martedì 7 giugno 2016

Parliamo di quantità




According to many sources it makes no difference whether the woman is sign A and the man is sign B or vice versa: it is the combination that matters. If the statistics reveal more female A – male B combinations than expected, the evidence would not be especially impressive unless
 1) an excess was also found in the number of male A – female B couples, or
 2) the specific affinities depending on sex were specified in advance.

Again, however, we can make every possible allowance for astrology by looking for any effects, even if not symmetrical between men and women. In testing hypotheses we generally start with some idea of the size of the expected effect. When we compare the actual distribution of sun sign combinations with what would be produced if men and women were paired at random, will the differences amount to 50% of the total, 5%, 0.5%, or less? The most cautious position is to assert only that there will be some discernible difference, but this very modest claim is at odds with sweeping statements about astrological influences. In order to accept that sun signs are generally associated with certain characteristics and compatibilities, we would need good evidence of effects that are broad and deep. Influences that were barely detectable would be intriguing to scientists but would offer no real clues to human behaviour.

In any event our test will not be stringent: we will look for any deviation from the expected number of couples with each combination of signs. Although our scientific aim is to investigate any effect, however small, for practical purposes astrology would be of little interest unless the influence of the heavens is appreciable. When people discuss popular astrology, they presumably suppose that astral compatibility will explain at least one marriage in a thousand.

David Voas


Condivido l'impostazione della statistica di Voas, perché come fa lui credo anch'io, che non sia il caso di verificare le singole affermazioni degli astrologi riguardo alla compatibilità dei segni.

Questa statistica ci permette di rivelare qualsiasi deviazione tra il numero previsto e quello trovato per qualsiasi abbinamento dei 12 segni, senza bisogno di chiedere agli astrologi quali sarebbero secondo loro le coppie favorevoli e quelle sfavorevoli.

Voas decide di non fissare dei paletti, nemmeno per quanto riguarda la differenza percentuale tra i valori trovati e i valori attesi.

Questa differenza potrebbe essere del 50%, del 5%, dello 0,5% o meno?

Voas adotta la più cauta delle posizioni, e decide che prenderà in considerazione la più piccola delle deviazioni, purché sia rivelabile, ossia purché sia statisticamente significativa.

Naturalmente in nessun caso i numeri trovati coincideranno con quelli attesi, per lo stesso motivo per cui lanciando una monetina per dieci volte non sempre otteniamo 5 croci e 5 teste. Bisogna considerare l'influsso del caso, ma fortunatamente la scienza statistica si serve di alcuni metodi matematici, che ci permettono di valutare se un certo risultato, sia dovuto ad un caso, oppure no.

Ammesso che queste deviazioni esistano, da un punto di vista quantitativo, che tipo di deviazioni potrebbero essere?

Ossia, una volta eliminato l'effetto che può essere dovuto al caso, grazie ai numeri della statistica che ci permettono di farlo, le coppie Ariete-Leone trovate, in che percentuale potrebbero essere superiori alle coppie previste per questa combinazione?

Le coppie trovate potrebbero essere del 50% in più (o magari in meno) di quelle previste?

E' assurdo il solo pensarlo!

Le coppie Ariete-Leone potrebbero essere il 50% in più del previsto in una statistica casalinga basata su poche centinaia di casi, perché la deviazione sarebbe dovuta ad un caso, ma è assolutamente impossibile pensare che una deviazione del genere, sia possibile in una statistica come questa basata sull'intera popolazione di una nazione.

Se esistessero delle deviazioni percentuali del 50% l'astrologia non sarebbe mai stata ritenuta una pseudo scienza, perché sarebbe evidente a tutti che gli Ariete provano una grandissima attrazione per i Leoni, e non ci sarebbe la necessità di fare una statistica per dimostrarlo. Ai bambini delle elementari verrebbe insegnato che la coppia Ariete-Leone è una coppia molto ben assortita.

Le deviazioni percentuali che possiamo aspettarci sono di molto inferiori.

I fattori che portano due persone a sposarsi sono tantissimi. Per prima cosa bisogna incontrarsi, due persone che non hanno l'occasione di incontrarsi, nemmeno via internet, non possono sposarsi. Per cui se vi siete sposati, non sapete se il vostro coniuge corrisponde al vostro partner ideale, perché non avete conosciuto i tre miliardi di persone che non avete sposato, e quindi non potete fare un confronto.

Il luogo di origine, lo stato sociale, la ricchezza, la razza, le credenze religiose, gli hobbies, gli interessi culturali, il tifo calcistico, le abitudini alimentari, l'essere fumatori o il non esserlo, sono tutti fattori che influiscono sulla scelta del partner, e sicuramente sono più importanti e determinanti dell'essere di un segno o di un altro.

Il fattore segno zodiacale è un fattore che forse potremmo aggiungere a tutti gli altri, ma ovviamente nessuno crede che sia il fattore più determinante.

Lo scopo della statistica non è quello di verificare se il segno zodiacale di nascita è più importante di altri fattori di natura sociologica, psicologica o dovuti a circostanze particolari, ma semplicemente quello di verificare se anche il segno astrologico ha una qualche importanza, ed è anch'esso un fattore da prendere in considerazione quando si analizza la compatibilità di una coppia.

E non bisogna dimenticare che la posizione del Sole nei segni di nascita, è solo un elemento che viene preso in considerazione dagli astrologi, e nemmeno il più importante.

Per cui abbiamo una miriade di fattori, sia di natura non astrologica, che di natura astrologica, che fanno si che due persone decidano di sposarsi.

Alla luce di queste considerazioni, quale potrebbe essere la grandezza delle variazioni percentuali, che potremo riscontrare nelle varie coppie di segni?

Delle variazioni percentuale dell'ordine dello 0,5% sono quelle che possiamo aspettarci, ed infatti è all'incirca questo il valore delle deviazioni che ho trovato.

Queste percentuali a qualcuno potrebbero sembrare insignificanti, ma non lo sono, perché si tratta di deviazioni che non dovrebbero esserci se fosse vera l'ipotesi che i segni zodiacali non influiscono sulle scelte matrimoniali. Ed invece ci sono, e dimostrano in modo inequivocabile che il segno zodiacale conta nelle scelte matrimoniali, anche se non conta molto.

E' vero ciò che scrive Voas, delle piccole deviazioni potrebbero interessare maggiormente gli scienziati, piuttosto che gli astrologi, perché non avrebbero una grande utilità pratica.

Ad esempio sapere che le coppie Ariete-Leone sono uno 0,5% in più di quello che dovrebbero essere, non ha ovviamente una grande utilità nella pratica astrologica.

Se nello studio di un astrologo si presenta una coppia formata da un Ariete e un Leone, l'astrologo sulla base di questo misero 0,5% non può dire a questa coppia siete bene assortiti e quindi fareste bene a sposarvi.

Non si può consigliare nulla sulla sola base del segno zodiacale, anche se c'è qualche astrologo che lo fa.

Ma non è questo il punto, questo 0,5% in più di coppie Ariete-Leone non ci dovrebbe essere, ed invece c'è, per cui questa statistica dimostra che il segno zodiacale è veramente un fattore che influisce sulla scelta del partner.

Vi anticipo che la controversia tra me e Voas, non riguarda queste percentuali e una diversa interpretazione da dare a queste percentuali. Voas non arriva a calcolare queste percentuali, perché commette un errore imperdonabile prima di calcolarle.

In questo post ho soltanto voluto ragionare un po' sull'ordine di grandezza delle deviazioni che si potrebbero ipotizzare per le varie coppie. La percentuale dello 0,5% in più delle coppie Ariete-Leone è solo un esempio, dovrei controllare quale era il suo reale valore.

I preliminari della statistica

La correzione degli errori nei dati

Spero che si sia compreso quello che ho detto nei due post precedenti. Questa statistica è di vitale importanza perché non si propone di investigare su un item astrologico specifico, come potrebbe essere quello che Saturno nella quinta casa inclina alla sterilità o ad una prole poco numerosa. Qui in realtà è in gioco TUTTA l'astrologia perché se le persone dei vari segni non mostrano alcuna preferenza verso certi segni, questo vorrebbe dire che i segni non caratterizzano in alcun modo le persone, e quindi verrebbero a crollare quelle che sono le stesse fondamenta dell'astrologia. Ma fortunatamente non è così, perché Voas si è sbagliato, e i dati del censimento mostrano che esiste realmente una tendenza per gli appartenenti di ciascun segno a sposarsi con certi segni, e ad evitare di sposarsi con certi altri segni.

Voas continua la descrizione del suo test e scrive che idealmente quando ci si accinge a fare un test bisognerebbe partire da una ipotesi, ma che ha osservato una grande disparità di pareri tra gli astrologi, nella definizione di quali siano gli accoppiamenti di segni favorevoli, e sfavorevoli alla vita di coppia.

Decide quindi di verificare se esistono delle deviazioni significative tra il numero atteso e il numero trovato di tutte le 144 combinazioni dei segni delle mogli e quelli dei mariti.

Nella parte più tecnica della relazione della sua statistica spiega come viene calcolato il numero previsto per ciascuna di queste 144 combinazioni dei segni.

Birthdays are not spread evenly across the different months of the year. The seasonality of fertility varies in different parts of the world and over time; in Britain, births are more frequent in the spring than in the late autumn and winter. Scholars continue to debate the relative contribution of social, environmental and physiological factors. The expected frequencies of each marital combination of birth month or sun sign are therefore not assumed to be simply one twelfth times one twelfth.

Expected frequencies are calculated as the product of the two marginal totals divided by the grand total.

Voas spiega che la frequenza delle nascite non è costante durante l'anno, e che varia a secondo dei luoghi e delle epoche, e che in Gran Bretagna le nascite sono più frequenti in primavera piuttosto che in autunno o in inverno. Per cui sarebbe sbagliato pensare che il numero previsto per ciascuna di queste combinazione di segni sia uguale per tutti e che sia un dodicesimo di un dodicesimo del totale delle coppie.

Bisogna quindi tener conto del numero delle persone nate sotto ciascun segno, per cui le frequenze attese sono calcolate come il prodotto dei due totali marginali diviso il gran totale.

Ad esempio, se vogliamo sapere qual è il numero delle coppie attese per l'abbinamento moglie Ariete con marito Ariete, dobbiamo moltiplicare il totale delle mogli Ariete per il totale degli uomini Ariete, e dividere per il totale complessivo delle coppie contenute nella statistica.

Questa è una regola statistica elementare. Voas non cerca di spiegare perché sia così, ma si limita a dire che è così. Discepolo che ha condotto delle statistiche analoghe dove c'era da confrontare i segni di coppie di persone, come in questa statistica, non conosceva questa regola, e per questo cercava il numero atteso con una procedura random che gli dava dei valori che cambiavano di volta, in volta.

Non c'è alcun bisogno di ricorrere a delle procedure random, perché i valori attesi dipendono dal numero delle persone di ciascun segno, e sono già impliciti in questi numeri.

Dovete immaginare i soggetti della statistica come se fossero delle palline da ping pong con sopra disegnato il simbolo del segno. In un sacco ci sono le palline che rappresentano le mogli, e in un altro sacco ci sono le palline che rappresentano i mariti. Ovviamente i due sacchi contengono lo stesso numero di palline.

Se noi estraiamo a caso una pallina da ciascun sacco e creiamo così delle coppie, più o meno, quante potrebbero essere le coppie formate da una moglie Ariete e da un marito Leone?

Per trovare questo numero dobbiamo moltiplicare il numero delle mogli Arieti per il numero dei mariti Leone e dividerlo per il numero totale delle coppie presenti nella statistica.

La statistica di Voas si basa proprio su questo. Abbiamo la possibilità di poter stabilire il numero atteso per ciascuna di queste 144 coppie di segni di nascita, e quindi possiamo confrontarlo con i numeri reali delle coppie trovate, e verificare se ci sono delle differenze tali, da non poter essere l'effetto di un caso.

Su queste tutto ciò io e Voas siamo perfettamente d'accordo.

Voas nota che nei dati che gli sono stati forniti dallo ONS ci sono alcune anomalie. Ad esempio nota che apparentemente le persone nate il primo gennaio sono molto più numerose di quello che dovrebbero essere, e che lo stesso avviene anche per il primo giorno del mese di tutti gli altri mesi, sebbene in misura ridotta rispetto al 1 gennaio.

Naturalmente non c'è alcun motivo per cui il primo gennaio dovrebbero nascere più persone di quante ne nascono negli altri giorni dell'anno, e si tratta quindi di un artefatto.

Le ragioni di questo artefatto sono facilmente spiegabili. Quando non è conosciuta la data di nascita e si sa soltanto l'anno di nascita è consuetudine registrare come data di nascita il primo gennaio di quell'anno, e lo stesso avviene se si conosce il mese, ma non esattamente il giorno di nascita. In questo caso viene attribuito come giorno di nascita il primo di quel mese.

Un'altra anomalia che emerge dai dati è che apparentemente c'è un gran numero di persone sposate che sono nate nello stesso giorno e mese.

Anche questa anomalia è da attribuirsi ad un errore. Probabilmente una parte delle persone che avevano compilato i questionari non avevano capito che avrebbero dovuto inserire i dati di nascita del coniuge e per errore ha inserito invece i propri dati di nascita.

Voas dice che un funzionario dello ONS gli ha spiegato che ci sarebbe anche un gran numero di persone che compilando il questionario del censimento ha scritto di essere sposato con un coniuge del suo stesso sesso, e la cosa non era chiaramente possibile perché nel 2001 nel Regno Unito non era previsto il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Naturalmente di tutte queste anomalie bisogna tener conto, e Voas lo fa eliminando ad esempio dalla statistica tutte le coppie dove almeno uno dei coniugi è nato il primo del mese.

Voas una volta eliminate queste coppie costruisce quindi due tabelle, in una tabella incrocia i mesi di nascita dei coniugi, e nell'altra confronta i loro segni.

Da queste tabelle emerge qualcosa di insolito, sia le coppie formate da persone nate nello stesso mese, sia quelle formate da persone dello stesso segno sono più numerose di quello che dovrebbero essere.

C'è da dire che questo è esattamente quello che è stato rilevato dalla statistica di Didier Castille che ha compiuto una statistica sui matrimoni analoga a quella di Voas, ma con la popolazione francese.

Per cui i dati della statistica di Voas confermano i dati della statistica di Didier Castille, c'è qualcosa che fa si che si sposino più frequentemente le persone che sono nate nello stesso periodo dell'anno.

Ma Voas non è convinto di questo, e ipotizza che anche questo sia dovuto ad un artefatto, così come sono un artefatto le nascite avvenute il primo del mese, e così come è dovuto in gran parte ad un artefatto, l'eccesso riscontrato per le coppie, che apparentemente sono nate nello stesso giorno e mese.

Ma di questo ne parleremo nei prossimi post.

lunedì 6 giugno 2016

No Synastry = No Astrology




Siete o non siete d'accordo con me sul fatto che se non c'è sinastria non c'è nemmeno astrologia?

Se non è vero che gli Ariete preferiscono dei partner di alcuni segni e sfuggono quelli di altri segni, e se non è vero che le preferenze del Toro sono diverse da quelle dell'Ariete, questo significherebbe che essere Ariete o Toro è la stessa cosa.

Non vi sarebbe alcuna differenza tra l'essere Ariete e l'essere Toro, se l'Ariete e il Toro avessero lo stesso comportamento. I segni zodiacali perderebbero qualsiasi significato, sarebbero solo delle etichette poste su delle bottiglie vuote.

Sappiamo tutti benissimo che la posizione del Sole nei segni è solo uno dei tanti fattori delle carte del cielo, e che contribuisce solo in parte al quadro complessivo di un oroscopo.

In che misura la presenza del Sole nei vari segni zodiacali potrebbe influire sull'oroscopo?

Va bene il 3% ?

E' troppo?

Vogliamo dire che il segno zodiacale influisce sullo 0,3% di una carta del cielo?

La cosa su cui sono d'accordo tutti gli astrologi è che l'influsso astrologico legato alla presenza del Sole nei vari segni non è nullo.

Invece secondo le conclusioni della statistica di Voas questo influsso è completamente assente.

E' sicuramente possibile che ci siano altri fattori astrologi che hanno molta più importanza del Sole per quanto riguarda la compatibilità di coppia, però tutti gli astrologi sono convinti che il segno di nascita abbia una certa importanza, grande o piccola che sia.

La statistica di Voas smentisce tutto, secondo le sue conclusioni la presenza del Sole nei segni zodiacali non conta assolutamente nulla, perché lui non ha osservato alcuna differenza nel comportamento dei vari segni.

sabato 4 giugno 2016

il fallimento dell'astrologia?


Astrology is commonly seen as a source of entertainment rather than practical or spiritual enlightenment. Nevertheless the notion that signs of the zodiac provide some information about personality is widespread in folk belief. A related idea is that romantic compatibility is influenced by the individuals’ signs in combination. This paper reports on a test of that hypothesis using census data from England and Wales. Based on more than ten million marriages (and hence in excess of twenty million people), it is the largest test of astrology ever undertaken.

 Astrologers maintain that our lives and characters are influenced by the configuration of the solar system at the time we were born. A complete horoscope, or natal chart, includes information about where the sun, moon and planets would have been observed relative to each other and to the constellations of the zodiac at the time and place of the subject’s birth. Popular astrology in the West focuses on one key element in this chart: the ‘sun sign’ (or ‘star sign’ in colloquial parlance), which is determined by the position of the earth in its annual revolution around the sun.

 People born during the month-long periods defined by a particular sun sign are supposed to share certain dispositions, for example to be generous or sensitive or stubborn. These tendencies affect personal relationships, and according to common astrological belief, people of different signs have varying degrees of compatibility. A branch of astrology called synastry deals with assessing how individuals will relate to each other based on a comparison of their horoscopes.

Astrology thus maintains that people may be more or less suitable romantic partners depending on their combination of signs. Popular astrology (as represented for example in the work of the late Linda Goodman, whose bestsellers Sun Signs and Love Signs did much to popularise this approach) tends to focus exclusively on sun signs. Astrologers who prepare full horoscopes for their clients assert that sun sign is only one element in the overall analysis, but they typically acknowledge that certain pairings are generally favourable or otherwise.

People are not infallible judges of their own best interests; they may enter relationships with others who seem unsuited to them by any standard. Nevertheless, it is reasonable to expect that personal compatibility, whatever its source and nature, will have some influence on the formation of partnerships. We know from everyday experience as well as a mass of social scientific data that people who are similar in age, education, social class, religion, ethnicity and so on are far more likely to marry than those who are different in these respects. Couples are regarded as being well or poorly matched on the basis of appearance or personality. If astrological compatibility exists, its effects should be observable.

Birth data on people who marry would provide a test: with a sufficiently large sample we should be able to detect any tendency for some signs to attract or repel each other. An even better test might be to consider people who stay married. In the long run one might expect that those who were ‘meant’ to be with each other will continue to be couples, while others will separate. 

David Voas

L'introduzione del paper di Voas è perfetta. C'è un punto  in cui parla di costellazioni invece che di segni, ma questo è un errore che fanno in molti e quindi glielo perdoniamo. Però introduce molto bene il discorso su quello che vuol fare con il suo test, ed è sufficientemente informato su ciò che fanno gli astrologi. Lui ad esempio sa che l'astrologia non si basa soltanto sui segni zodiacali, e che gli astrologhi erigono le carte del cielo con tutti i pianeti, ma sa anche che la posizione del Sole nei segni è ritenuta comunque molto importante.

Questo è da sottolineare. Le critiche alla statistica di Voas da parte dei simpatizzanti dell'astrologia si possono infatti sintetizzare così:

Questa statistica è sbagliata perché ciò che conta in una sinastria è la posizione di Venere, di Marte, della Luna, degli ascendenti ecc., e questi item astrologici non sono stati presi in considerazione.


Però questa è una critica stupida, perché ha ragione Voas, se la posizione del Sole nei segni conta qualcosa per la compatibilità, questo deve emergere in una statistica su larga scala come è appunto la statistica di cui parliamo con circa 20 milioni di soggetti.

If astrological compatibility exists, its effects should be observable.

Non si scappa, non può essere altrimenti. Se esiste una compatibilità astrologica i suoi effetti devono essere osservabili.

Qui non si parla di qualcosa di secondario, la sinastria è la conseguenza diretta del principio per cui a ciascun segno corrispondono alcuni tratti caratteristici. Caratteristiche diverse legate al segno di appartenenza non possono non ripercuotersi sulla compatibilità. Per cui, se non esiste una compatibilità astrologica è falsa anche l'idea che ai vari segni corrispondano caratteri diversi.

E quindi se le conclusioni di Voas fossero vere, io avrei trascorso gran parte della mia vita ad inseguire chimere.

Insomma, secondo me non si può far finta di nulla, un astrologo che si rispetti non può dire semplicemente: Ma chi se ne frega delle statistiche di Voas?

Se avesse ragione lui, e se fosse provato che il segno zodiacale non conta nulla per la compatibilità, vorrebbe dire che tutta l'astrologia è una illusione.

E' per queste ragioni che ho voluto approfondire la questione.



Non so se sono stato sufficientemente chiaro. Se quelli dell'Ariete non mostrano alcuna preferenza, e possono sposarsi indifferentemente con una persona del Leone o della Bilancia, così come quelli del Toro possono sposarsi indifferentemente con quelli della Vergine o dello Scorpione, questo significa che non c'è alcuna differenza tra l'essere dell'Ariete e l'essere del Toro. 

Insieme con la compatibilità sparisce anche l'essenza dei vari segni, per cui non ci sarebbe alcuna differenza tra l'essere di un segno o di un altro, perché tutti i segni mostrerebbero un comportamento indifferenziato.

venerdì 3 giugno 2016

La statistica di David Voas

Dr. David Voas

Nel marzo del 2007 i giornali di tutto il mondo, riportarono la notizia di una ricerca compiuta dal dr. David Voas dell'Università di Manchester che smentiva l'astrologia, e che in particolare smentiva che la compatibilità matrimoniale fosse influenzata dal segno zodiacale dei coniugi.

La relazione di questa ricerca statistica si può leggere in questa pagina:


In realtà le cose stanno diversamente, i dati raccolti da Voas, che riguardano 10 milioni di matrimoni, dimostrano l'esatto contrario di quanto da lui affermato, il segno zodiacale influisce sulle scelte matrimoniali, perché le persone di certi segni tendono a sposarsi più frequentemente con delle persone di certi segni, e ad evitare di sposarsi con persone di certi altri segni.

Se il dottor Voas è giunto alle conclusioni sbagliate, è solo perché ha commesso una serie di errori nel condurre la sua statistica, probabilmente a causa del suo scetticismo.

Nei prossimi giorni vorrei descrivere questi errori, e spiegare in che modo ho rifatto la statistica, utilizzando i suoi stessi dati, che su mia richiesta, mi erano stati forniti gentilmente dallo stesso Voas.

Debbo dire che non ho una relazione dettagliata della mia statistica perché non l'ho mai scritta pur essendo ormai trascorsi 9 anni da allora.

Sono stato deviato, perché per me era diventato prioritario smentire le affermazioni di un noto astrologo italiano che affermava di aver compiuto una statistica astrologica di un altro tipo.

Però la mia statistica meriterebbe di essere pubblicata, perché è la prova più evidente della validità dell'astrologia, e superiore alla statistica dei coniugi Gauquelin.

Non sono un mitomane, non sono uno convinto di aver scoperto chissà che sulla base di calcoli strampalati, ciò che affermo è la semplice verità. La statistica di Gauquelin ha un difetto molto importante, è lo stesso Gauquelin che aveva raccolto i dati che sono serviti alla sua statistica. Per quanto Michel Gauquelin possa essere stato attento nel raccogliere i suoi dati, il fatto che sia stato lui stesso a raccoglierli ne mina inesorabilmente la credibilità.

Intendiamoci, io sostanzialmente credo nelle conclusioni di Gauquelin, però non credo che Gauquelin abbia veramente dimostrato ciò che intendeva dimostrare, un po' perché il numero dei soggetti delle sue statistiche era insufficiente per una dimostrazione certa delle sue ipotesi, ma ancora di più perché questi dati sono stati raccolti personalmente da lui. Con questo non voglio mettere in dubbio la buonafede di Gauquelin, ma so che una piccola selezione inconscia dei soggetti, può rendere statisticamente significativo un risultato anche quando questo risultato non c'è.

Questo problema nella mia statistica non si presenta, perché tutti i dati che sono serviti per elaborarla, mi sono stati forniti personalmente da Voas, e sono i dati ufficiali che sono stati prodotti dallo ONS, Office for National Statistics, che è l'equivalente del nostro ISTAT nel Regno Unito.

Per cui bisognerebbe soltanto capire se è giusta la mia elaborazione di questi dati, o se magari è più giusta l'elaborazione compiuta da Voas.

E' più corretta la mia elaborazione di questi dati, come vi dimostrerò nei prossimi giorni.

Per il momento chi conosce l'inglese può leggere la prima parte del resoconto della statistica che fa Voas nella sua relazione, che condivido pienamente (solo la prima parte).

mercoledì 1 giugno 2016

Astro-Converter



(nuovo indirizzo della pagina)


In realtà le tabelle dei segni zodiacali non mi interessano affatto, perché non potranno mai essere giuste, a meno che non vengano calcolate per uno specifico anno, e oltre al giorno indichino anche il minuto in cui avviene il passaggio da un segno all'altro.

Guardate ad esempio le due immagini qui sopra. Io ho considerato il 21 gennaio come giorno di inizio del segno dell'Aquario, perché in quel giorno il Sole si trovava in modo preponderante in Aquario. Però come si vede nell'immagine del 20 gennaio, anche in quel giorno il Sole è stato in parte in Aquario.

Per cui qualcuno potrebbe essere nato il 20 gennaio ed essere dell'Aquario sebbene la mia tabella dica che il segno dell'Aquario inizia il 21 gennaio.

Più che calcolare delle tabelle approssimative sui segni zodiacali, quello che mi interessava era calcolare la corrispondenza tra i giorni del calendario e i gradi zodiacali, nel caso in cui non si conosca con precisione, né l'anno di nascita, né l'ora di nascita. Perché mi sono trovato a dover fare una statistica dove c'era appunto questo tipo problema. 

Si tratta di una statistica basata sui dati del censimento del 2001 in Galles ed Inghilterra. Il database fornito dall'istituto di statistica del Regno Unito, indica il numero di coppie sposate per ciascuna delle combinazioni possibili del giorno del compleanno dei coniugi.

Nessuna indicazione sull'anno di nascita, e nessuna indicazione sull'ora di nascita.

Per cui ad esempio si sa che i mariti nati il 18 marzo sposati con delle mogli nate il 15 agosto sono un certo numero, i mariti nati il 25 febbraio sposati con delle mogli nate il 20 gennaio sono un certo numero...
e così via per tutte le 366x366 combinazioni possibili, tra il giorno del compleanno delle mogli con quello dei mariti.

Quindi il problema era quello di trasformare questi dati espressi  in giorni del calendario, negli equivalenti gradi zodiacali.

Il dr, David Voas dell'Università di Manchester che per primo si è occupato di questa statistica, ha fatto questa trasformazione utilizzando questa tabella. 


Questa tabella, come ho già detto è imprecisa, perché le date non corrispondono a quelle della mia tabella del XX secolo, ma se vengono utilizzate per trasformare le date nei corrispondenti segni zodiacali vanno ancora bene. Il problema riguarda infatti solo i giorni di passaggio tra un segno e l'altro, ma una persona nata il 7 marzo, sarà comunque dei Pesci, senza ombra di dubbio. Per cui l'incertezza o errore riguarda solo 1/30 del campione.

Però se si utilizza una tabella, la statistica può essere fatto soltanto sui segni zodiacali, ed infatti il dr. Voas limita la sua analisi solo ai segni zodiacali.

Mentre, siccome i dati della statistica riguarda i giorni dell'anno che sono 366 (negli anni bisestili), limitarsi all'analisi del segno zodiacale è uno "spreco", perché si getta via una parte delle informazioni, mentre invece è possibile analizzare la statistica a livello dei singoli gradi zodiacali.

Siccome i giorni dell'anno sono 355-366, e i gradi zodiacali sono 360, i giorni dell'anno in teoria sarebbero una informazione più dettagliata degli stessi gradi zodiacali che sono leggermente meno. 

366 giorni ----- 360 gradi

Il modo migliore per convertire i giorni in gradi è quello di utilizzare Astro-Converter.

Attenzione: Questa pagina non va utilizzata se si conosce l'anno di nascita e l'ora di nascita.

Ho elaborato la pagina prendendo quattro anni di riferimento, il 1948, 1949, 1950, 1951, e copiando dal sito della NASA tutte le posizioni del Sole, minuto per minuto, dal 1 gennaio 1949 ore 00:00 (UT) al 31 dicembre 1951 ore 23:59 (UT). Avrei potuto farlo utilizzando i dati elaborati dal mio sito, ma preferisco prenderli da una fonte autorevole.

Ho scelto 4 anni, perché c'è un anno bisestile ogni 4 anni, ed è proprio la presenza del giorno bisestile, ciò che ingarbuglia maggiormente le cose. 

Provate ad esempio a confrontare i grafici per lo stesso giorno per il 1948, 1949, 1950, 1951 e vedrete che saranno molto diversi tra loro, perché il fattore più importante è dato dal tipo di anno.




  • 1948 Anno Bisestile
  • 1949 Anno Bisestile + 1 anno
  • 1950 Anno Bisestile + 2 anni
  • 1951 Anno Bisestile + 3 anni

Siccome dei soggetti della statistica non si conosceva l'anno di nascita, non si può sapere in che tipo di anno siano nati.: bisestile, bisestile + 1, bisestile + 2, bisestile + 3.

Per cui dobbiamo supporre che siano nati contemporaneamente in tutti e quattro i tipi di anno. 

Selezionando nella pagina indicata il secolo XX si ottengono i minuti in cui il Sole è stato nei vari gradi nei quattro anni di riferimento, dal 1948 al 1951.

A secondo dei giorno, il numero dei gradi intercettati può variare, a volte sono solo due gradi, altre volte tre.

Naturalmente i soggetti della statistica non sono nati soltanto in questi anni considerati, ma anche prima e dopo. Però l'errore che si verifica con i nati dopo, viene controbilanciato dall'errore di quelli nati prima.

Questo avviene specialmente se l'anno medio di nascita dei soggetti è un anno compreso tra il 1948 e il 1951.

Sfortunatamente anche questo dato non è presente nella statistica. Però sappiamo che questi soggetti nel 2001 erano sposati. Quale sarà stata l'età media di questi soggetti (sposati) ?

Io credo che questa età media dovesse essere di circa 50 anni.

Questo perché l'età media della popolazione italiana attualmente è di circa 40 anni, contando anche i bambini e i neonati, e quindi l'età media della popolazione sposata deve essere necessariamente maggiore, perché i bambini non si sposano. Però non molto maggiore.

Naturalmente queste sono delle valutazioni un po' approssimative, e sono un punto debole della statistica, però anche se l'età media dei soggetti della statistica, fosse un po' diversa, sarebbero leggermente diversi i gradi di appartenenza dei singoli soggetti, ma non varierebbe sostanzialmente la distanza angolare del Sole di nascita dei coniugi, che è l'obiettivo della statistica. 

lunedì 30 maggio 2016

Una strage infinita



Chi segue il mio blog sa che io non parlo mai di politica, ma sono stufo di sentire tutte queste notizie di morti annegati nel tentativo di raggiungere il nostro paese. Eppure ci sarebbe il modo di evitarlo, ma non lo si fa.
Basterebbe respingere indietro i barconi carichi di migranti, una, due, tre volte, e poi non ci sarebbe più bisogno di respingere nessuno, perché smetterebbero di tentare la sorte imbarcandosi su delle imbarcazioni fatiscenti. I migranti in mare vanno soccorsi, rifocillati, curati, e scortati fino alle coste da cui sono partiti, e non debbono essere portati sul suolo italiano. Se non lo si fa, questo significa essere complici dei mercanti di esseri umani che lucrano sulla vita di questi poveri disgraziati.
Se io migrante so che con un po' di fortuna potrei raggiungere un posto dove si vive meglio di dove mi trovo, accetto il rischio di una traversata sul barcone, mentre se so che comunque vada verrò riportato indietro, non ci provo nemmeno.
E' troppo dura questa posizione?
Sono di destra, sono un fascista?
Io non mi ritengo di destra, e tanto meno fascista, mi sembra di fare un discorso basato sul buon senso.
Accettare che il migrante possa restare nel territorio italiano, dopo esservi entrato illegalmente, significa incentivare altri migranti a fare lo stesso, mettendosi nelle mani di assassini senza scrupoli.
Perché il governo del mio paese è complice di questi criminali?
La linea dura in passato ha funzionato. Chi ha una certa età si ricorderà che negli anni '70 c'era il fenomeno dei sequestri di persona, quasi ogni settimana si leggeva sui giornali che era stato sequestrato qualche imprenditore al fine di chiedere un riscatto. Oggi fortunatamente non è più così, e come mai non è più così?
Semplice, il governo varò una legge per cui in caso di sequestro a scopo di estorsione, i beni dei familiari venivano congelati, rendendo in questo modo molto difficile se non impossibile trovare il denaro per pagare il riscatto. Certo, si trattava di una legge dura, perché io famigliare di un sequestrato preferirei pagare un riscatto e poter così riabbracciare il mio congiunto, piuttosto che non pagarlo e non vederlo mai più. Però questa legge è stata efficace, e i sequestratori hanno cambiato mestiere.
Volete un altro esempio? Il caso Moro. Il governo di allora sposò la linea dura, nessun accordo con le brigate rosse. Il povero Aldo Moro pagò con la vita questa decisione politica, ma cosa sarebbe successo se il governo avesse accettato le richieste dei terroristi? Sarebbe stato un modo per legittimarli, e forse oggi sentiremmo ancora parlare delle brigate rosse.
Non sopporto questo buonismo ipocrita dilagante.
Vogliamo milioni di migranti nel nostro paese, d'accordo, ma allora andiamoli a prendere direttamente noi, con un traghetto, non lasciamoli affogare. Basta con questa vergogna, indegna di un paese civile.