giovedì 22 marzo 2012

Senza Pudore



Desidero ricordare che in materia di revisione dell'Astrologia, personalmente la penso esattamente come il mio maestro: l'Astrologia non pretende di essere una scienza e non può essere dimostrata in ogni sua legge a mezzo degli stretti corridoi matematici della Statistica. Tuttavia in pochi gruppi di ricerche statistiche è stato possibile dimostrare delle verità astrologiche con un indice di significatività statistico altissimo. In quei casi le leggi enunciate da pochi astrologi al mondo, in tutta la Storia plurimillenaria dell'Astrologia, hanno un valore enorme e rappresentano quella spina nel fianco degli scientisti che, invece, negano che sia possibile dimostrare anche una sola legge astrologica a mezzo della Statistica.
Molti, in Italia, farisaicamente, si dicono seguaci e allievi di André Barbault, ma lo sconfessano con le proprie azioni e opinioni, quotidianamente, a titolo personale e relativamente alle associazioni cui fanno capo direttamente o indirettamente. La coerenza non è mai stata, del resto, una virtù di molti, ma quasi un optional.

Ciro Discepolo 22/03/12

Ora, all’ingresso del XXI secolo, stiamo sfuggendo all’impaccio del dibattito precedente. Niente intrallazzi o possibili sospetti perché entriamo sul terreno liscio del matrimonio e dell’ereditarietà, il parto e la filiazione genitoriale s’impone d’autorità e senza equivoci. Già era stata segnalata un’inchiesta sull’eredità astrale (1983-1994) effettuata in équipe da Ciro Discepolo nella sua rivista Ricerca ’90, sotto il controllo di autorità statistiche dell’Università di Napoli , effettuata su 75.572 soggetti. In numerosissimi casi si è evidenziata una frequenza significativa: la tendenza a trovare come segno Ascendente del bambino il segno occupato dal Sole alla nascita del padre o della madre. Questa particolarità rimette in causa in modo indiretto il dibattito sullo zodiaco, segno comune con valore d’intermediario, necessariamente portatore d’un valore trasmesso da genitore a figlio.
André Barbault


Egr Sig Maurizio
solo stamane sono riuscito ad inviare una email a Discepolo , nella
quale precisavo che la mia era solo una elaborazione statistica di 25
anni fa e che non si poteva costruire una teoria.
Gli ho chiesto di non usare piu il mio nome o quantomeno di
contattarmi qualora pubblicasse altri libri e solo dopo la mia lettura
avrei dato o meno il consenso
Gli invierò un altra e-mail per precisare meglio le cose
Cordiali saluti
Prof Luigi D'Ambra



Una spina nel fianco degli scientisti, o un atto autolesionistico degli astrologi?

domenica 18 marzo 2012

Credere o non credere?




Allora, avete fatto il test che vi ho proposto nel post precedente?
Se non l'avete ancora fatto, fatelo adesso!

Se ancora avete dei dubbi, questo è l'unico sistema per rendersi conto di come il metodo Discepolo sia completamente sbagliato. Mi pare di aver sprecato un'infinità di parole, per spiegare una cosa che invece è molto semplice. Ci sono delle persone che non amano la matematica, e che quando si trovano davanti ad un problema inerente la matematica rifiutano di capire. Magari queste persone sono intelligenti e riescono anche molto bene nella loro professione, ma hanno un blocco psicologico appena vedono dei numeri. E' principalmente a queste persone che è rivolto il mio invito di prendere un mazzo di carte, e di seguire le istruzioni del post precedente.

Se eseguite il test che vi ho proposto, non potete non rendervi conto del fatto che il Metodo Discepolo è completamente errato, e che il Metodo delle Medie è laborioso e sostanzialmente inutile, visto che i valori attesi si calcolano molto più rapidamente e con la massima precisione con il Metodo Corretto.

Se avete eseguito il test, l'unico dubbio che potreste ancora avere è:

"Ma Discepolo ha veramente usato il metodo Discepolo?"

Si, è tutto documentato nei suoi scritti.

Dalla lettura della pagina 35 del libro on line: "Osservazioni politematiche sulle statistiche Discepolo/Miele" si deduce che Discepolo è stato quasi sul punto di accorgersi che il suo metodo era errato, ma poi ha preferito perseverare nel suo errore.

Al suo errore era dovuto il risultato apparentemente positivo ottenuto, per cui Discepolo ha preferito ignorare l'errore e tenersi il risultato positivo.


Il Metodo Discepolo da dei risultati inaffidabili, ma applicandolo a vari campioni, è altamente improbabile che dia sempre dei risultati dello stesso segno. Questo metodo dovrebbe dare dei risultati "sballati", ma non dei risultati sempre positivi o sempre negativi. Discepolo dice di aver fatto delle statistiche su oltre 75.000 soggetti, mentre quelli della statistica del libro on line erano solo una parte (circa 12.000 soggetti). Quindi Discepolo non solo ha usato un metodo sbagliato, ma ha anche fatto una selezione dei risultati scegliendo quelli favorevoli e scartando quelli sfavorevoli.

Se tutto questo è avvenuto senza che Discepolo ne fosse consapevole, si tratta di un esempio veramente eccezionale di dissonanza cognitiva.

Sarà stato più obiettivo nell'osservare i risultati delle rivoluzioni solari, e nell'elaborare le regole dell'astrologia attiva?

Discepolo afferma di essere arrivato a delle conclusioni certe, sia con le statistiche, che con le RS. Secondo Discepolo, Marte in prima casa nell'oroscopo di rivoluzione porta una sfortuna tremenda, e questo è certo, perché l'ha verificato in migliaia di casi, cosi' come è certo che nascono più figli della media con l'ascendente uguale al segno del padre, perché l'ha verificato con una statistica basata su migliaia di soggetti.

Dobbiamo credergli?

sabato 17 marzo 2012

Trova da solo qual è il metodo giusto!



Qualcuno trova che io mi esprimo in modo farraginoso, potrebbe aver ragione, perché questo spiegherebbe come mai, ci sia ancora chi ha dei dubbi sul metodo, con cui Ciro Discepolo, avrebbe dovuto condurre la sua statistica sulla ereditarietà astrale.

Non c'è motivo di avere dubbi, chiunque può verificare per conto suo qual è il metodo giusto, con l'aiuto di un semplice mazzo di carte napoletane.

Procuratevi un mazzo di carte napoletane e mischiatele. Poi senza guardarle eliminatene un po', in modo da rimanere con un numero di carte pari.

Diciamo che rimanete con 20 carte (ma si può fare con qualsiasi numero), mischiate ancora queste carte, e disponetele su un tavolo in modo da formare due colonne affiancate.

La prima colonna la chiamate Figli e la seconda colonna la chiamate Padri

A questo punto prendete un foglio di carta ed annotate il seme delle varie coppie di carte cosi' ottenute.

Otterrete qualcosa del genere:



Figli....Padri

Bastoni Denari
Denari Coppe
Spade Spade
Bastoni Denari
Denari Coppe
Coppe Bastoni
Bastoni Spade
Denari Bastoni
Denari Coppe
Bastoni Bastoni


Immaginate che questi siano gli abbinamenti trovati tra i segni ascendenti dei figli ed i segni solari dei padri. Contate quante volte trovate delle coppie dello stesso seme(segno).

Ci sono due coppie di questo tipo, la terza e l'ultima su un totale di 10 coppie.

A questo punto si tratta di verificare, se il numero di coppie di questo tipo, è maggiore o minore rispetto al numero previsto.

Ma come si trova il numero previsto?

Metodo Discepolo
Discepolo prende tutte le carte dalla colonna Padri, le mescola, e poi rimette casualmente queste carte accanto alle altre, formando una nuova colonna Padri. Conta quante sono le coppie identiche in questo campione fittizio, e dice che il valore che ha trovato è il valore atteso per questo tipo di coppie.

Questo metodo è errato.

Se ripetiamo più volte questa procedura, otteniamo valori diversi, perché qualche volta otteniamo 1 coppia di questo tipo, altre volte 2, altre volte 3, altre volte nessuna. Essendo un metodo basato sul caso, non si ottiene sempre lo stesso risultato.


Metodo della Media
Un altro metodo potrebbe essere invece quello di ripetere più volte questa operazione, contando ogni volta i risultati e calcolando la media aritmetica dei risultati ottenuti. Questo metodo funziona già molto meglio del Metodo Discepolo, però non da dei risultati affidabili al 100%.
Se ad esempio compiamo questa operazione per 5 volte, e calcoliamo la media, poi la ripetiamo per altre 5 volte e calcoliamo la media, e la ripetiamo per altre 5 volte e calcoliamo la media, non è affatto detto che troviamo tutte e tre le volte lo stesso risultato. Questo metodo migliora se aumentiamo il numero di tentativi, perché se invece di compiere questa operazione per 5 volte, la compiamo per 10 volte o per 50 volte, otteniamo dei risultati via-via, sempre più attendibili, e sempre più simili tra loro.


Metodo Corretto
Il metodo corretto invece non si basa sul caso, ma sul numero delle carte di ciascun seme che compaiono nei dati reali.

TOTALE COPPIE 10

FIGLI
Bastoni: 4
Denari: 4
Spade: 1
Coppe: 1

PADRI
Bastoni: 3
Denari: 2
Spade: 1
Coppe: 3

Le combinazioni che ci interessano sono solo quelle dei semi uguali, perché è questa l'ipotesi che vogliamo verificare. Andiamo quindi a calcolare il numero atteso per queste combinazioni, utilizzando il metodo indicato da Voas.

Le frequenze attese si ottengono moltiplicando i due totali marginali e dividendo per il gran totale.

Numero_Atteso = Seme_Figlio * Seme_Padre / Totale_Coppie

Bastoni-Bastoni= 4 * 3 / 10 = 12/10
Denari-Denari= 4 * 2 / 10 = 8/10
Spade-Spade= 1 * 1 / 10 = 1/10
Coppe-Coppe= 1 * 3 / 10 = 3/10

Il numero atteso per questo tipo di coppie, è dato dalla somma delle quattro combinazioni.

Numero_Atteso = 12/10 + 8/10 + 1/10 + 3/10 = 24/10 = 2,4

Il Numero Atteso per questo tipo di coppie è quindi 2,4





Chi pensa che questo metodo sia sbagliato, perché Discepolo ha detto che bisogna generare delle coppie fittizie con dei numeri random, non deve fare altro che applicare i tre metodi e confrontare i risultati.

FATELO e ditemi che risultati ottenete.

venerdì 16 marzo 2012

Risposta ad un "Ammiratore Segreto"



In risposta ad Astromauh:
Guarda che le tabelle so leggerle anche da me, e saprei esporle anche in modo meno farraginoso del tuo. Grazie a dio una infarinatura di statistica inferenziale ce l'ho, e va aumentando. Si, Discepolo usa i valori Random per calcolare il valor atteso, e spiega anche il motivo:

"Abbiamo quindi proceduto a contare le singole variabili e, a questo punto, si presentava il problema di stabilire, poi, anzi a priori, quale sarebbe stato il limite teorico oltre il quale avremmo dovuto trovare significativi, da un punto di vista strettamente statistico, i risultati.
Teoricamente, se avessimo considerato la variabile che poi ha dato risultati positivi, per esempio, avremmo dovuto ragionare più o meno in questo modo: ogni giorno tutti e dodici gli Ascendenti si levano in un luogo e dunque ogni ragazzo ha circa un dodicesimo di probabilità di nascere con l’Ascendente uguale al segno del padre o della madre. In questo caso, se avessimo proceduto così semplicisticamente, avremmo potuto dire che ogni risultato superiore ad un dodicesimo era da considerarsi significativo. Ma le cose non stanno affatto così perché, in effetti, la distribuzione delle nascite non è affatto uniforme durante le ore e dipende, a sua volta, da una infinità di variabili, non ultima quella della comodità del medico che in questi ultimi decenni tende a far nascere i bambini negli orari di “ufficio”. Allora abbiamo pensato, come per nostre precedenti ricerche, di comparare i risultati trovati a risultati “falsi”, cioè ottenuti con famiglie false. Abbiamo proceduto in questo modo: abbiamo mischiato i genitori veri con figli falsi, operando a mezzo funzioni di numeri casuali (Random) e poi abbiamo confrontato i risultati."

Ha fatto così perché il confronto ascendente segno è altra cosa rispetto a quelloo segno-segno, svolto da Voas e da Castille.
Se poi non ti va bene, allora ti ricordo che i profesori dicono " [...]questa, se pur breve, esperienza ci ha permesso di apprezzare delle qualità nei due ricercatori non sempre riscontrabili altrove: l’obiettività e la professionalità nell’impostare ed effettuare la ricerca. Ben volentieri quindi abbiamo accolto l’invito di Discepolo di scrivere, per i lettori di RICERCA ’90, queste brevi note."

Detto questo, Discepolo ha trovato delle significatività solo sul rapporto padre figlio, e nessuna nella statistica sulle coppie; nondimeno alcune teorie fanno parte della sua pratica e quindi ognuno si regola come preferisce.
Un ammiratore segreto

David Voas


Birthdays are not spread evenly across the different months of the year. The
seasonality of fertility varies in different parts of the world and over time; in Britain, births are more frequent in the spring than in the late autumn and winter. Scholars continue to debate the relative contribution of social, environmental and physiological factors. The expected frequencies of each marital combination of birth month or sun sign are therefore not assumed to be simply one twelfth times one twelfth. Expected frequencies are calculated as the product of the two marginal totals divided by the grand total. Starting from Table 1, for example, the expected number of Aries-Aries combinations is (916,477 x 912,445)/ 10,317,649 = 81,049.

David Voas

Questa volta ti ho riportato dalla voasastrology anche le frasi che precedono quella che ti avevo già indicato (pag.10).

David Voas dice:
I giorni del compleanno non sono distribuiti uniformemente nei diversi mesi dell'anno. La stagionalità della fertilità varia nelle diverse parti del mondo e con il trascorrere del tempo; nel Regno Unito le nascite sono più frequenti in primavera piuttosto che in autunno inoltrato ed in inverno. Gli studiosi continuano a dibattere sul contributo dei vari fattori sociali, ambientali, e psicologici alla determinazione di questo fenomeno. Perciò la frequenza attesa di ciascuna combinazione matrimoniale dei mesi o dei segni di nascita, non si può assumere semplicemente come un dodicesimo di un dodicesimo.

Quindi il dottor David Voas, dice le stesse cose che dice Discepolo, se le persone nate sotto il segno del Toro sono più numerose di quelle nate sotto il segno dello Scorpione, dobbiamo aspettarci che le coppie Toro-Capricorno siano più numerose delle coppie Scorpione-Capricorno. Il numero di coppie attese per queste diverse coppie non può essere lo stesso, non può essere 1/144 del totale delle coppie presenti nella statistica.

Però questo fatto non vuol dire che bisogna ricorrere a delle coppie fittizie, ottenute casualmente come dice Ciro Discepolo, ma bisogna usare il metodo indicato da David Voas che prosegue dicendo:

Le frequenze attese si ottengono moltiplicando i due totali marginali e dividendo per il gran totale.


Quindi nell'esempio che ti ho proposto, per calcolare il numero delle coppie attese, per le coppie Toro(man)-Capricorno(woman) e per le coppie Scorpione(man)-Capricorno(woman), nel primo caso bisogna moltiplicare il numero degli uomini Toro per il numero delle donne Capricorno e dividerlo per il totale delle coppie, e nel secondo caso bisogna moltiplicare il numero degli uomini Scorpione per il numero delle donne Capricorno e dividerlo per il totale delle coppie.

Tutto questo è molto logico, prova a pensarci. Il numero delle donne Capricorno ed il numero delle coppie totali è sempre lo stesso nei due casi. Se il numero degli uomini Toro è il doppio del numero degli uomini Scorpione, il numero delle coppie attese Toro-Capricorno sarà il doppio del numero delle coppie attese Scorpione-Capricorno.

Per ciascuna delle 144 tipologie di coppie, il numero atteso è sempre proporzionale al numero delle persone dei segni coinvolti, ossia ai totali marginali di cui parla Voas. Se le persone di un certo segno sono più numerose di quelle di altri segni, e ovvio che le coppie formate da persone di questo segno, saranno più numerose di quelle formate da un segno in cui le persone sono di meno.

In che consiste la differenza tra le coppie segno-segno e le coppie ascendente-segno?

Te lo dico io, nonostante la diversa frequenza delle nascite, che fa si che nel Regno Unito ci siano più persone del segno del Toro rispetto a quelle dello Scorpione, queste differenze non sono grandissime. Adesso non so esattamente, ma diciamo che possono essere dell'ordine del 10%, e non arrivano al 15%, invece per quanto riguarda gli ascendenti le differenze sono molto più accentuate.

Le persone con l'ascendente Pesci o Ariete sono molto meno delle persone con l'ascendente Vergine o Bilancia. Questo è ciò che avviene nel nostro emisfero, mentre nell'altro emisfero la situazione è ribaltata. Questo fenomeno dipende da un fattore astronomico, l'ascendente attraversa il segno dell'Ariete molto più velocemente del tempo che impiega per attraversare il segno della Bilancia. Per cui nel corso di un anno le ore per nascere con l'ascendente Ariete sono molto meno delle ore per nascere con l'ascendente Bilancia. Discepolo cita tanti fattori che possono determinare una differenza, ma omette di citare quello astronomico che è il più importante.

Guarda la tabella in alto, ci sono 967 figli con l'ascendente Ariete, mentre i figli con l'ascendente Bilancia sono ben 2715, quasi il triplo.

Comunque il fatto che la variabilità degli ascendenti sia molto più accentuata di quella dei segni, per noi non fa differenza, perché in entrambi casi teniamo conto di queste differenze, piccole o grandi che siano. Sia se parliamo di segni, sia se parliamo di ascendenti, i valori attesi vengono calcolati sul numero effettivo di persone nate sotto i vari segni, e con i vari ascendenti.

Il metodo indicato da Voas tiene sempre conto di queste differenze, i valori attesi sono sempre proporzionali al numero effettivo delle persone che hanno un certo segno, un certo ascendente o qualsiasi altro fattore astrologico che venga preso in considerazione.

Si è vero, Discepolo dice che nelle sue statistiche sulle coppie sposate, non ha trovato la significatività statistica. Però le statistiche di Didier Castille, basate su un numero molto maggiore di dati, smentiscono le sue idee su i segni del destino.
Come fa Discepolo ad elogiare il lavoro di Didier Castille per quanto riguarda le coppie dello stesso segno, senza accorgersi che i valori negativi trovati da Castille per le coppie in quadratura ed in opposizione smentiscono le sue teorie?

Discepolo non ha mai criticato i lavori statistici di Didier Castille, ne ha sempre parlato bene, ma allora perché non accetta le sue conclusioni?

Se le statistiche di Didier Castille dimostrano che le coppie in quadratura ed in opposizione sono meno di quelle che ci sarebbe da aspettarsi, come fa Discepolo a ritenere questo tipo di coppie favorevoli?

Potrebbe farlo soltanto se dicesse che la statistica di Didier Castille è sbagliata, ma lui questo non credo che l'abbia mai detto.

Oppure secondo Discepolo esiste una realtà astrologica che è diversa da una realtà statistica?

Ma tu credi che possano esistere delle cose che sono vere da un punto di vista astrologico e false da un punto di vista statistico?

Ci sono degli assunti astrologici che possono essere veri, anche se non vengono confermati dalla statistica, perché magari non si hanno dati sufficienti per poterli dimostrare attraverso la statistica. Ma un assunto astrologico non può continuare ad essere vero se viene smentito da una statistica basata su un gran numero di casi come quella di Didier Castille, a meno che non si pensi che questa statistica sia errata.

Ciro Discepolo non ha mai scritto di ritenere errata la statistica di Didier Castille.

Secondo me, Discepolo non si è proprio accorto che le conclusioni di Didier Castille smentiscono le sue conclusioni, perché Discepolo non capisce assolutamente nulla di statistiche.

Riguardo alle cose che i professori hanno scritto a proposito dell'onestà intellettuale di Discepolo, devi capire che queste cose avevano valore quando sono state scritte 20 anni fa, ma che potrebbero non avere più valore adesso.

I professori quando hanno scritto quelle cose, non sapevano e non potevano immaginare, che Discepolo avrebbe sfruttato il loro intervento, per millantare un successo statistico che non ha mai ottenuto.

Ma a te non è mai capitato di cambiare idea su una persona?
Non hai mai conosciuto una ragazza che ti sembrava un angelo e sulla cui sincerità e fedeltà avresti giurato, per poi scoprire di essere stato tradito?

Perché non contatti i professori e domandi a loro che cosa ne pensano oggi dell'onestà intellettuale di Discepolo?

PS
Mi capita spesso di dover citare il lavoro del dottor David Voas per spiegare i metodi della statistica. Però devo anche dire che la statistica di Voas è errata, e che sono errate le sue conclusioni. David Voas afferma che la sua statistica non mostra delle differenze significative tra il numero atteso ed il numero previsto per ciascuna delle 144 combinazioni dei segni. Ma le cose non stanno cosi', le differenze significative ci sono, e sono la dimostrazione che le scelte matrimoniali dipendono almeno in parte dalla posizione del Sole nei segni zodiacali.

giovedì 15 marzo 2012

Didier Castille

Didier Castille


Dall’insieme di questo tema, se lo sapete leggere, avete il quadro di un essere cattivo, depresso, vendicativo, ottuso, che ripete idiozie all’infinito, che vorrebbe obbligare i Professori che hanno certificato la mia ricerca a trovare i dischetti nei loro archivi per farli esaminare a lui: lo Sceriffo, il più grande ignorante di questa Terra che continua a dire che la ricerca descritta nel libro che conoscete andava fatta senza il campione random e non gl’interessa che i Professori dicano il contrario: esso (dato il nome che si è dato), che ha prodotto zero in tutta la vita, ne sa di più dei Professori di statistica coautori del libro dove è scritto che tutti i calcoli e le analisi statistiche furono rifatti in sede universitaria!
Dal blog dei depressi

Ma che strano, nemmeno la statistica di Didier Castille è stata fatta facendo ricorso ad un campione random. Eppure si tratta di uno studio del tutto analogo a quelli sulle coppie sposate e sulla ereditarietà astrale di Ciro Discepolo, che invece, in entrambi i casi, ha calcolato il numero delle coppie previste, generando dei campioni di coppie fittizie in modo casuale.

Anche Didier Castille, come me, non capisce nulla di statistiche?

Per quanto riguarda invece i professori di statistica, ricordo a tutti, che quando ho scritto al professor Luigi D'Ambra informandolo del fatto che Discepolo lo indicava come uno dei certificatori della sua statistica, il professore mi ha risposto dicendomi di non esserne a conoscenza, e che avrebbe scritto a Discepolo per diffidarlo dal continuare a fare il suo nome. Cosa che evidentemente ha poi fatto, perchè Discepolo ha cancellato i nomi dei professori dal blog dei depressi e dalla pagina del suo blog del 3 novembre 2011.



He has been doing statistical researches from the very beginning of this interest in astrology. At the beginning of the '90s, he obtained very brilliant results with researches on astral heredity on a sample of over 75.000 subjects.

Sorry Mr. Discepolo, but the brilliant results with researches on astral heredity do not exist.

martedì 13 marzo 2012

I Segni del Destino

Didier Castille




Dal sito di Ciro Discepolo del 13 marzo 2012

A tutti coloro che sono interessati ad approfondire la maggior delicatezza dei giorni attorno al compleanno, segnalo l'altra statistica del grande Didier CASTILLE che prende in considerazione un evento significativo per ciascuno di noi: il giorno del matrimonio.

http://www.astralis.it/13cas2en.pdf

Buona lettura.

Laura Poggiani


Cara Laura,
grazie di avere ricordato questo link. Come ha scritto André Barbault nel suo Numero Universitario Speciale dell' astrologue e in tanti altri libri, la Statistica deve essere davvero eccezionale per dimostrare leggi che riguardano soggetti in cui interagiscono migliaia di variabili contemporaneamente, come in Astrologia o in Medicina. Naturalmente questo significa che quando si riesce a dimostrare qualcosa con la Statistica, in Astrologia, ciò vuol dire che ci stiamo riferendo a una legge talmente valida che solo gl'ignoranti e i ciechi non la vedrebbero. Fai bene a ricordare questi pezzi di Storia dell'Astrologia qui, perché se ti rivolgessi ad oroscopari impegnati quasi a tempo pieno nel gossip delle starlette, perderesti il tuo tempo prezioso di studiosa seria di Astrologia. Un caro saluto.

Ciro Discepolo

La statistica di Didier Castille sulle coppie sposate, smentisce i risultati ottenuti da Ciro Discepolo.

Siamo partiti sempre da raccolte di
dati Gauquelin e, esattamente, dai file Lille.raw, Paris12.raw,
Paris13.raw, Paris14b.raw, Paris14p.raw e Paris15.raw che comprendevano, in totale, 68001 soggetti relativi a 25391 famiglie delle quali,
però, soltanto 15325 erano formate sia dal padre che dalla madre e
dunque soltanto su queste abbiamo lavorato esaminando un campione
finale, così selezionato, di 30650 soggetti. I risultati della ricerca
hanno confermato entrambe le due ricerche precedenti, quella nostra
pubblicata nel 1991 e l’altra olandese pubblicata nel 1993: le coppie
che avevano i Soli in quadratura o in opposizione sono più
numerose di quelle con il Sole in trigono o in sestile. Ecco, può essere una piccola maglia della catena della verità, ma è una maglia abbastanza certa che, se confermata ulteriormente, potrà fissare una regola che già utilizzo da diversi anni, quella che ho indicato sotto l’etichetta dei cosiddetti “segni di destino” ovvero quei quattro segni che formano una croce con il proprio segno solare e che, dai risultati che avete appena appreso, possono giustificare l’assunto secondo il quale le coppie che tendono a durare di più nel tempo sono quelle appartenenti al nostro segno zodiacale, a quello opposto e ai due a novanta gradi.
Correggere la falsa informazione già troppo divulgata in passato che
sono i segni in trigono o in sestile a promettere unioni maggiormente
durevoli nel tempo, mi sembra il migliore contributo che l’astrologia
possa offrire alle coppie del III millennio per aiutarle a trovare una
strada con maggiori chance di successo.

Tratto da:
I consigli delle stelle per le coppie del III millennio di Ciro Discepolo.

Secondo Ciro Discepolo, il matrimonio tra persone con i segni zodiacali in quadratura ed opposizione sono più favorevoli degli altri, peccato però che la statistica di Didier Castille smentisca questa sua regola.


DATI ESTRATTI DAL LINK


Coppie in Opposizione:

Ariete-Bilancia -173
Toro-Scorpione -280
Gemelli-Sagittario -271
Cancro-Capricorno -164
Leone-Aquario -45
Vergine-Pesci -217

Coppie in Quadratura:

Ariete-Cancro -213
Toro-Leone -643
Gemelli-Vergine -111
Cancro-Bilancia -465
Leone-Scorpione -446
Vergine-Sagittario 71
Bilancia-Capricorno -192
Scorpione-Aquario -335
Sagittario-Pesci -448
Capricorno-Ariete 164
Aquario-Toro 343
Pesci-Gemelli -369

Su 18 coppie (12 per la quadratura e 6 per l'opposizione) definite da Discepolo come favorevoli, 15 risultano essere negative, e solo 3 positive.

Quindi non è vero che le coppie in quadratura ed opposizione risultano positive, ma il suo contrario, perchè le persone di questi segni tendono ad evitare di sposarsi.

L'ipotesi di Discepolo è quindi smentita, mentre viene confermata quella della tradizione.

Come mai il signor Discepolo non ha rivisto la sua regola?

venerdì 24 febbraio 2012

Il tunnel della Gelmini



Su questa pagina è possibile calcolare la distanza tra due punti della superficie terrestre, di cui si conosce la latitudine, la longitudine e l'altezza sul livello del mare.

Si tratta di un calcolo approssimato, mentre in realtà le cose sono molto più complicate, perchè la Terra non è perfettamente sferica. Comunque è possibile fare il calcolo, sia per una Terra Sferica che per una Terra Oblata, ossia schiacciata ai poli, che approssima maggiormente la vera forma della Terra.

La distanza calcolata è quella più breve, ossia quella che percorrerebbe un fascio di neutrini, passando sotto la superficie terrestre.

giovedì 23 febbraio 2012

I neutrini rallentano...




Non è stato un errore, la parola fine non è ancora arrivata". Così il fisico responsabile dell'esperimento Opera, Antonio Ereditato, ha commentato la notizia dell'anomalia strumentale nella misurazione della velocità dei neutrini. "Occorre verificare se il problema nel collegamento di una fibra ottica al computer sia davvero all'origine della misura che indicava i neutrini più veloci della luce", ha spiegato lo scienziato.
"Come abbiamo avuto i nostri dubbi all'inizio, li abbiamo ancora. Abbiamo lavorato intensamente per cerca la causa di questa anomali", ha detto Ereditato riferendosi alle prime misure secondo cui i neutrini battevano la velocità della luce. "Abbiamo fatto, rifatto e ancora rifatto tutti i test possibili e ogni volta si imparava qualcosa di più. Abbiamo cercato a tappeto, esaminando tutti gli aspetti possibili, e alla fine abbiamo trovato due effetti".

Il primo riguarda la calibrazione dell'orologio atomico utilizzato nell'esperimento: una prima anomalia "a favore" delle misure di settembre, poiché in base ad essa i neutrini risultano essere più veloci. Il secondo effetto è invece in contraddizione con le misure di settembre: "è un effetto molto sottile, legato alla trasmissione del segnale dalla fibra ottica all'elettronica di acquisizione dei dati".

In condizioni normali la connessione di questo cavo ha due stati: on e off. "Lo utilizziamo da anni e in passato ha sempre funzionato correttamente. Ma poi - ha spiegato Ereditato - è successo qualcosa per cui la connessione non era né accesa né spenta, ma in una posizione intermedia. Adesso - ha aggiunto - abbiamo il potenziale sospetto che questo effetto possa essere stato attivo mentre prendevamo i dati sui neutrini".


Può capitare a tutti di sbagliarsi, ma ciò che è importante è riuscire a correggersi, e Antonio Ereditato c'è riuscito. C'è invece chi non è capace di farlo, e che vorrebbe far credere di avere dei meriti che non ha.

martedì 7 febbraio 2012

Oroscopo e Gemelli



Invece per quanto riguarda la dominante marziale, secondo lei, il fatto che il pianeta si trovi molto più' vicino al discendente del mio gemello (nato circa 3 minuti prima di me), potrebbe contribuire ad una sua condizione psicologica più' fragile?
Opicia

Infine, relativamente ai gemelli genetici ho scritto tanto, anche in libri che puoi scaricare gratuitamente sul web. Sono del parere che solo la lettura dei singoli gradi zodiacali, dell'Ascendente e della domifificazione soprattutto, possa spiegare, dal punto di vista astrale, le grosse differenze tra gemelli. Sfortunatamente i tre autori che hanno studiato più di tutti i gradi zodiacali si trovavano in totale disaccordo tra loro sul significato di ogni singolo grado. Un caro saluto.
Ciro Discepolo

Dal blog di Ciro Discepolo del 6 febbraio 2012

Secondo Ciro Discepolo, le differenze anche notevoli che spesso si riscontrano nei gemelli, dipenderebbero dal diverso grado zodiacale in cui cade l'ascendente.

Credo che abbia anche scritto nei suoi libri, di essersi sempre rifiutato di indicare il momento più opportuno per far nascere un bambino, proprio perchè gran parte del destino del nascituro, dipende dal grado zodiacale in cui cade l'ascendente, e sui singoli gradi zodiacali, l'astrologo non è in grado di dire nulla.

Ma se il singolo grado zodiacale dell'ascendente fosse cosi' determinante, come sarebbe possibile interpretare una carta del cielo?

La posizione dei pianeti nei segni e nelle case, avrebbero un significato molto relativo, che potrebbero essere ribaltato, dal significato del singolo grado zodiacale dell'ascendente.

Innanzitutto sappiamo che è praticamente impossibile avere la certezza sul grado in cui cade l'ascendente, perchè esso cambia mediamente ogni quattro minuti, e gli orari di nascita sono sempre approssimativi. Ma anche se supponiamo che il metodo di correzione dell'orario di nascita, ideato da Discepolo funzioni realmente, resta comunque il problema del significato astrologico da attribuire al grado dell'ascendente, che Discepolo ignora per sua stessa ammissione.

A me pare, che Discepolo parlando della grande importanza del grado dell'ascendente, cerchi una giustificazione ad hoc per spiegare le differenze che si verificano tra i gemelli nati a pochi minuti di distanza l'uno dall'altro, senza rendersi conto delle implicazioni logiche della sua ipotesi.

Ad esempio, che senso avrebbe dire che Saturno in quinta casa è un fattore di sterilità, se un ascendente a 5 gradi del Cancro, potrebbe indicare una prole numerosa?

Discepolo dice che il grado ascendente è importantissimo, che ne ignora il significato, e che l'analisi degli altri fattori di un tema natale, sono degli indicatori certi delle caratteristiche delle persone e che permettono di fare un tipo di astrologia altamente predittiva.

Mi sembra ovvio che queste affermazioni si contraddicono.

Inoltre le remore che ha, nel consigliare uno specifico minuto di nascita, perchè non le ha, se si tratta di consigliare una rivoluzione solare?

Discepolo dice che non consiglierebbe mai ad una madre di far nascere un figlio, a Roma, alle ore 14:08 del 5 aprile 2012, perchè non sa se il grado dell'ascendente sia positivo o meno, nonostante creda di sapere come interpretare questa carta del cielo.
Ma allora perchè non ha gli stessi scrupoli quando si tratta di consigliare una rivoluzione solare?

Secondo lui Giove e Venere in decima sarebbero favorevoli in una rivoluzione solare, ma come mai in questo caso si potrebbe ignorare il grado esatto in cui cade l'ascendente? Sempre con Giove e Venere in decima, spostandosi di qualche chilometro si potrebbe variare il grado dell'ascendente, e quindi il "risultato" della RSM.

Il metodo suggerito da Opicia è molto più valido. Se si vogliono osservare le differenze tra due gemelli, bisogna osservare le differenze tra le loro carte del cielo. Non conta il fatto che un ascendente passi da 3 gradi della Vergine a 5 gradi della Vergine, ma conta il fatto che spostandosi in questo modo, i pianeti risultino più vicini o più lontani ad esso, e alle cuspidi delle case.

Questo metodo è logicamente congruente con il metodo adottato dagli astrologi, compreso lo stesso Ciro Discepolo, per l'interpretazione delle carte del cielo.

Il grado specifico dell'ascendente, non ha un significato in se stesso, ma ha un significato in relazione agli aspetti che forma con i pianeti.

Anche una differenza minima dell'ascendente, ha valore nel caso dei gemelli, e va estremizzata nell'interpretazione.

I gemelli non possono nascere a giorni di distanza, e quindi anche una differenza di pochi minuti, assume una grande importanza, per indicare in che modo si distinguono l'uno dall'altro.

I miei non sono dei ragionamenti astratti, funziona.

lunedì 26 dicembre 2011

RANDOM

RANDOM


Click on the link above, and then reload the page several times.



Le immagini che si ottengono cliccando sul link, rappresentano delle possibili distribuzioni casuali di Marte nelle dodici case, nel gruppo dei 2087 campioni sportivi.

Come si può osservare, quasi sempre ci sono delle differenze tra la presenza di Marte nelle varie case, e solo raramente si ottiene un grafico che assomiglia vagamente ad un cerchio.

Questa tendenza a variare è di minore entità nel gruppo degli scienziati che è composto da 3643 soggetti, essendo infatti determinata dal numero dei soggetti e dal numero delle case.

Questi grafici ottenuti distribuendo Marte nei settori in modo casuale, ci permettono di capire che bisogna prendere con prudenza anche i risultati che si ottengono con la distribuzione reale di Marte nelle case.

Se ad esempio, vediamo che Marte è presente in una casa il 10% in più di quello che ci aspettavamo, questo non significa necessariamente che questo sia dovuto ad un influsso astrologico, ma potrebbe essere un fatto del tutto casuale.

I dati reali, mostrano comunque una presenza di Marte nelle case nove e dodici, del 25% in più del previsto, e quindi superiore alle variazioni che ci si può aspettare per puro caso, ed è per questo che i risultati di Gauquelin sono da considerarsi significativi.

Però avere un numero di soggetti superiore sarebbe sicuramente stato meglio, perchè avrebbe permesso di eliminare l'incertezza dovuta al caso, che è invece ancora forte su un campione di 2087 soggetti e con 12 case.

Ad esempio dai risultati reali (vedi post precedente), vediamo che Marte è presente nella quinta casa, più spesso del previsto, però non possiamo sapere se si tratta di un caso, oppure se dobbiamo aspettarci di trovare Marte in quinta casa, anche in una eventuale statistica futura.

I dati raccolti dai Gauquelin, sono molti se consideriamo la fatica che hanno fatto per procurarseli, ma sono pochi rispetto a quelli che sarebbero veramente necessari per poter stabilire qualcosa con assoluta certezza.

Non possiamo sapere se Marte in quinta favorisce anch'esso la nascita di futuri campioni sportivi, e non possiamo sapere se Marte in settima al contrario caratterizza le persone che non diventeranno dei campioni dello sport.

giovedì 22 dicembre 2011

Più simili o più diverse?

M.Gauquelin


Astromauh


Confrontando i due grafici ho l'impressione che Gauquelin abbia "dopato" i suoi risultati. La mia critica si riferisce soltanto al grafico e non ai risultati numerici ottenuti da Gauquelin, che restano validi. Solo che non capisco perchè li abbia voluti mostrare con quel grafico che non rispetta le proporzioni.





Quest'ultimo grafico è forse quello che rappresenta meglio i valori trovati per Marte nelle case, perchè la proporzione è basata sulle aree dei settori, e non sul raggio, come avveniva nel grafico precedente.

venerdì 16 dicembre 2011

Saturno nelle Case



Il grafico qui sopra mostra la distribuzione teorica di Saturno nelle case, per un campione di 3643 scienziati raccolto originariamente da Michel Gauquelin.
Osservando il grafico si può notare che la distribuzione di Saturno in ciascuna casa è sostanzialmente uniforme anche se c'è una leggera supremazia delle case notturne rispetto a quelle diurne. Con un campione di soggetti diversi, potrebbe verificarsi il contrario. In questo caso si è verificata una leggera superiorità delle case notturne perchè evidentemente i soggetti di questo campione, erano nati in prevalenza quando Saturno si trovava nei segni che vanno dall'Ariete alla Vergine, rispetto a quelli nati quando Saturno si trovava nei segni che vanno dalla Bilancia ai Pesci.

Quando un pianeta si trova in un segno primaverile o estivo, rimane al si sopra dell'orizzonte per un periodo più lungo rispetto al tempo che trascorre sotto l'orizzonte, aumentando la probabilità che si trovi in una casa diurna.

Al contrario, quando un pianeta si trova in un segno autunnale o invernale, è più probabile che si trovi in una casa notturna.

Quindi, se vogliamo sapere quante volte Saturno si dovrebbe trovare in quinta casa, è sufficiente prendere il numero totale delle presenza di Saturno nelle case notturne e dividerlo per sei.

Questa è la procedura che avevo adottato quando ho verificato che il numero di figli dei genitori con Saturno in quinta casa, è più o meno lo stesso del numero di figli dei genitori con Saturno nelle restanti undici case.

Per cui adesso posso affermare con sicurezza che Saturno in quinta casa non influisce sul numero dei figli che un soggetto può avere. Saturno in quinta non è in relazione con la sterilità o con una ridotta possibilità di avere figli.

Se invece di Saturno, si fosse trattato di qualche altro pianeta, il calcolo della sua frequenza teorica in ciascuna casa, sarebbe stato più complicato.



Il grafico qui sopra, mostra la distribuzione teorica del Sole nelle case, riferita al gruppo di 3643 scienziati. In questo caso si nota che questa distribuzione non è affatto uniforme e che c'è una maggiore probabilità che il Sole si trovi in una casa orientale.

Si nasce in prevalenza quando il Sole si trova nelle case 3, 2, 1, 12, 11, 10 rispetto alle altre.

Non so perchè accada questo, e probabilmente non lo sa nessuno, fatto sta che i dati raccolti da Michel Gauquelin, mostrano che è più probabile nascere tra la mezzanotte e il mezzogiorno, piuttosto che nascere tra il mezzogiorno e la mezzanotte.

Questa anomalia, fa si che anche la distribuzione nelle case dei pianeti interni, Mercurio e Venere non avvenga in maniera uniforme.

I pianeti interni, osservati dalla Terra, non possono distare dal Sole più di tanto, e quindi siccome le nascite avvengono più frequentemente da mezzanotte a mezzogiorno, anche in questo caso si osserva una maggiore presenza dei pianeti nelle case orientali.



Anche nel caso di Marte, si verificano delle anomalie, pur trattandosi di un pianeta esterno. Il moto del pianeta è tale, che si trova più frequentemente in congiunzione con il Sole, piuttosto che in opposizione. Per cui anche nel caso di questo pianeta, si nota una sua apprezzabile maggiore presenza nelle case orientali.

domenica 4 dicembre 2011

E' la Somma che fa il Totale

Tabella Risultati Totali


TUTTI I DETTAGLI

  • Paris12 (6.352 kb)
  • Paris13 (5.373 kb)
  • Paris14 (10.233 kb)
  • Paris14bis (13.455 kb)
  • Paris15 (8.977 kb)
  • Bourges (10.456 kb)
  • Lille (8.886 kb)

  • La tabella in alto è stata realizzata sommando i risultati ottenuti dai sette file del database di Michel Gauquelin. Fino a questo punto mi sono quindi limitato a leggere le date di nascita, calcolare i temi natali dei padri e dei figli, e calcolare il numero delle coppie per ciascuna delle 144 combinazioni possibili dell'ascendente dei figli con il segno solare dei padri. I calcoli sono stati fatti in modo corretto? Io dico di si, però invito tutti gli astrologi a controllarli. Per prima cosa bisognerebbe controllare che vi sia corrispondenza tra le date e ora di nascita del database Gauquelin, e quelle per cui sono stati calcolati gli oroscopi. Poi bisognerebbe controllare che gli oroscopi sono stati calcolati correttamente. Si potrebbero ricalcolare gli oroscopi con un altro software, tenendo presente che le ore di nascita non sono le ore di nascita legali, ossia non sono gli orari dell'orologio, ma sono gli orari di nascita riferiti al meridiano di Greenwich se viene indicato il TZ=0 e sono gli orari riferiti al meridiano 15 est se viene indicato il TZ=-1. Su Astro.com è possibile calcolare questi oroscopi cliccando su "show extended settings" e quindi deselezionando "automatic time zone" ed inserendo per ciascuna data di nascita la Time Zone appropriata, ossia quella indicata da Michel Gauquelin per ciascuna data di nascita. Se mi dite che tutti i calcoli sono stati effettuati correttamente, invierò la tabella con i risultati totali al professor Luigi D'Ambra pregandolo di dirmi:
  • Le coppie figli/padri con lo stesso ascendente/segno che si trovano sulla diagonale centrale della tabella, sono più numerose del previsto?
  • Nel caso che queste coppie siano più numerose del previsto, lo sono in maniera statisticamente significativa? Non possiamo chiedere al professore se gli oroscopi sono stati calcolati correttamente, perchè non è un astrologo e non è un esperto di astronomia. Questo compito spetta agli astrologi, ed è per questo che vi invito a controllare i miei calcoli. Invito rivolto in modo particolare agli astrologi che sostengono il lavoro di Ciro Discepolo, e che credono nella validità delle sue statistiche. Se ci sono degli errori nei calcoli segnalatemeli. Se non riceverò segnalazioni di errori da parte dei sostenitori di Discepolo, o da chiunque altro, sarò autorizzato a pensare che errori non ce ne sono, e chiederò il parere del professor D'ambra, per mettere finalmente la parola FINE su questa storia che dura da troppo tempo.
  • venerdì 2 dicembre 2011

    Restyling




    Sto facendo un po' di restyling alla statistica, qui trovate la nuova versione del file:

    Paris12 (6.352 kb)


    Le modifiche rispetto alla versione precedente sono minime. Ho sostituito ai numeri da 1 a 12, i simboli dei segni zodiacali, in modo che sia più chiaro che si parla proprio dei segni zodiacali. Inoltre ho evidenziato con lo sfondo arancione, i segni che vengono considerati, ossia il segno solare dei padri (SegnoSol) e l'ascendente dei figli (SegnoAsc).

    La pagina calcola le carte del cielo dei soggetti, in base ai dati presenti nel file originale di Michel Gauquelin, e riporta il segno solare, il segno lunare, l'ascendente, la casa del Sole, e la casa della Luna, di ciascun soggetto.

    Poi somma via, via, le varie combinazioni tra il segno solare dei padri e l'ascendente dei figli, incrementando queste combinazioni di una unità a mano, a mano, che si presentano.

    In fondo alla pagina c'è la tabella che riassume i risultati trovati.

    In realtà la pagina non si limita a calcolare soltanto le combinazioni tra il segno solare dei padri e l'ascendente dei figli, ma calcola tutte le combinazioni possibili tra le cinque variabili dei genitori con le cinque variabili dei figli.

    Però ho preferito escludere questi altri risultati, per focalizzare l'attenzione su quest'unica combinazione: Segno Solare del Padre / Ascendente dei Figli.

    Secondo Discepolo, le combinazioni che si trovano sulla diagonale gialla, nella tabella in fondo alla pagina, dovrebbero essere più numerose del previsto.

    Ma di questo ne parliamo un'altra volta.

    Per il momento vorrei evidenziare come sia possibile controllare tutti i risultati di questa statistica. In alto a destra c'è un link al file originale che si trova su un sito esterno da cui li ho prelevati.

    Per ciascun soggetto c'è un link, che apre la sua carta del cielo, per cui si può verificare che il Sole, la Luna, l'ascendente, la casa solare e lunare, alla data, e ora indicata, si trovavano effettivamente in quelle posizioni.

    Ma questo già avveniva nella versione precedente, la novità principale di questa versione e che vengono mostrate anche le somme, ad esempio nella prima famiglia dove c'è un padre del Cancro con un figlio ascendente Cancro, si legge:

    CANCRO-CANCRO=1


    Usando la funzione "Trova" del vostro browser, potete verificare quante volte si ripete la combinazione "CANCRO-CANCRO", e quindi verificare che il totale della combinazione CANCRO-CANCRO è effettivamente quello riportato nella tabelle alla fine della pagina.

    Lo stesso vale per una qualsiasi delle 144 combinazioni tra il segno solare del padre e l'ascendente del figlio.

    C'è qualcosa che non è chiaro?

    mercoledì 30 novembre 2011

    Consulti Astrologici



    Secondo me, dei consulti astrologici come quelli del video, sono comunque da preferirsi, a dei consulti dove ti viene detto che avrai un anno pieno di guai, se non passi il compleanno in Siberia.

    Errori Incredibili!



    A noi,
    naturalmente, interessavano soltanto i genitori i quali non erano
    presenti, in numero di due, in ogni famiglia e dunque il nostro
    campione di ricerca è stato formato da 15.325 coppie di marito/
    moglie pari a 30.650 soggetti che siamo andati a esaminare.

    Le orbite da noi considerate sono state: opposizione 9 gradi, quadratura
    6 gradi, trigono 8 gradi e sestile 4 gradi

    Ciro Discepolo


    Da questi pochi elementi, estratti dalla statistica di Discepolo sulle coppie sposate, possiamo facilmente stabilire, che si è trattata di una ricerca completamente sbagliata. Non servono conoscenze particolari per poterlo comprendere, non è necessaria una laurea in matematica o in scienze statistiche, tutto ciò che occorre è solo un po' di buon senso, che però evidentemente manca ai seguaci di Ciro Discepolo.

    Ciro Discepolo ci da, il numero totale delle coppie presenti nella statistica, le orbite considerate per i vari aspetti, ed il numero di coppie da lui trovate per ciascun aspetto.

    Nei post precedenti abbiamo chiarito che le coppie in quadratura dovevano essere circa un quindicesimo del totale, perchè Ciro Discepolo ha attribuito alla quadratura un orbita di 6 gradi.

    6 + 6 + 6 + 6 = 24

    24 / 360 = 1 / 15

    Al trigono Discepolo attribuisce un orbita di 8 gradi.

    8 + 8 + 8 + 8 = 32

    32 / 360 = 4 / 45

    Al sestile Discepolo attribuisce un orbita di 4 gradi.

    4 + 4 + 4 + 4 = 16

    16 / 360 = 2 / 45

    Alla opposizione Discepolo attribuisce un orbita di 9 gradi.

    9 + 9 = 18

    18 / 360 = 1 / 20

    Da notare che il caso dell'opposizione è diverso da quello degli aspetti di sestile, quadratura e trigono. Questi altri aspetti, possono essere sia destri che sinistri, ossia si può avere un sestile tra i soli di nascita di due persone, sia quando il sole di nascita di uno precede il sole di nascita dell'altro, sia nella situazione opposta.

    Per questa ragione, i gradi utili per l'opposizione, sono due volte il valore dell'orbita, e non quattro volte come nel caso degli altri aspetti.

    Conoscendo il numero totale dei soggetti, e la probabilità per ciascuno aspetto, possiamo facilmente calcolare il numero di coppie attese per ciascun aspetto.


    Quadratura: (1/15) * 15.325

    Sestile: (2/45) * 15.325

    Trigono: (4/45) * 15.325

    Opposizione: (1/20) * 15.325


    Fate voi i conti e confrontate i vostri risultati con quelli trovati da Discepolo, riportati nella tabella in alto.

    Al Rami responsabile AA per la provincia di Brindisi: A New Detached Section Of Active Astrology Was Born In Brindisi!
    Al Rami responsabile AA per la provincia di Brindisi


    Un aiuto in più per Al Rami, che non sa usare la calcolatrice di Windows.

    Per il sestile sono previste i 16/360 del totale delle coppie, mentre per l'opposizione sono previste i 18/360 del totale delle coppie, ossia appena un po' di più di quelle del sestile.

    Come spieghi il fatto che Discepolo abbia trovato 336 coppie per il sestile e ben 816 coppie per l'opposizione?

    816 coppie, non sono un po' di più di 336 coppie, ma sono oltre il doppio di 336 coppie!




    Solo nel caso dell'opposizione il numero di coppie trovate da Discepolo è più o meno il numero previsto, mentre per gli altri aspetti è circa la metà di quello che dovrebbe essere.

    IV indagine sulle coppie: analisi di 30650 soggetti di Ciro Discepolo e di Luigi Miele



    IO GRANDE SCIENZIATO DI RICERCHE STATISTICHE ASTROLOGICHE, MICA TOPO DI FOGNA COME ASTROMAUH E HERBERT VON KLOCKLER


    PREMESSA GENERALE

    Questa ricerca segue quella che noi stessi presentammo sul numero 5 (gennaio 1991) della rivista che state leggendo. Si tratta dunque della Quarta Indagine sulle Coppie. Prima di procedere con la presentazione della stessa vorremmo richiamare alcuni concetti generali che ci sembrano importanti e degni di nota. Chi si occupa di astrologia da un po’ di tempo sa bene che nella nostra disciplina esistono due modi, essenzialmente, di produrre ricerca: quello secondo le leggi precise della statistica e quello che prescinde dalle stesse. Noi abbiamo sempre sostenuto, e continuiamo a farlo, che non si dovrebbe parlare di superiorità dell’uno rispetto all’altro, anche se però vanno ben notate e sottolineate le differenze che li riguardano.

    Spieghiamoci meglio con un esempio. Se noi siamo convinti che l’undicesima Casa sia maggiormente in rapporto ai lutti e alla morte rispetto all’ottava Casa, possiamo esaminare cento casi e porli all’attenzione dei nostri colleghi attraverso uno studio organizzato, ma che comunque non avrà alcun valore da un punto di vista strettamente “statistico”. Questo metodo ha permesso, in migliaia di anni, di progredire in astrologia determinando delle scoperte che poi sono state utili a tutto il mondo astrologico internazionale. Noi stessi continuiamo a procedere in tal senso e non intendiamo abbandonare tale strada.

    Vi è poi la ricerca statistica che è cosa del tutto differente perché va fatta
    secondo dei rigidi protocolli che si distaccano da quello che talvolta potrebbe essere il protagonismo e il velleitarismo anarcoide di qualche singolo studioso.

    Relazione presentata al
    VII Convegno di Studi
    Astrologici di Vico
    Equense, 2, 3 e 4 Giugno 2000.

    Se voi chiedete a molti colleghi italiani un esempio di studi seri di statistica in astrologia quasi certamente questi vi indicheranno il testo di Herbert von Klöckler Astrologia, scienza sperimentale delle Edizioni Mediterranee. Ebbene, noi, invece, utilizzeremmo lo stesso testo per spiegare come non si debba fare ricerca statistica in astrologia.

    L’autore tedesco, infatti, vi propone studi del tipo:

    Statistica dei suicidi:

    - Esaminati 45 casi, 31 dei quali con ora natale esatta

    - Materiale preso dalla raccolta 1001 Notable Nativities di Alan Leo

    - Da questo studio è venuto fuori che l’11.63% dei soggetti avevano
    il Sole in Ariete, l’11.63% lo aveva in Toro, il 4.65% in Gemelli...
    pertanto si deduce che: 1)....; 2)....; 3)...; ....


    Scusate, cari Colleghi, ma questo sistema farebbe impallidire un vero ricercatore di statistica e poi non dobbiamo affatto ribellarci se, in sedi diverse, gli uomini di scienza ci attaccano ferocemente e ci chiamano ciarlatani. Ripetiamo ancora una volta che non siamo e non vogliamo essere in competizione con la scienza, ma se desideriamo utilizzare degli strumenti della stessa, allora abbiamo l’obbligo di accettare tutte le sue regole, fino in fondo e nessuna esclusa. In caso contrario potremo produrre dell’ottima letteratura, ma niente di più.
    Queste cose dovrebbero essere dette, gridate, nelle sedi opportune dove si pretende di fare della buona astrologia e di essere responsabili e/o referenti, in qualche modo, dell’astrologia italiana e invece si preferisce tacere sui veri e pochi lavori di statistica seri effettuati in Italia e sponsorizzare studi ridicoli come quello appena citato.


    PREMESSA ALLA PRESENTE RICERCA

    All’interno delle ricerche di tipo strettamente “statistico” dobbiamo ulteriormente distinguere tra quelle che hanno dimostrato, in passato, di dare ampi risultati positivi (per esempio le angolarità planetarie esaminate da Michel e Françoise Gauquelin in rapporto alle categorie professionali e le altre sull’ereditarietà astrale degli stessi ex coniugi francesi e di chi scrive) e differenti ricerche che, all’opposto, ci hanno consegnato una serie lunghissima di risultati statisticamente negativi.
    In questo lavoro noi non abbiamo replicato gli studi sull’ereditarietà astrale dove ottenemmo risultati di grande rilievo e significanza statistica, ma ci siamo orientati a replicare un lavoro di quasi dieci anni fa che ci fornì dei risultati interessanti seppure non significativi da un punto di vista strettamente matematico. Stiamo parlando dell’analisi delle coppie.


    CAMPIONE UTILIZZATO

    Le prime due regole che sono alla base di una ricerca statistica seria vogliono che si utilizzi un campione congruo (nell’ordine delle migliaia e non delle centinaia o delle decine di casi) e che lo stesso sia stato raccolto secondo criteri scientifici. Molti pensano, infatti, che per effettuare uno studio sui suicidi, per esempio, sia sufficiente chiedere ai colleghi i loro casi personali e raccoglierli tutti insieme per produrre un campione, mettiamo, di una cinquantina di casi: niente di più sbagliato. La raccolta dei dati deve seguire delle precise regole che tengano conto dell’elemento di casualità nel campionamento dei dati, della non appartenenza degli stessi ad un gruppo “viziato” da una causa particolare (per esempio persone investite tutte e nello stesso periodo da una nube di diossina che potrebbe essere stata la causa o la concausa dei suicidi), della universalità del campione e via dicendo, come insegnano i professori universitari che si occupano di tali argomenti a tempo pieno.

    Per superare questo primo grandissimo ostacolo ci siamo rivolti alla generosità di Michel e Françoise Gauquelin che, molti anni fa, ci fornirono i dati da loro raccolti in decenni di studi e ricerche. A costoro va, di nuovo, la nostra sentita gratitudine. Vi ricordiamo che ogni piccolissimo segmento delle ricerche dei due studiosi d’oltralpe venne passato al microscopio di statistici della Sorbona e che non fu trovato alcun errore metodologico né nella campionatura dei dati
    né nell’elaborazione degli stessi.
    I nostri dati, dunque, sono certamente esenti da vizi di raccolta e sono stati già osservati criticamente nelle sedi opportune.
    Essi si riferiscono ai file denominati Lille.raw, Paris12.raw, Paris13.raw, Paris14b.raw, Paris14p.raw, Paris15.raw come dalla tabella che segue. Il numero totale dei soggetti è 68.001 che corrispondono a 25.391 famiglie composte da genitori e figli. A noi, naturalmente, interessavano soltanto i genitori i quali non erano presenti, in numero di due, in ogni famiglia e dunque il nostro campione di ricerca è stato formato da 15.325 coppie di marito/moglie pari a 30.650 soggetti che siamo andati a esaminare.





    IPOTESI DI PARTENZA

    Un altro punto fondamentale di una ricerca statistica che si candidi a essere considerata seria è l’ipotesi di partenza. Ritornando all’esempio di prima sui 45 suicidi non si può effettuare lo studio e poi dire che l’Ariete è al primo posto, il Toro al... e via dicendo. No, occorre dichiarare un’ipotesi di partenza. In altre parole il ricercatore deve annunciare a monte ciò che crede di poter scoprire.

    Questa regoletta semplice semplice viene praticamente ignorata da quasi tutti coloro che operano o vorrebbero operare nel settore della ricerca statistica in astrologia e invece rappresenta un caposaldo essenziale ai fini della credibilità della ricerca stessa. La nostra ipotesi di partenza, come tentativo di verifica e di replica della Terza Indagine sulle Coppie condotta nel 1990 e pubblicata nel 1991, è la seguente:


    Pensiamo di poter provare che, contrariamente a quanto affermato dalla Tradizione, non sono le coppie di soggetti con i Soli in trigono o in sestile a essere le più numerose, bensì quelle con i Soli in quadrato e in opposizione.


    Per intenderci noi abbiamo “scommesso” che avremmo trovato più coppie del tipo Ariete-Cancro, Toro-Leone o Gemelli-Sagittario che coppie Bilancia-Aquario, Vergine-Capricorno, Pesci-Toro, etc.

    Le orbite da noi considerate sono state: opposizione 9 gradi, quadratura 6 gradi, trigono 8 gradi e sestile 4 gradi.


    GRUPPO DI CONTROLLO

    Ecco un altro step fondamentale che distingue una ricerca statistica da una ricerca “libera”. Si raccoglie un campione, si stabilisce un’ipotesi di partenza, si processa il campione e lo si compara a un campione di riferimento e dopo, soltanto dopo, si possono trarre dei risultati.
    Facciamo un esempio e riferiamoci agli importantissimi esperimenti di tipo “matching” ideati e realizzati dallo studioso Vernon Clark (cfr. Enzo Barillà e Ciro Discepolo, Astrologia: sì e no, edizioni Ricerca ’90, Napoli 1994). Lo psicologo in questione sottopose un certo numero di carte del cielo all’esame di un gruppo di astrologi, per appurare se costoro fossero stati in grado di riconoscere quale carta corrispondeva a quella di un bibliotecario, quale a quella di una prostituta e via dicendo.
    Ma, per poter verificare l’effettiva bravura o meno degli astrologi interessati all’esperimento, aveva bisogno di una controprova: di un gruppo di controllo. Allora diede a esaminare lo stesso campione a un pari numero di psicologi che avevano, quali strumenti di analisi, gli stessi degli astrologi: delle carte del cielo e degli elenchi di professioni. Solo così Clark fu in grado di stabilire che gli astrologi erano riusciti a trovare dei collegamenti giusti molto al di là del calcolo delle probabilità.
    Nel nostro caso abbiamo utilizzato un campione che viene chiamato random (casuale). Il computer, utilizzando un algoritmo la cui effettiva capacità di randomizzazione sia stata provata (vedi grafico), genera un numero identico di coppie di controllo rispetto a quelle vere e poi va a verificare se la legge cercata è valida, confrontando i due risultati.
    Il computer, in altre parole, ha creato delle famiglie facendo nascere, a caso, ogni volta, per 15.325 volte, un marito nell’intervallo compreso tra il 1900 e il 1950, a una longitudine di 0° (pressappoco quella di Parigi) e a una latitudine di 50°Nord (pressappoco quella di Parigi).

    Il mese, il giorno e l’ora venivano “creati” a caso. La rispettiva moglie di ogni soggetto veniva sempre “creata a caso”, con gli stessi criteri e in un range di anni che andava da 4 prima a 10 dopo l’anno di nascita del falso marito.
    Il software che abbiamo utilizzato è stato messo a punto dal laureando in ingegneria informatica Mario Miglietta, con la collaborazione di Luigi Miele e con un apporto minore di Ciro Discepolo.
    Tale software non sarà commercializzato ed è stato studiato per poter interrogare un campione di dati con delle query (domande) di tipo quasi colloquiale tra ricercatore e computer. Per esempio, con lo stesso, è possibile rivolgere all’elaboratore la seguente domanda:

    ((((sole,uomo,in ariete) and (sole,donna,in cancro)) or ((sole,uomo,in ariete) and (sole,donna,in capricorno)) or ((sole,uomo,in ariete) and (sole,donna,in bilancia))) or (((sole,uomo,in toro) and (sole,donna,in aquario)) or ((sole,uomo,in toro) and (sole,donna,in scorpione)) or ((sole,uomo,in toro) and (sole,donna,in leone))))

    Il software va a verificare quante volte vengono trovate, nel campione da analizzare, le condizioni sopra indicate.


    RISULTATI OTTENUTI

    Sono quelli che trovate nelle varie tabelle che seguono.









    CONCLUSIONI

    Dunque, come si può osservare, la presente ricerca ha confermato in pieno la nostra precedente indagine e anche quella che nel 1993 fu condotta da ricercatori olandesi e pubblicata sulla rivista Correlation (numero 12, inverno 93/94): il grado di significatività statistica (scarto tra lo Z calcolato e lo Z teorico) non è stato raggiunto, ma – tuttavia – è stato dimostrato, per la terza volta, su di un campione assai consistente di casi (30.650 soggetti) che il numero delle coppie con Sole in quadratura e in opposizione è più alto di quello con Sole in trigono o in sestile, laddove avremmo dovuto, secondo la Tradizione, ottenere esattamente il risultato opposto.
    Noi non ci aspettavamo di raggiungere la significatività statistica, ma di confermare i risultati precedenti e questo ci sembra un importante risultato che va a rafforzare la nostra teoria generale sulla qualità di una sinastria, teoria che ci ha portato a determinare un algoritmo di calcolo indicativo del grado di compatibilità in una coppia (cfr. Ciro Discepolo e Luigi Miele, programmi ASTRAL e Ciro Discepolo e Francesco Maggiore, Introduzione alla sinastria, Blue Diamond Publisher, Milano 1996 e Ciro Discepolo, Nuovo dizionario di astrologia, Armenia editore, Milano 1996).

    Ci auguriamo che i nostri studi possano contribuire alla costruzione di criteri che, seppure non assolutamente oggettivi, nella valutazione della qualità di una coppia, possano almeno essere frutto di ricerche ripetibili e non soltanto dell’estro libero, e talvolta bizzarro, del singolo studioso.


    BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

    - Enzo Barillà e Ciro Discepolo - Astrologia: sì e no, Edizioni Ricerca ’90, Napoli 1994, pagg. 240

    - Ciro Discepolo - Guida all’astrologia - Armenia editore, Milano 1979, pagg. 610 (I edizione)

    - Ciro Discepolo e il Gruppo di Lavoro di Napoli, Ricerche varie - Trimestrale Ricerca ’90, Numero 0, Napoli 1990, pagg. 112

    - Ciro Discepolo e Luigi Miele - Terza indagine sulle coppie - Trimestrale Ricerca ’90, Numero 5, Napoli 1991, pagg. 128

    - Ciro Discepolo e Francesco Maggiore - Introduzione alla sinastria - Blue Diamond Publisher, Milano 1996, pagg. 104

    - Ciro Discepolo - Nuovo dizionario di astrologia - Armenia editore, Milano 1996, pagg. 394

    - Michel e Françoise Gauquelin - Hereditary Experiment - Laboratoire d’étude des relations entre rythmes cosmiques et psychophysiologiques, Paris 1970, pagg. 126
    - Jan Ruis - Ricerca statistica sulle coppie - Semestrale Correlation, Dalfsen (The Netherlands) 1993 (Inverno), pagg. 72


    Nota 1: Il presente lavoro statistico è stato indirizzato allo studio di coppie eterosessuali, non per un pregiudizio, ma in quanto il campione fornitoci da Michel e da Françoise Gauquelin era costituito unicamente da coppie sposate. Se, in futuro, riusciremo a procurarci anche un campione numeroso di coppie omosessuali, saremo lieti di estendere tale ricerca anche a esso.

    Nota 2: Abbiamo esaminato, nella presente ricerca, anche le congiunzioni Sole-Sole che, insieme agli altri elementi qui esaminati, forma la parte portante della nostra teoria sui cosiddetti “segni di destino” di cui potete leggere nella bibliografia elencata.

    Nota 3: Sulla base di questa ricerca è stata presentata, da Ciro Discepolo, la relazione:

    “Gli insegnamenti della ricerca per la coppia del nuovo millennio”, letta a Ischia, al Congresso Astrologico organizzato dal mensile Sirio, il 30 aprile scorso. Tutte le ralzioni di tale convegno sono state allegate al numero di giugno del mensile in oggetto.

    martedì 29 novembre 2011

    Al Rami? E' arrivato!

    Anche qui, per voi è arrivato Giuseppe Al Rami Galeota ...


    Alleluia! E' finalmente arrivato il Messia che tutti aspettavamo





    Forse sarà meglio chiarire che con questo post non sto facendo del "gossip".

    Al Rami dice di sentirsi perseguitato da me, perchè io cercherei di denigrarlo.

    La pagina che ho linkato serve a chiarire come stanno realmente le cose, Al Rami ha un orgoglio ipertrofico, tanto da giudicare "normale" il suo modo di presentarsi in quel forum, ma questo modo di presentarsi non è affatto "normale", e tradisce la sua egopatia.

    Le critiche che faccio, sono un pericolo per l'immagine che Al Rami ha di se stesso, perchè se commette tutti gli errori che io evidenzio, questo significa che non è poi cosi' grande come lui crede di essere.

    Ed ecco quindi spiegato perchè Al Rami crede di essere perseguitato, lui pensa che sia io ciò che gli impedisce di brillare come meriterebbe. Ma il vero motivo per cui non brilla è perchè sotto la scorza della sua presunzione, non c'è nulla.