lunedì 26 settembre 2011

La Teiera di Russell

Bertrand Russell


La teiera di Russell, chiamata anche teiera celeste, è una metafora ideata dal filosofo Bertrand Russell per confutare l'idea che spetti allo scettico screditare le affermazioni di non falsificabilità delle religioni.
In un articolo intitolato "Is There a God?" ("Esiste un Dio?"), commissionato (ma mai pubblicato) dal magazine Illustrated nel 1952, Russell scrive:

« If I were to suggest that between the Earth and Mars there is a china teapot revolving about the sun in an elliptical orbit, nobody would be able to disprove my assertion provided I were careful to add that the teapot is too small to be revealed even by our most powerful telescopes. But if I were to go on to say that, since my assertion cannot be disproved, it is an intolerable presumption on the part of human reason to doubt it, I should rightly be thought to be talking nonsense. If, however, the existence of such a teapot were affirmed in ancient books, taught as the sacred truth every Sunday, and instilled into the minds of children at school, hesitation to believe in its existence would become a mark of eccentricity and entitle the doubter to the attentions of the psychiatrist in an enlightened age or of the Inquisitor in an earlier time. »

« Se io sostenessi che tra la Terra e Marte ci fosse una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un'orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi purché io avessi la cura di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata persino dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che, giacché la mia asserzione non può essere smentita, dubitarne sarebbe un'intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe giustamente che stia dicendo fesserie. Se però l'esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità e instillata nelle menti dei bambini a scuola, l'esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all'attenzione dello psichiatra in un'età illuminata o dell'Inquisitore in un tempo antecedente. »
Bertrand Russell


domenica 25 settembre 2011

Ciro Discepolo the astrology's clown

Ciro Discepolo il pagliaccio dell'astrologia italiana



  • Ciro Discepolo the insane clown

    Come fa Ciro Discepolo a dire che il CICAP non ha riconosciuto la validità della sua statistica sull'ereditarietà astrale, se lui non gliela ha mai mostrata?

    La statistica, secondo Ciro Discepolo, si troverebbe infatti in un cassetto chiuso a chiave, della scrivania di un professore dell'università di Napoli.

    Che dovrebbero fare quei "poveretti" del CICAP?

    Intrufolarsi nottetempo a casa del professore, narcotizzarlo insieme alla sua famiglia, scassinare il cassetto della scrivania, microfilmare la statistica, per poi esaminarla?

    Oppure dovrebbero entrare telepaticamente nel cervello di Ciro Discepolo, per individuare i neuroni difettosi che gli fanno asserire di aver trovato degli importanti risultati con una statistica che non ha mai fatto?
  • venerdì 23 settembre 2011

    L'oroscopo del satellite UARS

    UARS


    Oroscopo del Lancio




    1991-09-12, 23:11:04 UTC

    Kennedy Space Center Launch Complex 39A

    28°36′30.23″N 80°36′15.64″W


    Rivoluzione Solare 2011


    Ma dove si trovava il satellite al momento del compleanno?

    RS2011 per Maun(Botsawana)


    Secondo i miei informatori, alla data del return, il satellite doveva trovarsi tra Zambia, Angola, Zimbabwe, Botswana...

    Non è molto precisa come indicazione, ma il satellite viaggiava ad altissima velocità compiendo il giro della Terra in poco più di un'ora e mezza, per cui un po' di imprecisione è comprensibile.

    Ho calcolato l'ultimo grafico per Maun(Botsawana), che mi sembra un po' al centro dei paesi citati.

    Qualcuno vuole cimentarsi con qualche previsione?

    Per tenersi aggiornati: Protezione Civile

    UARS, su traiettorie e rischi l'analisi di Luciano Anselmo (Cnr)


    Luciano Anselmo, del Laboratorio di dinamica del volo spaziale dell'Isti-Cnr di Pisa, è uno dei maggiori esperti sull'argomento. E non casualmente Anselmo fa parte del gruppo di lavoro messo in piedi dalla Protezione Civile. Vediamo le sue dichiarazioni all'Adnkronos.


    Sarà di alluminio e «avrà una massa di 158 kg» il frammento più massiccio del satellite della Nasa Uars il cui rientro sulla Terra è previsto per domani, con rischio di impatto anche per l'Italia Centro-Nord. Ad affermarlo è l'esperto Luciano Anselmo del Laboratorio di dinamica del volo spaziale dell'Isti-Cnr di Pisa, sottolineando che il frammento «raggiungerà la superficie con una velocità di 158 km/h». «Ci sono poi -spiega Anselmo- 15 componenti di titanio, con masse comprese tra 0,6 e 61 kg e velocità di impatto tra 51 e 285 km/h, 7 componenti di acciaio inossidabile, con masse di 2 e 46 kg e velocità di impatto, rispettivamente, di 386 e 232 km/h, e infine 3 componenti di berillio, con masse di 1 e 3 kg e velocità di impatto, rispettivamente, di 66 e 281 km/h». «Tutti gli oggetti -dice Anselmo- colpiranno la superficie perpendicolarmente, precipitando cioè lungo la verticale locale». «Tenendo conto -continua ancora- che il satellite sorvola la Terra tra i 57° di latitudine nord e sud, dove la densità media della popolazione è di circa 14 abitanti per kmq, il previsto impatto di frammenti sulla superficie del nostro pianeta si traduce in una probabilità a priori di provocare una vittima in qualunque parte del mondo dell'ordine di 1/1.000, un valore certamente piccolo, ma superiore alla soglia di attenzione adottata a livello internazionale, pari a 1/10.000». Secondo quanto riferito dall'esperto del Cnr in una nota ufficiale, inoltre, «le previsioni di rientro sono affette in questi casi da significative incertezze, legate a come il satellite modifica la sua orientazione nello spazio e alla modellazione della densità atmosferica sopra i 100 km di altezza, dipendente a sua volta dall'evoluzione, difficile da pronosticare, dell'attività solare». Attualmente, spiega Anselmo, «Uars completa una rotazione su se stesso ogni 4,4 minuti circa, mentre per compiere una rivoluzione intorno alla Terra impiega 88,3 minuti».

    «Sulla base degli ultimi dati disponibili, sia sullo stato orbitale che sull'attività solare prevista, la previsione nominale di rientro -conferma Anselmo- è centrata intorno alle 19,15 (ora italiana) di venerdì 23 settembre, con una finestra di incertezza che si apre alle 13,00 (ora italiana) del 23 settembre e si chiude alle 05,00 (ora italiana) del 24 settembre». «Allo stato non è quindi ancora possibile escludere la possibilità, corrispondente a una probabilità stimabile attualmente intorno allo 0,9%, che uno o più frammenti del satellite Uars possano cadere in territorio italiano» aggiunge l'esperto del Cnr. Il veicolo spaziale della Nasa è stato collocato nel settembre 1991 su un'orbita circolare a circa 580 km di altezza dalla navetta spaziale Discovery. Ora «si appresta a rientrare negli strati più densi dell'atmosfera» calcola Anselmo ricordando che «nell'autunno 2005, dopo una proficua missione scientifica durata 14 anni, il propellente residuo fu utilizzato per abbassare l'orbita del satellite con una serie di otto manovre, in modo da ridurre considerevolmente l'ulteriore presenza nello spazio dell'oggetto ormai in fase di abbandono. Da allora, dopo la passivazione completata nel dicembre dello stesso anno, la traiettoria ha continuato a decadere, soggetta alle sole perturbazioni naturali, in particolare alla perdita progressiva di energia causata dall'urto incessante con le molecole di atmosfera residua presenti anche a centinaia di chilometri di quota». Ora questo decadimento naturale e senza controllo sta per giungere al suo epilogo, con l'imminente rientro del satellite (Identificativo Cospar: 1991-063B; Numero di Catalogo Usstratcom: 21701) negli strati più densi dell'atmosfera terrestre. «Tuttavia, -conclude lo scienziato- trattandosi di un oggetto di massa (5.668 kg) e dimensioni (lunghezza di circa 10 m, diametro di circa 5 m) considerevoli, non si disintegrerà completamente durante il rientro. Le simulazioni effettuate nel 2002 dalla Nasa indicano infatti che, ipotizzando la frammentazione del satellite a 78 km di quota, almeno 26 componenti, per un totale di 532 kg, raggiungeranno il suolo, distribuendosi lungo la traiettoria su un arco di circa 800 km».
    La Stampa





    E l'astrologo cosa dice?

    Assolutamente Nulla!

    L'astrologia non può dire nulla su questo genere di eventi, anche se forse c'è qualcuno che non lo sa, come il nostro amico Al Rami.

    L'Oroscopo sul sito della NASA

    Logo NASA



    Mi capita spesso di leggere su siti astrologici che lo zodiaco tropico, usato dall'astrologia occidentale, sarebbe simbolico, a differenza dello zodiaco delle costellazioni che sarebbe invece reale.

    Leggere queste cose mi irrita, per prima cosa perchè è falso, lo zodiaco tropico non è affatto simbolico, ed inoltre questa definizione data dagli stessi astrologi, tradisce una soggezione psicologica nei confronti degli astronomi.

    Sappiamo benissimo che molto spesso la precessione degli equinozi viene usata per cercare di invalidare l'astrologia, perchè non c'è corrispondenza tra le costellazioni zodiacali ed i segni zodiacali. Gli scettici dicono: "Voi astrologi sbagliate, perchè dite che Marte è in Leone, mentre in realtà Marte è nella costellazione del Cancro".

    Gli astrologi sanno benissimo cosa controbattere e dicono: "No, voi scettici equivocate, il nostro zodiaco non è quello delle costellazioni, ma è lo zodiaco tropico, per cui Marte è come dite voi nella costellazione del Cancro, ma è nel segno del Leone, e noi ci occupiamo di segni".

    Risposta corretta, solo che molte volte, gli astrologi sento il bisogno di aggiungere che i segni zodiacali sarebbero simbolici.

    Gli astrologi rispondono in questo modo per due motivi fondamentali, in cielo non si vedono delle linee di demarcazione tra un segno e l'altro, e poi l'astrologia si serve di un linguaggio simbolico, per cui all'astrologo pare naturale che le cose di cui si occupa siano simboliche.

    Però, anche se l'interpretazione dell'oroscopo si avvale di un linguaggio simbolico, ciò che viene interpretato non è affatto simbolico, perchè si tratta della reale posizione dei corpi celesti in un certo momento.

    La posizione dei pianeti si può ricavare direttamente dal sito della NASA.

    Gli scienziati della NASA non si occupano di astrologia e non si occupano di simboli, loro inviano delle navicelle nello spazio.

    Consiglio a tutti di provare a calcolare la posizione dei pianeti del proprio oroscopo con il sito della NASA, perchè è il modo migliore per rendersi conto che non c'è assolutamente nulla di errato, nel sistema astrologico, e che si tratta dello stesso sistema che usano gli astronomi.



    Istruzioni
    Per prima cosa dobbiamo convertire l'orario di nascita nel tempo universale(UT)detto anche ora di Greenwich(GMT). Ma questa non è certo una novità, i nati in Italia devono quindi sottrarre un'ora al proprio orario di nascita, per convertirlo in tempo universale, oppure devono sottrarre due ore, se sono nati quando vigeva l'ora legale estiva.

    Una volta compiuta questa operazione preliminare, possiamo accedere al sito della NASA.

    Clicca su "change" accanto a "Target Body".

    Scrivi "sun" nella casella "Lookup the specified body:" e clicca su "Search".

    Clicca su "change" accanto a "Time Span".

    Inserisci la data di partenza e finale delle effemeridi, tenendo presente che le date vanno scritte secondo la notazione americana: Anno-Mese-Giorno.

    Accanto a "Start Time" inserisci la tua data di nascita.

    Accanto a "Stop Time" inserisci la data del giorno seguente.

    Accanto a "Step Size" sostituisci days con minutes.

    Clicca su "Use Specified Time"

    Clicca su "change" accanto a "Table Settings"

    Cancella le impostazioni di default cliccando su "none".

    Metti un segno di spunta sulla casella numero 31 "Obs eclip. lon & lat"

    Clicca su "Use Settings Below"

    Clicca su "Generates Ephemeris"

    Cerca nelle effemeridi il tuo minuto di nascita.

    Il primo valore che leggi, accanto al tuo minuto di nascita è la Longitudine Eclittica del Sole.

    Per convertire la Longitudine Eclittica in "astrologhese", inseriscila qui.

    Ripeti queste operazioni con MOON, MERCURY, VENUS, MARS, JUPITER, SATURN, URANUS, NEPTUNE, PLUTO.

    Consigliato da Margherita Hack


    Mi spiegate cosa ci trovate di simbolico in qualcosa che è perfettamente calcolabile e con estrema precisione?

    Le posizioni dei pianeti calcolate in questo modo, sono le loro posizioni reali, se in cielo non si vedono delle linee di demarcazione tra un segno è l'altro, è perchè non è il cielo il sistema di riferimento, ma la Terra stessa.

    Queste sono le posizioni dei pianeti riferite alla Terra, ed è questo ciò che interessa, sia agli astrologi che agli astronomi, perchè è sulla Terra che viviamo.

    Provate veramente a calcolarvi l'oroscopo sul sito della NASA, sembra complicato, ma invece è semplicissimo, ed in questo modo potrete trovare le posizioni dei vostri pianeti con la massima precisione possibile.

    giovedì 22 settembre 2011

    Equinozio D'Autunno

    Equinozio d'Autunno


    Oggi, venerdì 23 settembre 2011 alle ore 11:04:37 (ora italiana), il Sole ci lascia per andare a riscaldare gli abitanti dell'emisfero sud.




    Buon Equinozio

    Giacomo Leopardi e l'Astrologo

    Giacomo Leopardi


    Secondo Angelo Fregnani, l'orario di nascita di Giacomo Leopardi non è quello che comunemente si crede.


    Giacomo e l'astrologo
    di Angelo Fregnani


    Mi pare che non ci siano dubbi, perchè come si legge nel documento linkato, il padre di Giacomo Leopardi, Monaldo Leopardi, ha scritto che il figlio era nato tre ore dopo il mezzo di, ossia alle ore 15, che secondo l'uso del tempo venivano indicate come le ore 19, perchè si contavano le ore a partire dal tramonto del giorno precedente.

    A quanto pare, Ciro Discepolo è riuscito ad interpretare l'oroscopo di Giacomo Leopardi con l' orario di nascita errato.



    Dicendo questo, non voglio certo "criminalizzare" Discepolo, perchè si è fidato di una fonte che non era attendibile.

    Però, il fatto che si riesca ad interpretare un tema natale con un orario di nascita sbagliato, altrettanto bene di un tema natale con un orario di nascita corretto, dovrebbe essere motivo di riflessione, specialmente per un astrologo che pretende di aver stabilito che l'orbita da accordare alle cuspidi nelle rivoluzioni solari sia esattamente di due gradi e mezzo (e non di due gradi e non di tre gradi).

    Ma tutte queste "certezze" che hanno permesso a Discepolo di stabilire le sue regole, su cosa si basano?

    Io credo che alla base di tutto, ci sia l'incapacità di Discepolo di fare delle semplici verifiche.

    Da notare inoltre, che nel grafico di Discepolo, Plutone è collocato in Aquario, mentre in realtà era ad 1° 41' del segno dei Pesci.