sabato 4 giugno 2016

il fallimento dell'astrologia?


Astrology is commonly seen as a source of entertainment rather than practical or spiritual enlightenment. Nevertheless the notion that signs of the zodiac provide some information about personality is widespread in folk belief. A related idea is that romantic compatibility is influenced by the individuals’ signs in combination. This paper reports on a test of that hypothesis using census data from England and Wales. Based on more than ten million marriages (and hence in excess of twenty million people), it is the largest test of astrology ever undertaken.

 Astrologers maintain that our lives and characters are influenced by the configuration of the solar system at the time we were born. A complete horoscope, or natal chart, includes information about where the sun, moon and planets would have been observed relative to each other and to the constellations of the zodiac at the time and place of the subject’s birth. Popular astrology in the West focuses on one key element in this chart: the ‘sun sign’ (or ‘star sign’ in colloquial parlance), which is determined by the position of the earth in its annual revolution around the sun.

 People born during the month-long periods defined by a particular sun sign are supposed to share certain dispositions, for example to be generous or sensitive or stubborn. These tendencies affect personal relationships, and according to common astrological belief, people of different signs have varying degrees of compatibility. A branch of astrology called synastry deals with assessing how individuals will relate to each other based on a comparison of their horoscopes.

Astrology thus maintains that people may be more or less suitable romantic partners depending on their combination of signs. Popular astrology (as represented for example in the work of the late Linda Goodman, whose bestsellers Sun Signs and Love Signs did much to popularise this approach) tends to focus exclusively on sun signs. Astrologers who prepare full horoscopes for their clients assert that sun sign is only one element in the overall analysis, but they typically acknowledge that certain pairings are generally favourable or otherwise.

People are not infallible judges of their own best interests; they may enter relationships with others who seem unsuited to them by any standard. Nevertheless, it is reasonable to expect that personal compatibility, whatever its source and nature, will have some influence on the formation of partnerships. We know from everyday experience as well as a mass of social scientific data that people who are similar in age, education, social class, religion, ethnicity and so on are far more likely to marry than those who are different in these respects. Couples are regarded as being well or poorly matched on the basis of appearance or personality. If astrological compatibility exists, its effects should be observable.

Birth data on people who marry would provide a test: with a sufficiently large sample we should be able to detect any tendency for some signs to attract or repel each other. An even better test might be to consider people who stay married. In the long run one might expect that those who were ‘meant’ to be with each other will continue to be couples, while others will separate. 

David Voas

L'introduzione del paper di Voas è perfetta. C'è un punto  in cui parla di costellazioni invece che di segni, ma questo è un errore che fanno in molti e quindi glielo perdoniamo. Però introduce molto bene il discorso su quello che vuol fare con il suo test, ed è sufficientemente informato su ciò che fanno gli astrologi. Lui ad esempio sa che l'astrologia non si basa soltanto sui segni zodiacali, e che gli astrologhi erigono le carte del cielo con tutti i pianeti, ma sa anche che la posizione del Sole nei segni è ritenuta comunque molto importante.

Questo è da sottolineare. Le critiche alla statistica di Voas da parte dei simpatizzanti dell'astrologia si possono infatti sintetizzare così:

Questa statistica è sbagliata perché ciò che conta in una sinastria è la posizione di Venere, di Marte, della Luna, degli ascendenti ecc., e questi item astrologici non sono stati presi in considerazione.


Però questa è una critica stupida, perché ha ragione Voas, se la posizione del Sole nei segni conta qualcosa per la compatibilità, questo deve emergere in una statistica su larga scala come è appunto la statistica di cui parliamo con circa 20 milioni di soggetti.

If astrological compatibility exists, its effects should be observable.

Non si scappa, non può essere altrimenti. Se esiste una compatibilità astrologica i suoi effetti devono essere osservabili.

Qui non si parla di qualcosa di secondario, la sinastria è la conseguenza diretta del principio per cui a ciascun segno corrispondono alcuni tratti caratteristici. Caratteristiche diverse legate al segno di appartenenza non possono non ripercuotersi sulla compatibilità. Per cui, se non esiste una compatibilità astrologica è falsa anche l'idea che ai vari segni corrispondano caratteri diversi.

E quindi se le conclusioni di Voas fossero vere, io avrei trascorso gran parte della mia vita ad inseguire chimere.

Insomma, secondo me non si può far finta di nulla, un astrologo che si rispetti non può dire semplicemente: Ma chi se ne frega delle statistiche di Voas?

Se avesse ragione lui, e se fosse provato che il segno zodiacale non conta nulla per la compatibilità, vorrebbe dire che tutta l'astrologia è una illusione.

E' per queste ragioni che ho voluto approfondire la questione.



Non so se sono stato sufficientemente chiaro. Se quelli dell'Ariete non mostrano alcuna preferenza, e possono sposarsi indifferentemente con una persona del Leone o della Bilancia, così come quelli del Toro possono sposarsi indifferentemente con quelli della Vergine o dello Scorpione, questo significa che non c'è alcuna differenza tra l'essere dell'Ariete e l'essere del Toro. 

Insieme con la compatibilità sparisce anche l'essenza dei vari segni, per cui non ci sarebbe alcuna differenza tra l'essere di un segno o di un altro, perché tutti i segni mostrerebbero un comportamento indifferenziato.

venerdì 3 giugno 2016

La statistica di David Voas

Dr. David Voas

Nel marzo del 2007 i giornali di tutto il mondo, riportarono la notizia di una ricerca compiuta dal dr. David Voas dell'Università di Manchester che smentiva l'astrologia, e che in particolare smentiva che la compatibilità matrimoniale fosse influenzata dal segno zodiacale dei coniugi.

La relazione di questa ricerca statistica si può leggere in questa pagina:


In realtà le cose stanno diversamente, i dati raccolti da Voas, che riguardano 10 milioni di matrimoni, dimostrano l'esatto contrario di quanto da lui affermato, il segno zodiacale influisce sulle scelte matrimoniali, perché le persone di certi segni tendono a sposarsi più frequentemente con delle persone di certi segni, e ad evitare di sposarsi con persone di certi altri segni.

Se il dottor Voas è giunto alle conclusioni sbagliate, è solo perché ha commesso una serie di errori nel condurre la sua statistica, probabilmente a causa del suo scetticismo.

Nei prossimi giorni vorrei descrivere questi errori, e spiegare in che modo ho rifatto la statistica, utilizzando i suoi stessi dati, che su mia richiesta, mi erano stati forniti gentilmente dallo stesso Voas.

Debbo dire che non ho una relazione dettagliata della mia statistica perché non l'ho mai scritta pur essendo ormai trascorsi 9 anni da allora.

Sono stato deviato, perché per me era diventato prioritario smentire le affermazioni di un noto astrologo italiano che affermava di aver compiuto una statistica astrologica di un altro tipo.

Però la mia statistica meriterebbe di essere pubblicata, perché è la prova più evidente della validità dell'astrologia, e superiore alla statistica dei coniugi Gauquelin.

Non sono un mitomane, non sono uno convinto di aver scoperto chissà che sulla base di calcoli strampalati, ciò che affermo è la semplice verità. La statistica di Gauquelin ha un difetto molto importante, è lo stesso Gauquelin che aveva raccolto i dati che sono serviti alla sua statistica. Per quanto Michel Gauquelin possa essere stato attento nel raccogliere i suoi dati, il fatto che sia stato lui stesso a raccoglierli ne mina inesorabilmente la credibilità.

Intendiamoci, io sostanzialmente credo nelle conclusioni di Gauquelin, però non credo che Gauquelin abbia veramente dimostrato ciò che intendeva dimostrare, un po' perché il numero dei soggetti delle sue statistiche era insufficiente per una dimostrazione certa delle sue ipotesi, ma ancora di più perché questi dati sono stati raccolti personalmente da lui. Con questo non voglio mettere in dubbio la buonafede di Gauquelin, ma so che una piccola selezione inconscia dei soggetti, può rendere statisticamente significativo un risultato anche quando questo risultato non c'è.

Questo problema nella mia statistica non si presenta, perché tutti i dati che sono serviti per elaborarla, mi sono stati forniti personalmente da Voas, e sono i dati ufficiali che sono stati prodotti dallo ONS, Office for National Statistics, che è l'equivalente del nostro ISTAT nel Regno Unito.

Per cui bisognerebbe soltanto capire se è giusta la mia elaborazione di questi dati, o se magari è più giusta l'elaborazione compiuta da Voas.

E' più corretta la mia elaborazione di questi dati, come vi dimostrerò nei prossimi giorni.

Per il momento chi conosce l'inglese può leggere la prima parte del resoconto della statistica che fa Voas nella sua relazione, che condivido pienamente (solo la prima parte).

mercoledì 1 giugno 2016

Astro-Converter



(nuovo indirizzo della pagina)


In realtà le tabelle dei segni zodiacali non mi interessano affatto, perché non potranno mai essere giuste, a meno che non vengano calcolate per uno specifico anno, e oltre al giorno indichino anche il minuto in cui avviene il passaggio da un segno all'altro.

Guardate ad esempio le due immagini qui sopra. Io ho considerato il 21 gennaio come giorno di inizio del segno dell'Aquario, perché in quel giorno il Sole si trovava in modo preponderante in Aquario. Però come si vede nell'immagine del 20 gennaio, anche in quel giorno il Sole è stato in parte in Aquario.

Per cui qualcuno potrebbe essere nato il 20 gennaio ed essere dell'Aquario sebbene la mia tabella dica che il segno dell'Aquario inizia il 21 gennaio.

Più che calcolare delle tabelle approssimative sui segni zodiacali, quello che mi interessava era calcolare la corrispondenza tra i giorni del calendario e i gradi zodiacali, nel caso in cui non si conosca con precisione, né l'anno di nascita, né l'ora di nascita. Perché mi sono trovato a dover fare una statistica dove c'era appunto questo tipo problema. 

Si tratta di una statistica basata sui dati del censimento del 2001 in Galles ed Inghilterra. Il database fornito dall'istituto di statistica del Regno Unito, indica il numero di coppie sposate per ciascuna delle combinazioni possibili del giorno del compleanno dei coniugi.

Nessuna indicazione sull'anno di nascita, e nessuna indicazione sull'ora di nascita.

Per cui ad esempio si sa che i mariti nati il 18 marzo sposati con delle mogli nate il 15 agosto sono un certo numero, i mariti nati il 25 febbraio sposati con delle mogli nate il 20 gennaio sono un certo numero...
e così via per tutte le 366x366 combinazioni possibili, tra il giorno del compleanno delle mogli con quello dei mariti.

Quindi il problema era quello di trasformare questi dati espressi  in giorni del calendario, negli equivalenti gradi zodiacali.

Il dr, David Voas dell'Università di Manchester che per primo si è occupato di questa statistica, ha fatto questa trasformazione utilizzando questa tabella. 


Questa tabella, come ho già detto è imprecisa, perché le date non corrispondono a quelle della mia tabella del XX secolo, ma se vengono utilizzate per trasformare le date nei corrispondenti segni zodiacali vanno ancora bene. Il problema riguarda infatti solo i giorni di passaggio tra un segno e l'altro, ma una persona nata il 7 marzo, sarà comunque dei Pesci, senza ombra di dubbio. Per cui l'incertezza o errore riguarda solo 1/30 del campione.

Però se si utilizza una tabella, la statistica può essere fatto soltanto sui segni zodiacali, ed infatti il dr. Voas limita la sua analisi solo ai segni zodiacali.

Mentre, siccome i dati della statistica riguarda i giorni dell'anno che sono 366 (negli anni bisestili), limitarsi all'analisi del segno zodiacale è uno "spreco", perché si getta via una parte delle informazioni, mentre invece è possibile analizzare la statistica a livello dei singoli gradi zodiacali.

Siccome i giorni dell'anno sono 355-366, e i gradi zodiacali sono 360, i giorni dell'anno in teoria sarebbero una informazione più dettagliata degli stessi gradi zodiacali che sono leggermente meno. 

366 giorni ----- 360 gradi

Il modo migliore per convertire i giorni in gradi è quello di utilizzare Astro-Converter.

Attenzione: Questa pagina non va utilizzata se si conosce l'anno di nascita e l'ora di nascita.

Ho elaborato la pagina prendendo quattro anni di riferimento, il 1948, 1949, 1950, 1951, e copiando dal sito della NASA tutte le posizioni del Sole, minuto per minuto, dal 1 gennaio 1949 ore 00:00 (UT) al 31 dicembre 1951 ore 23:59 (UT). Avrei potuto farlo utilizzando i dati elaborati dal mio sito, ma preferisco prenderli da una fonte autorevole.

Ho scelto 4 anni, perché c'è un anno bisestile ogni 4 anni, ed è proprio la presenza del giorno bisestile, ciò che ingarbuglia maggiormente le cose. 

Provate ad esempio a confrontare i grafici per lo stesso giorno per il 1948, 1949, 1950, 1951 e vedrete che saranno molto diversi tra loro, perché il fattore più importante è dato dal tipo di anno.




  • 1948 Anno Bisestile
  • 1949 Anno Bisestile + 1 anno
  • 1950 Anno Bisestile + 2 anni
  • 1951 Anno Bisestile + 3 anni

Siccome dei soggetti della statistica non si conosceva l'anno di nascita, non si può sapere in che tipo di anno siano nati.: bisestile, bisestile + 1, bisestile + 2, bisestile + 3.

Per cui dobbiamo supporre che siano nati contemporaneamente in tutti e quattro i tipi di anno. 

Selezionando nella pagina indicata il secolo XX si ottengono i minuti in cui il Sole è stato nei vari gradi nei quattro anni di riferimento, dal 1948 al 1951.

A secondo dei giorno, il numero dei gradi intercettati può variare, a volte sono solo due gradi, altre volte tre.

Naturalmente i soggetti della statistica non sono nati soltanto in questi anni considerati, ma anche prima e dopo. Però l'errore che si verifica con i nati dopo, viene controbilanciato dall'errore di quelli nati prima.

Questo avviene specialmente se l'anno medio di nascita dei soggetti è un anno compreso tra il 1948 e il 1951.

Sfortunatamente anche questo dato non è presente nella statistica. Però sappiamo che questi soggetti nel 2001 erano sposati. Quale sarà stata l'età media di questi soggetti (sposati) ?

Io credo che questa età media dovesse essere di circa 50 anni.

Questo perché l'età media della popolazione italiana attualmente è di circa 40 anni, contando anche i bambini e i neonati, e quindi l'età media della popolazione sposata deve essere necessariamente maggiore, perché i bambini non si sposano. Però non molto maggiore.

Naturalmente queste sono delle valutazioni un po' approssimative, e sono un punto debole della statistica, però anche se l'età media dei soggetti della statistica, fosse un po' diversa, sarebbero leggermente diversi i gradi di appartenenza dei singoli soggetti, ma non varierebbe sostanzialmente la distanza angolare del Sole di nascita dei coniugi, che è l'obiettivo della statistica. 

lunedì 30 maggio 2016

Una strage infinita



Chi segue il mio blog sa che io non parlo mai di politica, ma sono stufo di sentire tutte queste notizie di morti annegati nel tentativo di raggiungere il nostro paese. Eppure ci sarebbe il modo di evitarlo, ma non lo si fa.
Basterebbe respingere indietro i barconi carichi di migranti, una, due, tre volte, e poi non ci sarebbe più bisogno di respingere nessuno, perché smetterebbero di tentare la sorte imbarcandosi su delle imbarcazioni fatiscenti. I migranti in mare vanno soccorsi, rifocillati, curati, e scortati fino alle coste da cui sono partiti, e non debbono essere portati sul suolo italiano. Se non lo si fa, questo significa essere complici dei mercanti di esseri umani che lucrano sulla vita di questi poveri disgraziati.
Se io migrante so che con un po' di fortuna potrei raggiungere un posto dove si vive meglio di dove mi trovo, accetto il rischio di una traversata sul barcone, mentre se so che comunque vada verrò riportato indietro, non ci provo nemmeno.
E' troppo dura questa posizione?
Sono di destra, sono un fascista?
Io non mi ritengo di destra, e tanto meno fascista, mi sembra di fare un discorso basato sul buon senso.
Accettare che il migrante possa restare nel territorio italiano, dopo esservi entrato illegalmente, significa incentivare altri migranti a fare lo stesso, mettendosi nelle mani di assassini senza scrupoli.
Perché il governo del mio paese è complice di questi criminali?
La linea dura in passato ha funzionato. Chi ha una certa età si ricorderà che negli anni '70 c'era il fenomeno dei sequestri di persona, quasi ogni settimana si leggeva sui giornali che era stato sequestrato qualche imprenditore al fine di chiedere un riscatto. Oggi fortunatamente non è più così, e come mai non è più così?
Semplice, il governo varò una legge per cui in caso di sequestro a scopo di estorsione, i beni dei familiari venivano congelati, rendendo in questo modo molto difficile se non impossibile trovare il denaro per pagare il riscatto. Certo, si trattava di una legge dura, perché io famigliare di un sequestrato preferirei pagare un riscatto e poter così riabbracciare il mio congiunto, piuttosto che non pagarlo e non vederlo mai più. Però questa legge è stata efficace, e i sequestratori hanno cambiato mestiere.
Volete un altro esempio? Il caso Moro. Il governo di allora sposò la linea dura, nessun accordo con le brigate rosse. Il povero Aldo Moro pagò con la vita questa decisione politica, ma cosa sarebbe successo se il governo avesse accettato le richieste dei terroristi? Sarebbe stato un modo per legittimarli, e forse oggi sentiremmo ancora parlare delle brigate rosse.
Non sopporto questo buonismo ipocrita dilagante.
Vogliamo milioni di migranti nel nostro paese, d'accordo, ma allora andiamoli a prendere direttamente noi, con un traghetto, non lasciamoli affogare. Basta con questa vergogna, indegna di un paese civile.

sabato 28 maggio 2016

Il Di Bella della Fisica?

Ma c'è davvero qualcuno che crede in simili fandonie?

Ho messo un link che parte dal diciassettesimo minuto perché è solo in quel punto che l'autore del video incomincia a spiegare che cosa è la radionica Callegari. L'autore utilizza tutta la prima parte solo per spiegare che la radionica Callegari è una scienza che è nata in quella casa, e che si tratta di una "scienza" familiare che ha ereditato da suo padre. Ed è forse per questo che ho intitolato questo post associando i Di Bella ai Callegari, perché anche i figli di Di Bella continuano l'opera paterna.

Non esistono macchine che reagiscono allo stesso modo introducendo in una stanza una persona, o la foto di una persona. Solo noi umani siamo in grado di associare la foto di una persona con la persona, ma questo una macchina non può farlo.Che cosa cavolo dovrebbe leggere questa macchina? L'aurea di una persona che magicamente si trasmette anche alla foto che la ritrae?

Fantascemenze!

E' interessante notare che il signor Callegari affermi che la macchina non funziona come una catena di montaggio, ma che i risultati sono in gran parte dovuti all'abilità del suo utilizzatore. Anche questo mi ricorda qualcosa, mi fa venire in mente che Discepolo diceva qualcosa del genere a proposito di Astral Detector, i cui grafici debbono essere interpretati da un astrologo con "intelligenza".

Ringrazio Dio di avermi creato così stupido come sono.  

Le date di inizio dei segni zodiacali

Tabella Segni: Le date di inizio

Come credo sappiate, le date di inizio e di fine di ciascun segno zodiacale variano di anno in anno, per cui se si vuole conoscere il momento esatto in cui inizia un segno zodiacale è necessario consultare le effemeridi di quell'anno. In questo modo si può conoscere non solo la data di inizio dei vari segni, ma anche l'ora e il minuto preciso in cui il Sole passa da un segno ad un altro.

Però, in certi casi, è utile avere delle tabelle che indichino le date di inizio di ciascun segno, anche se in modo approssimativo. Di queste tabelle sul web se ne trovano parecchie, ma ognuna di queste mostra delle date diverse. Ho quindi deciso di creare delle tabelle che approssimino con la massima precisione possibile, l'inizio e la fine di ciascun segno. 

Ho creato due tabelle, una per il XX secolo, e l'altra per il XXI secolo.

La tabella per il XX secolo è stata fatta conteggiando i minuti in cui il Sole ha attraversato i vari segni zodiacali dal 1 gennaio 1948, al 31 dicembre 1951, anni centrali del secolo scorso, mentre la tabella per il XXI è stata fatta considerando gli anni centrali di questo secolo dal 2048 al 2051.

Come si può osservare nella tabella qui sopra, le date di inizio del XXI secolo, rimangono le stesse solo per tre segni, che sono la Bilancia, il Capricorno, e i Pesci, mentre in tutti gli altri casi, sono anticipate di un giorno rispetto a quelle del secolo scorso.

Ad esempio, mentre nel secolo scorso il Sole entrava in Ariete intorno alla data del 21 marzo, in questo secolo entrerà in Ariete intorno alla data del 20 marzo.

Ho considerato come giorno di inizio di ciascun segno, non il giorno in cui il Sole entra nel segno, ma il giorno che è almeno il 50%  di quel segno. Perché se nel giorno in cui il Sole entra in un segno, è  per gran parte del tempo nel segno precedente, è più giusto considerare questo giorno come l'ultimo del segno precedente, piuttosto che il primo del segno successivo.

Per elaborare le tabelle ho utilizzato questa pagina.

Guardate anche quest'altra pagina, dove vengono confrontati i giorni di inizio dei segni nei due secoli.

mercoledì 25 maggio 2016

Settembre


L'immagine qui sopra mostra i gradi zodiacali in cui si trovava il Sole in un generico mese di settembre del secolo scorso.

venerdì 20 maggio 2016

Asteroidi e astrologia

Guarda l'animazione

Un blogger mi ha chiesto: "Come mai non utilizzi Cerere nei tuoi oroscopi?".

Mi pare di aver già risposto a questa domanda, qualche tempo fa, inserendo la risposta in un commento. Ma adesso cercherò di rispondere meglio con questo post. 

L'immagine qui sopra l'ho ottenuta estraendo un frame dall'animazione che si può vedere in questa pagina.

Il file dell'animazione è molto pesante e si vede bene solo su dei computer piuttosto potenti, ed è per questo che ho preferito inserire solo un'immagine sul blog e non l'animazione.

Al centro di questa immagine c'è il Sole che è quel pallino bianco. Intorno al Sole, si intravedono dei piccoli puntini colorati che sono i pianeti Mercurio, Venere, la Terra, e Marte. Mentre tutta quello anello bianco è formato dagli asteroidi conosciuti che si trovano tra Marte e Giove e che sono attualmente più di 400.000.

C'è da dire che questa immagine non rispecchia fedelmente le reali grandezze dei corpi celesti, perché il suo autore, il professore Aldo Vitagliano, ha attribuito al più piccolo degli asteroidi una grandezza di almeno un pixel, perché altrimenti non si sarebbe visto. Ma se è il Sole è così piccolo, nell'immagine non si dovrebbero vedere gli asteroidi, e forse nemmeno i pianeti.

Fatto sta che gli asteroidi che orbitano intorno al Sole tra l'orbita di Marte e quella di Giove sono veramente tantissimi, per cui non si capisce, per quale ragione bisognerebbe attribuire un significato astrologico a Cerere e non ha tutti gli altri 400.000 asteroidi che si trovano nella cintura principale degli asteroidi.


Ceres

Cerere (dal latino Cerēs, Cerere, originariamente chiamato Cerere Ferdinandea, catalogato secondo la designazione asteroidale come 1 Ceres) è l'asteroide più grande della fascia principale del sistema solare; fu inoltre il primo a essere scoperto, il 1º gennaio 1801, da Giuseppe Piazzi, e per mezzo secolo è stato considerato l'ottavo pianeta. Dal 2006 Cerere è l'unico asteroide del sistema solare interno considerato un pianeta nano, alla stregua di Plutone, Makemake, Haumea ed Eris.
Il suo diametro è di circa 950 km e la sua massa è pari al 32% di quella dell'intera fascia principale.

Cerere è soltanto un asteroide un po' più grande degli altri.

Anche se il suo diametro e la sua massa sono notevoli se comparata a quella degli altri asteroidi, secondo me il suo significato astrologico, viene annullato o magari diluito dalla presenza degli altri asteroidi presenti alla stessa distanza dal Sole.

Per gli astronomi, un corpo celeste per essere considerato un pianeta, deve aver ripulito la sua orbita dagli altri corpi celesti, e questo sicuramente non è il caso di Cerere, che si trova a condividere la sua orbita con 400.000 concorrenti.

Secondo me, questo criterio utilizzato dagli astronomi, è valido anche per noi astrologi.

La presenza di altri corpi celesti nella stessa orbita di un corpo celeste, fa sì che questo non si possa considerare un pianeta, anche se come massa e dimensioni potrebbe esserlo.

Astrologicamente l'influsso di questo corpo celeste viene annullato dagli influssi contemporanei di tutti gli altri.

Siccome non sappiamo quale sia il meccanismo che permette all'astrologia di funzionare, non posso essere sicuro che il motivo per cui escludo un influsso astrologico di Cerere sia valido, potrebbe anche essere diversamente. Però credo che se anche questo influsso esistesse, non dovrebbe essere particolarmente importante.

Io sono portato a semplificare, e preferisco concentrarmi sulle cose che ritengo essenziali. Cerere non lo è, potrebbe anche significare qualcosa, ma se ne può fare tranquillamente a meno.

Certo, non è che si può giudicare a priori, specialmente se non si ha un quadro generale delle cose, come nel caso dell'astrologia, non conoscendo il meccanismo che la rende possibile. L'ultima parola spetterebbe quindi ad una verifica sperimentale, se qualcuno fosse in grado di mostrare attraverso una statistica, che Cerere ha una tangibile influenza nell'oroscopo, allora potrei cambiare idea.

Ma anche se non conosco quale sia il meccanismo che faccia funzionare l'astrologia, ritengo che la massa di un pianeta c'entri qualcosa. La massa di Cerere non è piccolissima, però in questo caso, la forza di gravità esercitata da questo corpo, viene neutralizzata da tutte quelle altre masse che si trovano nella sua stessa orbita.

Anche Plutone è stato declassato da pianeta a pianeta nano, ma si tratta di un caso diverso.

Plutone non ha concorrenti nella sua orbita, perché ha effettivamente spazzato via tutti gli altri corpi celesti dalla sua orbita.  Per cui, da questo punto di vista è a posto, e meriterebbe la definizione di pianeta.

Gli astronomi hanno declassificato Plutone per una ragione completamente diversa. L'hanno chiamato pianeta nano solo perché il suo satellite Caronte è relativamente grande rispetto a Plutone.

Caronte è così grande rispetto a Plutone, che il baricentro delle loro masse è esterno a Plutone, mentre ad esempio nel caso del sistema Terra-Luna il baricentro del sistema è interno alla Terra.

Per cui nel caso di Caronte, non si può dire che Caronte sia il satellite di Plutone, in quanto è più corretto parlare del sistema Plutone-Caronte.

In pratica gli astronomi hanno promosso Caronte a scapito di Plutone.

Ma noi astrologi tutto questo non interessa, perché quando interpretiamo nell'oroscopo la posizione di Plutone, in realtà stiamo interpretando la posizione del sistema Plutone-Caronte.

Questo perché a causa dell'enorme distanza di Plutone dalla Terra, Caronte è comunque sempre vicinissimo a Plutone. In questo momento non so quale possa essere la distanza massima in secondi d'arco tra Plutone e Caronte, ma probabilmente si tratta di frazioni di secondi d'arco.

In altre parole è come se Plutone e Caronte fossero sempre in congiunzione, per cui quando noi astrologi crediamo di disegnare il simbolo di Plutone, stiamo in realtà disegnando il simbolo del sistema Plutone-Caronte. Per cui dal nostro punto di vista della classificazione operata dagli astronomi non ci importa nulla.


Plutone e Caronte
Animazione realizzata su Astrionline.it

lunedì 16 maggio 2016

Astrologia: un fenomeno "Terrestre"

L'Inizio

Non sono molto soddisfatto di ciò che ho scritto nel mio ultimo post, perché rileggendomi ho l'impressione di non essere stato abbastanza chiaro. Allora adesso proverò a rispiegare le cose che volevo dire partendo dall'inizio. Il video qui sopra mostra quello che dovrebbe essere accaduto 5 miliardi di anni fa, quando si è formato il sistema solare.

Sistema Solare: un disco piatto

Il sistema solare ha l'aspetto di un disco con il Sole al suo centro.
I pianeti che ruotano intorno al Sole sono tutti più o meno sullo stesso piano, eccetto Plutone che ha un'orbita sbilenca rispetto all'orbita degli altri pianeti, così come si può osservare nell'immagine qui sopra.

Anche la Luna, che non è un pianeta, ma che è il satellite della nostra Terra, ha un orbita che si trova più o meno, sullo stesso piano su cui giace l'orbita della Terra intorno al Sole. In realtà, l'orbita della Luna ha una inclinazione di circa 5° gradi rispetto al'orbita della Terra e questa è la ragione per cui non si verificano tutti i mesi delle eclissi di Sole e di Luna. Però una inclinazione di 5° gradi non è eccessiva, per cui fate conto che anche l'orbita della Luna si trovi sullo stesso piano in cui si trova l'orbita della Terra e quella degli altri pianeti.
L'orbita della Terra intorno al Sole, definisce un piano nello spazio, che viene chiamato piano dell'eclittica.
Questo piano, siccome noi sulla Terra ci viviamo, viene preso come piano fondamentale, e le inclinazioni delle orbite dei pianeti, vengono quindi riferite a questo piano fondamentale determinato dall'orbita della Terra intorno al Sole.

La Terra oltre a girare intorno al Sole. gira anche su se stessa intorno ad un asse di rotazione, che passa attraverso il polo nord e il polo sud.

Polo Nord
Polo Sud


Polo Nord
Polo Sud

Le carte geografiche tengono conto dell'asse di rotazione della Terra, e sono di solito disegnate con il Polo Nord in alto, e con il polo Sud in basso. Esistono diversi tipi di carte geografiche, ma nessuna di essa rappresenta fedelmente la Terra. La difficoltà nasce dal voler rappresentare la Terra, che è un oggetto tridimensionale, e a forma di sfera su una superficie piana. Per cui variano le rappresentazioni grafiche a secondo dei criteri adottati. Comunque, ogni punto della Terra viene definito dalla latitudine e dalla longitudine, che sono un sistema di coordinate basate sul moto di rotazione della Terra.

Il Polo Nord ha per definizione una latitudine di +90° gradi Nord.

L'equatore ha una latitudine di 0°gradi.

Il Polo Sud ha una latitudine di -90° gradi Sud.

Essendo la latitudine la distanza angolare tra un punto della Terra e i poli, è intrinsecamente legata al moto di rotazione della Terra che ha come proprio asse di rotazione una linea immaginaria passante attraverso i poli.

La longitudine invece è stata definita arbitrariamente come la distanza angolare che separa il meridiano passante per una data località, con il meridiano di Greenwich che viene assunto come meridiano 0.

Le longitudini ad Est di Greenwich vanno da 0° gradi a +180° gradi.

Le longitudini ad Ovest di Greenwich vanno da 0° a -180° gradi.

Così come ci sono carte e mappamondi terrestri ci sono carte e mappamondi celesti che rappresentano la posizione delle stelle. Ma anche le carte celesti sono basate su un sistema di coordinate che fa sempre riferimento all'asse di rotazione della Terra. Il polo Nord celeste è la proiezione sulla volta celeste del polo Nord terreste. Il polo Nord celeste si trova attualmente nelle vicinanze della stella Polare.

Così come i poli celesti sono le proiezioni nello spazio dei poli terrestri, anche l'equatore celeste è la proiezione dell'equatore terrestre sulla volta celeste.

Polo Nord
Polo Sud


Le coordinate celesti sono la Declinazione che corrisponde alla Latitudine delle coordinate terrestri, e l'Ascensione Retta che corrisponde alla Longitudine.

Però così come avviene per le coordinate terrestri da cui derivano le coordinate celesti, il punto di inizio delle Ascensioni Rette viene stabilito arbitrariamente.

Il punto di Ascensione Retta di valore 0° viene fatto corrispondere al punto Vernale, di cui parlerò più avanti, così come si è fatto nel caso del meridiano zero che passa per Greenwich.

La scelta di questo punto è in parte arbitraria, perché occorreva stabilire un punto d'inizio, ma non è così arbitraria come invece lo è stato la scelta del meridiano di Greenwich. Perché in questo caso si parla di un punto astronomico, che ha una sua ragione di esistere, che è legata all'inclinazione dell'asse terrestre rispetto al piano dell'eclittica.

Torniamo a parlare del sistema solare che possiamo schematizzare come un disco piatto con il Sole al centro.

Che cosa succederebbe se l'asse terrestre fosse perfettamente perpendicolare al piano dell'eclittica?

Vedremmo il Sole e tutti i pianeti transitare sempre su quella linea rossa orizzontale, che si vede nell'immagine sopra, ossia sull'equatore celeste che è la proiezione sulla volta celeste dell'equatore terrestre (cliccare sull'immagine per ingrandirla).

Ma per fortuna non è così, perché se fosse così la vita sulla Terra non esisterebbe.
Non esisterebbero le stagioni, le ore di luce sarebbero sempre uguali alle ore di buio, come se in tutti i giorni dell'anno si fosse sempre nel giorno dell'equinozio.

Nessuna variazione, uguale calma piatta, uguale non vita.

Chi avrebbe mescolato il brodo primordiale?

La vita ha bisogno di varietà, senza non può nascere, perché dal nulla non nasce nulla.

La vita è essa stessa un ciclo, si nasce, si cresce, e si muore.

Noi siamo stati molto fortunati, perché siamo nati in un sistema solare che ci assicura questa variabilità. A questa variabilità concorrono la rotazione della Terra che determina l'alternanza del giorno e della notte, l'inclinazione dell'asse terrestre che determina le stagioni, e la presenza della Luna che influisce sulle maree.

Ma veniamo nello specifico a ciò che comporta l'inclinazione dell'asse terrestre rispetto al piano dell'eclittica.




Il Sole e i pianeti non si muovono lungo una retta, si muovono lungo una linea ondulata, una sinusoide.

Questa sinusoide per gli astronomi è l'eclittica, non il piano dell'eclittica, ma l'eclittica intesa come percorso del Sole proiettato sulla mappa celeste.

Questa curva noi astrologi la chiamiamo zodiaco, ovvero il cerchio degli animali, ma non è un cerchio, è una sinusoide. E' per questo che ogni settore di questa curva è diverso dagli altri.

Se l'asse terrestre fosse perpendicolare all'eclittica si vedrebbe invece una linea retta orizzontale al posto di questa curva.

Sebbene sia lo zodiaco così com'è (curvo), che un ipotetico zodiaco equatoriale (retto), abbiano una estensione longitudinale, ciò che fa i segni non è veramente la loro posizione in longitudine (Ascensione Retta).

Ciò che distingue un segno dall'altro, è la diversa collocazione del segno all'interno di questa curva ondulata che presenta quattro punti fondamentali: un massimo, un minimo, e due punti intermedi.

Se vivessimo in una Terra con l'asse di rotazione perpendicolare al piano dell'orbita, non solo non avremmo le stagioni, ma non avremmo nemmeno i segni zodiacali. Perché i segni zodiacali non sono diversi tra loro perché indicano diverse regioni dello spazio, non c'è un influsso proveniente da una costellazione.

Se vivessimo su una Terra così saremmo tutti dello stesso segno.

I Segni Zodiacali

I segni zodiacali sono quindi determinati dall'inclinazione dell'asse di rotazione terrestre in rapporto al piano dell'orbita della Terra, per cui si tratta di un fenomeno genuinamente terrestre, basato sui due principali moti della Terra. Il movimento di rotazione della Terra su se stessa, e il moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole.

Le stelle con questo fenomeno non c'entrano nulla. Se per assurdo pensiamo che spariscano tutte le stelle dell'universo, tranne il nostro Sole e il nostro sistema solare, i segni zodiacali continuerebbero ad esistere, e l'astrologia continuerebbe a funzionare.

Qualcuno mi chiede su cosa si basi l'astrologia dal punto di vista delle forze fisiche coinvolte dal fenomeno.

Dico subito che a questa domanda non so rispondere, però possiamo dire da cosa questo fenomeno non dipende, non dipende dalle stelle.

Poi dovremmo chiederci, siccome il sistema dei segni zodiacali è basato sull'inclinazione dell'asse terrestre, perché questa inclinazione è così importante?

I poli terrestri non sono soltanto i perni su cui ruota la Terra, ma sono anche i poli magnetici della magnetosfera, anche se non coincidono perfettamente con i poli geografici. In realtà accade che i poli magnetici si spostino di anno in anno intorno ai poli geografici. Attualmente il polo magnetico nord si trova nel nord del Canada.



Per cui una ipotesi potrebbe essere che il Sole ed i pianeti a secondo dell'inclinazione che hanno rispetto alla magnetosfera abbiano implicazioni diverse. Ad un angolo di impatto diverso, corrisponderebbe un influsso diverso.

Io non so se sia veramente così, però tutto corrisponde. Dire che Giove è in Vergine, equivale a dire che Giove sta formando un certo angolo con l'asse terrestre, e quindi anche con i poli magnetici.

Un'altra cosa che possiamo smentire è che l'astrologia dipendi dalle stagioni, o dalle ore di luce, anche se queste variazioni possono influire su qualcosa, questo influsso non è astrologico. A questa conclusione non ci si arriva sulla base di considerazioni astronomiche, ma dalla semplice costatazione che gli astrologi dell'emisfero sud usano il nostro stesso zodiaco senza invertire il significato dei segni.

Se invece il fenomeno astrologico fosse ricollegabile alle stagioni dovrebbero ribaltarne il significato.

Se pensiamo che gli Ariete hanno certe caratteristiche, perché è il segno che inizia la primavera, un astrologo di Sydney dovrebbe pensare che queste stesse caratteristiche ce l'abbiano i nativi della Bilancia, perché è il Sole nel segno della Bilancia che inizia la primavera nell'emisfero sud.

Ma gli astrologi dell'emisfero sud, usano il nostro stesso zodiaco, per cui alla stessa data corrisponde lo stesso segno, e non invertono nulla.

Da notare che anche l'ago magnetico della bussola si comporta allo stesso modo, l'ago della bussola indica sempre il nord, e non il nord o il sud a secondo di quale sia il polo magnetico più vicino.

Per cui anche questo è un altro indizio che mi fa pensare al coinvolgimento del magnetismo terrestre nel fenomeno astrologico, anche se non escludo altre ipotesi.

domenica 15 maggio 2016

Astrologia senza stelle

Il Mondo

L'immagine qui sopra mostra la posizione dei corpi celesti del sistema solare rispetto alla Terra, in questo preciso momento (il momento in cui viene caricata la pagina) e contiene tutti i dati necessari per calcolare l'oroscopo, in particolare per una persona che nasce in questo istante a Roma. La data è espressa in Universal Time ed è per questo che l'orario è di una, o due ore meno, della corrispondente ora italiana. 

Per sapere a cosa corrispondono i simboli presenti sulla mappa cliccate sull'immagine, così verrete inviati ad un'altra pagina, dove è possibile leggere il nome dei vari pianeti, e la loro posizione nei segni, e nelle case, passandoci sopra con il puntatore del mouse.

Questa rappresentazione di una carta del cielo è piuttosto inusuale, per cui se siete abituati alle carte del cielo tradizionali, potreste avere qualche difficoltà ad interpretarla.

Ma quello che è importante capire è che in questa immagine della Terra ci sono tutti i dati e tutte le posizioni che servono ad erigere un oroscopo.

Domanda: Qualcuno di voi vede qualche stella da qualche parte?

Stelle non ce ne sono, fatta eccezione per il Sole.

E nemmeno se ne sente la mancanza, perché le stelle non rientrano nel sistema dell'astrologia occidentale.

I pianeti, il Sole, e la Luna sono tutti disposti lungo una linea a forma di sinusoide che avvolge tutta la Terra.
Plutone potrebbe anche essere piuttosto distante da questa linea, se state visitando questa pagina in un anno diverso dal presente (siamo nel 2016) a causa della forte inclinazione della suo orbita rispetto al piano dell'eclittica. Anche altri pianeti possono allontanarsi un po' da questa linea, ma non più di tanto.

Questa curva sinusoidale è l'eclittica per gli astronomi, e lo zodiaco per gli astrologi.

Veramente qualche astrologo preferisce identificare lo zodiaco come una fascia che racchiude l'eclittica al suo centro, attribuendo così allo zodiaco una certa larghezza. Ma secondo me non ha molto senso parlare di fascia zodiacale, e si può tranquillamente dire che l'eclittica e lo zodiaco sono la stessa cosa.

L'eclittica sarebbe in realtà un cerchio, ma assume una forma sinusoidale a causa del modo in cui abbiamo rappresentato la Terra, che nemmeno lei è un "rettangolo", ma bensì una sfera. 

La mappa della Terra è disegnata in un modo usuale, con il polo nord in alto e il polo sud in basso.

Il cerchio dell'eclittica nella mappa diventa una sinusoide perché l'eclittica è inclinata rispetto all'equatore celeste. Se l'asse terrestre fosse perpendicolare al piano dell'orbita terrestre, l'eclittica coinciderebbe con l'equatore terrestre.

Invece siccome come sappiamo questa inclinazione c'è, l'eclittica proiettata sulla mappa della Terra assume quella forma sinusoidale. 

I pianeti viaggiando sull'eclittica variano via.via la loro declinazione, che può essere nord o sud e che è massima quando si trova in due punti particolari.

In particolare vorrei che facciate attenzione al punto più alto della curva, quello è il grado zero del segno del Cancro. Questo punto non dipende da nessuna stella, ma è determinato dall'inclinazione dell'asse terrestre il cui polo nord punta in quella direzione.

Questo non cambia, ciò che cambia con il passare delle ore sono i meridiani terrestri che vengono a trovarsi sotto quel punto, che in questo modo si allineano alla direzione in cui punta l'asse terrestre.

Questa direzione dell'asse terrestre cambia lentamente nel tempo rispetto alle stelle a causa della precessione, ma a noi astrologi questo non interessa, perché non prendiamo in considerazione le stelle.

Questo è il punto fondamentale su cui si basa tutto lo zodiaco, il grado zero del segno del Cancro, è  il perno del sistema da cui si definisce tutto lo zodiaco.

L'inizio del segno del Cancro dovrebbe avere il primato che gli è stato rubato dal segno dell'Ariete.

Qualsiasi fosse stata l'inclinazione dell'asse di rotazione terrestre rispetto al piano dell'eclittica, ci sarebbero stati sempre dei punti intermedi a formare gli equinozi. Mentre la particolare inclinazione dell'asse terrestre non solo determina la posizione del grado zero del Cancro, ma anche l'ampiezza di tutta la sinusoide.

Se ad esempio l'inclinazione dell'asse terrestre fosse di 42° gradi, il tropico del Cancro passerebbe per Roma che si trova a questa latitudine, e lo zodiaco avrebbe un andamento ondulatorio molto più pronunciato.

Naturalmente, il segno del Cancro anche se venisse accettato come segno fondamentale, vedrebbe contendersi questo primato dal segno del Capricorno. 

L'inclinazione dell'asse terreste rispetto all'asse terrestre determina una direzione, ma non un senso di marcia, per cui avrebbero diritto entrambi a questo primato, anche se, siccome la nostra civiltà si è sviluppata nell'emisfero nord, si tende ad assumere l'emisfero nord come emisfero convenzionale. 

Forse ho divagato un po' troppo, quello che mi premeva sottolineare è che con lo zodiaco le stelle non c'entrano nulla, nemmeno indirettamente. Certo gli astrologi le stelle le guardavano, perché sono un po' come dei paletti per orientarsi, ma non c'è un influsso proveniente dalle stelle, tutto si riduce ad una questione locale, l'astrologia è lo studio di ciò che succede a casa nostra.

L'illusione

L'immagine che vedete qui, è l'immagine speculare di quella che avete visto all'inizio di questo post. Ma questa immagine, non conta, è illusoria, perché riporta le stelle e le stelle non c'entrano con l'astrologia.

In questa immagine ci sono le stelle che non c'entrandoci nulla sono superflue e possono confondere. Ed inoltre non c'è un riferimento ad un luogo geografico di riferimento, per cui non è possibile domificare questo cielo.

Capisco che l'idea di credere di essere in relazione a tutto l'universo possa essere esaltante, ma non è così.

L'astrologia ci dice che tutto ciò che è importante per noi, è questa piccola bolla di spazio di poche ore luce, vagante in un universo sconfinato. Magari è un po' triste, ma che ci volete fare, è così.

Nati Oggi a Roma





Quanti bambini nascono ogni giorno in una città come Roma?

Il volume delle nascite risulta pressoché stabile nel tempo (1989-2014) attorno al valore medio di 24.600 unità annue (con un‟oscillazione massima del 12% in positivo o in negativo).

Nascono circa 67 bambini ogni giorno, il che significa che mediamente nasce un bambino ogni 21 minuti.

Sulla base di questa informazione ho creato una immagine animata che mostra 67 carte del cielo erette per oggi a partire dalle ore 00:00 fino alle ore 24:00 ed intervallate da 21 minuti.

Naturalmente non è che nascano dei bambini esattamente ogni 21 minuti, perché alcuni nasceranno anche nell'esatto minuto di altri, ed altri ad un intervallo di tempo superiore ai 21 minuti.

Ho creato questa immagine più che altro per avere un idea del lavoro che dovrei svolgere se dovessi fare l'oroscopo di tutti i nati oggi, e per avere un'idea di come potrebbe differenziarsi una carta del cielo da un'altra.

Nel caso di due nascite successive, avvenute a distanza di 21 minuti, la somiglianza delle carte del cielo è notevole, anche se a volte capita che un pianeta si posizioni vicino ad un asse assumendo così una maggiore importanza di un altro.

Secondo questi dati la probabilità di avere un gemello astrale, se si è nati in una città popolosa come Roma è notevole. Se si è nati in campagna, o in zone meno densamente popolate, ovviamente questa probabilità diminuisce.

Mi piacerebbe scoprire se a Napoli c'è qualcuno che sia nato quando sono nato io, ma temo che all'anagrafe non ti permettano di fare questo tipo di indagini, ci vorrebbe un "infiltrato".

E se poi uno scopre che il proprio gemello astrale fa schifo? 

E' una cosa da tenere in considerazione prima di lanciarsi in questa avventura!

Comunque sarebbe interessante fare uno studio statistico basato sui gemelli astrali, perché in questo modo invece di dover confrontare una carta del cielo ad una persona, il confronto avverrebbe tra due persone, e non dovrebbe essere troppo difficile stabilire se queste due persone si somigliano oppure no.

Siccome l'astrologia è basata sulla somiglianza tra le persone e le carte del cielo, se la carta del cielo è la stessa, come nel caso dei gemelli astrali, la questione si semplifica perché le somiglianze da cercare sono tra due persone, ossia tra due "cose" dello stesso tipo.

In realtà credo che uno studio del genere sia stato compiuto da uno scettico, ma pare che non sia mai stato pubblicato. Dovrei informarmi meglio...





Provate a contare quante volte l'ascendente casca nello stesso segno, e noterete una cosa "strana", sebbene l'intervallo temporale tra un oroscopo e quello successivo è sempre lo stesso (21 minuti), l'ascendente indugia di più in alcuni segni, mentre ne attraversa altri più rapidamente.

sabato 14 maggio 2016

Contro C.G.JUNG

Ma che c'hai messo nella pipa?

L'oroscopo di nascita non si fonda per nulla sull'effettiva posizione degli astri, bensì su un sistema cronologico arbitrario e meramente concettuale; a causa della precessione degli equinozi, infatti, l'equinozio primaverile si e' ampiamente spostato...; ove quindi si formulino corrette diagnosi astrologiche, esse non si fondano sulle influenze degli astri, ma su nostre ipotetiche qualità temporali, vale a dire, in altre parole: tutto ciò che viene generato e prodotto in un particolare momento reca in se' la qualità specifica di quello stesso momento.
C. G. JUNG


Jung scrive che l'oroscopo di nascita non si fonda sull'effettiva posizione degli astri, ma ciò è falso perché è possibile calcolare l'oroscopo utilizzando il sito della NASA che è un ente scientifico che si occupa di esplorazioni spaziali e che quindi è interessato all'effettiva posizione degli astri.

La tabella l'ho elaborata utilizzando i dati forniti dal sito della NASA.

I dati estrapolati sono questi:

2015-Dec-22 04:48 2457378.700000000     270.0000262  -0.0001291
2016-Jan-20 15:28 2457408.144444444     300.0006275  -0.0002127
2016-Feb-19 05:34 2457437.731944445     330.0001791  -0.0002283
2016-Mar-20 04:31 2457467.688194444       0.0005482  -0.0001637
2016-Apr-19 15:30 2457498.145833333      30.0003665  -0.0000317
2016-May-20 14:37 2457529.109027778      60.0003278   0.0001095
2016-Jun-20 22:35 2457560.440972222      90.0005277   0.0001643
2016-Jul-22 09:31 2457591.896527778     120.0005083   0.0000905
2016-Aug-22 16:39 2457623.193750000     150.0003340  -0.0000267
2016-Sep-22 14:22 2457654.098611111     180.0005810  -0.0000738
2016-Oct-22 23:46 2457684.490277778     210.0002909  -0.0000458
2016-Nov-21 21:23 2457714.390972222     240.0004136   0.0000004
2016-Dec-21 10:45 2457743.947916667     270.0005662   0.0000330

I dati indicano la data e il minuto, in tempo universale, in cui il Sole è entrato o entrerà nei segni zodiacali nel corso del 2016.

Jung si lascia confondere dalla precessione, così come accade anche a molti astrologi. Lui crede che le posizioni reali dei pianeti siano quelle riferite alle costellazioni, mentre quelle usate per erigere l'oroscopo di nascita siano in qualche modo arbitrarie. Non è vero, non è così, altrimenti non si spiegherebbe perché anche alla NASA utilizzino queste posizioni arbitrarie.



Non c'è un sistema di riferimento vero e uno falso. E' possibile riferire la posizione dei pianeti alle stelle lontane, per cui un pianeta è in una costellazione quando lo si vede transitare davanti alle stelle di quella costellazione, ma è anche possibile riferire la posizione dei pianeti all'equinozio di primavera, e quindi ai segni zodiacali.

Il secondo sistema di riferimento non è meno vero del primo, sono entrambi veri.

Un sistema si riferisce alle stelle lontanissime, mentre il sistema dei segni, che è quello utilizzato per calcolare l'oroscopo di nascita, si basa sulla posizione dell'asse di rotazione della Terra.

Per cui il sistema dell'astrologia occidentale invece di basarsi sulle stelle lontane, si basa su qualcosa interno alla stessa Terra, il suo asse di rotazione il cui polo Nord punta sempre in direzione del grado zero del segno del Cancro. Sarà sempre così perché il segno del Cancro è per definizione il segno che inizia del punto dell'eclittica in cui cade la proiezione del polo nord dell'asse terrestre. 

Ce l'avete un mappamondo?

Anche se nei mappamondi moderni non sono segnati i segni zodiacali, potete stabilire dove si trovino semplicemente osservandolo. Ruotate intorno al mappamondo, quando vedete il polo nord terrestre puntare nella vostra direzione, significa che siete nel segno del Cancro, così come lo si troverebbe il Sole o un pianeta che si trovasse nella stessa vostra direzione rispetto alla Terra rappresentata dal mappamondo.

Dov'è il segno del Cancro?

Il segno del Cancro sta nella direzione indicata da quel semicerchio che sorregge la Terra, è lì che si trova il grado zero del Cancro.

Lo sapevate?

Forse qualcuno si, ma credo che moltissimi non lo sappiano. Pare che ci sia una grande percentuale della popolazione che non sa che è la Terra che gira intorno al Sole e non il contrario, per cui mi immagino che ci sia una percentuale ancora maggiore di persone che non sanno cosa siano i segni zodiacali.

I segni zodiacali sono disegnati sulla Terra, ed è per questo che nel post precedente, dovendo parlare di astrologia, e quindi di segni zodiacali, ho postato una immagine della Terra.

Avrei dovuto postare un'immagine del cerchio zodiacale?

Certo, avrei potuto farlo, perché l'astrologia si basa sui segni zodiacali, però ho preferito mettere un'immagine della Terra, perché i segni zodiacali si basano sulla Terra, sull'orientamento del suo asse di rotazione.

Credo che sia molto importante comprendere queste cose per chi vuole studiare l'astrologia, i segni zodiacali non sono disegnati nel cielo, sono disegnati sulla Terra.

Clicca per vedere i segni zodiacali disegnati sulla 
mappa del mondo di Claudio Tolomeo



Qualcuno però dice che la posizione dei pianeti rispetto alle costellazioni sarebbe in un certo senso più vera, e più aderente alla realtà, perché i pianeti si vedono transitare nelle costellazioni.

Ma anche il transito dei pianeti nei segni zodiacali si vede.

Quando il 20-21 marzo il Sole entra nel segno dell'Ariete, il Sole si vede sorgere perfettamente ad Est.

Alba dello sorso 20 marzo


Mi pare che pure questo si veda, o no?

Anzi direi che si veda molto meglio, perché la costellazione in cui si trova il Sole non si vede, tranne casi eccezionali quando si verifica un'eclissi di Sole totale.



Il cerchio di Ipparco indica il giorno di inizio dei quattro segni cardinali 
Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno


Ma la questione non è cosa si vede meglio, la questione è da cosa dipendono gli influssi astrologici. Dipendono dalla posizione del Sole e dei pianeti riferita alle stelle lontane, oppure dipende dalla posizioni del Sole e dei pianeti riferite alla stessa Terra?

La risposta secondo me, e secondo tutti coloro che praticano l'astrologia occidentale, è che gli influssi astrologici siano correlati alla posizione del Sole e dei pianeti rispetto alla Terra.

Per cui, secondo l'astrologia occidentale, le stelle non c'entrano nulla, e il fenomeno astrologico è un fenomeno interno al sistema solare,  basato sulle posizioni dei corpi del sistema solare in rapporto alla stessa Terra ed in particolare all'orientamento nello spazio del suo asse di rotazione.

Questa astrologia basata sui segni zodiacali, è molto più credibile, e in accordo con la scienza, di quanto non lo sia l'astrologia siderale che si basa sulle stelle. Perché per la scienza la distanza conta moltissimo, basti pensare ad esempio che la forza di gravità tra due corpi è inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza. Inversamente proporzionale al quadrato della distanza, significa che l'intensità della forza di gravità diminuisce con l'aumentare della distanza, e che lo fa molto rapidamente.

Per cui l'astrologia occidentale è molto più credibile di quanto lo sia l'astrologia siderale che farebbe dipendere l'influsso astrologico dalle stelle lontanissime, che proprio a causa della loro distanza non possono esercitare un influsso sulla Terra.

La seconda parte delle frasi riportate da Jung sono però giuste, anche se non si capisce come abbia fatto a giungere a queste conclusioni.

Anche secondo me il tempo non è una mera successione di istanti, ma è dotato di una intrinseca qualità.

Quello che non capisco è come faccia a dire che il tempo sia dotato di qualità, sebbene sia scandito da un orologio sballato. Se il tempo è segnato dalle posizioni del Sole e dei pianeti sbagliate, perché mai dovrebbe indicare l'ora esatta?  

Lo farebbe solo occasionalmente per pura coincidenza, un po' come avviene per gli orologi reali che anche se sono rotti, due volte al giorno segnano l'ora esatta (una sola volta sola se sono digitali e in formato 24 ore).



Mi piacerebbe che Jung fosse vivo per chiederglielo: "Come fa un orologio sballato a segnare l'ora giusta?".

Perché lui crede che l'ora sia giusta, perché sostanzialmente crede nella validità dell'astrologia.

Ma come farebbe l'astrologia ad essere valida, pur basandosi su un sistema cronologico arbitrario?

Secondo me, tutto ciò è semplicemente assurdo, invece secondo Jung non è necessario che esista un rapporto di causa effetto tra due fenomeni perché tra questi due fenomeni si verifichino delle correlazioni.

Ed è per questo che nella sua teoria della sincronicità include anche I Ching e la lettura dei tarocchi. Non so se parli esplicitamente dei tarocchi, ma il principio su cui si basano queste arti divinatorie è praticamente lo stesso.

Il lancio delle monetine dei I Ching avviene nel momento in cui si formula una domanda, e secondo Jung, il fatto che la domanda venga formulata nello stesso istante in cui si lanciano le monetine, fa si che la disposizione delle monetine dovrebbe corrispondere alla domanda, e quindi fornire una risposta a questa domanda.

Non capisco perché molti astrologi parlino di Jung con tanta deferenza. Guardate che Jung non parla bene dell'astrologia, ma la denigra perché l'associa alla lettura dei tarocchi o alla caffeomanzia.

Io credo che gli astrologi parlino spesso di Jung perché lui era uno psicoanalista e la psicoanalisi ha una reputazione migliore dell'astrologia. Per cui il fatto che Jung credesse nell'astrologia, renderebbe l'astrologia un po' più rispettabile.

Oppure, a parlarne spesso sono proprio quegli astrologi che pensano che l'astrologia sia effettivamente comparabile ad una lettura dei tarocchi, e questo è persino peggio, secondo il mio punto di vista.

No, no, no, no, non sono d'accordo.

L'astrologia funziona perché il Sole e i pianeti sono le "cause prime" che hanno messo in moto la giostra, e le loro posizioni sono determinabili in anticipo, a differenza del lancio delle monetine che è qualcosa di indeterminato per antonomasia. Che c'entra una cosa con l'altra?

Certo, con un po' di sforzo, potrei anche immaginare che la disposizione delle monetine è determinata dal lancio, che a sua volta è determinato dalla volontà del consultante di cercare una risposta alle sue domande. Per cui la disposizione delle monetine sarebbe un "effetto" o conseguenza della domanda del consultante, che ne sarebbe la "causa".

Però questo è uno sforzo di immaginazione che non voglio fare.

La differenza tra I Ching e l'astrologia, è data dal fatto che lanciando le monetine non sappiamo come si disporranno, mentre sappiamo che venerdì 26 luglio 69163 d.C. Mercurio e Venere transiteranno contemporaneamente sul disco solare.

Scusate, ma questa differenza non mi sembra di poco conto.