domenica 18 settembre 2011

Geoffrey Dean, l'astrologo scettico



Molti esperimenti richiedono la cooperazione degli astrologi per essere portati a termine. Si riesce ancora ad ottenerla, dopo anni di fallimenti?

Sì. Gli astrologi possono sempre trovare nel tema natale qualcosa che si adatti al soggetto, per cui per loro l’astrologia funziona sempre. Ma funziona anche se si usa un tema natale sbagliato, quindi non è l’astrologia all’opera ma si tratta di “artefatti”, che spero potremo discutere più avanti. Ancora, gli astrologi possono sempre trovare qualche scusa per giustificare il fallimento sperimentale; possono ad esempio dire che i soggetti avevano troppo Nettuno nel loro tema natale, o che il ricercatore non capiva davvero l’astrologia. Di conseguenza, gli astrologi non si curano dei critici che citano le incoerenze o i fallimenti sperimentali e, come risultato, c’è sempre qualche astrologo disponibile ad aiutare gli scienziati.


Ha parlato di “artefatti”. Di cosa si tratta?


In questo contesto, un artefatto è qualcosa che non è l’astrologia ma ne simula gli effetti, e ci persuade erroneamente che funzioni. Ne esistono sia nei dati che nel ragionamento. Gli artefatti non sono mai menzionati nei libri astrologici, anche se pervadono l’astrologia. Saremmo gravemente sviati se imparassimo l’astrologia senza prima imparare a conoscere gli artefatti. Artefatti nei dati. Alcuni dovrebbero essere ovvi, come quando i conteggi per segno zodiacale non sono corretti per le differenze nella durata temporale di ciascun segno (il Sole sta nel Cancro due giorni più che nel Capricorno), o quando i vincoli astronomici sono ignorati (Venere non può essere in quadratura al Sole). Altri artefatti nei dati non sono ovvi, ed alcuni hanno portato ad affermazioni un tempo viste come le migliori prove dell’astrologia. Un esempio sono le correlazioni trovate da John Nelson tra le posizioni planetarie e la qualità dei segnali radio Sembrava supportare l’astrologia, ma era in realtà dovuta alla fitta ma irregolare spaziatura dei “giorni planetari”, per la quale piccole differenze rispetto ai “giorni radiofonici” erano più probabili di grandi differenze. I ricercatori trovarono che la correlazione era altrettanto buona con qualunque altra cosa non fosse ad intervalli regolari, come gli spettacoli pomeridiani alle Folies Bergères, ma ovviamente non aveva niente a che fare con l’astrologia. Un altro esempio è quello del collegamento tra il segno zodiacale ed il punteggio nei test sull’estroversione, che era dovuto a punteggi falsati e non aveva nulla a che fare con l’astrologia. Artefatti nel ragionamento. Li chiamiamo “persuasori occulti” perché normalmente siamo ignari della loro presenza, anche se sono molto potenti nel convincerci a trarre conclusioni errate. Esistono più di trenta persuasori occulti; tutti sono comuni nei libri di astrologia e durante i consulti con un astrologo. Alcuni esempi sono l’effetto Barnum (leggere lo specifico nel generico), la dissonanza cognitiva (vedere quello che crediamo), la cold reading (farci guidare dal linguaggio non verbale), la non-falsificabilità (niente conta contro le nostre idee), l’effetto placebo (mi fa bene se penso che mi faccia bene), la correlazione illusoria (trovare un significato dove non ce n’è), la memoria selettiva (ricordare i risultati positivi e dimenticare gli errori) e l’effetto “dottor Fox” (accecare con una valanga di parole, come in questa lista). Ciascuno crea l’illusione che l’astrologia funzioni, e nessuno richiede che l’astrologia sia vera. Gli astrologi invariabilmente insegnano l’astrologia senza alcun riferimento ai persuasori occulti, che è un po’ come insegnare l’aritmetica senza alcun riferimento alle moltiplicazioni. Fino ad oggi, ogni volta che un preteso effetto astrologico è stato indagato (il che può richiedere molto tempo, anche trent’anni, prima che siano raccolti sufficienti dati e sviluppati gli appropriati metodi di analisi), è stato spiegato in termini di artefatti nei dati o nel ragionamento. Quando si fa in modo di evitare ogni artefatto, l’astrologia smette di funzionare. Ma naturalmente non si trova niente del genere in nessun libro astrologico. Quando facciamo notare agli astrologi che l’astrologia smette di funzionare se si riesce ad evitare gli artefatti, invariabilmente sostengono che i nostri esperimenti sono troppo grossolani per rivelare le sottili verità dell’astrologia. Notate come queste verità siano ora diventate sottili mentre prima, come negli oroscopi dei giornali, fossero evidenti e grandiose. In effetti, sono vent’anni che facciamo le stesse domande agli astrologi, ma non abbiamo mai ricevuto una risposta utile. A volte evitano la dicendo «se foste astrologi, sapreste che l’astrologia funziona». Ma sia Rudolf Smit che io siamo stati astrologi professionisti. A differenza di altri, abbiamo provato ad evitare gli artefatti e ci siamo immediatamente accorti che l’astrologia smetteva di funzionare. La conclusione è che è difficile parlare di scienza con gli astrologi. Non vogliono sapere.

CICAP

Ho riportato una parte di una intervista a Geoffrey Dean dal sito del CICAP, ma questo non significa che io sia uno scettico, o un simpatizzante del CICAP. Sono e resto un astrologo, solo che secondo me, non si possono ignorare gli artefatti di cui si parla nell'intervista.

Ciro Discepolo è l'autore di un artefatto colossale, essendo riuscito a far credere a molti di aver scoperto una legge di ereditarietà astrale mai esistita. La colpa di questo, non è solo di Ciro Discepolo, ma anche di tutti quelli che gli hanno creduto, senza preoccuparsi di verificare le sue affermazioni, e anche di quelli che le hanno ignorate.

Questa vicenda è la spia di un malessere profondo dell'astrologia, e che non riguarda soltanto i protagonisti diretti di questa storia, ma un po' tutti gli astrologi, e la stessa astrologia.

Ma l'astrologia dobbiamo tenercela cosi' com'è?

Oppure è possibile migliorarla, cominciando con il verificare che cosa è dovuto a degli artefatti, e che cosa c'è di genuino in essa?

sabato 17 settembre 2011

Bullshit





Per Andrea di Torno che mi chiede per quale motivo non metto a posto, duramente, gli anonimi che scrivono frasi velenose contro di me, lavorando giorno e notte.
Caro Andrea, per diversi motivi. Il primo è che ci occupiamo di cose diverse: io produco libri, costoro bile. In secondo luogo, da che mondo è mondo, le persone famose vengono attaccate da "zeri assoluti" in cerca di un attimo di gloria. André Barbault che è il più grande astrologo vivente è anche il più odiato in Francia e molti anni fa rispondeva e a volte giungeva finanche in tribunale. Ma lui è il mio Maestro, di astrologia e di vita: non risponde più a nessuno da almeno quarant'anni. La compianta Lisa faceva lo stesso. Quando io mi indignavo perché qualcuno l'attaccava davanti a me, lei rispondeva: "Caro Ciro, ma posso rispondere anche al salumiere sotto casa che dice che mi puzzano i piedi? Loro resteranno delle cacche e io sono chi sono". Inoltre, per motivi di tempo devo mettere dei limiti alle risposte: allora segnalatemi, per favore, quando degli aspiranti astrologi superano la soglia del milionesimo aspirante astrologo nella classifica mondiale dei più ignoranti e io prenderò in considerazione qualcuno. Ancora: costoro, tentando di accostare il loro nome (?) al sottoscritto cercano di ricavarne pubblicità. Io che ci guadagno a perdere tempo con sconosciuti anonimi e molto ignoranti? Se qualcuno nasconde il proprio nome, cognome, il viso, i dati di nascita, è ragionevole pensare che abbia un grosso scheletro nell'armadio, tipo una condanna scontata per un grosso reato. Anche in questo caso preferisco dialogare con principianti desiderosi di apprendere e non con probabili delinquenti...

Dal Blog di Ciro Discepolo 17/09/2011


Un certo Astromauh continua a darmi del bugiardo e su di un portale pugliese, a proposito della denuncia penale che gli ho anticipato, mi dà del buffone asserendo che io non l’avrei mai presentata (anche di questo epiteto dovrà rispondere). Nel suo blog del 27 gennaio 2010 reitera la propria opinione secondo la quale io non avrei mai sporto denuncia e afferma che la dimostrazione starebbe nel fatto che egli non l’ha mai ricevuta.

Sì, perché egli pensa che avrebbe dovuto riceverla lui.

Non dovrei farlo, ma oggi mi sento generoso e siccome egli mi spinge in tale direzione, allora gli mostrerò la mia generosità nei suoi confronti, beccandomi una ramanzina dai miei avvocati, per dirgli che non si tratta di una denuncia, bensì di tre denunce di cui la prima porta la data di luglio scorso e dalla stessa trascrivo una piccola parte:



Io sottoscritto Ciro Discepolo, nato a Napoli il 17 luglio 1948, residente in Napoli viale Gramsci 16, cod, fis. DSC CRI 48L17 F839F, dichiaro di sporgere, come in effetti sporgo, formale denuncia-querela nei confronti del signor Maurizio Tonino (conosciuto sulla rete Internet e sui blog con il nickname di Astromauh), domiciliato a Roma alla via Salotti n° 19, responsabile dei reati consumati che la S.V. vorrà ravvisare nelle condotte denunciate per il quale si chiede espressamente la punizione penale ai sensi di legge e si riserva ogni ulteriore diritto, ivi compreso quello di costituirsi parte civile all’esito delle indagini preliminari.

... Espongo quanto segue… titolare e redattore di diversi siti Internet ovvero dei siti www.astrionline.com, www.astrionline.it e www.ephemeris.eu... Si identifica in Astromauh. Infatti, ad esempio il profilo www.blogger.com/profile/13238801083619456708 relativo ad Astromauh precedentemente si identificava in Maurizio e in diverse discussioni come Tonino Maurizio. A questo indirizzo http://attivissimo.blogspot.com/2007/07/an...hio-di-dio.html l’utente Maurizio /Astromauh scrive: “La prova c’è, e sono io, Maurizio Tonino, che l’ho trovata, mi resta soltanto da scriverla e pubblicarla sul mio sito: www.ephemeris.eu...


Seguono molte pagine di prove precise e circostanziate dell’azione di costui che, per mesi e mesi, giorno e notte, freneticamente, mi ha insultato, calunniato e diffamato innumerevoli volte, dimostrando che quella era la sua attività prevalente e giornaliera, quasi a tempo pieno….

Lo so che per lui si tratta di uno stress molto forte che durerà anni, quasi certamente, e non mesi, ma io ho fiducia nella giustizia e sono tranquillo che al 99% ci sarà una condanna penale che ci permetterà di passare, poi, alla causa civile per richiedere i danni morali e materiali nonché tutte le spese legali e processuali.

Credo, poi, che probabilmente dovrà affrontare anche i professori universitari che ha diffamato e iniziare con loro un’altra doppia coppia di processi (due penali e due civili).

Devo dire che anche lui mostra una certa generosità perché ogni giorno aggiunge nuove calunnie e diffamazioni al dossier ormai enorme in possesso della Magistratura e di ciò io e i miei legali lo ringraziamo.

Naturalmente non posso essere tanto “generoso” da elencargli anche i vari reati ai quali ci siamo riferiti e presso quali procure della Repubblica ho depositato da molti mesi le suddette denunce.

Per il momento è tutto, ma se come astrologo valgo qualcosa, avremo notizie legali di lui in tempi brevi.

Dal Blog di Ciro Discepolo


Andrea di Torno, come puoi constatare tu stesso Ciro Discepolo è un gran bugiardo. Lui ha provato a mettermi a posto, solo che non c'è riuscito. In Italia esiste il diritto di critica che è sancito dalla costituzione, ed è questo che mi consente di affermare che le statistiche di Ciro Discepolo sull'ereditarietà astrale non hanno conseguito alcun risultato.

E questo è ciò che è stato anche affermato dai professori di statistica dell'Università di Napoli, Ciro Discepolo è l'unico che crede di aver conseguito degli importanti risultati statistici, ma in realtà queste statistiche nemmeno esistono.

Ciro Discepolo è solo un ciarlatano che millanta risultati che non ha mai conseguito.

Bullshit: He's been doing statistical researches from the very beginning of his interest in astrology. At the beginning of the '90s, he obtained very brilliant results with researches on astral heredity on a sample of over 75,000 subjects.


"il segreto del mio successo?...", pare abbia detto Barnum al giornalista che lo intervistava, "..venga qua alla finestra, vede la gente per strada? Quanti di loro saranno intelligenti? Tre, quattro su cento... ecco, io lavoro per gli altri novantasei!!".

Astrology - A Scientific Perspective

Michel Gauquelin




  • Astrology - A Scientific Perspective Pt 1


  • Astrology - A Scientific Perspective Pt 2


  • Astrology - A Scientific Perspective Pt 3


  • Astrology - A Scientific Perspective Pt 4


    BBC Horizon programme from 1980 looks at the claims of astrology, in particular the research of Michel Gauquelin.

    The most famous result of Gauquelin's studies was the controversial Mars effect, wherein there is an apparent correlation between the rising and culminating of the planet Mars at the birth of eminent athletes in various fields. If true this could provide scientific evidence for an astrological correlation between the positions of certain heavenly bodies and human affairs, or some other cause. While some claim that the Mars effect is unknown within astrology (as in prior to the statistical finding), there is actually a long tradition that goes back to the earliest strata of horoscopic astrology which holds that planets in the angles (rising, culminating, setting, and anti-culminating) are said to be more active and signify the prominence of the specific archetype which is associated with the planet in question.

    A detailed study by Ertel (1988) claims to show that there is an effect. An article published in Skeptic Magazine (2010) provides a statistical explanation to the Mars Effect: the effect is a result of multiple comparisons which were not accounted for. Also, a paper by de Jager (1990) suggested that humans may have an optimal reproduction period and that the orbit of Mars currently happens to coincide with this interval (however, in his later studies Gaquelin controlled for this). Longer periods of observation are needed to settle the issue. Another possibility is that the data may have been skewed by incorrect reporting of birth dates during the last half century.
  • giovedì 15 settembre 2011

    Alcune Riflessioni sulle RS



    Non sono un caporale e non voglio fare il moderatore del mio blog.
    Moderatevi da soli, fate i bravi.

    Mi sembra che siano emerse due correnti di pensiero principali:

  • Le RSM funzionano secondo i criteri indicati da Ciro Discepolo.

  • Le RSM funzionano in un modo diverso.

    Ma qualcuno potrebbe spiegarmi invece perchè funzionano le rivoluzioni solari di base?

    Funzionano veramente?

    Il fenomeno astronomico che è alla base delle rivoluzioni solari è estremamente "meschino". La Terra compie una rivoluzione intorno al Sole in 365,25 giorni.
    La presenza delle cifre decimali significa che quando la Terra torna nella stessa posizione che aveva un anno prima, non ha lo stesso orientamento che aveva l'anno precedente.

    Perchè compie 365 rotazioni su stessa più 1/4. L'orario del return è quindi posticipato di circa 6 ore rispetto all'anno precedente.

    L'immagine che segue descrive questo fenomeno:

    Clicca sull'immagine per ingrandirla


    In corrispondenza dell'anno zero, si vede la faccia che la Terra rivolgeva verso il Sole in un certo istante, e poi ci sono le immagini della faccia che la Terra rivolgeva verso il Sole, negli 11 passaggi successivi, quando è venuta a ritrovarsi, nello stesso punto della sua orbita intorno al Sole, che aveva nell'istante di partenza.

    Si nota che ogni 4 anni, la faccia della Terra rivolta verso il Sole è molto simile a quella che gli rivolgeva 4 anni prima. Questo accade perchè la Terra quando ritorna nella stessa posizione, ha compiuto 365 rotazioni complete ed 1/4. Per cui dopo quattro anni, la Terra ritorna nella stessa posizione compiendo un numero intero di rotazioni su se stessa.

    Tutto ciò fa si che il Medium Coeli del tema natale di una persona, nella rivoluzione solare, avanzi ogni anno di circa 3 segni, e viene a trovarsi in una posizione simile a quella iniziale dopo 4 anni, se questa persona rimane nello stesso luogo geografico in cui è nata.

    Noi non abbiamo nessuna possibilità di modificare l'orientamento che la Terra ha nello spazio in un certo istante, però possiamo spostarci su di essa, e quindi modificare l'oroscopo di rivoluzione per un certo anno.

    Secondo i patiti delle RSM questo permetterebbe di modificare almeno in parte il nostro futuro.

    Affinchè questo sia possibile è necessario per prima cosa che funzionino le rivoluzioni solari di base, perchè se non funzionano queste, tanto meno possono funzionare le RSM.

    Ma funzionano le rivoluzioni solari di base? E' una tecnica previsionale affidabile? E' possibile leggere l'evoluzione della vita di una persona attraverso le sue rivoluzioni solari?



    Con un Medium Coeli che saltella di tre segni alla volta, da un anno all'altro?

    Questo "saltellamento" io lo vedo con sospetto, perchè in genere c'è una progressione nelle vicende umane piuttosto che un saltellamento.

    Di anno, in anno, la vita di una persona prenderebbe delle direzioni sempre diverse, le priorità della vita espresse da un Sole in 9^ casa nelle RS precedente, verrebbero sostituite dalle priorità espresse da un Sole in 6^ casa nella RS in corso, per poi essere sostituite nuovamente dalle priorità di un Sole in 3^ casa nelle RS seguente.



    Avviene realmente cosi'? A me non sembra, mi pare che anno, dopo anno, rimaniamo fondamentalmente uguali a noi stessi, anche se in certi periodi della nostra vita possiamo effettivamente cambiare, ma questi cambiamenti non sono basati su un periodo di 1 anno, ma su un tempo molto più lungo, o a volte molto più breve.

    Di anno, in anno, la nostra vita rifletterebbe le caratteristiche del Medium Coeli che avanza di circa 3 segni, è ciò sarebbe in grado di modulare la nostra esistenza?

    Secondo me, non è cosi', ed inoltre trovo che le rivoluzioni solari siano prive della logica che è alla base dei transiti, e contrastano con il principio fondamentale dell'astrologia: "Come sopra, cosi' sotto".

    Nelle RS viene a mancare la sincronicità, tra gli eventi astronomici e quelli terrestri. Perchè la particolare situazione astronomica del momento del compleanno, dovrebbe influenzare i dodici mesi successivi, quando le configurazioni astronomiche si sono ormai dissolte?

    Penso che il ragionamento che fanno coloro che nelle RS ci credono, è che tra una RS e quella successiva, non ce ne sono altre di mezzo. Il giorno del compleanno c'è solo una volta all'anno, per cui estendono il significato della RS ai 12 mesi successivi, in cui non se ne verificano altre.

    Le RS sono in questo senso affini agli ingressi, dove si erige l'oroscopo domificato per una certa località, per il momento in cui il Sole entra in Ariete, e si ritiene che questo oroscopo possa indicare l'andamento di quel paese per i dodici mesi successivi, fino al successivo ingresso del Sole in Ariete.

    E' difficile credere che questo tipo di oroscopi possano funzionare, perchè tutti i paesi che si trovano alla stessa longitudine geografica dovrebbero avere lo stesso destino o uno molto simile, variando di poco gli oroscopi.

    Ingressi e RS rientrano in un'astrologia tradizionale, che definirei magica, e in quanto tale poco credibile.


    Inoltre, c'è un problema di ordine pratico nella interpretazione delle RS.

    La RS non può essere interpretata da sola, ma va messa in relazione con il tema natale. Il tema natale già di per se ha una notevole complessità, e se bisogna confrontare due carte del cielo, la complessità aumenta a dismisura.

    Forse la fortuna di Discepolo è proprio quella di offrire un metodo semplificato, nella AA il tema natale non viene quasi considerato, fatta eccezione per la casa del tema natale in cui cade l'ascendente di rivoluzione.

    Approccio molto diverso da quello di Volguine, che pensava invece che il confronto tra tema natale e di rivoluzione dovesse essere completo.

    Ammettendo che le RS funzionino, il metodo di Volguine mi sembrerebbe molto più corretto. Le RS non possono avere vita propria ma andrebbero analizzate confrontandole sempre con il tema natale, ed in ogni dettaglio.

    In pratica però, questo non si può fare, o perlomeno non credo di poterlo fare io. Ma io non potrei nemmeno giocare 16 partite di scacchi con 16 avversari diversi nello stesso tempo, però c'è chi lo può fare, e quindi non so, se si tratta di una mia limitazione personale, o di una impossibilità assoluta.

    Ci sono degli astrologi, che preferiscono lavorare su moltissimi fattori astrologici. Ad esempio c'è chi include nell'oroscopo gli asteroidi, i centauri e compagnia bella, e c'è chi considera i mezzi punti, i nodi lunari, le parti arabe.

    Personalmente mi piace lavorare con gli elementi che ritengo indispensabili, e se potessi diminuirei anche il numero dei pianeti. Perchè già cosi' l'oroscopo mi sembra molto complicato, per cui ne vorrei diminuirne la complessità.

    Sospetto che gli astrologi che amano complicare gli oroscopi, lo facciano perchè avendo maggiori elementi a disposizione riescono in questo modo a trovare sempre delle giustificazioni astrologiche alle cose che accadono.

    Cerco anch'io di trovare delle corrispondenze tra i fattori astrologici e le cose che accadono, però non ho la pretesa di trovarle sempre. Non credo che l'astrologia da sola possa spiegare tutto ciò che accade, per cui se non trovo delle corrispondenze, registro nella mia mente, che in quel caso non le ho trovate, e non cerco di far quadrare i conti a tutti i costi.

    Un astrologo come Al Rami, al contrario, è convinto che nelle 8.000 carte del cielo che ha fatto, non ce n'è nemmeno una che abbia contraddetto le regole della sua astrologia. E nello stesso tempo, Al Rami è anche un fautore delle RS.
    Per quanto il metodo Discepolo, sia un metodo semplificato, aumenta comunque molto i fattori astrologici da considerare, e quindi fornisce elementi a quegli astrologi che hanno una necessità psicologica di giustificare sempre tutto, per mezzo dell'astrologia.

    Se qualcuno volesse provare a convincermi della validità delle rivoluzioni solari, dovrebbe farlo mostrandomi come attraverso di esse sia possibile fare delle previsioni che si realizzano.

    Gli astrologi interessati alle rivoluzioni solari, tendono invece a fare sempre delle previsioni a posteriori. Muore Amy Winehouse e loro trovano nella sua RS delle cose che giustificavano la sua morte.

    Chiaramente questo giochino lo possono fare anche gli astrologi che non considerano le RS, fatto sta che l'utilizzo delle RS rende la cosa molto più facile, perchè aumentando i fattori in gioco, si trova sempre qualcosa che giustifichi ciò che è accaduto.



    Ammettiamo che le nostre vite si svolgano secondo il misterioso copione scritto dalle rivoluzioni solari, è sensato interferire con esso?

    Se il Padreterno ha stabilito che per noi uomini della Terra le cose debbano andare in un certo modo, e che la trama delle nostre esistenze debba essere misteriosamente legata al susseguirsi delle rivoluzioni solari, è prudente interferire con tutto questo?

    Ma veramente Ciro Discepolo, crede di aver scoperto il sistema per fregare il Padreterno?

    Proprio lui che non è nemmeno riuscito a contare le coppie di figli e di padri con lo stesso ascendente e segno?

    Il doping astrologico non presenta controindicazioni? Gli steroidi fanno effettivamente aumentare la massa muscolare, però fanno anche diventare impotenti, ed hanno altre pesanti ricadute sulla salute.

    Anche ammettendo che le RSM funzionino, sarebbe molto più prudente rimanere a casa nel giorno del compleanno, perchè se funzionano nessuno può dire di averne compreso appieno il meccanismo.
  • mercoledì 14 settembre 2011

    L'Era dell'Aquario

    2000


    2600


    Quando inizia l'era dell'Aquario?

    Verso l'anno 2600 il Sole sorgerà nel primo giorno di primavera nella costellazione dell'Aquario. Quindi se l'inizio di un'era astrologica viene riferito all'entrata del punto vernale nella costellazione omonima, l'era dell'Aquario dovrebbe cominciare solo tra 6 secoli.

    Però, probabilmente le ere zodiacali non dipendono dall'entrata del punto vernale nelle costellazioni, ma da qualche altra cosa.

    Secondo i miei calcoli l'era dell'Aquario è iniziata nel 1936.

    Come sono arrivato a questa conclusione?
    Lo spiegherò prossimamente. Al momento volevo solo mostrare che se consideriamo l'ingresso del punto vernale nelle costellazioni come l'inizio delle varie ere zodiacali, allora dovremmo essere ancora nell'era dei Pesci e restarci per un lunghissimo tempo.

    martedì 13 settembre 2011

    Perchè Funziona



    Discepolo ha pubblicato sei video per spiegare il suo indice di pericolosità dell'anno. Le cose che dice nei video, confermano quello che già si sapeva.
    Spiega che per l'interpretazione del punteggio dello IPA, bisogna fare riferimento al capitolo 23 del suo libro Transiti e Rivoluzioni Solari.
    C'è una sostanziale concordanza tra ciò che c'è scritto nel libro, ciò che dice nei video e la pagina di astrologiainlinea.it.

    Dell'indice positivo non bisogna tener conto, non funziona per sua stessa ammissione. Mi chiedo perchè non l'abbia eliminato.

    Con un punteggio sotto i 20 punti, non c'è da temere, l'anno è scarsamente pericoloso.

    Per i punteggi da 20 a 40, la situazione si complica, è necessario che chi consulta la pagina, valuti se questo punteggio alto sia dovuto ai transiti, oppure alle RS.

    Non si capisce perchè debba essere cosi', dal momento che il programma fornisce un output numerico, perchè bisogna interpretarlo? Dovrebbe farlo il programma stesso, perchè solo chi l'ha scritto, conosce il punteggio che ha attribuito ai transiti e quello che ha attribuito alle configurazioni della RS.

    Va bene, questo significa che il programma dovrebbe essere perfezionato, ma non importa.

    Per i punteggi da 40 in su, non ci sono ambiguità, sono da considerarsi tutti pericolosi.

    Poi Discepolo chiarisce una cosa importante:

    ================================

    E, in ultimo, c'è anche scritto questo, proprio per quelli che non capiscono proprio niente, niente, niente, niente, niente, niente, c'è anche scritto

    E ricordatevi che

    Non sempre, quando c'è un punteggio alto, uno va sotto ad un tram, e si vede segare le gambe, ma è vero il contrario, che se uno va sotto ad un tram, e si vede segare le gambe, ha SICURAMENTE un punteggio negativo alto.

    E perchè funziona in questo modo?

    Ed io dico, ma io non lo so, questo è il funzionamento degli astri, lo dovete chiedere agli astri, io ho trovato un modo per diminuire di molto, i pericoli che ci sono ogni anno.

    Ciro Discepolo nel video (04:47)


    ================================



    Ciro Discepolo dice di non sapere perchè funziona in questo modo, ma io credo proprio di saperlo.

    Consideriamo gli anni che hanno un punteggio da 20 a 40, per metà pericolosi e per metà non pericolosi.

    Prendiamo l'IPA calcolato per 63 RS di Discepolo:

    Scarsamente Negativo: anni 6
    Potenzialmente Negativo: anni 14
    Difficile e Duro: anni 23
    Eventi Spiacevoli e Dolorosi: anni 20

    Gli anni pericolosi sono 7 (la metà di 14) + 23 + 20 = 50
    su un totale di 63 anni.

    Se noi scommettiamo che in un certo anno, troveremo un indice alto, vinceremo la nostra scommessa 5 volte su 6. Perchè è come se estraessimo con gli occhi bendati, una pallina rossa da un barattolo che contiene 50 palline rosse e 13 verdi.

    Ridimensioniamo un po' le parole di Discepolo, e nella sua frase, al posto di "sicuramente" sostituiamo "molto probabilmente", perchè in astrologia non c'è nulla di sicuro, e sappiamo che Discepolo tende ad esagerare.


    Non sempre, quando c'è un punteggio alto, uno va sotto ad un tram, e si vede segare le gambe, ma è vero il contrario, che se uno va sotto ad un tram, e si vede segare le gambe, ha MOLTO PROBABILMENTE un punteggio negativo alto.


    Anche cosi' "ritoccata", la frase potrebbe indicare una valida regola astrologica, a condizione, che quel molto probabilmente indichi una probabilità maggiore di quella che ci sarebbe da aspettarsi per puro caso.

    La probabilità che la regola sia confermata per puro caso è del 73% (50/63). Per cui si può parlare di regola astrologica solo se la regola viene confermata un numero di volte superiore al 73%.

    Se su 100 casi la regola è confermata 73 volte, questa non è la dimostrazione che si tratti di una regola astrologica, perchè per poterlo dimostrare occorre una percentuale di successi molto maggiore.

    C'è questa percentuale di successi, maggiore del 73% ?

    Io dico di no.

    Si tratta di una mia opinione, al momento non posso dimostrarlo, però chi dovrebbe dimostrare la validità di questa regola non sono io, ma chi l'ha "scoperta".

    Gli utilizzatori di questa regola, invece lo sanno che se essa si rivela giusta nel 73% dei casi, questo non vuol dire nulla?

    Non mi sembra nemmeno il caso di commentare il paragone che fa tra la medicina e le sue regole, che il colesterolo nel sangue sia un segnale di un possibile infarto è scientificamente provato, anzi più che essere un segnale, ne è proprio la causa, ma dove sono le prove della validità delle regole dell'astrologia attiva?

    La ragione per cui l'astrologia attiva sembra funzionare, è perchè i suoi seguaci non sanno far di conto, e questo è stato ampliamente dimostrato, e quindi non si rendono conto che se calcolano l'IPA di 100 vittime di incidenti stradali, troveranno che per circa 73 di loro la regola sopracitata si rivelerà vera, proprio perchè si realizza nel 73% dei casi di default.

    Forse esagero richiedendo delle prove, non mi sembra questo il contesto adatto, Discepolo non si rende nemmeno conto, che proprio a causa dello "strano" funzionamento della sua regola, sia indispensabile quantificarla.

    Se come direbbe Al Rami, non c'è una corrispondenza biunivoca tra A e B, ma una semplice correlazione, è necessario stabilire in che proporzione quando A è vero, è vero anche B, e in che proporzione quando B è vero, è vero anche A.

    Se Discepolo non fa questa quantificazione, noi siamo autorizzati a pensare che quel "sicuramente" significhi invece nel 73% dei casi.

    Con le statistiche Discepolo è riuscito a trasformare un "risultato promettente" in un "prova incontrovertibile" dell'ereditarietà astrale, e volete che non trasformi una probabilità del 73%, in una certezza del 100% ?

    lunedì 12 settembre 2011

    Alberto Manzi - Un Vero Maestro

    Alberto Manzi(video)


    ora sconosciuta



    Alberto Manzi (Roma, 3 novembre 1924 – Pitigliano, 4 dicembre 1997) è stato un insegnante, personaggio televisivo e scrittore italiano, noto principalmente per essere stato il conduttore della trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi, messa in onda fra il 1959 ed il 1968.

    Di studi in qualche modo eclettici, era stato educatore presso una struttura carceraria minorile romana prima di dedicarsi all'insegnamento come maestro elementare.
    Fu scelto per presentare il programma Non è mai troppo tardi, che lo rese conosciutissimo e che fu concepito come strumento di ausilio nella lotta all'analfabetismo. Il programma riproduceva in televisione delle vere e proprie lezioni di scuola primaria, con metodologie didattiche rivoluzionarie per l'epoca (Manzi al suo "provino" strappò il copione che gli era stato dato e improvvisò una lezione alla sua maniera), dinanzi a classi composte di adulti, appunto analfabeti.
    L'effetto della trasmissione, che andò in onda per quasi un decennio, fu certamente di grande interesse e di grande rilevanza sociale: si stima che quasi un milione e mezzo di persone abbiano potuto conseguire la licenza elementare grazie a queste innovative lezioni a distanza, svolte di fatto secondo un vero e proprio corso di scuola serale. Le trasmissioni avvenivano nel tardo pomeriggio, prima di cena, Manzi utilizzava un grosso blocco di carta montato su cavalletto sul quale scriveva, con l'ausilio di un carboncino, semplici parole o lettere, accompagnate sempre da un accattivante disegnino di riferimento. Usava anche una lavagna luminosa (per quei tempi assai suggestiva). La ERI (casa editrice della RAI) pubblicava materiale ausiliario per le lezioni, quali quaderni e piccoli testi
    Dopo la conclusione del programma, e dopo alcune brevi e sporadiche programmazioni radiotelevisive sempre su temi legati all'istruzione, Manzi tornò quasi a tempo pieno all'insegnamento scolastico, interrompendolo di tanto in tanto per campagne di alfabetizzazione degli italiani all'estero. Fece diversi viaggi in America latina per collaborare alla promozione sociale dei contadini più poveri. Da maestro tornò alla ribalta nel 1981, poiché si era rifiutato di redigere le appena introdotte "schede di valutazione", che con la riforma della scuola avevano sostituito la tradizionale pagella; Manzi si rifiuta di scrivere le suddette valutazioni perché «non posso bollare un ragazzo con un giudizio, perché il ragazzo cambia, è in movimento; se il prossimo anno uno legge il giudizio che ho dato quest'anno, l'abbiamo bollato per i prossimi anni».
    La "disobbedienza" fu sanzionata con la sospensione dall'insegnamento e dalla paga. L'anno successivo il Ministero della Pubblica Istruzione torna a far pressione sull'insegnante cercando di convincerlo a scrivere le valutazioni tanto attese. Manzi fa intendere di non avere cambiato opinione, ma si mostra disponibile nel redigere una valutazione riepilogativa comune per tutti i ragazzi tramite un timbro; il giudizio era: "fa quel che può, quel che non può non fa". Il Ministero della Pubblica Istruzione si mostra subito contrario alla valutazione timbrata. Manzi risponde dicendo: «Non c'è problema, posso scriverlo anche a penna».
    Scrisse anche diversi libri, il più famoso dei quali è Orzowei (1955), da cui fu tratta una omonima serie televisiva per la Tv dei ragazzi, che ebbe grande successo.
    Ad Alberto Manzi sono intitolate diverse scuole a Roma e in altre città italiane.
    Fu sindaco di Pitigliano per i Democratici di Sinistra dal 1995 al 1997.

    Wikipedia



    Questa pagina è dedicata a Sargon, che avendo un animo sensibile, è rimasto turbato dall'immagine della Bestia. Spero che la lettura di questa pagina e la visione del video, gli possa trasmettere un po' di serenità e riconciliarlo con il genere umano.

    domenica 11 settembre 2011

    Statistiche scientifiche, empiriche, ed inesistenti


    Mi si chiede cosa mai volessi affermare con questa frase, estrapolata dal mio intervento Non m'interessano le sfide:

    Spero di essere ricordato come una persona corretta e come un astrologo onesto; uno che non si nasconde dietro statistiche altrui...


    Quello che volevo dire che io non affermo che l'Astrologia o una qualsiasi delle sue tecniche o asserzioni funziona perché è supportata dalla statistica. Io affermo soltanto che nel mio piccolo, nel mio privato, per come la uso io, nelle piccole applicazioni quotidiane l'Astrologia nel suo complesso dimostra di funzionare.


    Mi sono formato su libri come il Sementovski e il von Klöckler. Entrambi affermano che ciascuno dei singoli dettami da loro utilizzati nell'analisi astrologica sono stati sottoposti a un attento vaglio statistico. Infatti, entrambi gli autori omettono di fornire l'interpretazione di numerose combinazioni astrologiche riguardanti Nettuno e Plutone, con la giustificazione che "i dati finora raccolti non sono sufficienti".

    Io mi fido di autori come quelli che ho citato. Sono persone di grande cultura che hanno scritto opere fondamentali per qualsiasi studioso di Astrologia. Da come scrivono, si direbbero persone affidabili. I loro libri sono molto convincenti. E se loro affermano di avere raccolto importanti casistiche, non vedo perché mai dovrei dubitarne.

    D'altra parte, come ho scritto qui, non ho accesso diretto alle fonti. Sono stati forse pubblicati da qualche parte gli studi statistici del Sementovski e del von Klöckler? Non lo so e non m'interessa nemmeno più di tanto; infatti, anche se ci fossero, non sarei in grado di verificarne la correttezza. Lascio volentieri ad altri questo ingrato, e a mio avviso, piuttosto inutile compito.

    Perché se anche si dovesse dimostrare che i loro libri sono un'accozzaglia di falsità, e che le loro statistiche sono inconsistenti o inesistenti, personalmente non andrei in crisi. E assieme a me, credo che non andrebbero in crisi centinaia, migliaia di appassionati astrologi o studiosi di astrologia che in tanti anni hanno potuto verificare, giorno dopo giorno, persona dopo persona, che l'interpretazione di un certo grafico astrologico fatta secondo un certo metodo e seguendo le indicazioni di questi e di altri autorevoli autori, "funziona" nella pratica.

    Dal Blog di Luciano Drusetta 10/09/2011





    Concordo al 100% con le frasi che ho evidenziato in neretto.

    Io non baso il mio lavoro di astrologo su delle statistiche, non potrei proprio farlo, perchè a parte quelle di Gauquelin e di pochi altri, non ci sono delle statistiche astrologiche. E quindi, proprio come te, baso il mio lavoro sulla mia esperienza quotidiana con l'astrologia.

    Ho letto il libro del Sementovski molti anni fa, ma non conosco l'altro autore, anche se la copertina del libro che hai linkato, mi è familiare. Non ricordo se il Sementovski parlasse di statistiche, forse si, ma in che senso?

    In genere, quando gli astrologi parlano di statistiche, si riferiscono piuttosto a delle casistiche personali e non a delle statistiche vere e proprie. Una statistica per essere valida deve essere fatta secondo le regole della statistica, non si può improvvisare.

    Secondo me, anche le statistiche empiriche, possono avere un certo valore.
    Quando sia io che te parliamo di esperienza personale, è proprio a questo tipo di statistiche che ci riferiamo. L'astrologia non si impara dai libri, ma dalla pratica dei consulti. Bisogna ascoltare le cose che dicono i consultanti, perchè sono proprio le cose che dicono, ciò che ci permette di verificare certe affermazioni astrologiche. Se dalle risposte dei consultanti che hanno una certa configurazione nella carta del cielo, mi accorgo che su 30 persone solo due confermano l'interpretazione che ho fornito, io smetto di dare quell'interpretazione, e ne cerco delle altre.

    Come possiamo definire questo modo di procedere?
    Per me è fare statistica, anche se non sono delle statistiche scientifiche, sono delle statistiche empiriche, ed è proprio sulla base di questa mia esperienza, che mi sento autorizzato a fare dei consulti astrologici, senza pretendere di fare scienza.

    Si tratta di un metodo "pericoloso", perchè essendo un metodo empirico va soggetto a degli errori. Ci sono dei fenomeni di auto-inganno che possono invalidare i risultati, e di cui la maggior parte degli astrologi non si rende nemmeno conto.

    Però questa è anche l'unica strada percorribile, perchè l'astrologia è una disciplina che si occupa delle persone da un punto di vista olistico. Una specifica configurazione astrologica, come potrebbe essere un Mercurio in Gemelli in quarta casa, non fornisce una interpretazione oggettivabile e valida per tutte le persone che hanno questa configurazione nel loro oroscopo. Ogni singolo fattore astrologico va visto nel contesto dell'intera carta del cielo, ed inoltre bisogna tener conto anche dei fattori di tipo non astrologico.

    Per la natura stessa dell'astrologia, è difficile fare delle statistiche scientifiche, perchè per farlo servirebbe avere a disposizione un numero molto elevato di dati, con milioni di soggetti. Solo in questo modo si potrebbe verificare il significato di una specifica configurazione astrologica, perchè l'influsso di questa singola configurazione è sommerso dagli altri elementi della carta del cielo.

    Le statistiche empiriche, in qualche modo ci permettono di ovviare a questo problema.
    Il nostro cervello è in grado di giungere comunque a delle conclusioni, anche sulla base di dati difficilmente oggettivabili. Ad esempio nel caso di Mercurio in Gemelli in quarta casa, potrei riuscire ad identificare i diversi significati che questa configurazione assume in soggetti diversi, e da questo trarre una regola generale per mezzo del potere di sintesi che ha la nostra mente.

    Noi siamo fatti per prendere delle decisioni, anche sulla base di dati incompleti e frammentati. Io non ho complessi nei confronti della scienza, adoro la matematica, perchè quando posso mi piace avere delle certezze e la matematica me le da, però mi interessano anche delle forme di conoscenza che non hanno la pretesa di essere delle verità assolute.

    Ciro Discepolo asserisce di aver effettuato delle statistiche scientifiche, e che i suoi risultati sarebbero stati avallati dai professori universitari di statistica.

    Ma nello stesso tempo le sue statistiche non sono accessibili, per espressa volontà del suo autore.

    Una statistica scientifica non può essere inaccessibile, è una contraddizione, tutto ciò che è scienza, deve poter essere verificabile, altrimenti non si può parlare di scienza.

    Non si può pretendere di di-mostrare qualcosa senza mostrare nulla.

    Il comportamento di Ciro Discepolo, lo qualifica immediatamente per ciò che è, perchè pretendere di avere fatto una ricerca statistica scientifica ed inaccessibile, vuol dire dichiarare di essere un ciarlatano.

    Credo che gli astrologi dovrebbero prendere le distanze dai ciarlatani di qualsiasi tipo, e non soltanto da quelli che fanno gli oroscopi segno-solari, ammesso che questi siano dei ciarlatani.




    La risposta di Drusetta non si è fatta attendere, eccola:

    Grazie per il commento. Non ne pubblico la seconda parte (peraltro accessibile sul tuo blog) perché tu torni a parlare di Ciro Discepolo, che io non nomino affatto in questo mio articolo. Il fatto di aderire alla scuola discepoliana non significa che qualsiasi cosa io faccia o scriva, sia per forza riferita a lui... Modestamente, ritengo di avere ormai maturato l'esperienza necessaria per potermi svezzare, e in questo blog desidero fare un mio discorso personale: quello di una "astrologia del buon senso" come l'ho definita una volta su Facebook, e quello di un'astrologia non settaria, perché aperta ad astrologi di diverse esperienze e provenienze culturali. Basta dunque con gli attacchi a chicchessia: se qualcosa o qualcuno non ci aggrada, basta ignorarlo.




    Se stasera camminando per strada dovessi imbattermi in un tizio alto due metri che sta riempendo di botte una donna, spero di avere il coraggio di intervenire, anche se questo potrebbe mettere a rischio la mia incolumità e la mia vita.

    Sottolineo che ho scritto "spero", perchè non sono sicuro che questo coraggio ce l'avrei, sono un uomo di mezza età, e non ho più il coraggio che avevo a 20 anni.

    Credo che ci siano dei casi, dove non basta girare la testa da un'altra parte, facendo finta di non vedere, ma qui entriamo in delle questioni di etica, per cui non esiste una verità assoluta, ed ognuno agisce e giudica secondo i propri criteri.

    Alba ???



    Per Diocleziano. "Un altru pezzu da novanta!", come avrebbe detto don Vito Corleone. Caro Diocleziano, anche a noi mancano le tue lettere piene di sentimento e che tratteggiano i passi importanti della tua grande crescita personale e professionale. Perché non ci racconti di quel fantastico compleanno in Alaska a bordo dell'aereo della I Guerra Mondiale con il pilota che fumava il sigaro e tu che vedevi sorgere l'alba (se non sbaglio) in un paesaggio incantato? Ci faresti un grandissimo dono! Spero molto di vederti a Barcellona.
    Dal Blog di Ciro Discepolo 10/09/2011

    Ma non portava sfiga?

    Stalking



    Stalking è un termine inglese che indica una serie di atteggiamenti tenuti da un individuo che affligge un'altra persona, perseguitandola e ingenerandole stati di ansia e paura, che possono arrivare a comprometterne il normale svolgimento della quotidianità. Questo tipo di condotta è penalmente rilevante in molti ordinamenti; in quello italiano la fattispecie è rubricata come atti persecutori (articolo 612 bis del Codice penale), riprendendo una delle diverse locuzioni con le quali è tradotto il termine stalking. Il fenomeno è anche chiamato sindrome del molestatore assillante.
    La persecuzione avviene solitamente mediante reiterati tentativi di comunicazione verbale e scritta, appostamenti e intrusioni nella vita privata. Lo stalking può nascere come complicazione di una qualsiasi relazione interpersonale, è un modello comportamentale che identifica intrusioni costanti nella vita pubblica e privata di una o più persone.

    venerdì 9 settembre 2011

    Insinuazioni e Calunnie





    Queste sono le statistiche di http://astromauh.blogspot.com/ per il mese in corso, aggiornate ad ieri 8 settembre 2011.

    Cliccate sulle immagini per ingrandirle, l'immagine in alto mostra i paesi europei di provenienza dei visitatori. Ci sono tre visite provenienti dal Portogallo, immaginate un po' chi è questo visitatore.

    Sargon, certo che Discepolo segue il mio blog, è uno dei visitatori più assidui, mi segue anche durante i suoi innumerevoli viaggi all'estero. So dove si trova in qualsiasi momento, e prima di chiunque altro, ed in certi casi, saprei anche dire il nome dell' albergo in cui soggiorna, se si collega tramite il servizio wi fi dello hotel.

    I visitatori di http://astromauh.blogspot.com/ provengo da ogni parte d'Italia, se fossi io che mi scrivo i commenti da solo, come farei a farlo da tutta Italia?

    Non ho ancora il dono della bilocazione!


    A seguito delle molte vostre richieste e del successo delle 650 "Pillole" già pubblicate (molte sono state viste centinaia di volte e diverse anche migliaia di volte) ho ripreso a pubblicarne di nuove, ma non potrò farlo tutti i giorni perché se è vero che lavoro in multitasking, è anche vero che troppe cose insieme non le posso sviluppare (per fortuna io scrivo soltanto le risposte, in questo blog, e non anche i finti commenti con nomi finti). Sembra che sia piaciuta anche questa idea delle lezioni sull'interpretazione del Tema Natale attraverso YouTube. Non posso promettervi nulla perché la domanda diventerebbe troppo alta. Tuttavia, chi si vuole candidare a vedere e ad ascoltare l'interpretazione del proprio TN, non dimentichi mai di inserire tre parametri importanti: la propria professione, lo stato civile e le malattie avute dalla nascita.

    Dal Blog di Ciro Discepolo (09/09/2011)



    RL calcolate su Astrionline.it


    Di una cosa bisogna dare atto a Discepolo, lui ci crede veramente alle cose che scrive, altrimenti cosa ci sarebbe andato a fare su quell'isoletta sperduta dell'Atlantico?

    A giudicare dalla rivoluzione lunare mirata, si direbbe che stia cercando di incrementare i suoi affari.

    Processo ad Astromauh



    Al Rami ha scritto un nuovo post sul suo blog che mi riguarda. Nel tentativo di screditarmi riporta una discussione avvenuta sul forum di cose nascoste.

    La discussione era intitolata: "Come si calcola l'ascendente?" e c'è una prima risposta di Allisond che suggerisce un link ad una pagina che calcola il tema natale.

    Giustissimo, oggi come oggi questa è la soluzione più rapida, e forse l'utente che aveva aperto la discussione è proprio questo che voleva sapere.

    Successivamente c'è l'intervento di Cris, che propone un suo metodo per il calcolo dell'ascendente.

    Io rispondo scrivendo:
    Tutte queste conversioni dell'ora in minuti non mi sembrano necessarie.

    E poi spiego il metodo che adotto io, per calcolare l'ascendente a mano, e che ho utilizzato per fare circa 30.000 oroscopi nel corso degli anni.

    Ora provate a confrontare i due metodi e ditemi quale è il migliore.

    Cris si è risentito, non si sa bene per quale motivo, perchè io non ho criticato il suo metodo, mi sono limitato ad esporre il mio.

    Oltre ad esporre il mio metodo ho anche aggiunto il link ad una mia pagina che calcola l'ascendente.

    Cris risponde dicendo:
    Dipende.
    Se si vuole calcolare l'ascendente usando un procedimento che dia un risultato preciso o se si vuole seguire un metodo pressapochista.


    E poi mi accusa di aver infranto il regolamento.

    Io ho trovato meschino il suo comportamento, perchè invece di spiegare perchè il suo metodo per calcolare l'ascendente era migliore del mio, mi ha attaccato personalmente.

    Perchè Cris mi ha attaccato, contravvenendo al regolamento del forum?
    Infatti nel regolamento del forum c'è anche scritto che eventuali segnalazioni di infrazioni al regolamento vanno fatte direttamente ai moderatori, e non vanno scritte nei post.

    Quello che Al Rami non sa, è che io mi sono consultato con i moderatori e ho chiesto se avrei dovuto cancellare quel link. Ho spiegato il motivo per cui l'avevo messo, ho detto che in una discussione intitolata come si calcola l'ascendente mi era sembrato naturale mettere un link ad una pagina che lo fa molto rapidamente e che ho fatto io stesso. Ho spiegato che anche in passato, mi era capitato di mettere dei contenuti che si trovano sui miei siti, ad esempio per rispondere alla domanda di un utente avevo fatto questa pagina. Ed ho spiegato anche che tutti quei grafici che calcolano le probabilità, provenivano dal mio spazio web, e che sono stati fatti da me. Avrei dovuto cancellare tutte queste cose?
    E' una colpa linkare una pagina che calcola l'ascendente, in una discussione intitolata come si calcola l'ascendente? Oppure è una colpa l'aver scritto una pagina che calcola l'ascendente?
    I moderatori mi hanno risposto, che andava bene cosi', e che potevo lasciare il link.

    Il crimine di cui mi accusa Al Rami, non c'è mai stato, perchè ciò che vale è il giudizio dei moderatori, che hanno ritenuto che il mio non fosse un tentativo di spam.

    Successivamente sono andato effettivamente un po' off-topic parlando delle RSM, ma bisogna capire che stavo reagendo al comportamento scorretto di Cris, e alla palese ed immotivata ostilità che stava mostrando nei miei confronti.

    Cris mi ha accusato di contravvenire al regolamento avendo linkato un mio sito, e allora ho spiegato che alcune cose si possono fare soltanto sui miei siti, ad esempio calcolare un oroscopo centrato perfettamente sulle coordinate del luogo di nascita.

    Ci soni altri siti al mondo dove è possibile farlo?

    No, o per lo meno io non li conosco, e questo giustificava il fatto che ho segnalato una mia pagina personale. Però, in questo caso, mi sono astenuto dal mettere altri link alle mie pagine.

    Provatela questa funzionalità, se si conosce l'ospedale dove si è nati è possibile calcolare l'oroscopo esattamente per quel luogo, dire che si è nati a Napoli o a Milano, è una informazione generica, se si vuole un oroscopo ultra-preciso, bisognerebbe inserire le esatte coordinate del luogo di nascita, e questo si può fare solo su astrionline.it.

    Per farlo, dopo aver inserito la città di nascita e calcolato l'oroscopo normalmente, bisogna cliccare sulla icona che rappresenta la Terra, in basso a sinistra.


    Naturalmente il fattore più importante per la precisione dell'oroscopo è l'orario di nascita, perchè una imprecisione di 10 minuti dell'orario di nascita, introduce nell'oroscopo un errore più grande, di quello che si avrebbe se invece di calcolarlo per Milano lo si calcolasse per Bologna.

    Ma mentre è impossibile evitare l'imprecisione dell'orario di nascita, si può evitare l'imprecisione basata sul luogo di nascita, e allora perchè non eliminarla?

    Almeno per quegli oroscopi che riteniamo importanti come potrebbe essere il nostro o quello di una persona a cui teniamo molto.

    OK, scusate la divagazione, ma qui posso linkare e parlare dei miei siti, senza temere di infrangere il regolamento.

    Comunque non mi sono limitato a dire che sul mio sito si poteva calcolare l'ascendente con precisione assoluta inserendo le coordinate del palazzo in cui si è nati, ma ho descritto le imprecisioni che erano contenute nel metodo di Cris, cosa che inizialmente non avevo fatto.

    Quindi al massimo sarò andato anche off-topic, però ho risposto in merito al calcolo dell'ascendente, facendo notare sostanzialmente due cose, che alla stessa data non corrisponde sempre lo stesso tempo siderale, e che il passo medio del ST calcolato da Cris era impreciso, sebbene lui utilizzasse un numero con ben 11 cifre decimali.

    Ho mostrato l'immagine dell'oroscopo calcolato con astro.com che riportava un ascendente diverso da quello calcolato con il suo metodo, mentre con il mio metodo si calcolava in modo preciso.

    Il metodo approssimativo era il suo, non il mio, e ne ho spiegato le ragioni dettagliatamente.

    Ma Cris a queste cose non risponde, lui si concentra sul fatto che avessi parlato di Discepolo.

    Alle questioni di carattere tecnico riguardante il calcolo dell'ascendente non risponde per nulla. Lui dice che gli faccio pena, perchè ho un'ossessione per Discepolo.

    Dire ad una persona "Tu mi fai pena" è un'insulto, ed il regolamento di quel forum vieta di insultare gli utenti.

    Dicendomi queste cose Cris mi ha costretto a spiegare i motivi di questa mia "ossessione".

    Il resto della discussione potete leggerlo su link.

    Ne Cris, ne Galeota parlano più del calcolo dell'ascendente, la discussione diviene un pretesto per parlare di me e delle mie presunte scorrettezze.

    Ne Cris, e tantomeno il Galeota sono in grado di controbattere alle cose che ho detto, il numero dei giorni trascorsi dal 1 gennaio, va moltiplicato per 3.942589464 o per 3.94520547945?

    E' corretto attribuire un valore fisso al ST del 1 gennaio di qualsiasi anno?

    Oppure è necessario consultare le effemeridi?

    Queste cose a loro non interessano, per loro è importante evidenziare che io avrei commesso delle scorrettezze.

    Questo modo di fare è ben conosciuto, Ciro Discepolo fa uso dello Argumentum ad hominem , ossia cerca di dimostrare che le sue affermazioni sono vere dimostrando che c'è qualcosa di negativo in chi presenta degli argomenti contrari.


    Quale è stato il contributo di Al Rami alla discussione?

    Nessuno, lui ha scritto diversi post in questa discussione: "Come si calcola l'ascendente?" senza citare mai un numero, e senza dire come si calcola l'ascendente secondo lui.

    Lui contesta anche il fatto che abbia riportato la vera formula che calcola il Sideral Time:


    function sideral()
    Dim Jd0 as double
    Dim t as double
    Dim f as double
    jd0 = int(djd -0.5) + 0.5
    t = (Jd0 - 2451545) / 36525
    gst = 100.46061837 + 36000.770053608 * t + 0.000387933 * t * t + t * t * t / 38710000
    f = dJd-Jd0
    gst = gst + f * 360.985647366
    if abs(gst) > 360 then gst = gst - 360 * int(gst / 360)
    if gst < 0 then gst = gst + 360
    gst = gst / 15
    lst = gst + (longi/15)
    if lst > 24 then lst= lst - 24
    if lst < 0 then lst= lst + 24
    lst = lst *15
    if lst > 360 then lst = lst - 360 * int(lst / 360)
    end function


    La contesta perchè non è in grado di capirla.

    Siccome lui è ignorante pretende che lo siano anche gli altri. Io non sarei libero di praticare la mia astrologia, ma dovrei fare quella di Ciro Discepolo, perchè questa astrologia con le sue regole assurde è l'unica che ha studiato ed è l'unica che riesce a capire?

    Hai fatto bene a citare questa pagina Al Rami, perchè in questo modo mi dai la possibilità di mostrare il tuo modo di agire e quello di Discepolo.

    Discepolo si comporta nello stesso modo in cui ti comporti tu.

    Io non solo affermo che le statistiche di Discepolo sono errate, ma ho spiegato dettagliatamente perchè lo sono. Discepolo ha mai provato a dire Astromauh sbaglia perchè la statistica si faceva in questo modo e non come dice lui?

    Ha mai mostrato i suoi dati? Ha mai accettato di confrontarsi con me?

    No, lui scrive una pagina piena di calunnie, nel tentativo di screditarmi, ha anche scritto che la polizia postale farebbe bene a controllare il mio computer, perchè sarei un maniaco sessuale, e forse un pedofilo.

    Chi cerca di deviare dalle discussioni è lui, che vorrebbe spostare l'attenzione dalle sue statistiche alla mia persona. Io potrei anche essere l'uomo peggiore della terra, ma questo non ha nulla a che fare con le statistiche.

    Per quanto Discepolo cerchi di diffamarmi, questo non aggiunge alcuna credibilità alle sue statistiche che nemmeno esistono.

    Le persone intelligenti queste cose le notano e le capiscono, ed anche senza entrare nei dei dettagli delle statistiche, intuiscono da che parte sta la ragione.

    Bisogna dire però che l'astrologia di Ciro Discepolo non si rivolge alle persone intelligenti, e questo spiega come mai nessuno si sia mai accorto di tutti gli errori che ha commesso nelle sue statistiche.

    Nel suo blog Al Rami scrive citandomi:

    Continua dicendo:
    A tutte le persone con un minimo di sale in zucca, dovrebbe essere evidente che se c'è qualcuno che gli dice: "Guarda, caro Ciro Discepolo, nella tua statistica, il numero delle coppie in quadratura, è circa la metà di quello che dovrebbe essere" , e lui risponde insultando è perchè non ha argomenti migliori. Ma per quale ragione dovrebbe essere cosi' difficile ammettere di essersi sbagliato su qualcosa?

    Anche queste affermazioni contengono una fallacia. Le spiegazioni che fornisce non implicano che i suoi calcoli siano esatti. L'affermazione convalida se stessa, ma non i fatti. si tratta della fallacia denominata Petitio principii. Dunque afferma che i suoi calcoli sono esatti attraverso le sue argomentazioni; ma non sono avvalorate da esperti di statistica. Allo stesso tempo pretende che si ammetta uno sbaglio. Quindi procede verso una direzione estranea alla tematica principale e attraverso un ragionamento di tipo demagogico invita a una risposta. Ma nell'intento di ottenerla ignora una premessa fondamentale: non è sufficiente mostrare che i calcoli sono sbagliati se si dimostra di non avere le competenze di un titolato professionista. Quindi ulteriore difficoltà a comprendere il nocciolo della questione.


    Secondo Al Rami io sarei sprovvisto dei titoli accademici per affermare che la statistica dei matrimoni di Discepolo sia sbagliata.

    Ma Al Rami sbaglia, perchè io questi titoli li ho, avendo superato l'esame di terza media. Un ragazzino di terza media ha le competenze necessarie per affermare che questa statistica di Discepolo è sbagliata, non occorre mica scomodare dei professori universitari.

    Al Rami quando compra dal salumiere sotto casa un etto di mortadella si fa accompagnare da un professore di matematica per accertarsi che il conto è giusto?

    Ed il salumiere come fa a fare i conti, è laureato in matematica?

    Al Rami scrivendo queste cose, dimostra che lui non ha ancora capito.

    Se si attribuisce un'orbita di 6 gradi alla quadratura, questo significa che per un marito nato in qualsiasi data, ci sono sempre 6 + 6 + 6 + 6 gradi utili in cui trovandosi il Sole di nascita della moglie si troverà in quadratura con quello del marito.

    6 + 6 + 6 + 6 = 24

    Ci sono quindi 24 gradi utili sui 360 gradi dello zodiaco in cui se si trova il Sole di nascita di una moglie forma una quadratura con quello del marito.

    Possiamo semplificare la frazione 24/360 ottenendo 1/15.

    Questa è la probabilità che i Soli di nascita di due coniugi siano in quadratura.

    Dividendo il numero totale delle coppie presenti nella statistica per 15 otteniamo il numero delle coppie che dovrebbero avere i Soli di nascita in quadratura.

    Discepolo trova invece un numero che è meno della metà del numero calcolato in questo modo, ed è quindi evidente a tutti che ha commesso un errore.

    Al Rami protesta dicendo: "Non puoi dire che la statistica di Discepolo sia sbagliata, solo dei professori universitari di statistica potrebbero farlo, stai commettendo delle fallacie logiche".

    Mi dispiace Al Rami, ma le cose non stanno cosi', e se tu non riesci a capire che la statistica di Discepolo è errata, è solo perchè sei un cretino.

    l'IVA al 21% e l'IPA alle Stelle




    Ciao Astromauh

    Discepolo è rimasto "touchè" dalle tue osservazioni sull'IPA, smascherato per quello che era, un puro strumento di terrorismo psicologico (nonostante ti definisca come sappiamo, è chiaro che segue il tuo blog, e credo che leggere quanto vi è scritto lo roda non poco). Adesso ha promesso di "spiegare" tutto in qualcuna delle solite "pillole", dove potremo sentirlo affermare che un IPA elevato non indica disastri certi ma solo la possibilità che avvengano, e quindi l'opportunità di cautelarsi facendo una RSM e bla bla bla.
    Ma per quanti contorcimenti verbali faccia, per quanto tenti con sfacciataggine e faccia di palta tipicamente berlusconiane di rigirare la frittata a modo suo, rimarrà quello che è, un miserevole ciarlatano.
    Cosa diavolo significa che un IPA alto non indica necessariamente un anno disastroso, ma solo un "forte" rischio che lo sia? Quanto
    forte esattamente? UN IPA di 60 per esempio, significa che il 70% delle persone che se lo becca vivrà un anno disastroso? Se così fosse si potrebbe verificare statisticamente la verità di questa affermazione controllando un campione qualsiasi di individui, purchè abbastanza ampio, che da un compleanno all'altro presentino questo livello di IPA .Ma Discepolo come sempre si guarda bene dal quantificare, lui deve terrorizzare la gente, e nulla si presta meglio allo scopo che fare oscure predizioni catastrofiche, rimanendo sul vago quanto alla probabilità che si realizzino. Senza contare che comunque NON potrebbe avere la faccia tosta di fornire una stima di questo genere, perchè la frequenza di IPA elevati è talmente alta che se avesse ragione lui una netta maggioranza di persone (sopra il 70% come hai stabilito tu) dovrebbe ogni anno rientrare nei gruppi a rischio più elevato, per cui, sempre se la teoria dell'IPA fosse esatta, ci si dovrebbe attendere che una grossa percentuale di questa maggioranza (a titolo di esempio facciamo ancora il 70%, quindi 70% x 70% = circa 50% del totale dei soggetti esaminati) dovrebbe vivere un anno caratterizzato da disastri, cosa assolutamente impossibile. L'IPA non ha non ha nessuna base nè statistica, nè scientifica, nè astrologica è UNA DELLE SOLITE BALLE DI DISCEPOLO.
    Lo confesso, ieri sono stato male tutto il giorno a vedere in testa al tuo post quella faccia da bifolco grossolano e attaccabrighe che se non avesse escogitato questa genialata delle RSM per turlupinare il prossimo e spillargli denaro avrebbe dovuto trascorrere la vita a spalare stronzi in una stalla. Più lo vedo, più mi è insopportabile: Maurizio ti prego, risparmia a tutti noi la tortura di dovere vedere ancora quella fisionomia, così intellettuale, così fine, così nobile - già, fine e nobile come può esserla quella di un bovaro, di un carrettiere, di uno stracciarolo, di un magliaro che venda abiti di sesta mano bucati dalle tarme. Il cervello di Discepolo,la gentucola che gli fa da codazzo adorante, la sua pseudodottrina da quattro soldi, è tutto un mucchio di stracci rosicchiati dai vermi, a anche puzzolente di sterco. A sfiorare questa roba ci si sente insozzati, purtroppo dopo aver scritto queste poche righe io già sto male per il disgusto: caro Maurizio, tu riesci a parlarne senza vomitare, e ti ammiro: hai i nervi saldi e uno stomaco di ferro.
    Au revoir

    Sargon

    PS Che anche i "programmi astrologici" del nostro siano bacati al punto tale da far figurare una Luna retrograda a me non mi stupisce: i suoi stessi neuroni sono bacati, figuriamoci ciò che ne esce.



    Ciao Sargon, mi pare che tu sia riuscito a spiegarti molto meglio di quanto ci riesca io, e siccome oggi sono un po' stanco, mi prendo una giornata di "riposo", ma continuate pure a scambiarvi le vostre opinioni.

    giovedì 8 settembre 2011

    Luna Retrograda ?????





    Natal Chart for Benjamin Mensah, Accra (00) (GH) September 5th 1971, 2 PM

    Sun :in Virgo 12°21'11,3184
    Moon :in Pisces 18°12'10,7362 Retrogrado
    Mercurio :in Leone 27°22'15,8598
    Venere :in Vergine 14°45'18,5198
    Marte :in Aquario 11°59'45,4026 Retrogrado
    Giove :in Scorpione 29°14'34,2248
    Saturno :in Gemelli 06°21'43,4106
    Urano :in Bilancia 11°58'59,7748
    Nettuno :in Sagittario 00°27'32,1115
    Plutone :in Vergine 28°53'29,7716
    Nodo Medio :in Aquario 12°51'02,2690 Retrogrado
    Nodo Vero :in Aquario 14°22'15,3505 Retrogrado
    Lilith(Apogeo Medio) :in Bilancia 10°47'31,1677
    Apogeo Osculante :in Vergine 28°35'12,8708 Retrogrado
    Chirone :in Ariete 12°51'01,8207 Retrogrado
    Pholus :in Pesci 00°44'13,4157 Retrogrado
    Ceres :in Cancro 25°10'52,8771
    Pallas :in Gemelli 00°36'00,8074
    Juno :in Vergine 04°07'37,5940
    Vesta :in Capricorno 23°02'21,4948
    Ascendant :in Capricorn 10°31'04,2259
    Casa 2 :in Aquario 10°10'28,8489
    Casa 3 :in Pesci 12°11'31,9613
    Casa 4 :in Ariete 14°59'45,9994
    Casa 5 :in Toro 15°43'23,3417
    Casa 6 :in Gemelli 13°39'21,4599
    Casa 7 :in Cancro 10°31'04,2259
    Casa 8 :in Leone 10°10'28,8489
    Casa 9 :in Vergine 12°11'31,9613
    Casa 10 :in Bilancia 14°59'45,9994
    Casa 11 :in Scorpione 15°43'23,3417
    Casa 12 :in Sagittario 13°39'21,4599
    Dal Blog di Ciro Discepolo 07/09/2011

    Moon in Pisces 18°12'10,7362 Retrogrado

    Ed infatti la Luna è disegnata in nero nel grafico, colore che nelle carte del cielo di Discepolo sta ad indicare i pianeti retrogradi.

    Qualcuno è in grado di spiegare questa stranezza?

    Il Sole e la Luna non sono mai retrogradi, c'è forse nell'astrologia attiva una regola da me ignorata per cui anche la Luna può essere retrograda?

    Inoltre le opposizioni continuano a non essere indicate, ma quando arriva il "tecnico" per spiegare a Discepolo come si usa il suo software?




    Nuovo Quiz

    La Luna Retrograda non è nemmeno la cosa più assurda che compare in questa pagina.

    Discepolo indica la posizione dell'Ascendente e delle case con il grado, i primi, ed i secondi, seguiti da ben quattro cifre dopo la virgola.

    Ma lo sapete quanto tempo occorre (mediamente) ad un Ascendente a

    10° 31' 04,2259" del Capricorno

    per diventare un Ascendente a

    10° 31' 04,2260" del Capricorno?




    Al Rami, vuoi provare a calcolarlo tu?

    .

    Seconda Risposta a Luciano Drusetta

    100 a.C.


    Per prima cosa devo rettificare un po' ciò che avevo scritto a Drusetta nel 2006, il punto vernale è centrato sull'inizio della costellazione dell'Ariete nell'equinozio del 100 a.C. e non nel 200 a.C. come gli avevo scritto qualche anno fa, cosi' come si può osservare nell'immagine qui sopra.

    C'è una maggiore corrispondenza tra il punto vernale, indicato da 0h (Ascensione Retta ore zero) al centro dell'immagine e l'inizio della costellazione dell'Ariete, rispetto all'immagine del post precedente che si riferisce invece al 200 a.C..

    La cosa non ha molta importanza per quello che riguarda la discussione che ebbi con Drusetta qualche anno fa, perchè allora si parlava di una discrepanza di 2000 anni, però è una cosa che voglio sottolineare adesso, perchè è intorno al 100 a.C. che Ipparco scopri' la precessione, ed è questa la ragione per cui le costellazioni coincidevano con i segni zodiacali, proprio in quella determinata epoca storica e non in un'altra.

    Come sappiamo la questione della precessione viene spesso usata dagli scettici per cercare di prendersi gioco degli astrologi. Questo perchè sia le costellazioni che i segni zodiacali hanno lo stesso nome, ma le ragioni di questa omonimia sono facilmenti spiegabili quando si comprende che fino al 100 a.C. costellazioni e segni zodiacali erano la stessa cosa, ed hanno incominciato a differenziarsi solo dalla scoperta di Ipparco in poi.

    Io non ho mai letto questa cosa nei libri di astrologia, e credo invece che vada rimarcato che la corrispondenza tra le costellazioni zodiacali ed i segni zodiacali sia avvenuta intorno al 100 a.C. proprio quando Ipparco scopri' la precessione.

    Gli astrologi-astronomi dell'epoca di Ipparco, quando fu scoperta la precessione non pensarono di dover rinominare le costellazioni o i segni zodiacali, e ritennero che fosse sufficiente definire con il termine costellazione dell'Ariete il gruppo di stelle di cui fanno parte Hamal e Sheratan e segno zodiacale dell'Ariete il segno che inizia quando il Sole si trova in corrispondenza del punto vernale.

    Probabilmente gli astrologi di allora non hanno pensato che lasciare i nomi invariati, avrebbe confuso le menti degli scettici due millenni dopo.

    Io capisco perfettamente ciò che dice Drusetta, l'era zodiacale dell'Ariete è iniziata circa 4 millenni fa, quando il punto vernale è entrato alla fine delle costellazione dell'Ariete.

    Però ciò che dice non giustifica il suo errore.


    E’ ragionevole pensare che circa 4000 anni fa ci fosse una certa corrispondenza fra segni e costellazioni zodiacali, e che quando il Sole, passando sul punto vernale gamma, entrava in Ariete si trovava effettivamente proiettato anche contro la “costellazione” dell’Ariete.


    In questa frase, Drusetta non parla di ere zodiacali, ma parla di costellazioni zodiacali, e non c'era corrispondenza tra segni zodiacali e costellazioni zodiacali nel 2000 a.C..

    Il primo giorno di primavera di circa 4000 anni fa il Sole si trovava contemporaneamente nel segno dell'Ariete e nella costellazione dell'Ariete, ma il giorno successivo si trovava ancora nel segno dell'Ariete, ma già nella costellazione del Toro.

    E solo intorno al 100 a.C. che il Sole per un intero mese (o quasi, visto che la costellazione dell'Ariete è piccolina) si trovava a transitare contemporaneamente sia nella costellazione dell'Ariete che nel segno dell'Ariete, ed è quindi ovvio che solo nel 100 a.C. si possa parlare di corrispondenza tra segni zodiacali e costellazioni zodiacali.

    Mi sembra inutile rimarcare che una coincidenza assoluta non può esserci in nessuna epoca, perchè mentre i segni zodiacali hanno una estensione fissa di 30° gradi, quella delle costellazioni zodiacali è variabile, ma questo l'abbiamo detto più volte sia io che Drusetta.

    Fatto sta, che la migliore corrispondenza possibile tra costellazioni e segni zodiacali è avvenuta nel 100 a.C. e non 2000 anni prima quando c'era la corrispondenza per un solo grado zodiacale e non c'era per i restanti 29 gradi di ciascun segno.

    Costellazioni e Segni Zodiacali


    Questa immagine mostra la posizione dei segni zodiacali (cerchio esterno) rispetto alle costellazione zodiacali (cerchio interno) nella nostra epoca.

    Nel 100 a.C. il cerchio interno era ruotato di circa 30 gradi in senso orario, per cui l'inizio della costellazione dell'Ariete era in corrispondenza dell'inizio del segno dell'Ariete, ed in questo modo anche tutte le altre costellazioni si trovavano (più o meno) in corrispondenza dei segni omonimi.

    Nel 2000 a.C. questo non si verificava, perchè le costellazioni erano ruotate di circa 60 gradi rispetto al presente, non credo che ci sia da aggiungere altro.

    Dal blog di Luciano Drusetta




    Nota: Ho riportato in corsivo le cose scritte da Drusetta, ed in stampatello le cose scritte da me.



    Anche con l'aiuto del diretto interessato, sono riuscito a ricostruire lo scambio di mail che ebbi nel 2006 a proposito della posizione del punto vernale nel 200 a.C.

    Il 21 gennaio 2006 ricevetti questa mail:



    Caro Luciano,
    ho cercato di trattenermi, ma proprio "mi scappa" di segnalarti un errore che ho trovato su questa tua pagina. La corrispondenza approssimativa tra segni e costellazioni non è avvenuta 4000 anni fa, ma verso il 200 a.c. ossia solo 2200 anni fa.
    (Ossia questo è vero nel caso in cui si cerca di sovrapporre il segno dell'Ariete alla costellazione della Ariete, se si provasse a sovrapporre ogni altro segno con la costellazione corrispondente si troverebbero 12 risultati differenti.)
    Sicuramente si è trattato di una svista, ma penso che dovresti correggere l'errore, per non prestare il fianco al "nemico".
    Come spieghi tu stesso il ciclo della precessione si compie in circa 26000 anni e quindi il punto gamma dell'ariete retrocede di un segno in 26000/12 ossia in circa 2200 anni.
    Attualmente si trova verso l'inizio della costellazione dei pesci, quindi 2200 anni fa, era all'inizio della costellazione dell'Ariete.
    La mia luna in Vergine mi porta spesso a fare delle critiche, ma ti assicuro che lo faccio con simpatia, per consolarti potrei dirti che ho trovato e segnalato un errore anche a John Walker il genio dal cui sito ho prelevato questa immagine che mostra dove si trovava il punto gamma nel marzo 200 a.c.
    (Anzi, confesso che è proprio la mia occupazione preferita...)
    Ciao :-)
    Maurizio

    E questa fu la mia risposta:

    Buongiorno Maurizio e grazie per l'attenzione con cui leggi i miei articoli!
    L'immagine che mi hai allegato mostra che nel 200 aC il punto vernale si trovava non "all'inizio", ma "alla fine" del segno dell'Ariete, e questo perché il punto vernale ha, come noto, un moto retrogrado che lo porta ad attraversare lo zodiaco nella direzione inversa a quella del Sole: dunque dal Toro passò all'Ariete, dall'Ariete ai Pesci, e si suppone che di questi tempi stia passando dai Pesci all'Aquario.
    Dunque mi pare che i tempi coincidano.
    La supposta "corrispondenza" tra segni e costellazioni (sulla quale però personalmente nutro dei dubbi) sarebbe dunque avvenuta non nel 200 aC, quando il punto vernale stava "entrando" nei Pesci, ma bensì circa 2000 anni prima, quando cioè il punto vernale si trovava a segnare "l'inizio" dell'Ariete.

    P.S. Ti chiedo il permesso di inserire questo nostro scambio di domanda-risposta sul mio blog, eventualmente lasciando anonimo il tuo messaggio, se preferisci, e/o evitando di citare il tuo indirizzo E-mail (per evitarti di ricevere posta indesiderata).

    La risposta di Maurizio non si fece attendere:


    Caro Luciano,
    L'immagine che ti ho inviato relativa all'anno 200 a.c. non mostra affatto il punto vernale situato alla fine della costellazione dell'Ariete ma al suo inizio.
    Giustamente tu dici che il movimento precessionale è retrogrado, come è d'altronde deducibile dalla stessa etimologia della parola.
    Se affermi che il movimento del punto vernale avviene in modo retrogrado significa che stai implicitamente affermando che il sistema di riferimento rispetto al quale lo confronti è orientato in senso contrario a questo movimento.
    Infatti è proprio cosi' perchè sia i segni che le costellazioni hanno un ordine ben preciso, che è determinato dalla successione in cui essi sono attraversati dal Sole, che passa dall'Ariete al Toro, dal Toro ai Gemelli, dai Gemelli al Cancro e cosi' via.
    A riguardo non è nemmeno necessario distinguere tra costellazioni e segni, perchè sia gli uni che gli altri hanno comunque lo stesso orientamento, infatti al segno Toro segue sempre il segno Gemelli, cosi' come alla costellazione Toro, segue sempre la costellazione Gemelli.
    Ed è quindi chiaro che, il punto vernale, che ha moto retrogrado, si muove dall' inizio di una costellazione zodiacale alla fine della costellazione immediatamente precedente.
    Rimane ovviamente impossibile sovrapporre segni e costellazioni perchè le costellazioni hanno una estensione variabile a differenza dei segni che hanno una estensione fissa di 30 gradi, ma questo credo che tu già lo sappia.
    Per semplificare il ragionamento ipotizziamo invece che anche le costellazioni abbiano una estensione fissa di trenta gradi ciascuna, potremmo cosi' dire che nel 2400 a.c. il punto vernale ha fatto il suo ingresso nel trentesimo grado della costellazione dell'Ariete, per poi, continuando il suo moto retrogrado, arrivare finalmente al primo grado di questa costellazione soltanto nel 200 a.c.
    Nell'anno 2400 a.c. è si, effettivamente accaduto qualcosa di importante, il punto vernale ha fatto il suo ingresso nella costellazione dell'Ariete, e a motivo di ciò noi astrologi potremmo dire che in quell'anno iniziò l'era dell'Ariete.
    La corrispondenza tra i due zodiaci ha cominciato ad esserci nel 2400 a.c., in prima approssimazione, ma si è poi perfezionata via via, ed è giunta a compimento, soltanto intorno al 200 a.c. per cessare immediatamente dopo.
    Il punto vernale è per definizione il punto di inizio del segno dell'Ariete, e questo in qualsiasi epoca, un milione di anni fa come tra un milione di anni.
    Quando il sole è in prossimità di questo punto, esce dal segno dei Pesci ed entra in quello dell'Ariete, termina l'inverno ed inizia la primavera nell'emisfero nord, o per dirla in termini astronomici il sole passa da una declinazione negativa ad una positiva, intersecando l'equatore celeste.
    Un astrologo il primo giorno di primavera dell'anno 2400 a.c. avrebbe visto il Sole entrare nel segno dell'Ariete in corrispondenza del 30° grado della costellazione dell'Ariete, ed il giorno dopo avrebbe però visto il Sole nel secondo grado del segno Ariete in corrispondenza del 1° grado della costellazione del Toro.
    Un altro astrologo il primo giorno di primavera dell'anno 200 a.c. avrebbe visto il Sole entrare nel segno dell'Ariete in corrispondenza del 1° grado della costellazione dell'Ariete, ed il giorno seguente avrebbe visto il Sole nel 2° grado dell'Ariete in corrispondenza con 2° grado della costellazione dell'Ariete.
    Per questa ragione il 200 a.c. è l'anno cardine in cui segni e costellazioni coincidevano, mentre il 2400 a.c. indica solo l'inizio dell'era dell'Ariete, ossia una qualsiasi delle 12 ere zodiacali, che si avvicendano nei 25800 anni del ciclo precessionale.
    Io ritenevo che stessimo parlando di sovrapposizione tra segni e costellazioni, che hanno una estensione, e quindi vedo la questione da un punto di vista geometrico, mentre tu avevi forse in mente la successione di ere zodiacali, e quindi piuttosto il loro avvicendarsi cronologico.
    Però a ben pensarci quello che dici non ha senso nemmeno da questo punto di vista, perchè anche in questo caso il punto di inizio sarebbe sempre il 200 a.c. e questo perchè se le ere zodiacali si succedono in ordine rovesciato rispetto a quello del moto del Sole tra le costellazioni, allora il punto di partenza spetta di diritto all'era dei Pesci, seguita dall'era dell' Acquario,da quella del Capricorno e cosi' via.
    Perchè in questo caso il segno dei Pesci che è l'ultimo dei segni in senso diretto, diverebbe il primo dei segni in senso inverso.
    Spero di essere riuscito a spiegarmi.
    Saluti
    Maurizio

    P.S. Ti autorizzo a mettere questa nostra discussione sul tuo blog come mio indirizzo email, usa l'immagine che ti ho inviato in allegato, se ti è possibile.

    La mia risposta fu la seguente:

    Caro Maurizio,
    mi pare che tu abbia centrato il punto. Gli astrologi normalmente ritengono che l'esatta corrispondenza segni-costellazioni fosse avvenuta "all'ingresso" del punto vernale in Ariete, e cioè circa 2000 anni prima rispetto al momento fissato nell'immagine che mi avevi inviato (che mostra piuttosto l'ingresso nei Pesci).
    Che questo sia giusto o sbagliato non lo so. So soltanto che l'Astrologia delle Ere così come descritta a grandi linee nelle mie FAQ, all'apparenza "funziona". Ma so anche che una esatta corrispondenza segni-costellazioni non è mai stata possibile a causa della diversa estensione delle costellazioni zodiacali rispetto ai segni che, come si sa, sono tutti uguali.
    Per il resto, normalmente si ritiene che i segni abbiano preso il nome dalle 12 costellazioni zodiacali, ma non possiamo escludere che sia avvenuto esattamente il contrario. Tutto sommato l'uomo ha sempre proiettato i propri simboli e i propri archetipi nel cielo. Per esempio, nessuno penserebbe che il pianeta Marte abbia dato il nome al dio della guerra - tutti concordano nel pensare che la mitologia sia stata "proiettata" sulla volta celeste e che gli dèi abbiano dato il nome ai pianeti, non il contrario. Forse la stessa cosa è avvenuta con i segni, che sono simboli preesistenti e che a un certo punto sono stati "proiettati" sulla volta celeste dando il nome ad altrettante costellazioni zodiacali.

    Ho riportato questo scambio di mail perché Astromauh ricordava forse di avere ricevuto da parte mia una risposta elusiva, del tipo "ora non ho tempo", ma mi pare invece di avergli risposto (adesso come allora) in modo esaustivo e al massimo delle mie capacità.

    Poi, capita spesso che magari due persone colte e intelligenti non si capiscano perché in un certo senso pur parlando la stessa lingua parlano due lingue diverse, forse perché nella loro sinastria ci sono elementi astrologici che possono indicare una incomprensione di fondo.

    Infatti, a 5 anni di distanza sia io che lui stiamo ancora ripetendo le stesse cose e/o ancora non ci stiamo capendo sugli stessi concetti. Incoraggiante, nevvero?

    P.S. Il grassetto nella mia risposta non c'è nella mail originale. L'ho aggiunto io adesso per sottolineare un concetto che mi sembra importante. A volte è importante provare a "cambiare le prospettive al mondo" e vedere le cose da un punto di vista diverso.
    Luciano Drusetta

    Rispondo nel prossimo post, altrimenti non ci si capisce più nulla.
    Astromauh