casa e perciò ha capacità strategiche/scorpioniche tipiche di chi prepara le sue mosse in anticipo. Che poi la componente Ariete lo porti a clamorosi errori è un altro paio di maniche. Che possa essere eterodiretto mi sembra poco probabaile se pensiamo che ha un Sole in 5^ Casa che impone leadership e incapacità a sottomettersi (in questo caso persino a regole televisive). Dunque sembra più probabile e plausibile che stesse studiando non un copione scritto da altri o studiato a tavolino assieme alla produzione, ma che stesse lavorando su appunti da applicare nel suo confronto con la Provvedi. Ma ciò naturalmente non è sufficiente per trarre considerazioni definitive. Ciò che mi ha spinto a scaratare totalmente l'ipotesi del "tutto studiato a tavolino" è la rivoluzione solare, ossia l'oroscopo annuale di Ilary Blasi che presenta Marte e Plutone in VII Casa, tipico di anni in cui ci si scontra con qualcuno o che, in alcuni casi, si arriva addirittura in tribunale. È solo una coincidenza che la discussione sia nata con un oroscopo annuale del genere e in un mese lunare con elementi analoghi? Non sempre credo alle coincidenze, soprattutto se si parla di astrologia. Ma è chiaro che ognuno può farsi l'opinione che vuole. Che poi da tutta questa storia ognuno dei due ci guadagni qualcosa, questo è un altro discorso.

Dalla pagina Facebook dell'astrologo Al Rami

mercoledì 7 novembre 2018

Calunnia e simulazione di reato


Giuseppe Galeota ha scritto sulla sua pagina Facebook di aver trovato il bigliettino che si vede nella foto insieme ai libri che aveva ordinato da un importante distributore.

Di questa cosa che gli è accaduta vorrebbe incolpare me. Ma io che cavolo c'entro con le sue cretinerie? Se supponiamo che sia vero ciò che afferma, ossia che ha veramente trovato questo bigliettino nel pacco che ha ricevuto, gli unici che lo potrebbero aver messo nel pacchettino, sono coloro che lo hanno avuto tra le mani, ossia gli impiegati addetti al confezionamento dei pacchi, e coloro che si occupano del recapito, ossia i corrieri.

E cosa c'entro io?  

Mica lavoro in una ditta che vende libri per posta. Come avrei potuto sapere che aveva ordinato dei libri? E come potrei aver avuto tra le mani questo pacchetto e inserirci quel bigliettino?


Vorrebbe far concentrare le indagini su di me?

Attenzione non sto dicendo che lo perseguito da anni, ma solo che so che lui dice questa falsità, per cui capisco che vuole alludere a me.  

Ancora una volta. Cosa c'entro io con questi libri che ha ricevuto?

Se sei matto Giuseppe Galeota devi  farti curare, altrimenti puoi essere denunciato per calunnia e simulazione di reato, perché se usi questo episodio che ti sarebbe capitato, solo per attaccare me, viene il legittimo sospetto che ti sei inventato tutto e che il biglietto che si vede nella foto sei stato tu stesso a scriverlo. 

Ma non finisce qui. Il giorno dopo il Galeota riceve una telefonata dove ascolta una musichetta che identifica come la quinta di Beethoven, e ancora una volta pensa che potrei essere io l'autore di questa telefonata.  

I suoi amici su Facebook scoprono che c'è un call centre che utilizza questa musichetta e che dopo aver chiamato gli utenti non rispondono. 


Ma nonostante questo, Giuseppe Galeota continua a pensare che possa essere stato io l'autore della telefonata.

Ma si può essere così decerebrati?

Ma veramente c'è qualcuno che crede di poter ricevere qualche consiglio astrologico da un simile demente?

martedì 6 novembre 2018

Consulente psicologico?

Consulente psicologico?

All'attenzione dell'Autorità:

https://web.archive.org/web/20180929170131/https://alramiastrologo.blogspot.com/2014/08/al-rami-e-la-psicologia.html

Cari amici e amiche, come ben sapete da qualche tempo sono iscritto alla facoltà di psicologia e per questo già da un po' ho deciso di integrare all'astrologia, conoscenze psicologiche pur non avendo ancora conseguito la laurea. Pertanto al lavoro di analisi astrologica si aggiunge anche quella psicologica considerando il fatto che le competenze sono ancora assai limitate nonostante da anni io abbia esperienza in tale ambito, grazie alle mie letture.  A tal proposito vorrei chiarire che non mi occupo di effettuare diagnosi, o di proporre metodi di cura, ma che semplicemente uso la psicologia per dare più spessore alle conoscenze astrologiche. Ovviamente il consultante è al corrente di ciò. Dunque è necessario chiarire che non svolgo la professione di psicologo ma che mi occupo di consulenze astrologiche col supporto della psicologia e di fatto posso definirmi un consulente astro-psicologico: applico le conoscenze di questa materia mano a mano che le apprendo, per fare pratica. Possiamo dire che è come quando si impara a guidare l'auto prima di prendere la patente. Ovviamente non prendo soldi. Chi mi contatta sa già in anticipo tutto quanto, ma è bene ribadirlo anche qui nonostante lo abbia fatto altre volte, perché qualcuno potrebbe fraintendere. Sulla mia pagina Facebook alla voce "professione" vi è la dicitura "consulente psicologico"e non "psicologo", proprio per evitare di essere additato come colui il quale professa senza una qualifica. E' molto importante essere chiari e soprattutto onesti, e non millantare mai conoscenze che non si posseggono o di cui ancora non si ha una qualifica. Lo psicologo è colui il quale ha conseguito una laurea e svolge una professione legata a ciò; il consulente psicologico invece è colui il quale usa qualcosa della psicologia per svolgere consulenze di altro tipo. Ho deciso di aggiungere la dicitura "consulente psicologico" alla sezione dedicata alla professione, per evitare di essere riconosciuto esclusivamente come un "semplice" astrologo perché purtroppo agli occhi della gente, svolgere questa professione (anche se gratuitamente) è sempre sinonimo di qualcosa che non ha validità. Aggiungendoci invece il fatto che studio psicologia, acquisisco più credibilità. Non si tratta di un escamotage per apparire quello che non sono, ma all'opposto di specificare proprio quello che sono: un astrologo che sta sviluppando competenze e conoscenze in psicologia, cosa che non tutti fanno. Mi hanno riferito che qualcuno nascosto dall'anonimato ha avuto da ridire su tutto ciò. E' divertente constatare che chi pretende da altri di essere completamente onesto e cristallino poi scelga di rimanere anonimo: cosa avrà da nascondere? Non m'interessa saperlo poiché l'importante è sapere che c'è chi non può fare a meno di leggermi e la cosa mi fa molto piacere.




Per poter fare il "consulente psicologico" bisogna avere una laurea magistrale in psicologia (corso di laurea di cinque anni), aver superato l'esame di stato, ed essere regolarmente iscritto all'Albo Nazionale degli Psicologi nella sezione A. 



Altra questione, un seguace delle teorie antiscientifiche del dottor Hamer, radiato dall'ordine dei medici, può aspirare a diventare uno psicologo?


    

A quanto pare la risposta a questa domanda è NO, perché l'unico psicologo italiano radiato dall'ordine degli psicologi è guarda caso proprio un seguace di queste teorie pseudoscientifiche.

Si lo so, queste cose le avevo già dette, ma c'è chi non smette di parlare di me calunniandomi e dicendo che mi inventerei delle storie, ma io non mi invento mai nulla.

sabato 27 ottobre 2018

L'astrologo dei Vip


Notizie rassicuranti per Ilary Blasi, Al Rami, l'astrologo dei Vip, prevede che dopo il 15 di novembre la situazione potrebbe (forse) prendere una piega migliore...

Molto rassicurante davvero!

Scommetto che Ilary Blasi subito gli scriverà per avere maggiori approfondimenti.


sabato 20 ottobre 2018

IDIOTA



Questo video, qui sul blog, non si apre dall'inizio, ma dal minuto 0':52" per evidenziare ciò che il Galeota dice in questo punto.

Il 14% circa delle persone muore nel giorno del proprio compleanno!!!???

Vi sembra possibile una cosa del genere?

venerdì 5 ottobre 2018

Non ha nulla da dire




Sansone Carrasco ha scritto:

Ma lo ha capito che il primo a ritenerle sbagliate fu Discepolo, il quale lo ha ammesso nello stesso scritto che compose? Ma Galeota ha letto il documento? E come è possibile che, pur leggendolo, lo abbia difeso lo stesso?


Debbo confessarti che inizialmente nemmeno io mi ero accorto che era lo stesso Discepolo ad ammettere che la sua statistica era errata, e questo è accaduto a tantissima altra gente.




Una volta mi sono finto un fan di Discepolo su un blog di una ragazza simpatizzante del CICAP e ho scritto su questo blog che Discepolo aveva dimostrato scientificamente  che i figli nascono molto spesso con l'ascendente uguale al segno del padre, fornendo il link al libro on line dove viene descritta la statistica. Su questo blog è intervenuto qualcuno dicendo che la statistica non andava bene e che non provava nulla, però nemmeno questa persona si è accorta che lo stesso Discepolo ammetteva di aver commesso un errore e che quindi la statistica non provava nulla.

Discepolo si esprime sempre in modo ambiguo, per cui è difficile capire che cosa dice. Torna a rileggere il post precedente e soffermati sul terzo paragrafo.

Chiedemmo spiegazioni al dottor Mola e al professore D’Ambra e ci fu fatto l’esempio classico del recipiente di paglia che conteneva 100 numeri. Le cose erano andate così: noi avevamo estratto un numero in mezzo a cento, dichiarando, prima di fare la scelta, quale numero avremmo estratto ed effettivamente prelevammo, bendati, il numero che volevamo prelevare. Ma non basta: udite ancora! Per la seconda volta fummo bendati e cercammo tra i cento numeri, tutti diversi, uno tra cinque dichiarati precedentemente. Anche in questo caso facemmo centro. Insomma, fu un po’ come dire che comprando un biglietto della lotteria avevamo preso uno dei premi.


Che cosa dice Discepolo in questo punto?


Verosimilmente sta dicendo che nel caso delle coppie figli/padri era stato superato il livello di significatività dello 1% e in quello delle coppie figli/madri del 5%.


Ma questo valeva se il valore atteso fosse stato calcolato correttamente, ma visto che questo non era il caso, come da lui stesso ammesso, che senso ha ripetere qui queste cose?

Discepolo non ha vinto alla lotteria, o meglio ha vinto alla lotteria, ma solo grazie ai fessi che popolano la terra e che comprano i suoi libri.

Rispondendo alla tua domanda credo che il Galeota abbia letto ciò che c'è scritto a pagina 35 di quel libro, perché gliel'ho segnalato centinaia di volte, ma che in qualche modo preferisca la risposta che ha ricevuto qui, e questo anche se è in contrasto con ciò che si legge qua.



Ma a prescindere di tutti gli errori e le frodi commesse da Discepolo, c'è qualcosa di vero in ciò che sostiene? Ossia è vero che i figli nascono più spesso della media con l'ascendente uguale al segno del padre?

La risposta è assolutamente no, perché io non mi sono limitato a criticare la statistica di Discepolo evidenziando tutti gli errori da lui commessi, ma l'ho rifatta utilizzando i dati delle famiglie di Gauquelin, come aveva fatto Discepolo, e il risultato è stato che di figli con l'ascendente uguale al segno del padre ce ne sono una decina in meno, rispetto al numero atteso, in una statistica su 80.000 soggetti.

I risultati di questa statistica non li tengo chiusi in un cassetto della scrivania ma sono leggibili qui

giovedì 4 ottobre 2018

A pagina 35 ...



A pagina 35 del libro on line: Osservazioni politematiche sulle ricerche Discepolo/Miele si legge il testo che segue:

Torniamo, per un momento alla nostra precedente ricerca

Come già spiegammo nel precedente lavoro, per valutare se il risultato ottenuto sulla variabile cercata (cioè trovare che l’Ascendente del figlio fosse uguale al segno solare del genitore) fosse o no significativo da un punto di vista statistico, formammo delle famiglie false; cioè accoppiammo
a genitori veri figli di altri genitori, servendoci della funzione “random” del computer ovvero facendo scegliere a caso al computer stesso. Come si sa i risultati furono estremamente brillanti ed i Professori del Dipartimento di Statistica non ci chiesero altre prove su quel campione.

Noi, però, successivamente e volontariamente, facemmo un supplemento di indagine e generammo altre 100 coppie di famiglie false per vedere quante volte il risultato positivo si ripeteva. Ahimé questo si ripeté solo due o tre volte, significativamente in senso statistico, ma la cosa strana fu che nel 90 per cento dei confronti, la coppia vera era sempre più alta della coppia falsa. 

Chiedemmo spiegazioni al dottor Mola e al professore D’Ambra e ci fu fatto l’esempio classico del recipiente di paglia che conteneva 100 numeri. Le cose erano andate così: noi avevamo estratto un numero in mezzo a cento, dichiarando, prima di fare la scelta, quale numero avremmo estratto ed effettivamente prelevammo, bendati, il numero che volevamo prelevare. Ma non basta: udite ancora! Per la seconda volta fummo bendati e cercammo tra i cento numeri, tutti diversi, uno tra cinque dichiarati precedentemente. Anche in questo caso facemmo centro. Insomma, fu un po’ come dire che comprando un biglietto della lotteria avevamo preso uno dei premi.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore. E dobbiamo dire, a questo proposito, che questo procedimento ci sconforta un poco. Infatti, facendo una ricerca statistica di questo tipo, si viene avvertiti che sarà quasi impossibile ottenere un risultato positivo, ma se poi lo ottieni, vieni a scoprire che lo stesso non vale niente.




Vorrei sapere dal dottore in tecniche psicologiche Giuseppe Galeota il significato di questo testo.

mercoledì 3 ottobre 2018

il Lapsus di Al Rami



Povero Galeota ingannato dal padrone.



https://web.archive.org/web/20181003102910/https://cirodiscepolo.blogspot.com/2009/08/ancora-per-al-rami-e-per-pasquale.html

L'inganno di Discepolo consiste nel dimenticare di dire che a pagina 35 del libro on line: "Osservazioni politematiche delle ricerche Discepolo/Miele" il risultato inizialmente trovato è stato successivamente smentito.

E' un po' come far vedere alla fidanzata un certificato medico dove c'è scritto di essere sieronegativi al virus dello HIV, omettendo però di dire che a un controllo successivo si è risultati positivi.

Di fronte a degli inganni del genere verrebbe voglia di menare le mani, perché invece il Galeota continua a definire Discepolo il suo maestro?

Secondo Sansone Carrasco lo fa per interesse, perché è stato nominato responsabile dell'astrologia attiva per la provincia di Brindisi, e secondo voi?

Secondo me invece, il Galeota è talmente diversamente intelligente, da non avere ancora capito di essere stato ingannato.