martedì 15 febbraio 2011

il Genio della Truffa

In hoc signo vinces

Se anche i preti vanno da lei, si vede che è brava!

Il Vaticano approva l'operato della signora Clara Romano?

Il libro della Truffa
Il Libro della Vergogna


Non più di quanto la scienza approva le statistiche di Ciro Discepolo.

Che gran furbacchione che è il nostro Ciro Discepolo, invita il professore Luigi D'Ambra docente di statistica presso l'Università di Napoli, a scrivere un articolo in un suo libro, e poi per i successivi venti anni fa credere a tutti che questo professore ha certificato i risultati della sua statistica.

Astrologia Attiva? Io ci credo!

lunedì 14 febbraio 2011

Il Punto sulla Astrologia Attiva


Ciro Discepolo afferma di essere un ricercatore astrologico e di aver fatto alcune statistiche, che in certi casi hanno ottenuto degli importanti risultati.

Credo anch'io come André Barbault che le statistiche in astrologia siano molto importanti, perchè permettono di stabilire dei punti fermi, mentre gli astrologi troppo spesso dicono tutto ed il contrario di tutto.

Ad esempio, c'è chi crede che la casa 11 abbia poco o nulla a che fare con la morte, e chi al contrario si dice sicurissimo che una forte casa 11 nel tema di rivoluzione sia un indicatore di morte.

Sia coloro che credono che la casa 11 sia un indicatore di morte che coloro che non ci credono si definiscono astrologi, e sono convinti di fare astrologia, ma non possono essere tutti nel giusto, evidentemente c'è qualcuno che sbaglia.

Ci sono delle astrologie giuste e delle astrologie sbagliate, e la statistica è un mezzo per distinguere le affermazioni giuste da quelle sbagliate, a condizione che le statistiche siano fatte nella maniera corretta.

Ciro Discepolo ha fatto una statistica su delle coppie sposate, ed un altra confrontando il tema natale dei figli e dei padri.

Per quanto riguarda la statistica sulle coppie sposate, dalla semplice relazione che ne fa Ciro Discepolo, ci si accorge subito che c'è qualcosa che non va.

Lui considera gli aspetti tra i Soli di nascita di mogli e mariti, e va quindi a contare quante volte si verificano gli aspetti di sestile, quadratura, trigono ed opposizione tra queste coppie. Il software che fa questo conteggio, conta però circa la metà delle coppie realmente in aspetto, perchè contiene un bug.
La cosa dovrebbe essere stata subito chiara allo stesso Discepolo, che invece per 20 anni non se ne accorge, finchè non arrivo io a farlo notare.

Lui ammette di essersi sbagliato, ma nello stesso tempo mi riempie di insulti, arrivando al punto di definirmi un topo di fogna.

Vorrei sapere dai fan di Discepolo come fanno a giustificare un simile comportamento?

Lui commette un errore, io faccio notare questo errore, lui ammette l'errore e contemporaneamente mi riempie di insulti.

Se lui fosse veramente un ricercatore astrologico, avrebbe dovuto ringraziarmi, perchè scoprire un errore avvicina alla verità, migliora l'astrologia.

Ma a lui, evidentemente l'astrologia non interessa, e l'unica cosa che capisce è che c'è qualcuno che contesta le sue affermazioni, e vedendo che la sua credibilità di astrologo viene messa in discussione, reagisce insultando.

L'unica obiezione che riesce a fare, è che questa statistica non aveva dimostrato nulla. Però il fatto che la statistica non avesse dimostrato nulla, non gli ha impedito di creare un software che calcola la compatibilità di coppia, e che considera compatibili le coppie con i Soli in quadratura ed opposizioni e non compatibili le coppie con i Soli in sestile e trigono.

Ma veniamo alla seconda statistica sulla cosiddetta ereditarietà astrale.

In questo caso Ciro Discepolo afferma che la statistica ha ottenuto dei risultati significativi, e che questi risultati sono stati certificati dai professori universitari di statistica.

Ciro Discepolo afferma il falso.

I professori di statistica non hanno certificato un bel nulla.

A pagina 35 del libro on line: "Osservazioni politematiche sulle statistiche Discepolo/Miele", si legge che quando Discepolo confronta nuovamente il risultato trovato con 100 risultati fittizi, ottiene un risultato significativo solo due o tre volte.

Questo vuol dire che il risultato trovato non era significativo.

Guardate che non occorre una laurea in statistica per comprenderlo.

I risultati fittizi, ottenuti attribuendo ai figli dei padri diversi, oscillano intorno a quello che dovrebbe essere il valore previsto, alcuni saranno maggiori ed altri minori. Facendo la media di questi risultati fittizi si ottiene infatti un valore molto vicino al valore previsto.

L'ignorantissimo Ciro Discepolo invece cosa fa?

Lui non fa la media dei valori fittizi, lui prende i due o tre valori più piccoli, tra i 100 valori generati casualmente, e li prende come valori medi, anche se questi non sono i valori medi, ma appunto i valori più piccoli.

Immaginate adesso Ciro Discepolo che intervista un suo cliente dopo un compleanno mirato. Questo cliente gli riferisce di 100 eventi che gli sono capitati durante l'anno, 98 di questi eventi sono stati negativi e 2 sono da considerarsi positivi.

Secondo voi, in questo caso Ciro Discepolo ammetterà che la RSM non ha funzionato?

Non lo farà, perchè a lui bastano i 2 risultati positivi per affermare che la rivoluzione solare è stata un successo.

Ciro Discepolo è malato, c'è qualcosa che non gli funziona nel cervello, ed è a questo malfunzionamento che dobbiamo la nascita della Astrologia Attiva.

L'Astrologia Attiva è il parto di una mente malata, di un uomo che scambia lucciole per lanterne.

sabato 12 febbraio 2011

il maestrino di Vico Equense



La vocazione all'insegnamento è evidentissima. Ci sono tutti i segni che devono esserci: Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Sagittario, Sole all'ascendente, V° casa piena. Si tratta quindi di una sua esigenza viscerale, peccato che non abbia nulla da insegnare.

Cancro ascendente Cancro è il maestrino del nido d'infanzia.

Il Sole all'ascendente ed i valori Sagittario, sono invece più da ammaestratore di animali, non per nulla il suo migliore allievo è un ... Sagittario.

Diocleziano è lui, perchè è ciò che vorrebbe essere, un docente universitario.

Ah! Ah!

Secondo voi perchè ha tenuto una lezione all'università di Padova, una lezione remunerata, come ci tiene a far sapere? Non l'ha fatto mica per i soldi, l'ha fatto per la libidine, perchè lui gode cosi'.

venerdì 11 febbraio 2011

Astrologia basata sulla Paura e sull'Ignoranza



Cara Antonellina, come vedi, ieri, mi è bastato dare un'occhiata alla RSM di tuo marito per capire che il problema era uno solo: quel Marte in cuspide seconda-terza che ha flagellato, con problemi economici, l'anno di tuo marito, e voi avete visto SOLO QUESTO, la vostra visione della vita e del mondo è stata saturata soltanto da ciò, tanto da farti scrivere "problemi a 360°...". Le tensioni con il fratello: sempre quel Marte sulla cuspide. I problemi con il padre: Saturno in quarta. Le tensioni con te, mi sembrano ovvie: tu sei un'astrologa e tuo marito se l'è presa con te per i soldi che sono usciti e che dovevano uscire. Non esiste una RSM che non funziona o una prima volta in cui non funzioni un RS: occorre saperle leggere. L'elycobacter c'è l'ha un adulto su tre e mi sembra chiaro che in uno stato di tensione (SEMPRE E SOLO PER I SOLDI) non poteva migliorare, dato anche che non abbiamo posto alcun astro benefico nelle Case della salute.
Ma il cammeo l'hai aggiunto tu alla faccenda. Infatti ieri notavo che non ci avevi detto nulla dei vantaggi della decima e che forse pensavate che la Decima vi avrebbe portato denaro. La conferma l'hai scritta tu stessa: pensando di rimediare ad un anno di dissanguamenti economici, vai in Argentina a mettere il Sole in decima. E cosa potrà mai darti, soprattutto sul piano economico, un misero Sole in decima?
Questa RSM è da manuale, ma non perché abbia prodotto risultati strabilianti. Ha fatto soltanto il proprio lavoro, al 100%, nel male e nel bene (di cui non vi siete neanche accorti perché ossessionati dal problema denaro, che non è da poco). Se tu avessi voluto puntare soprattutto sul denaro, questa era una RSM da scartare assolutamente.
In ultimo, e non per ultimo, come avevo immaginato, la RSB (per Torino o dintorni) non era affatto cattiva e, infatti, il fratello gemello rimasto a casa ha avuto tante cose buone insieme a una malattia che anch'essa era scritta a lettere cubitali.

Dal blog di Ciro Discepolo

Il metodo Discepolo presenta diversi punti in comune con il metodo Wanna Marchi.
Per prima cosa viene operata una selezione delle potenziali vittime.
Solo le persone di scarsa cultura ed intelligenza possono credere che il sale non si sciolga nell'acqua perchè sono vittime di un sortileggio o fattura, cosi' come solo persone di scarsa cultura ed intelligenza possono credere in una ricerca statistica che non esiste.

Il metodo consiste nel terrorizzare le vittime prospettando delle sciagure, per poi offrire dei rimedi per evitarle.

Falsi pericoli e falsi rimedi.

L'Astrologia Attiva è solo questo.

Michel Gauquelin

Michel Gauquelin
Michel Gauquelin


Michel Gauquelin (November 13, 1928 – May 20, 1991) was a French psychologist and statistician. Along with his first wife Françoise Schneider-Gauquelin (born June 19, 1929), he conducted statistical research in an attempt to develop a scientific basis for astrology.

Early interest
Although he was highly critical of certain areas of the art, Gauquelin showed an interest in astrology from an early age; it is said that he could calculate a birth chart at the age of ten and earned the nickname of Nostradamus at school because of his astrological readings. After studying psychology and statistics at the Sorbonne, he devoted his life to the attempt to demonstrate the validity of certain fundamentals of astrology. However, he did not define himself as an astrologer and opposed the practice of astrology.

Statistical analysis
Gauquelin set himself the task of analyzing astrology statistically by studying various correlations using very large samples of birth data. An example from one of his earlier books in 1967 is what he called the "test of opposed destinies" which entailed astrologers being asked to separate the birth charts of 20 well-known criminals from 20 non-criminals. They did no better than chance. (The Cosmic Clocks, 1967)

Character and destiny
The Gauquelins concentrated on the analysis of a basic tenet of astrological doctrine, which affirmed the existence of a correlation between the positions of the planets, the day of an individual’s birth, the psychological character and the effect of this character upon their destiny. This line of research explores astrology scientifically – not as an attempt to empirically prove the astrology handed down by tradition, but rather to test an astrology reformulated by science.

Publications and research
A first account of the Gauquelins' work was published in 1955 in The Influence of the Stars, in which Gauquelin began a critical analysis of the work of his predecessors in statistical astrology, Paul Choisnard and Karl Ernst Krafft. The conclusions of this first attempt at synthesis seemed to show that for a cross-section of personalities well-known for their success in a given profession, the position of the planets in the sky would be found in a distribution that was not accidental. In his first studies, statistically abnormal positions of the planet Mars were detected in athletes, and similar abnormalities were found with Jupiter for actors, and with Saturn for scientists.

In the 1950s, the Gauquelins successively published Methods for Studying the Allocation of the Planets in Diurnal Motion (Méthodes pour étudier la répartition des astres dans le mouvement diurne) (1957) and Men and Stars (Les Hommes et les Astres) (1960), in which they developed their analyses and conclusions.

These statistical observations created a lively polemic, notably with the scientific community. Gauquelin had his calculations and assumptions verified in 1960 by the Belgian Committee PARA, whose conclusions were published 16 years later in the Bulletin of the Committee NOUVELLES BREVES no. 43, in September 1976, pp. 327-343, under the title Critical Considerations on the Research done by M. and Mme. Gauquelin in the area of planetary influences. (Considérations critiques sur une recherche faite par M. M. Gauquelin dans le domaine des influences planétaires.)

There was perfect agreement, as is emphasized by the Belgian Committee PARA, between the Gauquelins and the group of scientists concerning the establishment of an experimental protocol, as well as concerning the calculation of standards and statistical formulas for the sampling. The Committee arrived at the same findings for the positions of Mars in sectors I and IV, which seemed abnormally elevated statistically. Nevertheless, the Committee rejected the Gauquelins' interpretation of the results, considering that the calculations of the theoretical distribution of Mars wasn’t sufficiently confirmed by the Gauquelins. Gauquelin noted his disagreement with the objections of the Committee.

Subsequently, Gauquelin and Science & Life asked the French Committee for the Study of Paranormal Phenomena (Comité Français pour l’Étude des Phénomènes Paranormaux) to take charge of a new research initiative. An experimental protocol was elaborated in 1982. A new sample of 1,066 French athletes was created. The initiative – which at the outset anticipated the establishment of a control group sample of 10,000 individuals – was changed, and the comparison was done with a randomly-generated cross-section. Gauquelin, who followed the progress of the study, had suggested additions and deletions of athletes in the sample with the major goal of recentering the study on major champions, and removing athletes having a weak reputation or mediocre results. His proposals, which focused on the test protocol’s original intentions (it stipulated that the champions selected must have had eminent reputations) were not considered justified and rejected by the CFEPP. In the end, the comparison of the two samples showed no significant statistical differences.

If this last verification of the Gauquelin’s work has convinced a wide sector of the scientific community of the non-existence of the Mars effect, the objections of the CFEPP to Gauquelin’s suggestions on the constitution of the sample of athletes did not convince his partisans.

Influence today
Today, Gauquelin’s thesis has had a greater effect across the Atlantic than in France. His work, initiating a new scientific approach to astrology, was taken up by his followers, among which can certainly be counted his first wife, Françoise Schneider-Gauquelin, André Barbault, as well as others who emulate him, such as Hervé Delboy, Didier Castille, Wojciech Jóźwiak, Ken Irving or Suitbert Ertel, Professor at the University of Göttingen, who disassociated himself from the conclusions of the CFEPP and agreed with Gauqulin’s insistence on taking into account a hierarchy of value in the different athletes in order to obtain significant results.

His own conclusions were subject to change throughout the course of his life due to his research over several decades, and in the beginning after his initial studies he was very critical of certain widely accepted beliefs in astrology, particularly the zodiacal signs, which he extensively tested without finding results:

"It is now quite certain that the signs in the sky which presided over our births have no power whatever to decide our fates, to affect our hereditary characteristics, or to play any part, however humble, in the totality of effects, random or otherwise, which form the fabric of our lives and mould our impulses to action." (The Scientific Basis for Astrology, 1970)
Although he always remained highly critical of astrology in general, his attitude towards its existence changed as his studies progressed in the study of the diurnal cycle, which is related to the astrological houses.

"Subsequent results only confirmed and amplified my initial discovery about the physicians. On the whole, it emerged that there was an increasingly solid statistical link between the time of birth of great men and their occupational success. ... Having collected over 20,000 dates of birth of professional celebrities from various European countries and from the United States, I had to draw the unavoidable conclusion that the position of the planets at birth is linked to one's destiny. What a challenge to the rational mind!" (Neo-Astrology, 1991)
The computerized analysis of the natal charts of the famous and less renown in various career fields was done on the computers of Neil Michelsen's Astro Computing Service, in the late '70s, in San Diego, California.

Later reforms
Towards the end of his life he tried to reform astrology by suggesting that astrologers should cast aside the majority of their tradition and build a new astrology based only upon the foundation of that which could be proven to be statistically accurate and testable. He called this "Neo-Astrology", which was also the name of his last book in which he summarized his previous statistical studies and proposed this new system. He is often cited by astrologers as having provided evidence in favour of astrology.

The Mars effect
The most famous result of Gauquelin's studies was the controversial Mars effect, wherein there is an apparent correlation between the rising and culminating of the planet Mars at the birth of eminent athletes in various fields. If true this could provide scientific evidence for an astrological correlation between the positions of certain heavenly bodies and human affairs, or some other cause. While some claim that the Mars effect is unknown within astrology (as in prior to the statistical finding), there is actually a long tradition that goes back to the earliest strata of horoscopic astrology which holds that planets in the angles (rising, culminating, setting, and anti-culminating) are said to be more active and signify the prominence of the specific archetype which is associated with the planet in question.

A detailed study by Ertel (1988) claims to show that there is an effect. An article published in Skeptic Magazine (2010) provides a statistical explanation to the Mars Effect: the effect is a result of multiple comparisons which were not accounted for[3]. Also, a paper by de Jager (1990) suggested that humans may have an optimal reproduction period and that the orbit of Mars currently happens to coincide with this interval (however, in his later studies Gaquelin controlled for this). Longer periods of observation are needed to settle the issue. Another possibility is that the data may have been skewed by incorrect reporting of birth dates during the last half century.

Personal life
Away from astrology, Michel Gauquelin was an accomplished cyclist and was ranked among the top 50 tennis players in France, reaching the semifinals of the French over-50s championship. Following his divorce from Françoise, he married Marie Cadilhac in 1986. His death was the result of suicide.

Wikipedia

Wikipedia

Ciro Discepolo - Traditore dell'Astrologia

Un Grande Astrologo
André Barbault


I seguaci di Ciro Discepolo sono persone dalla scarsa intelligenza e prive di cultura. Una persona di media intelligenza e di media cultura non può credere sulla parola ad un tizio che afferma di aver fatto una importante ricerca statistica su oltre 75.000 soggetti, se questa statistica non si può leggere da nessuna parte.

Qualcuno mi fa notare che io insisto sempre sulla statistica, ma la cosa è fondamentale, e non sono il solo a pensarla in questo modo, ma anche un grande astrologo come André Barbault.

È impossibile sfuggire all’amara impressione dell’astrologia nel mondo attuale per l’immenso guazzabuglio di cui essa dà spettacolo. Mai si è detto e scritto così tanto in suo nome e sul suo nome, e cosa resterà di quest’orgia di parole e di scritti? Quale contrasto tra questa valanga di parole ed il quasi immobilismo del suo vero sapere? Certo, sempre più numerosi sono quelli che cercano di far avanzare la nostra conoscenza sui terreni più vari, ma ancora ci manca l’essenziale, siamo ancora al bisogno elementare di verità primarie e di punti d’appoggio fissi. Perché c’è sempre una frattura tra «l’idea-forza» dell’astrologia ed il «fatto» astrologico. Fondo dell’inconscio collettivo, sede centrale della nostra cosmicità «l’idea-forza» dell’astrologia, nel fremito della vita universale, è già nella sua stessa maniera d’imporsi fino a rendersi trans-storica, transcivilizzazionale, percorrendo la propria storia di civilizzazione in civilizzazione, come il filo d’una collana passa di perla in perla. L’uomo – questo piccolo essere insignificante nell’immensità dell’ordine cosmico – pervaso: d’altronde, è perché lui vedeva indistintamente il fenomeno logico che essa è nata e continua a rinascere periodicamente. Il potere di coesione del soffio spirituale che ce la porta deriva semplicemente da che l’animo umano è essenzialmente antropocosmico la sua perennità, la sua universalità hanno le radici nel cuore di ciascuno, laddove si celebrano le nozze tra l’uomo ed il cielo. Quando l’astrofisico di oggi arriva a dire che «tutto l’universo è misteriosamente presente in ogni luogo e in ogni istante del mondo)» (Hubert Reeves), ciò che per lui è il risultato dell’osservazione scientifica in realtà è da sempre, quotidianament vissuto dall’astrologo che vede nell’essere umano nascente come un condensato dell’universo. Misera è l’idea razionalista contraria: e cioè che l’astrologia, vergognosa malattia dello spirito umano, non sia che una scienza antiquata, un malsano residuo di una mentalità magica, uno strascico oscurantista del pensiero prelogico, una tomba in disuso oggigiorno, quando la fisica moderna proclama «principio di non separabilità», l’indivisibilità fondamentale dell’universo consacrata riallacciandosi all’idea filosofica primaria della scienza d’Urania che già si basava sul «principio antropico». Al punto che la configura epistemologica dell’astrologia come vecchiume e arretratezza si trasforma stranamente in conoscenza d’avanguardia foriera del futuro. Questa «idea-forza», cui l’uomo è tanto più sensibile quanto più lascia fare all’anima e da cui tanto più si difende quanto più domina in ratio, è generatrice di «fede» astrologica. Essa alimenta di articoli di l’astrologia popolare, come il credere nell’influenza della luna sul tempo, al limite del vero e del falso, invadendo col suo pregiudizio l’astrologia sapiente. Ma non è che un semplice invito al sapere: stuzzicato l’appetito resta da cucinare. Certo, essa ha contribuito al processo intuitivo con cui si è prodotta la prima scintilla degli incontri tra il significante astrale e il significato umano, ed è al suo fiuto che dobbiamo l’essenziale del linguaggio astrale: la rivelazione del simbolismo planetario e del modo in cui noi siamo astralizzati, canoni della prassi che dà radice a quell’essere verbale che è il tema natale letto. È tutto quanto c’era da aspettarsi: resta semplicemente il fatto che la sua fonte di pensiero generatore non è necessariamente parola di verità, questa scienza infusa che fa pensare alla Fortuna dagli occhi bendati che avanza a tastoni e che non saprebbe garantire la minima correlazione. Bisogna accedere al «fatto» astrologico per costruire davvero una cultura. L’atto interpretativo instaura un rapporto interprete-interpretato. Al di là del fenomeno inter-soggettivo così istituito, dev’entrare in gioco e manifestarsi un potere intrinseco dell’astrologia veicolo dell’informazione, indipendentemente da questi, al di sopra di questi per così dire. La finalità del sapere astrologico, portatore di verità obiettive, è di apportare il proprio messaggio e dare un senso al riuscito esercizio di un potere dello spirito sul reale. Comunque, bisogna accedere al livello di conoscenza di questo «fatto» rivelatore di uno stato di cose esistente su una discreta area d’osservazione. Tale è soltanto in parte il caso dell’astrologia d’oggi. Il vero rimprovero ch’essa meriti è di soffrire sempre d’inconsistenza empirica, di carenza obiettiva, a giudicare dall’abituale vaghezza dei suoi risultati o dall’uso di una lingua nebulosa. Da cui la tentazione di compensare tale carenza di realtà con una spiritualizzazione sospetta, come se ci si volesse munire di ali, prima ancora di aver tentato di reggersi sui piedi. Prima di pretendere d’installarsi sulle vette aleatorie del sovrumano, o di fare della volta celeste il vestibolo d’una città divina (voli di spiritualità a perdita d’occhio che va bene accettare a condizione di non sedersi comodamente su di una nuvola), bisogna essere, bisogna cominciare con l’esistere. La finalità del discorso astrologico è l’Ethos: vale a dire il carattere, la psicologia. La carta del cielo natale ci rimanda direttamente all’umano allo stato vivo divenuto come un libro aperto. Comunque, bisogna rendere tangibile questa verità umana. Il concetto di «fatto astrologico» risale al politecnico francese Paul Choisnard il quale, negli anni trenta, lo definì in linguaggio probabilista: fatto impersonale e riproducibile di una legge di relazione all’origine della corrispondenza: il tale dato astrale corrisponde al tale dato umano quando il primo s’incontra più frequentemente nei portatori del secondo che negli altri individui, in base al criterio di un significativo scarto di frequenze. Proposto il modello, Choisnard offre anche un primo risultato. La tradizione insegna che la congiunzione del Medio Cielo con Giove è un fattore di elevazione sociale. Raggruppati 2000 casi comuni e 1500 celebrità, egli ottiene per i primi un risultato conforme alla frequenza teorica, ossia del 5,5%, mentre per gli altri raggiunge una frequenza speciale del 12%: fu così che nacque la culminazione juppiteriana e che si tracciò definitivamente la via di un controllo generale. Nella conquista del «fatto» astrologico, in questa seconda metà del secolo – grazie al perfezionamento del mezzo statistico ed all’apporto dell’informatica – abbiamo assistito ad una vera e propria rivoluzione attraverso le ricerche della coppia Michel e Françoise Gauquelin. Su un bagaglio di circa un centinaio di migliaia di casi esaminati, costoro sono arrivati (in partenza, loro malgrado, sicché gli avversari finirono col diventare cripto-astrologi)a garantire le fondamenta della pratica tradizionale: l’importanza del passaggio d’un astro agli angoli del cielo, specie nel sorgere e nella culminazione superiore, e la validità della tastiera simbolica di cinque pianeti. Il tutto a tre livelli: su un registro di tratti caratteriali specifici, come dominanti di gruppi professionali, e nella ripetitività familiare in quanto trasmissione ereditaria. Bilancio prodigioso sebbene molto limitativo, lo zodiaco – tutto un mondo – ammutolito alle interpellanze (certo molto ingenue) di Michel Gauquelin, così poco sensibile all’idea-forza astrologica. A sostituirlo in questo nuovo campo di ricerca fu Ciro Discepolo, aiutato dalla competenza di Luigi Miele. La concezione di una «ereditarietà astrale», secondo la quale si ammette che configurazioni identiche si trasmettano di padre in figlio (che in una certa misura il simile generi il suo simile)risale a Keplero e, all’inizio del secolo, Choisnard ne aveva fatto il suo cavallo di battaglia: «Il bambino non ha quel carattere perché nasce in quel momento, ma nasce in quel momento perché ha o avrà quel carattere per motivi ereditari (...) Soprattutto si nasce sotto quel cielo perché si ha già quel carattere ereditario». I numerosi esempi celebri da lui forniti mostravano ripetizioni di posizioni angolari, ma anche riproduzioni di aspetti e posizioni nei segni. Ciò gli valse una condanna implacabile da parte del Michel Gauquelin autore de «L’Influenza degli Astri» (1955): egli dichiara che del suo lavoro non resta «assolutamente nulla. Non il minimo risultato che sia venuto a fornire un sembiante di prova all’una o l’altra delle influenze affermate». Una critica imprudente. Choisnard aveva già rilevato l’eredità astrale per angolarità. Oggi, è proprio a Choisnard che Ciro si riallaccia nel riabilitare, almeno in parte, la correlazione eclittica. Non ci sbagliamo: siamo di fronte ad un importante evento astrologico. A seguito delle sue due inchieste, una su 8219 e l’altra su 3972 nascite, per la prima volta una notazione di classificazione zodiacale figura nelle correlazioni di eredità astrale: la rivelazione di una tendenza acché il segno Ascendente del bambino sia il segno solare del padre o della madre. È ovvio che questo implica contemporaneamente l’esistenza di un contenuto psicologico di ciascun segno che un’inchiesta sull’angolarità solare dovrebbe rivelare.

SE

una o più inchieste vengono ancora a confermare questo risultato, possiamo affermare di essere giunti ad una nuova tappa del progresso della nostra scienza. Qui, abbiamo l’occasione di ricordare il nostro principio di realtà: l’astrologia non funziona con non importa che o non importa come; essa parte soltanto da correlazioni fondate. Detenerne una reale è la regola prima di tutta l’operazione interpretativa, al punto che la storia dell’arte di Urania si può riassumere in un continuo tentativo – lento, laborioso, troppo spesso fallito – di ricerca e di edificazione di tali correlazioni. Un buon astrologo è un virtuoso correlazionista nel puro e nel duro. Il bilancio statistico è naturalmente il segno più chiaro e più lampante della loro esistenza. Tuttavia si raccomanda di sfuggire ad una ristrettezza spirituale rifiutando di apprezzare altre manifestazioni della loro presenza, se si constata sperimentalmente la ripetizione ordinata. Sull’esempio della congiunzione Sole-Giove nell’astrologia mondiale, che autorizza il pronostico positivo, pacifico, costruttivo o portatore di progresso, sulla scena della vita mondiale... Più deterremo delle correlazioni sicure, più si fortificherà il sapere astrologico. Ciro aggiunge una nuova maglia alla già pesante catena. Può ben sperare di vedere il proprio nome scritto in lettere d’oro nel memoriale del pantheon d’Urania, poiché al suo nome è legata una correlazione di eredità astrale che tanto si addice ad un perfetto cancerino come lui, segno in cui sono riuniti il suo Ascendente e il suo Sole.

André Barbault

Al falso risultato statisticamente significativo, trovato da Ciro Discepolo e di cui si parla nel suo libro: "Osservazioni politematiche sulle statistiche Discepolo/Miele" non ne sono seguiti altri. Le parole di elogio che Andrè Barbault rivolse a Ciro Discepolo in quella occasione non hanno più alcun valore.

giovedì 10 febbraio 2011

Compleanni Mirati



L'Astrologia Attiva funziona sempre!


L'Unto del SignoreL'Unto del Signore, in una foto di qualche anno fa, mentre mostra le tavole con le 30 regole dell'Astrologia Attiva, ricevute direttamente da Dio sul monte Sinai, in occasione del suo trentatreesimo compleanno mirato.


the best astrologer in the world
Il miglior astrologo del mondo

Attenti al Lupo

mercoledì 9 febbraio 2011

L'Esorcizzazione del Simbolo

Il problema delle aspettative



Guardando in TV Ciro Discepolo nell'inverno 1993, che cosa avreste capito?
Che aspettative avreste avuto per l'anno che stava per incominciare?

Avreste pensato che stava per scoppiare la terza guerra mondiale?

Beh, avreste avuto torto, mettetevelo bene in testa, voi avete sempre torto,
evidentemente non avete la cultura e l'intelligenza necessaria per comprendere l'Astrologia Attiva!

Gossip

Di che colore sono gli occhi di Ciro Discepolo?
In questo video sembrano marroni, ma ho visto delle foto più recenti in cui sono diventati azzurri.

indice di pericolosità dell'anno

La migliore RSM

Lisa Morpurgo


Lisa Morpurgo

Laureatasi in lettere all'Università Statale di Milano, si avvicinò al mondo dell'astrologia grazie al suo impiego come traduttrice di testi per delle case editrici. Fu infatti la traduzione di un testo francese di François-Régis Bastide Lo Zodiaco - Segreti e sortilegi a stimolarle la curiosità per la disciplina astrologica che la occupò poi per il resto della sua vita.

Nel 1968 pubblica il suo primo romanzo, Madame andata e ritorno.

Nel 1971 pubblica il suo primo trattato sull'astrologia, Introduzione all'astrologia e decifrazione dello zodiaco già critico della tradizione e portatore di alcune nuove chiavi dei lettura astrologiche. Nel 1975 pubblica Macbarath, un romanzo fantascientifico anticipatorio delle sue teorie astrologiche.

Nel 1979 pubblica quello che è stato definito il suo più importante testo astrologico: Il convitato di pietra.

Negli anni compresi invece tra il 1983 ed il 1992 sono invece i 4 volumi delle Lezioni di Astrologia a dare un ulteriore approfondimento delle sue teorie astrologiche: La natura dei segni, La natura dei pianeti, La natura delle case e l'ultimo, La natura dei transiti. Tra le altre sue opere, il suo romanzo La noia di Priapo del 1988, "L'astrologia e l'amore" e "Bimbo astrologo".

Ha organizzato e diretto " i 12 congressi di studi astrologici " il primo nel 1976 a Laveno, poi altri a Ferrara Varese Mantova Verona Riccione, l'ultimo nel 1993.

Wikipedia

Ma allora non è vero che Wikipedia odia gli astrologi!




Il Tema Natale di Lisa Morpurgo

Venere Retrograda

Venere Retrograda


Questa animazione è stata creata utilizzando le immagini prelevate dal sito www.AstriOnLine.it ed un software per la creazione di gif animate.
Astrionline.it credo che sia l'unico sito web, dove è possibile visualizzare le carte del cielo in movimento. Questa sua caratteristica, può essere interessante se ad esempio si vuole visualizzare la posizione dei pianeti lenti per un certo periodo di tempo, oppure per trovare il minuto esatto in cui si verifica l'ingresso di un pianeta in un segno e molto altro.

Per prima cosa si deve scegliere il tipo di carta del cielo che si intende visualizzare: Oroscopo con Ascendente e case, oroscopo senza ascendente e case, oroscopo eliocentrico, carta del cielo con le stelle, il mappamondo ecc..

Poi bisogna scegliere l'intervallo di tempo desiderato espresso in minuti, per cui se si sceglie l'intervallo di un ora bisogna inserire 60, per un intervallo di un giorno inserire 1440, oppure 1436 per un giorno siderale ecc..

Se non si desidera visualizzare qualche pianeta è possibile deselezzionarlo togliendo il segno di spunta vicino al pianeta e cliccando sul pulsante TIME STEP.

Cliccando sulle freccette si avviano le animazioni.

martedì 8 febbraio 2011

il cliente ha sempre torto



Quante parole sprecate per esprimere un concetto semplicissimo: l'Astrologia Attiva non funziona.



L'Astrologia Attiva non è un'astrologia "normale", perchè non è soltanto uno strumento per cercare di capire meglio la realtà, ma si propone di modificare il destino. Queste promesse non sono mantenute, e l'astrologo di questa particolare scuola deve perciò prepararsi a fronteggiare un grande numero di consultanti delusi che non hanno ottenuto i risultati sperati.
L'astrologo non può negare la bontà del metodo che viene paragonato alla bibbia, e quindi conclude che a sbagliarsi sono sempre i consultanti.
Nel video Discepolo dice anche che i test non l'interessano tirando in ballo i soliti sceriffi, come se i test dovessero servire per dimostrare l'astrologia agli scettici, mentre i test dovrebbero servire per dimostrare la validità delle sue regole. Ma lui come fa a sapere che le sue regole funzionano, se non ha mai fatto un test?



Nel video in inglese Discepolo parla invece della corrispondenza tra le cose che si fanno in certe ore della giornata e le caratteristiche delle case in cui si trova a transitare il Sole in quel momento. L'idea di fondo è sicuramente giusta, queste corrispondenze ci sono. Però a proposito della dodicesima casa non si capisce da cosa deduca l'estrema negatività che lui le attribuisce.
Il Sole si trova di norma in questa casa dalle 6 alle 8, ossia nel momento in cui ci si sveglia, perchè lo svegliarsi dovrebbe essere cosi' negativo?
Pensarlo vuol dire avere una visione negativa della vita stessa, che inizia appunto in quel periodo della giornata.
Stesso discorso per quanto riguarda la casa 11, è giusto il discorso sui progetti e sulle amicizie, ma cosa c'entra la morte? Qui ci spiega che le regole astrologiche non dipendono dalle statistiche ma che sono il risultato di un approccio euristico alla materia, cosi' come avviene per tante altre discipline. Si dice sicuro che se facesse una statistica questa dimostrerebbe una connessione tra la morte e questa casa. Ma una statistica in questo caso andrebbe proprio fatta.
Sono d'accordo anch'io che non si possono fare sempre delle statistiche per dimostrare ogni regola astrologica, però se si ha una opinione che si discosta dalla tradizione astrologica su qualcosa, allora questa è proprio la volta che una statistica andrebbe fatta sul serio.

La casa undicesima, secondo me, può anche essere collegata alla morte, perchè è una casa in quadratura all'ottava, ma lo è in maniera indiretta, la casa della morte rimane l'ottava. Quello che nel video non dice è che il segno dell'Aquario e la casa undici sono legate alla circolazione, e siccome le malattie cardiocircolatorie sono la causa di morte principale, un certo legame tra la casa e la morte si potrebbe anche vedere. Però sono convinto che non si muoia più spesso del dovuto quando ci sono aspetti con coinvolgono la casa 11 o l'Aquario, e se Discepolo volesse cercare di convincerci di questo, dovrebbe portare qualche prova a supporto di ciò che sostiene.
Immaginare che una statistica darebbe riscontri positivi, mi sembra un po' troppo poco.

lunedì 7 febbraio 2011

Mourinho e l'Astrologia Attiva

Senza Parole

Fisica Cibernetica



Ho inserito questo commento sul blog di Marco Celada.

Chissà se lo cancellerà?


Astromauh ha detto...
Cosa pensa un Fisico Cibernetico di una statistica astrologica che ha conseguito importanti risultati, ma che non viene messa a disposizione di altri ricercatori per il consueto peer review?

Le sembra legittimo ciò che Ciro Discepolo continua a fare da 20 anni?

Io non ho una laurea in materie scientifiche, ma le assicuro che non è un comportamento legittimo.

Se lo desidera il signor Ciro Discepolo, queste cose le può raccontare al bar ai suoi amici, ma non è autorizzato a scrivere sulla copertina dei suoi libri, di aver conseguito dei brillanti risultati statistici.

E' una truffa.

07 febbraio 2011 22:30

Scrivi all'Astrologo




FAC SIMILE DEL POST DA INVIARE A CIRO DISCEPOLO

Egregio signor Ciro Discepolo,
mi chiamo Nome Cognome, sono un suo grande ammiratore, ed ho letto molti dei suoi libri. Tramite i suoi scritti ho conosciuto il mondo meraviglioso dell'astrologia, ed ho imparato ad esorcizzare i simboli negativi espressi dai pianeti. Pratico correntemente la tecnica del compleanno mirato con mia grande soddisfazione personale, perchè da quando lo faccio la mia vita è molto migliorata.
Ultimamente sono venuto a conoscenza della spiacevole diatriba che la coinvolge con un certo Astromauh, ed ho letto le cose che scrive su di lei e sul suo lavoro.
Credo che si tratti di un sedicente astrologo in cerca di gloria, che si diverte ad insultare, un personaggio famoso come lei, essendo lui una nullità. A quanto pare questo personaggio non ha mai pubblicato nulla sull'astrologia, ed è sconosciuto negli ambienti astrologici. Credo che si possa anche trattatare di uno scettico che si finge astrologo per poterla insultare meglio e gettare discredito sull'Astrologia, questa disciplina millenaria che tanto amo.

C'è però qualcosa che non capisco, questo Astromauh scrive, che il risultato da lei ottenuto con la sua ricerca statistica sull'ereditarietà astrale, non sarebbe valido in quanto lei avrebbe commesso degli errori metodologi.

Lui dice che alla pagina 35 del suo libro on line: "Osservazioni politematiche sulle ricerche Discepolo/Miele", lei tornando a parlare del risultato ottenuto nella precedente statistica con gli 8219 soggetti contenuti nel file paris12, scrive che avendo per scrupolo fatto nuovamente altri 100 confronti con delle coppie random, ha trovato che il risultato era significativo solo due o tre volte.
Ma questo non dovrebbe voler dire che il numero di coppie trovate non era significativo?

Non riesco a capire dove sbagli, apparentemente il suo ragionamento sembra filare, perchè se il numero delle coppie trovate fosse stato significativo, ossia molto più alto del numero delle coppie attese, questo si sarebbe dovuto verificare anche con la maggior parte dei confronti successivi, e non solo in due o tre casi.

Sono sicuro che Astromauh sbagli qualcosa, ma non capisco cosa, mi farebbe molto piacere se lei potesse chiarirmi le idee.

La saluto con affetto e simpatia,

Nome Cognome



Ovviamente si tratta solo di un modello che va modificato come meglio credete.
Gli elogi da rivolgere a Discepolo, sarebbe meglio aumentarli un po', io non posso farlo, perchè non riesco ad osannarlo nemmeno per finta.

Lo scopo di questa lettera o post da inviare a Ciro Discepolo è quello di verificare la sua onestà. Se è onesto vi risponderà fornendovi una risposta esauriente, se invece non lo è, cestinerà il vostro post.

Molto probabilmente lui vi risponderà che i professori di statistica dell'università hanno certificato la sua statistica, cosi' come dice nel video, e cosi' come ripete da anni, ma non è questo che volete sentirvi dire, perchè avete anche voi un cervello, e volete una spiegazione logica alla domanda contenuta nella lettera che vi ho suggerito.

Una risposta del genere sarebbe offensiva nei confronti della vostra intelligenza, perchè voi siete in grado di ragionare (forse).

Perchè Ciro Discepolo ritiene valido il risultato ottenuto con il primo valore random ottenuto, ed ignora i 97 o 98 negativi risultati ottenuti nei confronti successivi?

Ci sarà una risposta a questa domanda, che non rimandi a certificazioni di professori universitari che non si possono leggere da nessuna parte?

Se Ciro Discepolo non vi risponde potrete sempre continuare ad usufruire dei consigli sulle rivoluzioni solari mirate, che tanto generosamente dona sul suo blog, specialmente se avrete avuto l'accortezza di firmarvi con un nome e cognome fittizio.

Però in questo caso almeno saprete che Ciro Discepolo ha qualche scheletro nell'armadio, e che non sempre dice la verità.

domenica 6 febbraio 2011

Il caso Mourinho

Che iella che ho avuto, il 2010 è un anno da dimenticare
Anonimo poco anonimo, c'è una piccola differenza tra il testo originale dell'intervista che ci hai segnalato, e l'articolo riportato da Al Rami.

Si tratta di una differenza piccolissima, che però dice molto su Al Rami e sui principi della Scuola di Astrologia a cui lui fa riferimento.

Al Rami applica correttemente le regole di Astrologia Attiva del maestro Ciro Discepolo, che consistono nell'adattare la realtà all'astrologia.

L'Astrologia Attiva funziona sempre.



E' Mourinho l'uomo del 2010
La Gazzetta ha eletto i migliori sportivi dell'anno nelle tradizionali 6 categorie (Uomini Italia, Uomini Mondo, Donne Italia, Donne Mondo, Squadre Italia, Squadre Mondo): per la prima volta in 33 anni scelto un tecnico.

Leggi l'articolo sul sito di Grazia Bordoni:

Che anno straordinario, Mou!

Il metodo di Ciro Discepolo

Il naufragio della Astrologia Attiva
Mi scuso con Mario, Morfeo e Morgana, ma preferisco rispondere all'anonimo non troppo anonimo. Lui dice: E' sempre la solita solfa, parli sempre delle statistiche di Discepolo.

Fammi capire anonimo, ma secondo te la questione non è importante?
Tu pensi che Ciro Discepolo vada assolto per ciò che ha fatto, pensi che si tratti di una colpa di poco conto?

Forse pensi che i meriti di Discepolo compensino i suoi demeriti e che quindi il bilancio è in attivo?

Oppure credi che Discepolo abbia ragione e che sono io che ho sbagliato i calcoli?

La questione della statistica è invece il punto fondamentale che permette di comprendere tutto il resto.

Ciro Discepolo si procura le date di nascita di nuclei familiari raccolte da Michel Gauquelin, conta le coppie di figli/padri con lo stesso ascendente/segno e conclude che sono molto di più di quelle che dovrebbero essere.

Nel suo libro: "Astrologia si e no", c'è un grafico che mostra come secondo i suoi calcoli, le coppie di questo tipo sono circa un 30% in più di quelle che dovrebbero essere.

Il 30% in più, non sono mica bruscolini, l'errore di Ciro Discepolo non è giustificabile in nessun modo. A volte, facendo delle statistiche, può capitare che ci siano delle cose che traggono in inganno, per cui si arriva a delle conclusioni errate, ma nel caso della statistica sulla ereditarietà astrale, non c'è nulla che possa giustificare un errore.

Nessuno dei file utilizzati per la statistica, mostra un eccesso significativo, e nel complesso dei dati che ho analizzato, le coppie di questo tipo sono addirittura meno di quelle che dovrebbero essere.

Ciro Discepolo "vede" qualcosa che assolutamente non c'è.

Lui vede una montagna, ossia un 30% in più, dove invece c'è una pianura sconfinata.

Inoltre si dice sicurissimo dell'esistenza di questa montagna, ed in venti anni non ha mai mostrato alcun dubbio sulla sua esistenza, afferma inoltre che questa sua scoperta ha ricevuto il sigillo di qualità da parte della Scienza.

Quest'uomo soffre di allucinazioni, perchè vede delle cose che non esistono, la sua dodicesima casa lo estranea completamente dalla realtà, lui vive in un mondo tutto suo, gli anni di analisi junghiana, a cui si è sottoposto, non hanno risolto il suo problema.

Tu credi che un uomo che è riuscito a sbagliarsi in questo modo con la statistica, sia lo scopritore di una tecnica astrologica che realmente funziona?

Non farmi ridere!

Se lui riesce a sbagliarsi di fronte ad un dato oggettivo, come solo i numeri possono esserlo, si sbaglierà molto di più in assenza di dati oggettivi.

Valutare la correttezza delle proprie previsioni è molto difficile per chiunque, perchè è difficile essere obiettivi.

Ciro Discepolo manca nella maniera più assoluta di questa capacità di giudizio, ma non solo, lui ha costruito un modello teorico che convalida la sua mancanza di obiettività.

Regola numero 1:

Se il consultante dice qualcosa e l'oroscopo ne indica un'altra, bisogna credere all'oroscopo e non al consultante.

E' vero, ci sono alcuni consultanti che mentono, però si tratta di una piccola minoranza, perchè la maggioranza si confida con l'astrologo, e gli racconta la verità.

La regola stabilita da Discepolo fa si che gli oroscopi funzionino sempre, si tratta dello stesso metodo che ha applicato alla statistica.

Il metodo della statistica consisteva in questo:

Quante sono le coppie che stiamo considerando presenti nel file?

Le coppie sono 1000.

Bene, allora generiamo un numero di coppie fittizie, per vedere se abbiamo trovato un risultato significativo.

1005 No questo non va bene!
1050 No questo non va bene!
950 No questo non va bene!
930 No questo non va bene!
1070 No questo non va bene!
1040 No questo non va bene!
901 No questo non va bene!
941 No questo non va bene!
1003 No questo non va bene!
921 No questo non va bene!
971 No questo non va bene!
1013 No questo non va bene!
715 Si questo va bene!

Siccome le coppie trovate (1000) sono molto più numerose delle coppie previste (715), ho dimostrato che esiste una legge di ereditarietà astrale che fa si che nascono molti più figli con l'ascendente uguale al segno del padre di quelli che dovrebbero nascere.

Io grande statistico, io number one, io scoperto grande legge astrologica ereditarietà astrale, io essere il più grande astrologo vivente!
Io tanti seguaci, io grande maestro!
Astromauh pazzo!

Questo stesso metodo viene applicato nella pratica quotidiana dell'astrologia, c'è un esempio interessante nel blog di Al Rami, allievo della scuola di Discepolo.

L'allenatore di calcio Mourinho, ha avuto un successo strepitoso, perchè la sua squadra ha vinto tutto quello che si poteva vincere, e questo nonostante il fatto che nel suo oroscopo di rivoluzione, ci fosse Marte in prima casa, congiunto all'ascendente, che è ritenuta una delle peggiori configurazioni dell'oroscopo di rivoluzione, secondo le regole della Astrologia Attiva..

Sicuramente se Mourinho avesse consultato Al Rami o Ciro Discepolo, loro gli avrebbero consigliato di non passare assolutamente il compleanno in Italia.

Al Rami, come giustifica questo fallimento?

Lui scrive nel suo blog che Mourinho ha passato un anno terribile.

Mourinho ha avuto un successo clamoroso, però poverino si è stressato, per cui l'anno che ha appena vissuto, deve ritenersi negativo.

Ringraziamo quindi il maestro, per averci donato, il suo infallibile metodo, basato sull'eliminazione sistematica dei risultati contrari.

Funziona sul serio, non ci sono dubbi.

venerdì 4 febbraio 2011

La Fortuna di Ciro Discepolo



Ai seguaci di Discepolo che seguono questa vicenda, io suggerirei di chiedere direttamente al maestro, sul suo blog, chiarimenti in merito alle cose che ho evidenziato in questo post. Se lui fosse una persona onesta, dovrebbe dare dei chiarimenti, ma lui non lo farà e qualsiasi messaggio contenente delle richieste di spiegazioni in merito alla sua statistica verrà censurato.
Magari cercherà di contattarvi privatamente, fornendo qualche evasiva pseudo-spiegazione, ma non lo farà mai pubblicamente sul suo blog.

Mi sembra che i dubbi che emergono dalla semplice lettura del suo libro: "Osservazioni politematiche sulle statistiche Discepolo/Miele" siano abbastanza ragionevoli e condivisibili, o no?

Il libro è stato scritto a più mani ed in tempi diversi, nella prima parte della statistica si parla di un risultato significativo, e va bene, però nella seconda parte, quando Discepolo ritorna a parlare della prima parte, si capisce che aveva usato una metodologia scorretta, per cui il risultato che era sembrato significativo in realtà non lo era.

Sono i professori universitari di statistica a dirlo.

Perchè Discepolo vorrebbe farli passare per i "certificatori" della sua statistica?

I professori hanno certificato il contrario, il fatto che i successivi confronti tra il numero delle coppie di figli/padri con lo stesso ascendente/sole contenuti nel file paris 12, con i 100 numeri ottenuti mischiando le famiglie, fossero significativi solo 2-3 volte, vuol dire che l'eccesso riscontrato per queste coppie, non era statisticamente significativo.

Una persona "normale", che cosa avrebbe fatto al suo posto?

Una persona normale avrebbe detto: "OK, mi sono sbagliato, l'entusiasmo iniziale che mi aveva fatto credere di aver trovato un risultato significativo, era ingiustificato".

Ciro Discepolo invece insiste nell'errore iniziale per i successivi 20 anni.

Suppongo che lo faccia per delle motivazioni di prestigio, a questo Cancro con il Sole congiunto all'ascendente, costa una immensa fatica ammettere di essersi sbagliato.

Volete un esempio molto banale, che conferma ciò che vi sto dicendo?

Sul blog odierno Discepolo risponde ad un certo Antonio che gli aveva segnalato che il link della pillola numero 10 era sbagliato, dicendogli:

Per Antonio. Ho controllato: il link della "Pillola" numero 10 è giusto.

Falso. Il link della pillola numero 10 è sbagliato (è sbagliato in questo momento in cui scrivo), perchè rimanda invece alla pillola numero 7.

E' una sciocchezza, lo so, però questo dimostra quanto difficile sia per quest'uomo riconoscere i propri errori.

Una incapacità che possiamo definire patologica e che è la spiegazione del fatto che lui creda che le sue previsioni si avverino sempre, mentre questo accade perchè è incapace di accorgersi delle previsioni errate.

Lui è come accecato dal suo Sole all'ascendente, che gli impedisce di essere imparziale nei giudizi.

Lui si autoconvince di essere una mente illuminata, il vate dell'astrologia, e purtroppo, suggestionando in primo luogo se stesso, finisce con il suggestionare anche le persone che lo ascoltano.

Mette talmente tanta convinzione nelle parole che dice, che chi lo ascolta è indotto a credergli.

Ciro Discepolo non è un astrologo è un bravissimo illusionista.

Il caso di questa statistica è emblematico, Ciro Discepolo è una delle pochissime persone al mondo, o forse l'unico, che sia riuscito a far passare la relazione di un insuccesso, in un successo strepitoso, ed a farlo per oltre 20 anni.

giovedì 3 febbraio 2011

La Fiaba del Re Nudo



Una fiaba trovata, letta e riletta durante le scorribande nella biblioteca della mia infazia, la biblioteca della mia scuola elementare. La fiaba del "Re Nudo".
Per chi non la conosce è la storia di un Re noto per la sua: arroganza; per l'iraconda gestione dello stato e dei suoi sudditi e per la sua totale sordità ad opinioni contrastanti. Comprimari nella narrazione: un sarto astuto e truffaldino e la sincerità inopportuna di un bambino. La fiaba narra del Re che commissionò al sarto un vestito che in eleganza e preziosità non temesse rivali. Il sarto, consigliato da un sogno, finge di confezionare il vestito commissionato e alla prova generale, con una parlantina ed una faccia tosta degne dell'italico "nano portatore di democrazia" convince il Re di stare indossando un vestito senza rivali come: eleganza, preziosità della stoffa, taglio e comodità. Tuttociò lasciando indossare al Re solo l'aria che lo circonda. Nella corte, presente alla prima uscita del Re con il nuovo abito, nessuno ebbe il corraggio di svelare la truffa. Impauriti dalle conseguenze e dalla possibile ira del Re, la corte trasmise al popolo l'ipocrita bugia di un vestito degno di un dio, creando aspettative e curiosità nei sudditi. Alla Reale cavalcata verso il castello d'estate il Re indosso l'abito, contro il parere dei suoi consiglieri, lasciando esterrefatti i sudditi mentre cavalcava in costume adamitico. Anche in questo caso nessuno ebbe il coraggio di proferir parola, temendo la reazione indispettita del Re e tutto continuò come sempre finchè un bambino di 5 anni, salito sulle spalle del padre per vedere meglio gridò "Il Re è Nudo!!!" avviando un'ondata di risa e lazzi tra il popolo tale da costringere il Re, ora rosso come un peperone e cosciente della propria stupidità, a battere in ritirata nel castello appena lasciato.



La verità sulle statistiche di Ciro Discepolo è davanti a tutti da venti anni, e si trova nel libro di Ciro Discepolo: "Osservazioni politematiche sulle statistiche Discepolo/Miele", ma a quanto pare, nessuno è in grado di vederla.

Nemmeno i nemici di Discepolo, che sono tanti, riescono a scorgerla.

Eppure è tutto scritto li', vergato nero su bianco, lo straordinario risultato statistico millantato da Ciro Discepolo non è mai esistito, il prof. Luigi D'Ambra ed il dottor Francesco Mola, hanno certificato che il risultato statistico ottenuto da Ciro Discepolo non c'è mai stato.

Questo fenomeno straordinario, mi fa paura, perchè non si può certo pensare che sia circoscritto solo a questo caso, ma deve necessariamente riguardare anche molti altri casi.

Come si fa, a stravolgere in questo modo la realtà?

Come fanno laureati e professori di varie branche dello scibile a non accorgersi dell'inganno?

Di una cosa bisogna dare atto a Ciro Discepolo, lui non ha mai cercato di far sparire questo documento, che anche adesso, è scaricabile gratuitamente dal suo sito, sebbene questo documento contenga la prova di tutti i suoi errori.

Errori che non riguardano soltanto le statistiche, ma che riguardano tutto ciò che ha detto e ha scritto questo Autore nell'arco di quarant'anni. Perchè cosi' come sono errate le statistiche di Discepolo, è errato tutto il resto.

Provate ad immaginare un cliente di Ciro Discepolo, che è stato inviato dallo stesso da qualche parte del mondo, per una rivoluzione solare mirata.

Circa un anno dopo, questo cliente torna a trovare Discepolo, ed insieme cercano di tracciare un bilancio su come è stato l'anno appena trascorso.

Il consultante gli racconta che nell'anno appena trascorso ha avuto la perdita di una persona cara, che è stato lasciato della moglie, che ha avuto un incidente con la macchina, che gli è venuta una grave malattia e che i ladri gli hanno svaligiato l'appartamento.

Secondo voi, quali saranno le conclusioni di Discepolo?

Lui dirà che la rivoluzione mirata è stata un successo, e che è una ulteriore conferma della validità del metodo, semmai ci fosse bisogno di ulteriori conferme.

A questo soggetto poteva anche capitare di peggio, i ladri che gli hanno svaligiato l'appartamento, avrebbero anche potuto dare fuoco all'appartamento, oppure cavare un occhio al suo cliente. Il fatto che la moglie l'abbia lasciato è stata una fortuna, e la malattia che gli è venuta, poteva essere molto più grave se non avesse fatto la rivoluzione solare.

Ciro Discepolo ha sempre ragione, la sua astrologia non sbaglia mai.

Ciro, Ciro, Oddio Ciro...

vedi post precedente



Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore.

statisticamente non aveva alcun valore

mercoledì 2 febbraio 2011

Il nocciolo della questione



 A pagina 35 del suo libro Ciro Discepolo scrive: 

Torniamo, per un momento alla nostra precedente ricerca 
 Come già spiegammo nel precedente lavoro, per valutare se il risultato ottenuto sulla variabile cercata (cioè trovare che l’Ascendente del figlio fosse uguale al segno solare del genitore) fosse o no significativo da un punto di vista statistico, formammo delle famiglie false; cioè accoppiammo a genitori veri figli di altri genitori, servendoci della funzione “random” del computer ovvero facendo scegliere a caso al computer stesso. Come si sa i risultati furono estremamente brillanti ed i Professori del Dipartimento di Statistica non ci chiesero altre prove su quel campione. 

 Noi, però, successivamente e volontariamente, facemmo un supplemento di indagine e generammo altre 100 coppie di famiglie false per vedere quante volte il risultato positivo si ripeteva. 

Ahimé questo si ripeté solo due o tre volte, significativamente in senso statistico, ma la cosa strana fu che nel 90 per cento dei confronti, la coppia vera era sempre più alta della coppia falsa. Chiedemmo spiegazioni al dottor Mola e al professore D’Ambra e ci fu fatto l’esempio classico del recipiente di paglia che conteneva 100 numeri. Le cose erano andate così: noi avevamo estratto un numero in mezzo a cento, dichiarando, prima di fare la scelta, quale numero avremmo estratto ed effettivamente prelevammo, bendati, il numero che volevamo prelevare. Ma non basta: udite ancora! Per la seconda volta fummo bendati e cercammo tra i cento numeri, tutti diversi, uno tra cinque dichiarati precedentemente. Anche in questo caso facemmo centro. Insomma, fu un po’ come dire che comprando un biglietto della lotteria avevamo preso uno dei premi. 

Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore. 

E dobbiamo dire, a questo proposito, che questo procedimento ci sconforta un poco. Infatti, facendo una ricerca statistica di questo tipo, si viene avvertiti che sarà quasi impossibile ottenere un risultato positivo, ma se poi lo ottieni, vieni a scoprire che lo stesso non vale niente. Alla fine, per noi resta comunque il dubbio sul perché sulle successive 100 analisi effettuate, nel 90% dei casi ritrovavamo la nostra variabile più alta rispetto a quella prodotta dalla generazione di un numero falso. 






MIE CONSIDERAZIONI 

 In questo paragrafo del libro Ciro Discepolo scrive: 
Ahimé questo si ripeté solo due o tre volte e poi questo procedimento ci sconforta un poco 

 Ma se questa è la cronaca di un successo, perché Discepolo usa queste parole che sembrano molto più adatte a descrivere un fallimento? 

 Ed inoltre il dottor Mola e il professore D’Ambra gli hanno detto: Sul fatto, poi, come detto, che il 90 per cento delle successive estrazioni ci dava un numero vero superiore a quello falso, statisticamente non aveva alcun valore. 

Il responso dei professori è quindi negativo. 

 Ciro Discepolo continua a dire imperterrito che i professori hanno "certificato" la sua statistica, mentre nel libro si legge il contrario, i professori dicono che il fatto che nel 90 per cento dei casi il numero vero sia risultato maggiore di quello falso, non significa nulla, e che quindi il risultato trovato NON ERA SIGNIFICATIVO. 

 Ciro Discepolo non ne è convinto, tanto che poi dice: 

 Alla fine, per noi resta comunque il dubbio sul perché sulle successive 100 analisi effettuate, nel 90% dei casi ritrovavamo la nostra variabile più alta rispetto a quella prodotta dalla generazione di un numero falso. 

 Ma allora che senso ha chiedere il parere dei professori, se poi fa di testa sua? 

 I professori hanno detto il vero, il risultato trovato NON ERA SIGNIFICATIVO, è Ciro Discepolo che capovolge il risultato con una abilità veramente straordinaria da far morire di invidia il più bravo degli ipnotizzatori. 

 Il fatto che Ciro Discepolo abbia dei dubbi su quanto gli è stato riferito dai professori è dovuto alla sua ignoranza e presunzione. 

In una sua recente pillola è arrivato al punto di dire che Hans Eysenck, che era uno dei più importanti psicologi del secolo scorso, non sapeva fare le statistiche. Delirio di onnipotenza allo stato puro. I PROFESSORI DI STATISTICA NON HANNO CERTIFICATO IL SUO RISULTATO, DALLA LETTURA DEL LIBRO RISULTA L'ESATTO CONTRARIO! EVIDENTEMENTE I SUOI SEGUACI NON SANNO NEMMENO LEGGERE. 

 Ai seguaci di Discepolo che seguono questa vicenda, io suggerirei di chiedere direttamente al maestro, chiarimenti in merito alle cose che ho evidenziato. Se lui fosse una persona onesta, dovrebbe dare dei chiarimenti, ma lui non lo farà e qualsiasi messaggio contenente delle richieste di spiegazioni verrà censurato.

martedì 1 febbraio 2011

Statistical mistakes and wrong Astrology



Un intereressante recensione sul libro di Ciro Discepolo in vendita su amazon.com.

Questo libro non dovrebbe mancare negli scaffali di un serio debunker dell'astrologia, perchè dimostra in modo inequivocabile, come molto spesso gli astrologi o sedicenti tali, basino le loro affermazioni sul nulla. Il libro tratta delle ricerche statistiche compiute da Ciro Discepolo e da Luigi Miele, ricerche statistiche completamente errate. I risultati che i due ricercatori credevano di aver trovato, non sono in realtà mai esistiti. La cosa esilarante è che è possibile rendersene conto dalla semplice lettura del libro, e più precisamente alla pagina 35 nella versione in italiano, in cui è lo stesso Autore che smentisce il risultato da lui ottenuto.
In questa pagina infatti, Discepolo spiega come il confronto tra il numero delle coppie reali, ed il numero delle coppie fittizie, sia stato fatto un'unica volta, e che il risultato che era sembrato significativo inizialmente, non sia stato poi confermato dai successivi 100 confronti fatti in un secondo tempo.
Nonostante ciò, e dopo venti anni dalla pubblicazione di questo libro, il suo Autore continua a sostenere di aver ottenuto un importante risultato statistico. Naturalmente consiglio la lettura di questo libro anche agli astrologi, ed in particolare a quegli astrologi che desiderano distinguere la falsa astrologia dalla vera astrologia. C'è anche una versione on line del libro, facilmente reperibile.


This book is interesting, it is about the statistical work of the "astrologer" Ciro Discepolo, that is enterelly wrong.
On page 41 of this book, you can read:

A Brief Note on our Earlier Research
As we have already explained in our earlier work, in order to determine
whether or not the results for the variable we are looking at (that is, finding
that the Ascendant of the child is the same as the sun sign of the parent) is
meaningful from a statistical point of view, we put together false families.
That is, we randomly, by computer, connected parents with the wrong
children. The randomization was totally successful and the members of the
faculty of the Statistics Departement were quite satisfied as to this. We,
however, subsequently and on our own, compiled an additional list of 100
false family couples to see how often the positive results might be repeated.
This, unfortunately, happened only two or three times, which is significant
statistically...


This means that the Author's claim was wrong.

Astromauh

Maramao perchè sei morto?



Maramao perchè sei morto?
pane e vin non ti mancavan,
l'insalata era nell'orto,
e una casa avevi tu.
Le micine innamorate
fanno ancor per te le fusa,
ma la porta è sempre chiusa
e tu non rispondi più.



Ma perchè l'hai fatto? Che bisogno avevi di inventarti una ricerca statistica, che tra l'altro non interessa a nessuno?

Vogliono tutti i compleanni mirati, delle statistiche ai tuoi seguaci non importa un bel nulla, e quindi che motivo avevi di inventarti un risultato statistico inesistente?

E come speravi di farla franca?
Hai persino utilizzato dei dati che non erano tuoi, non hai pensato che un giorno sarebbe venuta voglia a qualcun altro di controllare se era vero che i figli nascono con l'ascendente uguale al segno del padre?

Adesso vorresti prendertela con me?

Sei tu che hai compiuto una truffa statistica, mica io, sei tu che infanghi l'astrologia, prenditela con te stesso.

I Discepoli di Discepolo

Ah.Ah.

Ma come si fa, a credere a qualcuno che sostiene di aver fatto uno studio statistico che ha ottenuto brillanti risultati, ma che non vuole mostrarvelo?

Non si tratta mica di essere malfidati, Discepolo asserisce di aver fatto un lavoro scientifico, ed un lavoro scientifico per essere tale deve essere consultabile.

Non c'è altro da dire, io ho scritto troppe cose, una persona che non sia completamente ottusa, venendo a sapere che c'è qualcuno che afferma di aver fatto una importantissima scoperta statistica, ma che non vuole mostrarla, si fa una risatina e cambia strada, e non si mette ad osannare questa persona chiamandolo maestro.

Sto sprecando il mio tempo, perchè è inutile dire a queste persone che ho rifatto la statistica e che ciò che dice Discepolo non risulta per nulla, cosi' come è tempo perso spiegare l'errore assurdo commesso da Discepolo, ed è perfettamente inutile far notare che non solo non c'è la statistica di Discepolo, ma nemmeno c'è la certificazione dei professori universitari millantata da Discepolo.


Ma a questa gente, non viene in mente, che il motivo per cui Ciro Discepolo non vuole mostrare questa statistica, è perchè li sta pigliando per il culo?

Astrologia Attiva

lunedì 31 gennaio 2011

Questo è il gioco delle tre carte



Questo è il gioco delle tre carte ...

Non cerco la gloria, e non cerco seguaci, mi bastano due o tre amici per non essere solo.

Viva la napoletanità, viva l'onestà, viva l'astrologia, abbasso i truffatori.