domenica 28 ottobre 2012

Poveri noi



Ho visto un blog in cui si parlava di Vittorio Marchi e mi sono incuriosito sul personaggio. Ho scoperto che su You-Tube ci sono diversi suoi video. Alcuni di questi video sono affascinanti, di sicuro a Vittorio Marchi non manca la capacità di far sognare, ma quanto c'è di vero nelle cose che racconta?

Nulla.

Ho qualche dubbio sulla autenticità di questo video, ma se è proprio lui quello che dice queste cose nel video, non vale la pena di ascoltarlo. 

mercoledì 17 ottobre 2012

Ancora bugie


I am not a rat (vedi blog)

Facciamo un esempio. Nel suo molto discutibile "Viaggio nel mondo del paranormale", Garzanti, 1978, pagine 419, Piero Angela tenta di mettere in ridicolo Uri Geller che - però - effettivamente, per sua stessa ammissione, barò in poche circostanze, ma non nel caso degli esperimenti di telepatia.

Ciro Discepolo


Quindi Uri Geller rimane un sensitivo anche se ha usato dei trucchi?

E Discepolo rimane un astrologo serio anche se ha barato con le statistiche?

Piero Angela racconta che coloro che credevano nei poteri paranormali di Uri Geller hanno continuato a credere in questi poteri, anche dopo che era stato sorpreso ad usare dei trucchi.

Razionalmente non c'è nessuna valida ragione per continuare a farlo, ma sappiamo che l'uomo non è un animale razionale. Volendo si possono trovare mille giustificazioni per continuare a credere, una potrebbe essere che gli esperimenti di telecinesi sono molto dispendiosi in termini di "energia psichica", e che Uri Geller aveva bisogno di un "aiutino" per quando era troppo stanco.
Immagino che faranno lo stesso anche quelli che credono in Discepolo, che non deve preoccuparsi troppo per i suoi affari, perché come dice una mia amica ogni giorno nasce un cucco beato chi se lo cucca.

E' interessante vedere nel filmato come la situazione venga ribaltata, il signore nella foto che era stato l'involontario testimone del trucco di Uri Geller diventa il bersaglio delle critiche, ed è questo ciò che è accaduto anche a me. Sono sotto accusa, si svolgono indagini sulla mia vita privata, si vuole conoscere che faccia ho, e dove abito. Ma invece, prestare attenzione alle cose che scrivo no? Guardate che l'imbroglio non l'ho commesso io, è Discepolo che con un gioco di prestigio, ha fatto credere a molti di avere una certificazione scientifica che non aveva.
Per tre anni ho ripetuto che nell'ormai famoso libro on line, non c'era la certificazione che lui millantava, e lui invece insisteva dicendo di avercela.
Adesso invece dice che non gli interessa l'avallo della scienza, ma allora come mai prima se ne era procurato uno falso? Se non mi interessa il denaro, non mi metto a stampare banconote false.

Discepolo cerca di giustificarsi dicendo che nemmeno le statistiche dei Gauquelin e di Didier Castille siano state riconosciute dalla scienza. Però anche in questo caso sta travisando i fatti, perché per prima cosa queste statistiche esistono e le sue no, ma non solo.

Il professore aveva calcolato lo Zeta delle coppie figli-padri su un campione di 47.000 soggetti, trovando un valore uguale a -3.2127. Questo significa che la probabilità che l'eccesso riscontrato per queste coppie fosse dovuto ad un caso, era 1 su 1521 (P_value= 0.000657). Si tratta di una significatività molto alta.

Se i numeri che sono stati usati per calcolare questo valore dello Zeta fossero stati corretti, la statistica di Discepolo avrebbe avuto molte più chance di essere accettata dalla scienza rispetto alle statistiche di Gauquelin.

Discepolo avrebbe scalzato Gauquelin dal podio dei ricercatori astrologici, perché la sua statistica sarebbe stata una prova molto evidente dell'esistenza di una legge di ereditarietà astrale.

Perché Discepolo ha invece deciso di abbandonare la partita avendo in mano un risultato cosi' promettente?

Non ha senso. Una volta accertato che i numero delle coppie reali e quello delle coppie previste era giusto, Discepolo sarebbe riuscito a convincere anche i più scettici.

Il problema è che questi numeri erano sbagliati, perché replicando la statistica, usando gli stessi dati che ha usato lui, non ho trovato lo stesso risultato.

Perché Discepolo avrebbe preferito "scippare" una certificazione, invece di acquisirne una legittima, semplicemente mostrando che i numeri che aveva trovato erano stati calcolati correttamente?

I brillanti risultati trovati da Discepolo, non potranno mai essere confermati dalla scienza, ma non perché gli scienziati siano prevenuti nei confronti dell'astrologia, ma solo perché questi brillanti risultati non esistono.

Al contrario dei risultati di Didier Castille, che non sono stati confermati dalla scienza, ma da me si.

Ho rifatto la statistica di Castille con un campione di popolazione diverso, e ho trovato anch'io che le persone nate a pochi giorni di distanza si sposano molto più frequentemente del previsto.

Ma poi qualcuno mi saprebbe spiegare perché i risultati di Discepolo non sono stati confermati da Françoise Gauquelin? I dati erano i suoi, e voi credete che non abbia controllato se era vero o no, ciò che affermava Discepolo? Secondo me l'ha fatto, e sapeva benissimo che ciò che diceva Discepolo era falso, solo che ha preferito evitare di mettersi a polemizzare con un incompetente, perché il tempo è galantuomo e la verità sarebbe uscita fuori, cosi' come è poi avvenuto.

lunedì 15 ottobre 2012

Non sono più depresso


Caro Maurizio,
se vai a leggere il mio post di questa mattina sul blog (http://cirodiscepolo.blogspot.it/2008/04/la-discussione-fa-bene-al-sapere.html) vedrai che è una mia risposta a molte delle cose che dici. Relativamente al fatto che non hanno cancellato Lisa Morpurgo da Wikipedia, ti sei chiesto il perché? Perché a “lor signori” fa comodo dire che gli astrologi sono come quella Lisa Morpurgo che asserisce che ci sono quattro universi paralleli… e, dunque, fingendo di ossequiarla, la stanno insultando.
Buona giornata,
Ciro



Da: Maurizio [mailto:m.tonin@inwind.it]
Inviato: giovedì 17 aprile 2008 0.06
A: Ciro Discepolo
Oggetto: Re: accade oggi


Sono d'accordo con te Ciro, sul fatto che queste persone non cercano la verità, ma come denigrare l'astrologia,
ma allora che dovremmo fare, rinunciare alla partita?

Non so se stai seguendo la discussione, la cosa più incredibile è come io riesca ad ignorare gli insulti che mi vengono rivolti a raffica,
mentre rimango imperterrito ad elencare i  miei numeri e le mie ragioni.

Intendiamoci, mi costa fatica, d'istinto farei ben altro, ma mi sforzo di dimostrare che chi è dalla parte del torto non sono io, bensi' loro.

A proposito, ma loro chi?

In realtà, io non mi rivolgo a loro, faccio solo finta di farlo, ma mentre scrivo penso che magari c'è qualcuno,
che pur senza partecipare attivamente alla discussione, trovandosi in un sito di astrofili,
legga, ciò che scrivo, e che magari è sfiorato dal dubbio che io possa avere ragione.

Con il tempo mi sono accorto che l'astrologia è un fatto di rivelazione, ossia che non sono gli astrologi che partiti magari da una posizione di scetticismo,
studiando la materia ad un certo punto si rendono conto della sua validità, ma è come se l'astrologia scegliesse noi, e decidesse di rivelarsi a qualcuno ed ad altri no.

Non dobbiamo quindi amareggiarci, per l'incomprensione di queste persone, a loro poveretti, non è stata data la possibilità di capire,
sono da compatire, i fortunati siamo noi, ma nello stesso tempo dobbiamo cercare che questa forma di conoscenza, non sparisca per sempre.

La cosa che mi ha colpito, dello spiacevole episodio che ti riguarda, è che non l'ho visto per niente come un attacco contro Ciro Discepolo,
l'impressione che ne ho ricavato e che queste persone vogliono proprio cancellare la parola astrologia dai dizionari,
secondo me c'è stato un salto di qualità da parte da quello che impropriamente si autodefinisce razionalismo,
adesso non si limitano più semplicemente a negare la verità dell'astrologia, vogliono annientarla completamente, vogliono che non
appaia più nei dizionari, nemmeno seguita dalla definizione di pseudoscienza. 

Secondo me non è solo in ballo solo il destino dell'astrologia, ma è in gioco il destino stesso dell'umanità, la scienza di cui queste persone,
si riempono la bocca, è una scienza falsa ed è una scienza pericolosa, che può fare danni molto più seri e gravi di quanti ne abbia fatti Wanna Marchi.

Non so se sono vittima di una specie di delirio paranoico, da astrologo mi ritrovo a vedermi come una specie di profeta,
e mi ritrovo ad essere come Cassandra ed a gridare: "Troia brucia".

Che dici Ciro, sto poco bene?

L'uomo moderno ha perso il senso del contatto con la natura, ed è questa la spiegazione di questa ostilità contro l'astrologia,
l'astrologia è la limitazione che la natura ci impone, che non possiamo fare altro che accettare, ma loro non vogliono accettare queste limitazioni
e vorrebbero giocare a fare la parte di Dio,
e questo non può produrre altro che guai, che temo irreparabili.  

Molti "scienziati" pensano che l'astrologia non possa funzionare, perchè le forze gravitazionali esercitate dai pianeti, sono di lieve entità,
e quindi non sanno spiegarsi, come possa esserci una connessione tra il cielo e la terra.

Ci sono anche molti altri scienziati che continuano a negare il riscaldamento globale, nonostante le evidenze che ci sono, la mentalità mi
sembra la stessa in tutti e due i casi, questa scienza in pratica vuole affermare che se qualcosa non ha l'evidenza di una bomba atomica,
allora non esiste.

E' una scienza violenta, che ha il malcelato intento di distruggere, è una scienza drogata dal business, ben diversa dalla nostra scienza,
che invece vuol comprendere come fanno i fiori a nascere, e perchè le cose hanno la forma che hanno, pur sapendo che non saremo
mai in grado di comprenderlo completamente.

La nostra è una scienza di vita, la loro è una scienza di morte. 

Dovremmo provare a fermarli.

Forse sono solo un po' depresso.

Ciao Maurizio


----- Original Message -----
To: Maurizio
Sent: Monday, April 07, 2008 8:05 AM
Subject: R: accade oggi

Caro Maurizio,
apprezzo il suo sforzo, ma le tre serie di maggiori lavori statistici prodotti in astrologia in tutte le epoche e nel mondo, quelli dei coniugi Gauquelin, del sottoscritto e quelli di Didier Castille, seppure replicate numerose volte e avallate dal controllo di istituti universitari di statistica, vengono rigettati da CICAP & C. come saranno rigettate tutte quelle future, per una semplice ragione: queste persone non cercano la verità, ma come denigrare l’astrologia…
Molte care cose,
Ciro Discepolo



Da: Maurizio [mailto:m.tonin@inwind.it]
Inviato: domenica 6 aprile 2008 23.55
A: Ciro Discepolo
Oggetto: accade oggi

Caro Ciro,

scommetto che troverai interessante questa discussione:


Ciao

Astromauh


Non sono più depresso perché ho capito che il nemico non è il CICAP e non è Piero Angela, ma sono gli astrologi come Ciro Discepolo che vorrebbero dimostrare l'astrologia con l'inganno.

Lei Discepolo può raccontare tutte le balle che vuole, ma la verità è molto semplice, lei ha agito in modo disonesto, incominciando con l'ingannare me.

Adesso la verità è uscita fuori, lei ha barato, provi a spiegare perché l'ha fatto.

L'astrologia se vuole essere una disciplina rispettabile deve liberarsi delle persone come lei.

Non si preoccupi della mia faccia, si preoccupi di nascondere la sua.

Si vergogni, e la smetta di pronunciare i nomi di persone che hanno dato molto all'astrologia, lei è solo un impostore.





Barare è lecito


Facciamo un esempio. Nel suo molto discutibile "Viaggio nel mondo del paranormale", Garzanti, 1978, pagine 419, Piero Angela tenta di mettere in ridicolo Uri Geller che - però - effettivamente, per sua stessa ammissione, barò in poche circostanze, ma non nel caso degli esperimenti di telepatia. Un operatore "indipendente" guardava delle figure da una stanza e Uri Geller disegnava quello che riceveva in una stanza attigua alla prima.
In una di queste trasmissioni l'operatore guardò una immagine del demonio e il sensitivo israeliano disegnò un forcone.
Angela dedusse che egli aveva sbagliato.
Ecco, è tutto qui: lo scontro sull'impossibilità di matematizzare i simboli.
Tra i libri che sto scrivendo ve n'è anche uno di carattere epistemologico (non è il primo) in cui tenterò di chiarire, a chi conosce poco la lingua italiana e soprattutto il valore del simbolo, come si potrebbe inquadrare, a mio avviso, il problema.
Tu sai che l'Astrologia non è considerata una scienza e io sono perfettamente d'accordo su ciò perché la considero un'Arte che è decisamente superiore a una Scienza, come nel caso della Medicina.
Tuttavia sono anche convinto che l'Astrologia possa essere investigata con un metodo scientifico, per esempio a mezzo della statistica.
I grandiosi risultati dei coniugi Michel e Françoise Gauquelin, secondo te, hanno ottenuto la validazione della Scienza?
No.
E perché.
Per il pregiudizio di molti scienziati verso l'Astrologia.
Quando i coniugi Gauquelin consegnavano, con molta umiltà, i loro lavori a un gruppo di arbitri (scienziati regolarmente accreditati presso università), costoro dichiaravano che per ottenere il sigillo scientifico ai loro lavori, essi avrebbero dovuto ripetere la ricerca.
Ed essi ripetevano la ricerca.
La consegnavano nuovamente al gruppo di arbitri e veniva detto loro che essi avrebbero dovuto replicare ancora tale ricerca.
Solo dopo molti anni compresero la realtà: "Voi potrete replicare anche mille volte la vostra ricerca, noi vi risponderemo sempre che dovrete replicarla ancora una volta...".
Infatti sia Michel che Françoise che ho avuto il piacere di ospitare qui a Napoli, a un certo punto si stancarono e lasciarono perdere perché anche un cieco crede nelle leggi che hanno scoperto e il fatto di non avere ricevuto il sigillo rosso, su carta stampata di una Università, non ha tolto nulla alla loro grandezza.
Lo stesso dicasi per Didier Castille, il più grande ricercatore astrologico vivente: le sue ricerche, che hanno confermato due delle mie regole dell'AA, non sono mai state validate dalla Scienza.
Tu sapevi che le ricerche dei Gauquelin e di Didier Castille non hanno mai avuto il sigillo della Scienza Ufficiale? E questo ti impedisce di riconoscere all'istante l'effetto Marte, per esempio?
No, naturalmente.
Come vedi si tratta solo di un problema di semantica: i risultati esistono, ma la Scienza Ufficiale si rifiuta di definirli con il giusto titolo. 
E tu sai se almeno una ricerca di un astrologo, di ogni tempo e di ogni nazione, sia mai stata validata dalla Scienza Ufficiale?
Te lo dico io: una delle mie, la stessa verificata da Didier Castille e validata anche da professori dell'Università di Zurigo.
E com'è avvenuto tale miracolo? Non certo perché io abbia sottoposto loro le mie analisi. No, loro ignoravano che io avevo scritto le regole #1 e #2 delle mie 34 da decenni e pensavano di avere intuito loro la realtà che c'era dietro queste regole. Ci hanno lavorato per una vita e le hanno dimostrate, dimostrando, senza volerlo, anche le mie stesse regole.
Lo stesso discorso vale per le ricerche mie e di Luigi Miele sull'ereditarietà astrale, condotte per molti anni, su campioni diversi e sempre con la supervisione di esperti diversi.
In quelle ricerche ottenemmo uno Z significativo assai alto su due variabili. Allora questo vuol dire che ottenemmo il sigillo rosso della Scienza ufficiale? No. E perché? Perché, conoscendo la storia della Scienza, io sapevo benissimo cosa era accaduto ai coniugi Gauquelin e a Didier Castille a cui gli Scienziati del gruppo di arbitri, sbattettero più volte la porta in faccia.
E perché mai io avrei dovuto sottopormi alla clemenza della Scienza (che non mi avrebbe mai dato il suo avallo) per ottenere un sigillo rosso?
A me basta sapere che lo Z che cercavo fu altamente significativo e non mi interessava più raccogliere i singoli spezzoni di una lunga ricerca per farli analizzare da uno sceriffo.
Ciò che mi interessava allora e che mi interessa ancora oggi è che molti tra i più grandi astrologi di questa Terra usano con soddisfazione tali regole.
Tutto il resto è filosofia, o noia come dicono le belle parole di una canzone della mia giovinezza.

Ciro Discepolo



sample of american rat

domenica 14 ottobre 2012

Il Valore dell'Astrologia



In questo libro di André Barbault a pagina 96 si legge:




All'ingresso del XXI secolo sfuggiamo all'impaccio del dibattito
passato. Non sono più possibili intrallazzi o sospetti perché entria-
mo sul terreno liscio del matrimonio e dell'ereditarietà, con il parto
e la filiazione genitoriale che si impongono d'autorità e senza equi-
voci. Già era stata segnalata un'inchiesta sull'ereditarietà astrale (1983-
1994) effettuata dall'equipe di Ciro Discepolo e pubblicata sulla sua
rivista Ricerca 90 sotto il controllo di esperti di statistica dell'Univer-
sità di Napoli su 75.572 soggetti. In numerosissimi casi si è eviden-
ziata una frequenza significativa: la tendenza a trovare come segno
Ascendente del bambino il segno occupato dal Sole alla nascita del
padre o della madre.


Non è vero che gli esperti di statistica dell'Università di Napoli abbiano controllato la statistica di Ciro Discepolo su 75.572 soggetti.

Ma questo non sono io a dirlo, ma è lo stesso Ciro Discepolo ad ammetterlo in una email indirizzata al professore universitario di statistica dell'Università di Napoli.

Chiarissimo prof. D'Ambra,
sono d'accordo con lei nel non considerare validati dalla Scienza i risultati complessivi della mia ricerca sulla ereditarietà astrale perché, infatti, non ho mai inteso sottoporre a un arbitro terzo il complesso di quelle ricerche di cui lei, gentilmente, insieme al prof. Mola, elaborò i risultati relativi solo a uno spezzone minoritario dell'intera ricerca durata molti anni e seguita da esperti diversi.

Il fatto che nello spezzone minoritario di quella ricerca sull'ereditarietà astrale (circa 8000 soggetti su di un totale di circa 75.000) voi (Lei e il prof. Mola) mi indicaste che dai vostri calcoli (io non avrei potuto farli perché non conosco la statistica) avevo ottenuto uno Z significativo relativo a 2 variabili, non è stato mai considerato da me la validazione dell'intera ricerca da parte della Scienza e infatti nella mia biografia parlo di "risultati molto brillanti" (uno Z altamente significativo è un risultato molto brillante) relativi ad una mia ricerca, ma non ho mai affermato di avere ottenuto la validazione da parte della Scienza per quella specifica ricerca.
Queste cose ce le siamo già scritte e spero che non dovremo ripetercele all'infinito.
Comunque credo anche che non ci possano essere equivoci su ciò dato che conservo l'intera documentazione relativa  a quella sua gentile collaborazione.

Ciro Discepolo




Lo stesso Ciro Discepolo però ha fatto credere a tutti che i suoi risultati statistici fossero stati certificati dai professori universitari dell'Università di Napoli, come si può leggere qui.

Lo stesso André Barbault è stato raggirato da Discepolo, ed è per questo che cita la statistica di Discepolo nei suoi libri. L'intrallazzo c'è stato, e non si tratta di un sospetto, ma di una certezza, perché è lo stesso Ciro Discepolo che smentisce se stesso.

Qual è quindi il valore dell'astrologia?

Se dovessimo giudicare da questo episodio, l'astrologia non ha alcun valore.

Adesso sta agli astrologi dimostrare che l'astrologia non è una truffa, e questo compito spetta ad André Barbault prima che a chiunque altro. André Barbault faccia quei controlli che non ha fatto prima, e si metta in contatto con il professore universitario per chiedere direttamente a lui come stanno le cose, e poi scriva un articolo per spiegare cosa ne pensa di tutta questa faccenda.

Se non lo farà, gli astrologi penseranno che André Barbault sia complice delle mistificazioni di Ciro Discepolo. Io non credo che sia cosi', André Barbault è stato ingannato perché si è fidato delle bugie che gli ha raccontato Ciro Discepolo.

Adesso però spetta ad André Barbault chiarire queste cose.

Maurizio Tonino

sabato 13 ottobre 2012

Ciro Discepolo: Erano tutte balle!



Sembra che siamo arrivati al capolinea di una lunga diatriba che va avanti da qualche anno sulla rete e che vede come protagonisti Ciro Discepolo e Maurizio Tonino.

Ciro Discepolo ha più volte sostenuto che le sue statistiche sull'ereditarietà astrale avessero il bollino blu, ovvero che fossero state validate dalla scienza, mentre il Tonino sosteneva che queste statistiche non avessero tale legittimazione.

Nel file della email si legge che è lo stesso Discepolo che nega qualsiasi validazione da parte della scienza alle sue statistiche.

Ma allora perché ha sostenuto il contrario per tantissimo tempo?

E' solo una domanda retorica, non mi aspetto di ricevere delle risposte, perché per me la vicenda è conclusa.

Una volta che si è chiarito che queste statistiche non sono mai state validate dalla scienza, non mi interessa sapere altro. Se qualcuno nonostante questo, preferisce credere che i figli nascono frequentemente con l'ascendente uguale al segno del padre, è padronissimo di farlo, non è mia abitudine sindacare le credenze altrui. 

Nel file si leggono anche delle altre cose che non riguardano la statistica, ma la mia persona.
In merito a queste affermazioni, che giudico gravissime, per il momento mi limito a smentirle nel modo più categorico, non essendo questa la sede adatta dove discuterne. 

venerdì 12 ottobre 2012

Fidel Castro


Miami, 12-10-2012
La morte di Fidel Castro verrà annunciata fra tre giorni. Lo ipotizza Nelson Bocaranda, il giornalista venezuelano diventato famoso per aver rivelato al mondo intero il cancro di Hugo Chavez, il presidente del Venezuela appena rieletto. 

"Fra 72 ore sapremo della morte di Fidel Castro? Credo di sì", scrive Bocarando sul suo blog "Runrunes", mentre sul suo account Twitter sostiene che "si attende l'arrivo di Juanita Castro da Miami, su invito del fratello Raul, per un annuncio "familiare importante".



Fidel Castro (fonte: Astro.com)

lunedì 8 ottobre 2012

Françoise Gauquelin l'aveva detto!


Françoise Gauquelin

Voici à présent une description du meilleur groupe de contrôle possible. Il nous a été décrit par Jean Porte, Administrateur à l'INSEE et par conséquent excellent statisticien. Mais il requiert l'usage d'un ordinateur. On utilise le groupe même qui a donné des résultats, astrologiques en apparence, mais dont on veut vérifier s'ils ne seraient pas dus à des causes astronomiques ou démographiques ou à une erreur statistique. Chaque sujet du groupe expérimental garde ses données de naissance (jour, mois, année et lieu de naissance) mais son heure de naissance est attribuée au sujet suivant. Quand ceci a été fait pour tous les sujets du groupe, l'heure de naissance du dernier sujet étant attribuée au premier sujet du groupe, le groupe de contrôle a exactement la même composition astronomique et démographique que le groupe expérimental. Mais les heures décalées suffisent à en faire un nouveau groupe dans lequel aucune carte du ciel n'est identique à celles du premier groupe. 

Notre premier critique important, le Comité Para de Bruxelles, a utilisé ce type de contrôle pour vérifier que nos évaluations des corrections astronomiques et démographiques dans le groupe des champions de sport, le plus fort de nos résultats professionnels, étaient correctes. Dans ce but, l'heure de naissance de chaque sujet a été décalée neuf fois de suite, d'abord d'un cran, ensuite de deux crans, ... jusqu'à neuf crans. Les neufs contrôles, additionnés et divisés par neuf fois leur nombre total respectif, fournirent un contrôle moyen plus généralement valable que les contrôles intermédiaires. C'est donc là une méthode très sûre et aisément généralisable à toutes sortes de situations où un groupe de contrôle apparaît nécessaire.


Françoise Gauquelin


M. Ciro Discepolo chercheur statistique



In questo testo Françoise Gauquelin spiega cosa ha fatto nella sua statistica sui professionisti.
Ha creato dei campioni fittizi attribuendo a ciascuna data di nascita, l'ora di nascita della persona che seguiva nell'elenco, e poi di due posti dopo, tre, quattro... fino a nove posti dopo.
Ottenendo cosi' dei gruppi di controlli fittizi, che conservando le stesse date di nascita, e le stesse ore di nascita del gruppo originale, rappresentavano dei campioni affidabili della popolazione.

 Les neufs contrôles, additionnés et divisés par neuf fois leur nombre total respectif, fournirent un contrôle moyen plus généralement valable que les contrôles intermédiaires. 

I nove controlli, sommati e divisi per nove, forniscono un controllo medio generalmente più affidabile dei controlli intermedi.

Françoise Gauquelin dice chiaramente che bisogna fare la MEDIA dei risultati ottenuti nei gruppi fittizi (controlli).

Sommare i risultati ottenuti nei nove gruppi di controllo, e dividere il numero totale per nove, significa calcolare la media, il valore che si ottiene in questo modo è generalmente più attendibile di quello che si ottiene da un unico gruppo di controllo.

Il sistema adottato da Discepolo di mischiare le famiglie una sola volta, e di prendere come valore di controllo, il primo numero ottenuto, non andava bene, perché questi numeri non sono attendibili.

E nemmeno andava bene il metodo che Discepolo ha utilizzato in seguito, ossia quello di far mischiare diverse volte le coppie dal computer, per poi scegliere tra questi valori, quelli più bassi, in modo tale, da far sembrare alto il numero trovato nei campioni originali.

Come faccio a dire che Discepolo ha adottato proprio questo metodo?

Perché questo è l'unico metodo con cui si può trovare che le coppie padre/figlio, con l'ascendente del figlio uguale al segno del padre sono il 30% in più di quelle che dovrebbero essere, essendo il numero di queste coppie leggermente inferiore al previsto.

domenica 7 ottobre 2012

La questione della salute


Allora il vigliacco in oggetto, e questo è scritto su due sentenze in mio possesso e di cui vi mostrerò un piccolo stralcio, per salvarsi dal carcere, per evitare di finire in un processo penale, dichiarò: “Vedete, io non sopporto le ingiustizie e quando assisto a una grossa ingiustizia vedo rosso e decido che perseguiterò per tutta la vita una persona. Da quando io ho letto che Ciro Discepolo vende, sul suo blog, una cura contro il cancro a base di borotalco, allora ho deciso che lo perseguiterò per sempre!” (cito, qui e altrove, a memoria ciò che il mio avvocato ha saputo chiedendo udienza al magistrato).
La cosa allucinante non è il comportamento di questo sporco individuo che per salvarsi dal carcere mi ha diffamato attribuendomi un reato vergognoso, ma la cosa che può sembrare assurda è che egli è stato creduto sulla parola e, nella sentenza, il magistrato ha chiesto l’archiviazione del caso perché un individuo che lucra sui malati terminali è giusto che sia messo alla pubblica gogna.

Ciro Discepolo



Come fa Discepolo ad inventarsi delle cose del genere?

Se è vero o no, che io abbia reso una falsa testimonianza, sarà stabilito dal magistrato del processo che vede imputato Ciro Discepolo per diffamazione.

Inoltre non è vero che io stia perseguitando Discepolo come lui scrive, la mia unica colpa è quella di aver letto il suo libro "Osservazioni politematiche sulle ricerche Discepolo/Miele".

In questo libro si legge:


La replica è la linfa vitale della scienza,
ed è irritante osservare come in astrologia
pochissime delle scopete apparentemente significative
sono state replicate.
H.J. Eysenck


Condivido la frase di H.J. Eysenck, e pensavo che la condividesse anche Ciro Discepolo, visto che riporta questa frase all'inizio del suo libro.

Che H.J. Eysenck non capiva nulla di statistiche, perché ha fatto solo delle statistiche inconcludenti con un numero di soggetti troppo limitato, sono cose che ho scoperto solo in seguito, quando Discepolo le ha spiegate in uno dei suoi video.

Cosi' come ho scoperto solo in seguito, che chiunque provi a contestare le statistiche di Discepolo, viene classificato dallo stesso, come un topo di fogna, che sputa sul lavoro altrui.

Io ho commesso diversi errori, ho creduto che Ciro Discepolo fosse un ricercatore statistico, perché è questo che lui scrive nei suoi libri. Per cui pensavo di poter confrontare i suoi risultati con i miei al fine di stabilire la verità su questa questione della ereditarietà astrale.

Mi sono sbagliato, Discepolo non è quello che vorrebbe far credere. Discepolo insulta sistematicamente chiunque contesti le sue affermazioni. L'ha fatto con me, ma l'ha fatto con tanti altri.

Sono contento che Discepolo abbia mostrato chi è veramente, finalmente è uscita fuori la vera natura di quest'uomo che si spaccia per un benefattore dell'umanità.

Un uomo che si compiace della morte di un ragazzo di 34 anni che era stato un suo allievo e che gli ha dedicato un suo libro. Un uomo che non ha nessuna remora a mentire spudoratamente e che si avvale di qualsiasi mezzo per raggiungere i suoi scopi. Un uomo che non si fa alcuno scrupolo di ingannare i suoi lettori con questa storia di una statistica che non è mai esistita. Un uomo gonfio di un orgoglio smisurato, e che offende la memoria di chi non c'è più, come Michel Gauquelin, paragonandosi a lui. Un uomo che diffama i professori universitari che gli hanno dato una mano, attribuendogli degli errori che sicuramente non possono aver commesso. Un uomo che ha tradito la fiducia del suo amico André Barbault. Un uomo che ha tradito l'astrologia. Un uomo che ha tradito la sua umanità, e che non è degno di farsi chiamare uomo.


Mamma Ebe


Mamma Ebe

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Mamma Ebe, all'anagrafe Gigliola Ebe Giorgini (Bologna, 1934), è una presunta santona e guaritrice italiana, fondatrice dell'"Ordine di Gesù Misericordioso" e condannata a sette anni di reclusione, con sentenza del 2008, dal Tribunale di Forlì per truffa ed esercizio abusivo della professione medica.[1] L'11 giugno 2010 viene di nuovo arrestata, insieme al marito e ad un collaboratore con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata all'esercizio abusivo della professione medica e alla truffa aggravata; notificati anche altri 14 provvedimenti cautelari a carico di adepti e collaboratori della donna.

Biografia

Fu soprannominata la "santona di Carpineta", in quanto nome del sito della sua casa-tempio presso l'omonimo paese tra le colline romagnole di Cesena. Esercitò l'attività anche in un'altra delle sue dimore, a San Baronto, in provincia di Pistoia.
La sua fondazione non fu mai riconosciuta dalla Chiesa. Negli anni ottanta operò nella zona di San Baronto, poi Borgo d'Ale in provincia di Vercelli e quindi Roma e Carpineta.
Mamma Ebe fu a più riprese posta sotto accusa dal 1980 al 1994: i suoi reati andavano dall'estorsione a poveri anziani malati con la promessa di una guarigione, alla persuasiva suggestione psicologica dei seguaci, spesso donne.
La sua vita ispirò, al regista Carlo Lizzani, il film omonimo, che venne poi presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1985

Note


  1. La sentenza di condanna  da Il Tirreno



Mamma Ebe non vuole comparire su Wikipedia Italia, 
l'enciclopedia "libera" con il catenaccio rosso.

David contro Golia


David con la testa di Golia

Come potete osservare dal blog di oggi il ratto, detto anche “copia e incolla” per la sua frenetica attività di mettere assieme parti di ricerche diverse per farle sembrare paragrafi di uno stesso lavoro, di fronte al fatto di essere stato miseramente smascherato una  ennesima volta in una delle sue attività delinquenziali come quella di avere truffato Google e il CNR dichiarando una residenza falsa, è schizzato letteralmente e ha dato seguito a tutto il suo repertorio psicotico come da Astrologo avevo previsto alcune settimane fa: “Osservate i suoi grafici… Non vi sembra qualcuno che sia stato investito da un TIR? …”.

E così sta avvenendo. Non sono credente però la Madonna potrebbe farci la grazia e fargli venire un infarto pesante così il mondo sarebbe molto meno maleodorante di oggi.

Ma mi gioverebbe?

Una mia cara amica e una delle più brave colleghe dell’AA mi ha chiamato ieri per scambiarci i saluti come facciamo ogni tanto. Prima mi ha chiesto: “Ma perché perdi tempo con quella nullità?”.

Poi, essendo molto intelligente e conoscendo l’AA ha aggiunto: “A meno che tu non voglia utilizzarlo per esorcizzare a vita la tua 12^ Casa ‘robusta’ che potrebbe darti problemi peggiori…”.

Ed è proprio così.

Allora, per oggi, visto che sta schizzando letteralmente, vediamo se questa piccola aggiunta sortirà l’effetto buono.

A beneficio dei Lettori stranieri, soprattutto, elenchiamo le note bio-bibliografiche mie e del sorcio.

Intanto sto preparando anche uno stupidario-“delinquenzario” a cui aggiungerò, ogni tanto – ma non troppo spesso! – decine di perle scritte dal picchiatore di poliziotti.

Note bio-bibliografiche di Ciro Discepolo

Astrologo, giornalista e scrittore, è nato a Napoli nel 1948 (il 17 luglio, alle ore 05.40)
È stato, per oltre venti anni, redattore esterno de Il Mattino, pubblicando articoli di medicina, scienze, informatica, letteratura e astrologia, e rifiutandosi sempre, su detta testata e su qualunque altra pubblicazione, di redigere oroscopi segno-solari.
Ha lavorato (a 20 anni) per cinque anni presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, come Aiuto Ricercatore e, per due anni, come responsabile del Laboratorio di Misure Elettroniche nell’Istituto Motori di Napoli dello stesso.
Si occupa di astrologia dal 1970. Ha pubblicato circa 70 libri, di cui molti di successo anche all’estero (i suoi libri sono pubblicati in italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, sloveno, ungherese e russo), oltre 1000 lezioni di Astrologia su YouTube e circa 250 brevi saggi di Astrologia quasi tutti su Google Book.
Nel 1990 ha fondato il periodico Ricerca ’90 di cui è il direttore.

Ha svolto ricerca statistica sin dai primi anni dei suoi interessi per l’astrologia.
Agli inizi degli anni Novanta ha ottenuto dei risultati molto brillanti su ricerche riguardanti l’ereditarietà astrale, esaminando un campione di oltre 75.000 soggetti, con ricerche effettuate in più riprese e sempre controllate, nelle impostazioni, nei calcoli e nei risultati, da esperti di statistica diversi, tra cui anche professori dell’Università di Napoli.

Le regole astrologiche #1 e #2, pubblicate in Transiti e Rivoluzioni Solari, Armenia Editore, ma già descritte decenni prima in altre sue pubblicazioni, sono state statisticamente dimostrate da Didier Castille – il più grande ricercartore statistico astrologico al mondo – su tutta la popolazione francese, e costituiscono probabilmente la prova più convincente in astrologia della possibilità di dimostrare statisticamente alcuni items astrologici. Queste regole sono state anche dimostrate in oltre 40 anni di studi da alcuni ricercatori dell’Università di Zurigo e sono le uniche affermazioni di un astrologo di tutti i tempi validate dalla scienza Uffciale.

Tutti i suoi lavori statistici sono stati pubblicati in diversi libri e riviste (la sua bibliografia è pubblica), più volte, in Italia e all’estero, e sempre con le relazioni degli esperti che ne confermavano il successo o l’insuccesso.

Ha tenuto e tiene seminari, corsi e conferenze in diverse università e centri di cultura, in Italia e all’estero.
Si occupa particolarmente di Astrologia Previsionale e di Rivoluzioni Solari Mirate, settore nel quale, a detta di molti colleghi, può essere considerato il maggior esperto vivente, sia per avere pubblicato una dozzina di testi su tale specifico segmento dell’arte di Urania e sia per avere, alle proprie spalle, un’esperienza di oltre 20.000 compleanni mirati (tra il 1970 e il 2007) consigliati e di cui ha raccolto gli esiti a distanza di un anno.

Ha realizzato software molto avanzato per lo studio dell’ Astrologia Previsionale, progettando anche un algoritmo innovativo che risulta particolarmente utile nella datazione degli avvenimenti nel corso di un anno, per singoli soggetti o per gruppi di persone.

È un appassionato di informatica. Astrologicamente si è formato alla scuola di André Barbault.
Ha fondato la scuola di Astrologia Attiva.
Astrologia Attiva                                                                                   

L’Astrologia Attiva è una scuola di Astrologia fondata da Ciro Discepolo, all’inizio degli anni Novanta, e basata su ricerche condotte dall’Autore a partire dal 1970.
Essa si fonda su due argomenti principali: le Rivoluzioni Solari Mirate e l’Esorcizzazione dei simboli.

Il concetto fondamentale che sta alla base dell’Astrologia Attiva è rappresentato dall’impegno, da parte del fruitore di tale scuola, rivolto a tentare di mitigare i cosiddetti “influssi negativi” che ci verrebbero da posizioni “disarmoniche” dei corpi celesti del nostro sistema solare nel giorno e nell’ora del ritorno solare sulla sua stessa posizione di nascita (nel cielo dell’interessato) e, nel contempo, di potenziare le positività che potrebbero riguardare il soggetto nello stesso modo.

La Rivoluzione Solare Mirata consiste nello spostarsi il giorno del compleanno, secondo delle regole ben precise, e recarsi, per un solo giorno (pochi minuti) in una località scelta accuratamente che, di anno in anno, può distare pochi chilometri o interi continenti rispetto al luogo dove viviamo abitualmente.

L’esorcizzazione del simbolo, invece, è in rapporto alla possibilità di attivare un simbolo e quindi di scaricarlo, secondo la scuola di Carl Gustav Jung.



Principali pubblicazioni: 

-   Ciro Discepolo, Astralités d’Alberto Moravia, Etude de thème, l’astrologue, Numéro 54, Éditions Traditionnelles, 1981

-   Ciro Discepolo, Un millénaire de conjoncture mondiale - Astrologie mondiale, l’astrologue, Numéro spécial 61, Éditions Traditionnelles, 1983

-   Ciro Discepolo, Enquête sur l’hérédité astrale - Statistiques, l’astrologue, Numéro 63, Éditions Traditionnelles, 1983

-   Ciro Discepolo, Nouvelle enquête sur l’hérédité astrale - Statistiques, l’astrologue, Numéro 67, Éditions Traditionnelles, 1984

-   Ciro Discepolo, Statistique sur 834 nominations ministérielles – Statistiques, l’astrologue, Numéro 75, Éditions Traditionnelles, 1986

-   Ciro Discepolo, Astrologia applicata [Applied astrology], Armenia, Milan, 1988, 294 pages.

-   Ciro Discepolo, Nouvelle recherche sur l’hérédité astrale - Statistiques, l’astrologue, Numéro 94, Éditions Traditionnelles, 1991

-   Ciro Discepolo, L’Hérédité astrale sur 50000 naissances - Statistiques, l’astrologue, Numéro 106, Éditions Traditionnelles, 1994

-   Ciro Discepolo, Astrologie activiste - Réflexions sur l’astrologie, l’astrologue, Numéro 125, Éditions Traditionnelles, 1999

-   Ciro Discepolo, Traité complet d’intérpretation des transits et des révolutions solaires en astrologie, Éditions Traditionnelles, 2001, 502 pages.

-   Ciro Discepolo, A Few Facts on Aimed Birthdays, Ricerca ’90, 2001, 104 pages.

-   Luigi Galli and Ciro Discepolo, Geographical Atlas for the Solar Returns, Ricerca ’90 Publisher, 2001, 136 pages.

-   Ciro Discepolo, Treatise on Solar Returns (in Hungarian), DFT – Hungaria 2006, 190 pages.

-   Ciro Discepolo, Treatise on Medical Astrology (in Slovenian), Publisher: Hermes (Zalozba Astroloskega Instituta), 2007, 262 pages.

-   Ciro Discepolo, Transits and Solar Returns; a New System of Analysis for Two Ancient Methods, Ricerca ’90 Publisher; Reprint edition, 2007, 556 pages.

-   Ciro Discepolo, Transits et Révolutions Solaires: Un nouveau système pour deux méthodes anciennes, Ricerca ’90, 2008, 468 pages.

-   Ciro Discepolo, Die Transite und das Solarhoroskop: Ein neues System für zwei klassische Methoden, Ricerca ’90, 2008, 648 pages.
-   Ciro Discepolo, Transitos y Retornos Solares: Un nuevo sistema de analisis para dos metodos antiguos, Ricerca ’90 Publisher, 2009, 668 pages.
-   Ciro Discepolo, Treatise on Solar Returns (in Russian), Publisher: www.Astrolog.ru , 2009, 208 pages.
-   Ciro Discepolo, Aimed Solar and Lunar Returns; what you can do when you cannot leave, Ricerca ’90, 2009, 222 pages.
-   Ciro Discepolo, Lunar Returns and Earth Returns; two supporting methodologies for Active Astrology, Ricerca ’90, 2009, 304 pages.
-   Ciro Discepolo, Aimed Lunar Returns and Solar Returns; a Short Album, Volume 1, Ricerca ’90 Publisher, 2009, 108 pages.
-   Ciro Discepolo, Aimed Lunar Returns and Solar Returns; a Short Album, Volume 2, Ricerca ’90 Publisher, 2010.
-   Ciro Discepolo, Lunar Returns; the many things you should know about this fantastic tool of forecasting, Ricerca ’90, 2010, 240 pages.
-   Ciro Discepolo, The Protocol for Correction of Birth Time; a Practical Method to Correct Your Birth Time, Ricerca ’90, 2011, 156 pages.
-   Ciro Discepolo, Solar and Lunar Returns; many exercises, Ricerca ’90, 2011, 154 pages.

-   Ciro Discepolo, Astrologie Active: Voilà ce que vous devez faire si vous ne pouvez pas effectuer votre anniversaire ciblé, Ricerca ’90, 2011, 192 pages.
-   Ciro Discepolo and Andrea Rossetti, Astro&Geography; choose the best place on Earth to live with success or love or money or health…,  Publisher: Ricerca ’90, 2011, 138 pages.
-   Ciro Discepolo, The New Guide to Astrology; casting, analysing and reading the birth chart, Vol. 1, Ricerca ’90, 2011, 426 pages.
-   Ciro Discepolo, The New Guide to Astrology; casting, analysing and reading the birth chart, Vol. 2, Ricerca ’90, 2011, 502 pages.
-   Ciro Discepolo and Luciano Drusetta, Relocating Solar Returns; the Importance of Being There, Ricerca ’90, 2011, 136 pages.
-   Ciro Discepolo, Solar Returns; Interpreting Solar Returns: Predictions, Ricerca ’90, 2011, 228 pages.
-   Ciro Discepolo, The Fundaments of Medical Astrology; the grounds for understanding the pathological tendencies of an individual by reading the stars, Ricerca ’90, 2011, 238 pages.
-   Ciro Discepolo, Evaluate Your Synastry; how to enhance the prospect of a stable and fulfilling relationship, Ricerca ’90, 2012, 160 pages.
-   Ciro Discepolo, The Reading of the Natal Chart; the secrets of interpreting the Natal Chart illustrated with simplicity and clarity, Ricerca ’90, 2012, 402 pages.

Bibliografia completa: http://www.amazon.com/Ciro-Discepolo/e/B003DC8JOQ/ref=ntt_athr_dp_pel_1 
Principali seminari

La soggettività e la oggettività nelle scelte di indirizzo astrologico [The subjectivity and objectivity in the astrologically oriented choices], University of the Studies of Padua, Faculty of Sciences of Communication, in the course conceived by Professor Maurizio Barbagallo, 9th of May 2001 (Link  where you can download the relevant video, ca. 80 Mb)
Miti, simboli, archetipi, astrologia, letteratura [Myths, symbols, archetypes, astrology, literature], University of the Studies of Naples “L’Orientale”, Department of Compared Studies and Italian Institutes for the Philosophical Studies, edited by Professor Vittorio Marmo and Professor Anna Maria Pedullà, 9th of May 2006 (Link  where you can download the relevant audio file)
Miti, simboli, archetipi, astrologia, letteratura [Myths, symbols, archetypes, astrology, literature], Budapest University (ELTE BTK Romanisztikai Intézet), 10th of October 2006 (link )
Astrologia: sì o no?[Astrology: yes or no?], Italian Institute of Culture, Budapest (1088, Bródy S. u. 8.), 12th of October 2006 (Link )
Brevissima selezione delle pubblicazioni in cui è citato il lavoro di Ciro Discepolo

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici – diretto da Gerardo Marotta – Palazzo Serra di Cassano – Napoli, Annuario 1975-2000. Nella sede dell’Istituto
(qui vengono indicate tre conferenze e un seminario tenuti da C. Discepolo in anni diversi)
L´uomo che sa leggere nei segreti delle stelle, di Mimmo Carratelli, La Repubblica.it, 4 febbraio 2007 (Link) 
Ospite unico della trasmissione GAP (Generazioni alla prova), andata in onda su RAI TRE il 16 aprile 2004 sul tema Giovani e Astrologia. La trasmissione GAP fa parte di Format, spazio televisivo curato da Giovanni Minoli.
Il filmato della trasmissione (80 MB circa) può essere scaricato qui .
Ospite, insieme a Steno Ferluga, presidente del CICAP, della trasmissione radiofonica La notte dei misteri andata in onda su RAI Radio UNO l’8 agosto 2002 (e durata tutta la notte), condotta da Gabriella Vasile e da Elio Cadelo.
Le registrazioni della trasmissione radiofonica possono essere scaricate qui .
Giorgio Galli - Stelle Rosse, Astrologia neo-illuminista a uso della sinistra. 374 pagine, Alacràn Edizioni, Milano, 2006, ISBN: 88-89603-24-0
Lettera di Piero Chiara a Ciro Discepolo (Link) 
Camilla Cederna - Casa Nostra - Mondadori editore, Milano, 1983
Luciana Marinangeli - Risonanze Celesti - Marsilio ed., Venezia 2007, 334 pagine
André Barbault - Un siècle de statistiques astrologiques, Éditions Traditionnelles, Paris
Astrologia e Informatica - Rivista BIT, Gruppo Editoriale Jackson, Anno IV, n° 19
Third Eysenck Research Seminar in Astrology - a cura del prof. Hans J. Eysenck, già titolare della cattedra di Psicologia all’Università di Londra e noto per l’invenzione dei test psicologici che prendono nome da lui, Museo Villa Pignatelli di Napoli, 3-4-5 giugno 1988. Pubblicazione patrocinata dalla Regione Campania.
Contributi alla correzione dei dati relativi ai regimi orari mondiali (Link) 
Se si cerca Solar Returns (l’argomento in cui il soggetto è maggiormente impegnato nell’ambito dell’Astrologia) su www.yahoo.it , il suo nome compare ai primi sei posti in una lista di circa 37 milioni di documenti (www.cirodiscepolo.it/images/Yahoo20Novembre2011.jpg ).
Alla data di fine settembre 2012 le pagine del suo blog erano state visitate da oltre mezzo milione di persone.

http://cirodiscepolo.blogspot.com 
www.solarreturns.com 
www.lunarreturns.com 
www.cirodiscepolo.it 
http://www.amazon.com/Ciro-Discepolo/e/B003DC8JOQ/ref=sr_tc_2_0?qid=1274699993&sr=1-2-ent 







Note bio-bibliografiche di del ratto:

-        Nasce a Napoli il 7 Marzo 1955

-        Attuale residenza: due diverse a Roma, di cui almeno una falsa con cui ha frodato il CNR e Google

-        Professione: sconosciuta

-        Contenuti del suo blog: attacchi continui, reiterati, ininterrotti a Ciro Discepolo

-        Libri pubblicati: Nessuno

-        Articoli pubblicati su carta: Nessuno

-        Saggi pubblicati in riviste o libri altrui: Nessuno

-        Citazioni ricevute in libri altrui: Nessuna

-        Conferenze retribuite presso Università: Nessuna

-        Conferenze non retribuite presso Università: Nessuna

-        Conferenze in sedi prestigiose: Nessuna

-        Conferenze in parrocchie o toilette pubbliche: Nessuna

-        Partecipazione come relatore a congressi di qualunque genere: Nessuna

-        Note particolari: ha nascosto per anni il proprio nome e cognome; ha nascosto per anni la  propria residenza; ha nascosto per anni e continua a nascondere il proprio viso; si nasconde da qualcuno perché ogni volta che viene pubblicato un dato che potrebbe condurre alla sua identificazione ha violente crisi psicotiche; ha mentito perfino a due giudici che hanno riportato le sue dichiarazioni false in due diverse sentenze; è stato fermato dalla Polizia per avere picchiato dei poliziotti; mente spudoratamente su tutto; “copia e incolla” brani diversi di lavori diversi cercando di farli passare per lo stesso lavoro altrui; aggiornamento in progress.





Il mio avversario non spicca certo per intelligenza, perché non si rende conto che tanto più cerca di dimostrare che io sono una nullità, tanto più chi legge si rende conto di quanto vale veramente lui.

Discepolo è un gigante di argilla, se basta un David qualsiasi per ucciderlo.


Ha svolto ricerca statistica sin dai primi anni dei suoi interessi per l’astrologia.
Agli inizi degli anni Novanta ha ottenuto dei risultati molto brillanti su ricerche riguardanti l’ereditarietà astrale, esaminando un campione di oltre 75.000 soggetti, con ricerche effettuate in più riprese e sempre controllate, nelle impostazioni, nei calcoli e nei risultati, da esperti di statistica diversi, tra cui anche professori dell’Università di Napoli.

Queste cose che scrive nei suoi libri sono false, i professori universitari dell'Università di Napoli che qui non cita, ma che ha citato frequentemente altrove, negano che ci siano stati dei risultati positivi riguardanti l'ereditarietà astrale.

Discepolo citava i professori anche nella precedente versione della pagina che mi ha dedicato.

Perché prima li citava, e adesso non lo fa più?


Se non riuscite a trovare una risposta da soli chiedete direttamente ai professori, trovate qui le loro email e i numeri di telefono:





Oppure chiedetelo ai Rettori dell'Università.


sabato 6 ottobre 2012

Ciro Discepolo fonderà una nuova religione?

Les Italiens sont des fils de pute

Laissez-moi voir, je veux le tuer de mes propres mains


Preface to the First Edition

Anyone who writes the history of twentieth-century Italian
Astrology at the end of the second millennium, will not fail to
remember that, having been dependent on foreign authors in
the Sixties and until the early Seventies, it soon freed itself
from them and emerged as an adult national astrological
movement of great originality.
I have observed it while going as an invited guest to several
Conferences in Italy, where I collected valuable friendships
and where these facts happened almost in front of my eyes.
However, the merit of this well-achieved growth shoult be
first of all given to a core group of enthusiasts, gathered by
or around the C.I.D.A. [André Barbault is mentioning the
first C.I.D.A. of Federico Capone and later of Serena Foglia,
editor’s note], an Italian astrological association which is much
more representative than other analogous European
associations, and the publication of “Linguaggio astrale” is
its happiest evidence.
It is precisely in such a background that I met Ciro [the
then vice-president of C.I.D.A., editor’s note], whom I
immediately saw as a fervent bearer of the future.
I started by appreciating his prudence. He certainly was
not one of the many agitators who want to revolutionize
everything, absolutely ignorant of where they are acting -
heirless miscarriages of venture. If you want to shake the
fruit tree, first of all you need to learn to do so because you
can’t go into the Palace of Urania in your slippers. Nor did I
miss to understand his vocation, his demand, his search for
“something else”, since he was no slave to tradition. So, I
understood that for him too, things were not that easy.
On one hand, the spirit of kinship “ especially when
you are a Cancer “ is an advisor. Of course, tradition,
supported by a “we”, gives the impression that we passively
follow a vast and blurred droning of a great family of noble
lineage whose knowledge is stammering. However, it is
not less necessary to be inspired by this vehicle of
collective memory, because a word from the past is not
overcome if it remains alive and if the trunk of our tree still
remains strong. On the other hand, those who do not go
through this path, eat a sour fruit which sets their teeth on
edge, and the solitary man who wants to go along this
warpath again in one life, then rediscovering all by himself,
condemns himself to fabricating his own myth. It is so
much wiser, then, to listen to the ancients!
But on the other hand, and so much so with great Uranian
values, shouldn’t we liberate Astrology from a superego of a
fossilizing tradition? Should we eternally run in circles, to do
again in the twentieth century what Ptolemy had done in the
second, Giuntino in the Renaissance and Morin in the
seventeenth century.
Let’s beware from bending to the mentality of the past,
from lining ourselves on the ancient, from being towed by
the already done.
If Astrology possesses a part of truth that is based on a
reality, it is immortal. But it is not alive in the sense that it
follows mechanically the beats of time, if it is able to reinvent
itself, reincarnating itself in the spirit of the men of every
epoch and remaining fecundated by such renewal.
Paradoxically, I got to say to myself, reading the
Tetrabiblos: what does it matter what Ptolemy thought about
what I find, since what I find helps me to understand and
improves my knowledge.
Ciro is exactly the kind of free spirit who looks for a new
way in modern thought. Searching for the strength of the
right track, he very soon became sensitive to the charm that,
at that time, “Symbolic Astrology” was beginning to hold.
Astrology that, giving itself back to its psychic field, finding
again its psychological function-virtue, re-gained its
justification to also become an avant-guarde knowledge.
In his astrological track, he then rooted himself to the values
of modern psychology. A strong position that, for example,
today frees him from the sirens’ song of a Reincarnationist
Astrology which goes along a crazy path diving into something
that we cannot know. However, his mental opening is equally
great: this I criticize of Statistics, the practice out of the need
for scientific nature, knowing well that you need to do it but
without making too many illusions. It is never in vain that we
clash against the core of one’s intellectual needs.
Everyone knows that Ciro “he first in Italy” launched
himself in the venture of information technology and his
important electronic tools, with the first researches, helped
by a small team of collaborators, locates him today at the
vanguard on the international Astrological scene.
Such a rare generosity for the cause lets us hope that he
will reach his aimed target: giving an order to an Astrology
which is not yet judged for what it is, but for what it is believed
to be, or for what we would want it to be.
This enthusiast, already made strong by a huge work, leads
us contemporarily in a particular adventure: that of the expert
who dives, with his sleeves rolled up, in the practice familiar
to his cabinet of consultation. The expert is completely at
ease and does not hesitate risking even before the field of
“elections”, so dear to Morin, a field in which conscience
clashes on the border of where you can go without going too
far…

But, in the right distance between “pianissimo” and
“fortissimo”, who will complain for his excellent company?


ANDRÉ BARBAULT

24/07/2012



Scientology





"Attack the Attacker" (Attacca chi ti attacca)

Scientology ha la reputazione di intraprendere azioni ostili verso chiunque la critichi pubblicamente.
Giornalisti, politici, ex scientologisti, gruppi anti sette, già a cominciare dal 1960, hanno accusato Scientology delle più svariate malefatte e quasi senza eccezione, tutte queste critiche, sono state oggetto di ferma reazione da parte di Scientology attraverso cause legali e accusando pubblicamente i critici di personali malefatte.
Molti critici hanno inoltre riferito di essere stati oggetto di molestie e minacce.
Le azioni e reazioni di Scientology avverso la critica riflettono la policy scritta da L. Ron Hubbard denominata "attack the attacker". La policy è stata codificata da Hubbard nella tarda metà degli anni sessanta, in risposta alle investigazioni che il governo stava svolgendo su Scientology. Nel 1966 Hubbard, criticando il comportamento dell'organizzazione, scrisse la corretta procedura per attaccare i nemici di Scientology:
Individua chi ti sta attaccando;
Inizia immediatamente ad investigare sui suoi crimini o sull'uso distorto che fa del suo ruolo;
Afferma che noi diamo il benvenuto alla loro indagine su di noi;
Inizia a fornire ai giornali ogni prova concreta su ogni scandaloso, efferato, crimine commesso da chi ci attacca.
Non ti sottomettere mai docilmente ad un'indagine su di noi. Rendila poco tranquilla, in tutti i modi rendi poco tranquillo chi ci attacca. Sicuramente noi non infrangiamo alcuna legge. Sicuramente non abbiamo nulla da nascondere. Ma chi ci attacca è semplicemente parte di un'agenzia di propaganda anti-scientology. Essi hanno dimostrato che non hanno interesse per i fatti e mentiranno a prescindere da ciò che troveranno. Per cui dimentica che ci possa essere un confronto sereno e inizia il nostro attacco al loro primo respiro. Mai aspettare. Mai parlare di noi - solo di loro. Usa i loro crimini sessuali e cruenti per avere le linee guida. Non usare noi. Affermo questo alla luce di 15 anni di esperienza su queste cose. Non c'è mai stato alcun critico che non puzzi di criminale. Tutto quello che dobbiamo fare è ricercare i suoi crimini e l'assassino verrà fuori -- Attacks on Scientology, "Hubbard Communications Office Policy Letter," 25 febbraio 1966.
Nel 2007 un documentario della BBC su Scientology del reporter John Sweeney fu criticato dagli Scientologist. Sweeney asserì che "mentre stavamo girando il nostro documentario, sono stato sgridato, spiato; il mio hotel è stato invaso nel cuore della notte; sono stato indicato come bigotto dalle star scientologhe, ho subito un lavaggio del cervello - è così che mi sono sentito - in un mock-up di una stanza delle torture nazi-style e inseguito da sinistri figuri per le strade di Los Angeles". In definitiva Sweeney racconta di essere stato pedinato e importunato durante tutto il periodo delle riprese, di essere stato provocato oltre il tollerabile e di essere platealmente esploso. Rappresentanti di Scientology hanno filmato la scena inviando il videoclip a parlamentari e colleghi e lo hanno reso disponibile su YouTube.
Scientology ha inoltre pubblicato un DVD in cui si accusa la BBC di avere organizzato una dimostrazione fuori dagli uffici londinesi dell'organizzazione, durante la quale sono state lanciate minacce terroristiche di morte contro gli scientologist.
La BBC descrive le accuse come "chiaramente ridicole e completamente prive di senso". Sandy Smith, produttrice del programma della BBC, ha commentato che Scientology non conosce alcun modo per confrontarsi con alcun tipo di critica.

Fair Game

Hubbard ha dettagliato le regole per attaccare le critiche in numerose policy letters, incluso una denominata dai critici "the Fair Game policy". Questa prevede che coloro che sono stati dichiarati nemici di Scientology (cosiddette persone soppressive o più semplicemente SP), "possono essere private della proprietà o ferite con ogni mezzo … Possono essere imbrogliate, le si può fare causa, mentire o distruggere" (fonte: HCOPL 18 Oct 67 Issue IV, "Punizioni per le Condizioni Inferiori").
La summenzionata policy fu cancellata e sostituita dalla HCOPL 21 July 68, "Punizioni per le Condizioni Inferiori". Le parole "possono essere private della proprietà o ferite con ogni mezzo … Possono essere imbrogliate, le si può fare causa, mentire o distruggere" non vengono riprodotte in questa policy.
I critici di Scientology tuttavia affermano che la pratica del fair game sia stata rimossa solo sulla carta e non dalla prassi. A supporto di questa tesi, essi citano "HCO Policy Letter of 21 October 1968" ove si afferma che "la pratica di dichiarare la gente FAIR GAME cesserà. FAIR GAME non deve apparire in nessun Ordine di Etica. Ha causato cattiva pubblicità. Questa P/L non cancella alcuna direttiva sul trattamento o maneggiamento di una SP" (persona soppressiva).
Secondo quanto afferma Omar Garrison nel suo libro, tale policy fu redatta sotto la pressione del governo della Nuova Zelanda. Di quella policy Garrison cita "noi ci stiamo dirigendo verso un'etica mite e verso il coinvolgimento nella società". Garrison afferma che, almeno in parte, fu in base a questa policy riformata che la commissione d'inchiesta neozelandese non raccomandò alcuna azione legislativa contro Scientology. La fonte di queste affermazioni per Omar Garrison fu molto probabilmente il rapporto Dumbleton-Powles. Altri dati e citazioni possono essere trovati in quel rapporto.
In ogni caso, nel 1977, i più alti dirigenti del Guardian's Office di Scientology (una sorta di ufficio servizi di sicurezza interna guidato dalla moglie di Hubbard, Mary Sue Hubbard) ammisero che il fair game era un policy vigente nel GO (Us vs Kember, Budlong Sentencing Memorandum - Undated, 1981).
In due separati processi, nel 1979 e nel 1984, i legali di Scientology argomentarono come il Fair Game fosse, nei fatti, un credo di base di Scientology e che come tale meritava tutela come ‘'espressione religiosa.
Robert Vaughn Young, il 4 aprile 1994, membro dello staff di Scientology per vent'anni, in un suo affidavit diede una descrizione ampia della pratica del Fair game.

"Dead agenting"

Negli anni settanta Hubbard continuò a codificare le policy relative all'"attaccare chi ti attacca" coniando un termine che è usato frequentemente all'interno di Scientology: "dead agenting". Usato come un verbo il "dead agenting" è descritto da Hubbard come una tecnica, per reagire alle accuse mosse contro Scientology, volta a distogliere dalle affermazioni critiche attraverso il contro-accusare l'accusante (in altre parole "attacca chi ti attacca").
Hubbard definì la policy sul "dead agenting" in un bollettino del 1974:
« Se c'è una minaccia a lungo-termine, dovete valutare immediatamente e originare [inventare] una campagna di PR nera per distruggere la reputazione della persona e screditarla così accuratamente da causarle ostracismo. »
(Handling Hostile Contacts / Dead Agenting, Serie PR 24, 30 maggio 1974)
In definitiva "Dead Agenting" si concreta nell'attaccare e distruggere la credibilità della persona.
I critici di Scientology affermano che la pratica del "dead agenting" è comunemente usata sul newsgroup alt.religion.scientology per screditarli e diffamarli (analoghe iniziative possono essere rinvenute sul newsgroup free.it.religioni.scientology).
Il sito web religiousfreedomwatch.com, sponsorizzato da Scientology, propone descrizioni di "estremisti anti-religiosi", quasi tutte le persone ivi descritte sono critici di Scientology.
Proponendo le foto dei critici e di presunte prove delle loro personali malefatte (cose di solito piuttosto vaghe come «documenti ricevuti dal Religious Freedom Watch mostrano come Kristi Wachter abbia pagato una persona per compiere uno specifico progetto al posto suo e ha anche istruito questa persona a mentire nel caso in cui questa persona fosse stata scoperta»).
Il sito religiousfreedomwatch.com è spesso portato ad esempio di attuale pratica di "dead agenting".
La pratica del dead agenting è stata usata contro i critici anche attraverso dei volantini.
Bonnie Woods, un'ex adepta che ha iniziato a consigliare le persone coinvolte in Scientology e i loro familiari, diventò, insieme con il marito, il target di azioni di dead agenting nel 1993 quando Scientology iniziò una operazione di volantinaggio indicandola come promotrice di una campagna d'odio, con dimostrazioni fuori dalla sua casa e intorno al suo quartiere.
Dopo una lunga azione legale per diffamazione, nel 1999, l'organizzazione fu d'accordo a rendere pubbliche scusepagando a Bonnie Woods 55.000 dollari per i danni e 100.000 dollari per i costi del processo.
Altri critici hanno riportato altri casi di simili molestie.

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